“Esperimenti e Rivelazioni”: la natura pensata in modo circolare

“Esperimenti e Rivelazioni”: la natura pensata in modo circolare

Sabato 12 ottobre si terrà presso la Limonaia del Giardino Corsini “Esperimenti e Rivelazioni”: un convegno dedicato alla natura vista in un’ottica circolare.

“Esperimenti e Rivelazioni” si tratta di un giorno di incontri circondati dal giardino rinascimentale e dallo spirito di Leonardo Da Vinci, uomo di scienza, botanico e artista. La biorobotica, la botanica, la composizione, il progetto del paesaggio sono i temi su cui vertirà la rassegna.

Il progetto del convegno è di Oliva Avogadro di Collobiano con la collaborazione di Sabina Corsini per la realizzazione; inoltre il convegno è promosso da Barbara Mazzolai, coordinatrice del Center for Micro-BioRobotics del IIT presso la Scuola Sant’Anna Superiore di Pisa, e Marcello Colocci, Professione Ordinario di Struttura della Materia presso l’Università degli Studi di Firenze.

Il programma, coordinato dal presidente dell’Accademia delle Belle Arti Firenze Carlo Sisi, prevede:

– 11,15: Apertura del convegno con Arturo Galansino;
– 11,30 – 12,15: Barbara Mazzolai ‘La Biorobotica e le Piante‘;
– 12,30 – 13,15: Sabrina Sabatini ‘La Scienza delle Radici‘;
– 13,30 – 14,30: coffee break;
– 14,30 – 15,15: Benedetto Camerana ‘Architettura Vegetale‘;
– 15,30 – 16,15: Umberto Pasti ‘Il Giardino per un Futuro‘.

L’iniziativa è aperta al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili.

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Rendiconto finanziario Regione Toscana, in miglioramento ma ancora negativo

Rendiconto finanziario Regione Toscana, in miglioramento ma ancora negativo

Firenze, si è svolta oggi, nella sala Minerva dell’Accademia delle Belle arti, l’udienza di parificazione del rendiconto generale della Regione Toscana esercizio 2018, presieduta dal Presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema.

II rendiconto del 2018 registra entrate e spese di competenza pari rispettivamente a 10.922 milioni ed a 10.598 milioni.

Secondo il rapporto, l’esercizio 2018 si chiude per la Regione Toscana con un risultato finanziario ancora negativo per un importo pari a -476,15 milioni seppure in miglioramento rispetto a quello del 2017 che si era attestato a -679,98.

Ugualmente in miglioramento il disavanzo sostanziale rispetto all’anno precedente. Tale aggregato, che considera anche le somme vincolate e accantonate per far fronte a crediti di dubbia esigibilità e a rischi potenziali, rimane tuttavia ancora elevato, attestandosi
a -2.268,94 milioni.

Secondo la relazione introduttiva della Presidente di Sezione della Corte dei Conti Cristina Zuccheretti: “Si tratta di un debito frutto della pesante eredita degli esercizi trascorsi, riconducibile ad impegni assunti per investimenti, anche nel settore sanitario, ed il cui riassorbimento, ipotizzando che il percorso intrapreso negli ultimi tempi prosegua allo stesso ritmo, richiederà ancora diversi anni”.

L’indebitamento regionale e stato mantenuto nei limiti previsti dalle attuali disposizioni normative ed e anch’esso molto consistente, essendo pari a 1.897,41 milioni, in leggero calo rispetto al2017 (1.948,22 milioni) La spesa sanitaria corrente rimane sostanzialmente stabile, passando da 6.739 milioni di euro del2017 a 6.797 milioni di euro del2018, con un incremento pari allo 0,86 per cento.

“Continuano a riscontrarsi, viceversa, criticita relative alla tardiva ripartizione ed erogazione del Fondo sanitario tra le aziende e gli altri enti del Servizio sanitario regionale che determinano un disallineamento tra il bilancio della Regione e quello dei singoli enti – ha continuato la Presidente – Rilevato, infine, un significativo aumento dell’indebitamento per effetto degli oneri sostenuti dalle aziende sanitarie e ospedaliere a seguito della contrazione dei mutui autorizzati dalla Regione in sostituzione dei contributi in conto capitale precedentemente assegnati”.

La Sezione ha poi aperto un focus sulle consulenze affidate dalle società partecipate riscontrando alcune criticità che si è riservata di verificare in un successivo esame. Con riguardo alla spesa di personale, in termini di impegni, l’onere complessivamente sostenuto nel 2018 ammonta, al net to del maggior onere derivante dal personale ex provinciale, a 123,48 milioni di euro, con una riduzione, rispetto al dato del 2017 del 3,8% e di oltre il 30 per cento rispetto al valore medio della spesa di personale del triennio 2011-2013.

