Sport in lutto, morta a 102 anni la campionessa di slalom Celina Seghi

Sport in lutto, morta a 102 anni la campionessa di slalom Celina Seghi

Celina Seghi, campionessa mondiale originaria di Abetone, è morta nella notte all’età di 102 anni. Nella sua lunga carriera aveva vinto 37 medaglie, tra cui quella di bronzo ai Mondiali di Aspen nel 1950 nello slalom speciale. Ai campionati italiani aveva conquistato 25 ori, 7 argenti e 5 bronzi.

Una carriera intensa quella di Celina Seghi, che continuò a gareggiare fino alla vigilia dei VII Giochi olimpici invernali di Cortina d’Ampezzo (1956). Terminata la carriera agonistica divenne maestra di sci e continuò a sciare fino a tarda età sulle piste di Abetone.

Leggenda dello sci azzurro, al pari del coetaneo e olimpionico Zeno Colò (1920-1993) con cui condivideva le stesse origini nelle montagne pistoiesi formando la valanga azzurra dell’Abetone, Celina Seghi era stata ricordata dalla Fisi, in occasione del compleanno per
il suo centenario, come la sciatrice detentrice del record di medaglie ai Campionati italiani.

Atleta dal fisico minuto attiva negli anni quaranta-cinquanta, ottenne la prima delle sue trentasette medaglie ai Campionati italiani nel 1934, appena quattordicenne. Durante la guerra, nel 1941 a Cortina d’Ampezzo, partecipò ai Mondiali successivamente non omologati dalla Fis poiché erano assenti molte nazioni avversarie belliche dell’Italia. In
quell’occasione vinse la medaglia d’oro nello slalom speciale e quella d’argento nella combinata.

In carriera Seghi vinse anche prestigiosi trofei internazionali, in particolare l’Arlberg-Kandahar. Nell’edizione del 1947, disputata a Mürren, vinse la discesa libera e la combinata e si piazzò seconda nello slalom speciale; in quella del 1948, a Chamonix, si impose nello slalom speciale e nella combinata e fu terza nella discesa libera. Grazie a questi piazzamenti ricevette il prestigioso trofeo della competizione, la ‘K’ di diamanti. Sempre nel 1948 partecipò ai V Giochi Olimpici invernali di Sankt Moritz 1948, dove si classificò 4a nella discesa libera, 14a nello slalom speciale e 4a nella combinata.

Nel 1949 Celina Seghi ottenne i suoi ultimi piazzamenti di rilievo all’Arlberg-Kandahar, chiudendo a Sankt Anton am Arlberg tra le prime sei (pur senza andare a podio) in tutte e tre le specialità previste; l’anno dopo vinse la Coppa Foemina e, ai Mondiali di Aspen 1950, conquistò la medaglia di bronzo nello slalom speciale.

Ai VI Giochi olimpici invernali di Oslo 1952 Celina fu 15a nella discesa libera, 7a nello slalom gigante e 4a nello slalom speciale. Vinse il suo ultimo titolo nazionale nel 1954 (a
vent’anni dalla prima medaglia), in slalom gigante, e continuò a gareggiare fino alla vigilia dei VII Giochi olimpici invernali di Cortina d’Ampezzo 1956.

Arriva anche il ricordo commosso da parte della Fisi: “A 102 anni e’ morta la scorsa notte Celina Seghi, leggenda del mondo dello sci alpino e tra le più grandi campionesse della disciplina già prima della guerra”. Il presidente della Fisi Flavio Roda e tutta la Federazione
Italiana Sport sono vicini alla famiglia in queste ore di tristezza.

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Neve fuori stagione sull’Appennino pistoiese

Neve fuori stagione sull’Appennino pistoiese

Abetone, neve fuori stagione, una vera beffa quest’anno per gli operatori della montagna pistoiese, alle ore 12 di domenica sul Monte Gomito si misurava una temperatura di -4°C, con aria sicuramente da pieno inverno. Veramente una beffa per quest’anno, perchè con tutta probabilità, senza la pandemia di Coronavirus, la stagione sciistica avrebbe potuto coprire l’intero periodo da dicembre ad aprile.

