Startup Day, di Murate Idea Park

Startup Day, di Murate Idea Park

🔈Firenze, si è tenuta in sala d’Arme a Palazzo Vecchio, lo “Startup Day”, appuntamento annuale organizzato dal MIP per riunire le startup e i mentor della community, i professionisti che accompagnano i team durante la fase di selezione e di strutturazione dell’idea d’impresa, e per presentare alla città i progetti più originali e ad alto tasso di innovazione.

13 le startup sul palcoscenico dell’iniziativa, dal “booking della sanità” in grado di reperire con un click ogni prestazione medica, al network che accompagna nel mondo digitale i mercati rionali, fino all’iniziativa di temporary coliving tutto al femminile, i quindici progetti in vetrina si concentrano su settori e tematiche disparate.

“Oggi più che mai le startup, per il loro contenuto innovativo hanno un ruolo determinante per la ripartenza del Paese – afferma Claudio Terrazzi – Firenze e la Toscana sono un incredibile vivaio di idee e progetti, ma c’è bisogno di nuovi strumenti e investimenti per supportarli.”

“Con la rete dell’innovazione che da due anni abbiamo creato e di cui a breve presenteremo nuovi sviluppi – commenta Cecilia Del Re – puntiamo ad aiutare la Toscana a scalare le classifiche del numero di start up digitali. Una presenza che vogliamo sempre più rafforzare grazie al grande lavoro portato avanti dall’ecosistema fiorentino dell’innovazione, confermato dai numeri che il Mip ha registrato per il nuovo bando nella fase del lockdown”.

“Le idee non si sono fermate neanche durante il lockdown e i progetti che oggi vengono presentati ne sono un esempio – dichiara Federico Gianassi -. Colpisce la qualità dei progetti, l’attualità delle proposte di sviluppo e i temi, attualissimi, che trattano: dalla valorizzazione digitale dei mercati rionali e dei piccoli negozi fino all’ambiente e alla sanità. I giovani, il mondo delle star-up e l’innovazione sono punti importanti per la ripartenza della nostra città”.

“In un momento così difficile, con il Pil che rischia un calo a due cifre – ha detto Leonardo Bassilichi –  ci sono aziende che sono riuscite a resistere alla crisi e lo hanno fatto solo innovando.  Questa risposta la ritroviamo anche qui, nelle startup che oggi si presentano alla città. Abbiamo bisogno di imprenditori che riescono a tirare avanti la cordata e a garantire la tenuta del sistema economico, quindi a loro va il nostro sostegno”

“L’innovazione è fondamentale per recupera competitività e garantire occupazione – commenta Gianluca Angusti – Open innovation è la parola chiave: la contaminazione tra aziende mature e realtà più giovani, ma che hanno una maggiore carica di innovazione. Non tutte le startup riescono a sopravvivere al mercato, ma stare in un sistema come questo permette di non disperdere queste energie”

Gimmy Tranquillo ha intervistato il presidente di Murate Idea Park, Claudio Terrazzi, e l’assessora del Comune di Firenze all’Innovazione tecnologica, Cecilia Del Re:

E’stato anche svelato il nome del progetto vincitore dell’assegno da 10mila euro che Maria Letizia Mealli, signora fiorentina di 73 anni, ha deciso di donare per aiutare “un’impresa giovane, che abbia nel cassetto un progetto innovativo e dall’alto valore sociale”. A beneficiare della donazione è Coyzy, app e community – che ha partecipato al precedente bando MIP  –  che ha l’obiettivo di prevenire situazioni pericolose per strada, dare un supporto immediato in caso di emergenza, offrire assistenza specializzata (psicologica, legale, sanitaria) per le vittime di violenza sulla strada.

Queste le startup protagoniste:

  • Quon è un software di sentiment analysis messo a punto da Aeffective (startup formata da un gruppo di ricercatori, filosofi e matematici delle Università di Firenze e Birmingham), che aiuta le aziende ad analizzare il legame affettivo che i clienti hanno con i grandi brand.
  • CupSolidale, è il booking della sanità, una piattaforma in cui il paziente può cercare, confrontare e prenotare tutte le prestazioni e i servizi di cui ha bisogno
  • Clan Italia crea rapporti fra il mondo produttivo tradizionale e l’innovazione per dare vita a una comunità protagonista di azioni dal forte impatto sociale
  • Mercatinrete porta nel mondo digitale ambulanti e clienti dei tradizionali mercati rionali
  • Vudoo digitalizza la merce dei piccoli commercianti e la inserisce nei principali marketplace digitali, come Amazon
  • Libra studia come impiegare i droni per svolgere rilievi ambientali in zone inaccessibili e remote
  • Nib Biotec ha messo a punto un test per la diagnosi del tumore alla prostata più efficace di quello attualmente in uso, responsabile di moltissimi “falsi positivi” che provocano il ricorso a numerose biopsie superflue
  • Sienabioactive (spin off dell’Università di Siena) ricava dagli scarti produzioni nutraceutici, integratori, bio-cosmeticie nuovi bio-farmaci
  • VinAi studia l’applicazione dell’intelligenza artificiale alla cura dei vigneti elaborando i dati climatici per ottimizzare l’efficacia dei trattamenti
  • Deqou Action Beer è una birra in grado di dare agli sportivi un recupero ottimale delle energie in quanto è a bassa gradazione alcolica e ad alto contenuto di maltodestrine
  • Humind è un’app che permette agli utenti di accedere ad una chat in qualsiasi momento della giornata da utilizzare per scrivere i propri problemi, dubbi, necessità, e di ricevere una risposta da uno specialista (adeguatamente individuato) entro 24/48h.
  • Community House è il progetto innovativo le community online. Una soluzione di coworking e temporary coliving, creato da un team al 100% femminile, per affrontare i cambiamenti dei nuovi stili di vita dettati dallo smart working.
  • E-personal trainer è una piattaforma di training virtuale che segue i propri atleti a 360 gradi, realizzando soluzioni costum fit che vadano a massimizzare i risultati dei loro allenamenti.

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