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Firenze, arte: Carlo Sisi nominato presidente ‘Accademia Belle Arti’

Firenze, arte: Carlo Sisi nominato presidente ‘Accademia Belle Arti’

Carlo Sisi succede al professor Luciano Modica, il cui incarico, dopo un rinnovo e un’ulteriore proroga, era terminato definitivamente a settembre.

Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha nominato il professor Carlo Sisi presidente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. La nomina di Carlo Sisi a presidente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze è stata formalizzata nei giorni scorsi a Roma.

Sisi sarà presidente del Consiglio di amministrazione dell’Accademia di Belle Arti nonché suo rappresentante legale per tre anni. Come previsto dallo Statuto dell’Accademia il mandato di presidente viene attribuito su nomina diretta del ministro dell’Istruzione sulla base di una rosa di tre nomi fornita dal Consiglio Accademico e può essere rinnovato una sola volta.
Stimato storico dell’Arte, Carlo Sisi
è stato direttore della Galleria d’Arte Moderna e della Galleria del Costume di Palazzo Pitti di Firenze ove parallelamente alle attività di conservatore si è impegnato a promuovere, con mostre e altre iniziative, la conoscenza dell’arte dell’Ottocento e Novecento.

Delle stesse gallerie ha curato l’intero riallestimento con l’edizione del catalogo generale. È stato, sino al 2016, presidente del Museo Marino Marini e dal 2006 al 2016 consigliere d’amministrazione dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze ora Fondazione CR Firenze. Ha curato l’allestimento della Galleria d’arte moderna di Palermo e il nuovo percorso della Collezione Chigi Saracini di Siena. È attualmente membro del Consiglio scientifico del Mart di Rovereto (Trento).

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Tenax Theatre: il teatro in discoteca

Tenax Theatre: il teatro in discoteca

Presentata oggi la nuova stagione del Tenax che vede anche “Tenax Theatre”: un progetto che abbandona il palcoscenico teatrale per muoversi in un ring dove artisti e pubblico convivono e condividono energie.

Tenax Theatre è un progetto triennale (18-19-20) nada da un’idea di Giancarlo Cauteruccio e Massimo Bevilacqua che affronta i ltema della periferia non solo come luogo fisico, ma anche come periferia linguistico-espressiva.

Il primo esperimento del 2017 si intitolava “Periferika Performing Art Place” e agiva sulla pecularità simbolica di 3 colori (nero, rosso e bianco. Proprio il suo successo ha stimolato gli artisti di Krypton a sviluppare quest’idea inedita per Firenze e non solo.

Durante la presentazione di oggi, il Dj Marco Faraone ha commentato: “Da 40 anni Tenax crea innovazione e si evolve. Si ha ancora voglia di riconfermarsi con tanto entusiasmo e iniziative volte anche all’educazione della notte. Il Tenax è in una fase di rivoluzione e ne sono orgoglioso”.

Tommaso Sacchi, Capo Segreteria Culturale Firenze, ha aggiunto: “Oggi il Tenax, grazie ad un’intuizione di Cauteruccio, ritrova nuova vita. Si tratta di un nuovo teatro, un nuovo luogo performativo per la città. Si tratta di un pezzo di un racconto di una Firenze culturalmente attiva”.

Tenax Theatre vede una sorta di scardinamento del sistema teatrale di tradizione in favore di un luogo estremo sia per morfologia che per energia: la discoteca. Tenax Club è uno spazio attrezzato con sofisticati strumenti tecnologici che consente di creare opere immersive in cui la luce, il suono e l’immagine possono viaggiare a livelli di “percezione aumentata”.

Diversi saranno i protagonisti di Tenax Theatre. L’attore e regista Gabriele Lavia diventa figura di congiunzione tra il tradizionale Teatro della Pergola e la discoteca Tenax, incarnando l’Amleto shakspeariano. L’attore si lascerà contaminare dalle vibrazioni elettroniche immerso in una condizione percettiva insolita. La performance sarà realizzata in collaborazione con Teatro Nazionale della Toscana.

L’Orchestra Futura di 60 elementi invaderà la pista del Tenax proponendo un repertorio classico in dialogo con luce, immagine elettronica ed azione di performer che daranno origine a interferenze percettive.

Gli allievi del Conservatorio Cherubini e quelli dell’Accademia delle Belle Arti condivideranno lo spazio in una performance che coniuga musica e arti visive.

Tenax Theatre è stato proposto a Regione Toscana e Comune di Firenze, è supportato da Città Metropolitana di Firenze e Fondazione CR Firenze ed è realizzato in collaborazione con Tenax, Fondazione Teatro della Toscana e Fondazione Toscana Spettacolo.

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