Domenica ci sono state precipitazioni a carattere nevoso, dal primo pomeriggio nell’area della foresta demaniale dell’Acquerino, tra le province di Pistoia e Prato, con la neve che è caduta ad un’altitudine di poco superiore ai 1.000 metri sul livello del mare.

Un evento decisamente fuori stagione, che ha visto la vegetazione già in fase primaverile venire ricoperta dai fiocchi bianchi che cadevano copiosi come se fosse in pieno inverno.

All’Abetone la neve è caduta durante la notte, imbiancando le montagne che circondano la nota stazione sciistica dell’Appennino pistoiese. Le strade sono comunque tutte aperte e transitabili senza problemi.

Domani sarà una giornata ancora variabile, domani mattina ci sarà ancora il rischio di gelate, anche se sarà ridotto rispetto ad oggi, ma modesti sottozero saranno ancora possibili nelle aree più fredde dell’interno.

Domani pomeriggio ci sarà poi il rischio di sviluppo di nubi cumuli-formi sulle zone interne centrali e meridionali della Toscana, con possibili brevi rovesci temporaleschi.

Da domani i venti tenderanno a divenire occidentali o deboli variabili. Leggero aumento delle temperature.

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Incidenti lavoro: tagliaboschi colpito da ramo, ferito

Incidenti lavoro: tagliaboschi colpito da ramo, ferito

Ad Abetone. Trasportato a Careggi, non è in pericolo di vita. L’ennesimo incidente sul lavoro in poche settimane

Incidente sul lavoro questa mattina, in un’area boschiva nel comune di Abetone Cutigliano (Pistoia). Erano circa le 12, quando un 21enne residente a San Marcello Piteglio (Pistoia) , ma originario della Romania, dipendente di una azienda agricola locale, durante l’attività di taglio del bosco è stato colpito alla schiena da un grosso ramo caduto da un albero, che gli ha causato un trauma alla spalla destra. Sul posto, inviati dal 118, sono intervenuti i sanitari ed è stato deciso il trasferimento del ferito, che è sempre rimasto vigile e non è in pericolo di vita, all’ospedale fiorentino di Careggi. Sul posto anche personale della stazione carabinieri di Cutigliano, i vigili del fuoco di San Marcello e il soccorso alpino della guardia di finanza di Abetone.

È notizia di oggi l’iniziativa dei sindacati che chiedono alla prefetta di una riunione in merito. “Chiederemo urgentemente al prefetto di farsi promotore di una riunione con all’ordine del giorno il tema della sicurezza dei posti di lavoro, in modo che si costruisca una strategia condivisa di tutti coloro che hanno responsabilità in materia, prima che quanto sta avvenendo si trasformi da emergenza a condizione irreversibile”. E’ quanto scrivono, in una nota, Cgil, Cisl e Uil territoriali dopo la serie di infortuni sul lavoro registrati in provincia di Firenze negli ultimi giorni e settimane.

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La neve continua a cadere in Toscana

La neve continua a cadere in Toscana

Firenze, la neve caduta in questi giorni ha provocato forti disagi alla cittadinanza, soprattutto sulla Montagna Pistoiese ed in Garfagnana, dove in alcuni casi si è verificata l’interruzione delle forniture elettriche, un disagio che ha coinvolto inizialmente circa 5.000 persone, numero che si è notevolmente ridotto a ieri sera grazie al lavoro senza sosta della task force di E-Distribuzione.

I Vigili del Fuoco sono stati impegnati nella zona dell’Abetone per far fronte ai danni causati dalle abbondanti nevicate. Le squadre sono intervenute, e probabilmente dovranno ancora intervenire, con idonei mezzi e con la fresa per rimuovere la neve dalle strade di collegamento tra le zone di Abetone e Cutigliano, e per la messa in sicurezza numerose piante ed alberi danneggiati dal peso della neve.

L’assessore regionale all’ambiente Monia Monni ha seguito in tempo reale la situazione: “Sono in contatto con la Sala operativa unificata della Protezione Civile della Regione Toscana, che sta monitorando la situazione insieme alle Amministrazioni locali. In caso di necessità siamo pronti ad attivare la nostra struttura regionale. Siamo anche in contatto con Enel e-distribuzione per il ripristino della fornitura elettrica alle famiglie coinvolte. Inoltre, i Comuni insieme al volontariato locale stanno operando per il monitoraggio e l’assistenza alla popolazione. Nel pistoiese la situazione dovrebbe normalizzarsi nel pomeriggio di oggi, mentre nella lucchesia si prevede la normalizzazione entro la tarda serata”.

La neve caduta abbondantemente sulle strade e il crollo di  molte piante ha provocato inoltre svariati problemi alla viabilità locale: diverse le strade provinciali e comunali che nella giornata di ieri sono state temporaneamente chiuse per consentire la liberazione del manto stradale.

In Garfagnana, a ieri sera risultavano chiuse al traffico le SC San Rocco in Turrite-Gragliana a Pescaglia, Livignano Caprignana a San Romano, peraltro interventi in via di conclusione. Inoltre, le SP 71 di San Pellegrino a Castiglione di Garfagnana, SP 13 di Valdarni a Careggine, con interventi attualmente in corso.

La neve

Per quanto riguarda il pistoiese, vi sono rallentamenti con filtraggi operati dalle forze di polizia sulla SS 12 del Brennero a causa delle auto parcheggiate a bordo strada. In particolare, risulta impraticabile la strada fra Cutigliano e La Doganaccia, oggetto di intervento con bobcat e frese.

Ma non è tutto, perché in Toscana esteso fino alla mezzanotte di domenica 3 gennaio, il codice giallo per pioggia e neve; quello per pioggia riguarda tutta la regione, quello per neve soltanto le aree di nord-ovest (Lunigiana e Garfagnana).

Una vasta zona depressionaria sul mar Ligure e Tirreno porterà ancora maltempo sulle regioni tirreniche. Per domenica previste precipitazioni diffuse più frequenti sulla costa, zone adiacenti e Appennino. Localmente le precipitazioni potranno assumere il carattere di rovescio o temporale che tenderanno a interessare principalmente le zone costiere e di nord-ovest (province di Massa Carrara e Lucca). Occasionali rovesci o temporali potranno interessare l’Arcipelago.

Inoltre, deboli nevicate a quote di montagna (oltre 800 m di quota), possibili anche sull’Amiata oltre i 900 metri. Venti meridionali con raffiche fino a 40-60 km in particolare su costa, Arcipelago e zone sottovento all’Appennino. Mare molto mosso con tendenza ad attenuazione.

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Maltempo, Elsa in piena, ancora neve in montagna ed altro ancora

Maltempo, Elsa in piena, ancora neve in montagna ed altro ancora

Manciano, in provincia di Grosseto, l’ufficio di Protezione civile del Comune sta monitorando in queste ore caratterizzate dal maltempo, la situazione delle strade comunali secondarie e, a causa della forte perturbazione e della piena del fiume Elsa, è stato chiuso dagli operai del Comune anche il passo del Molino Onteo.

Stamattina il Comune di Manciano a causa del maltempo ha ordinato anche la chiusura della strada con attraversamento a scivolo presso Piano di Cirignano, sempre a causa del fiume Elsa in piena. Monitorate anche le vie comunali secondarie con attraversamenti a scivolo sempre sul torrente Elsa ma, in questi altri casi, non si segnalano criticità alla viabilità.

Pistoia, ancora critica la situazione sulla Montagna Pistoiese, a causa dell’abbondante nevicata caduta nelle ultime ore, che ad Abetone ha ormai raggiunto quasi due metri di altezza, creando problemi alla viabilità e alle linee elettriche della zona.

I vigili del fuoco sono ancora impegnati per far fronte ai danni causati dalla neve, che ha fatto crollare diverse piante nella sede stradale. Le squadre stanno intervenendo con diversi mezzi, tra cui una turbina e una fresa per rimuovere la neve dalle strade di collegamento tra le zone di Abetone e Cutigliano, e per la messa in sicurezza degli alberi danneggiati dal peso della neve.

Anche la Provincia di Pistoia è al lavoro da ieri per coordinare gli interventi. “Ringrazio l’Ufficio viabilità che sta lavorando al meglio e lo invito a proseguire nello sforzo per continuare a coordinare e a mettere in campo le azioni necessarie per fronteggiare l’emergenza – scrive in una nota il presidente Luca Marmo, che è anche sindaco di San Marcello Piteglio -. Ringrazio anche la macchina della protezione civile della Provincia, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, i volontari ed i cittadini”.

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