Empoli batte la Fiorentina 2-1

Empoli batte la Fiorentina 2-1

L’Empoli batte la Fiorentina in rimonta al ‘Castellani’ ribaltando il risultato in due minuti a ridosso del 90′.

I viola, in vantaggio al 7′ della ripresa con Vlahovic, si vedono raggiungere e poi superare grazie a un finale esaltante della squadra allenata da Aurelio Andreazzoli. Fa festa il pubblico empolese, attonita la curva viola, così come il presidente della Fiorentina Rocco Commisso che ha seguito la partita da uno skybox in tribuna dopo aver salutato i sostenitori fiorentini prima della gara a inizio partita.

L’Empoli fa un balzo in avanti in classifica raggiungendo l’Hellas Verona a 19 punti e attestandosi al nono posto. Fiorentina che vede sfumare la seconda vittoria consecutiva, dopo quella col Milan al ‘Franchi’, e un credibile avvicinamento alla zona nobile della graduatoria. Il risultato ha del clamoroso visto che i gol azzurri arrivano tra l’87’ e l’89’.

Fiorentina un po’ ingenua, dopo aver mantenuto il predominio non è riuscita a chiuderla dando l’opportunità all’Empoli di rimontare con Bandinelli e Pinamonti. La Fiorentina ha sempre dimostrato di poter spingere e affondare il colpo. Ma il primo tempo è terminato con uno 0-0 abbastanza scialbo, giocato a tratti sotto una forte pioggia. Al 6′ occasione per Biraghi che impegna Vicario dalla distanza col suo mancino. Quasi alla mezzora si fa vedere Zurkowski per la prima vera conclusione dell’Empoli: assist di Di Francesco ma è bravo Duncan ad anticipare il polacco. Da ex a ex: al 31′ Saponara salta Tonelli e apre il destro, ma anche : stavolta Vicario si distende e mette in corner. Occasione per Martinez Quarta che sbaglia e mette alto un bell’assist di Callejon. L’occasione più chiara per sbloccare il match arriva al 34′: cross di Bonaventura deviato da Parisi, palla sulla traversa. C’è tempo per l’infortunio di Zurkowski, sostituito da Haas poco prima dell’intervallo. A inizio ripresa Italiano inserisce Castrovilli per Duncan. Fiorentina più insidiosa. Ma alla fine è Vlahovic che trova la rete. Si va a prendere palla sulla trequarti, lancia e allarga per Callejon che restituisce per l’attaccante che da solo in area sbatte la palla in spaccata per lo 0-1. Siamo al 7′ e la sensazione, vista anche la reazione poco prepotente dell’Empoli, è che i viola siano entrati sul binario giusto. Al di là di una iniziativa di Di Francesco sono della Fiorentina le azioni più insidiose: Milenkovic su angolo e Bonaventura parato da Vicario. I cambi di Andreazzoli però decidono l’incontro. In particolare Bajrami e La Mantia danno la scossa. La rimonta azzurra inizia all’87’ con un arcobaleno ampio dalla destra di Stojanovic, Terracciano esce male e sbatte contro La Mantia.

La palla danza in mezzo all’area dove Bandinelli chiude il tap-in a porta sguarnita. Già il pareggio sarebbe un successo,a non passano due minuti e Pinamonti anticipa Odriozola su assist di Bajrami beffando Terracciano per il clamoroso 2-1. Sono tre punti gettati al vento dai viola, l’Empoli invece ritrova i tre punti persi nei finali delle gare col Genoa e di Verona. (ANSA).

L'articolo Empoli batte la Fiorentina 2-1 da www.controradio.it.

Razzismo allo stadio, monta la polemica, si scusa anche Nardella

Razzismo allo stadio, monta la polemica, si scusa anche Nardella

Firenze, “Victor, André-Frank, Kalidou: a nome di #Firenze vi chiedo scusa. Chi ieri ha offeso i calciatori del Napoli allo stadio non rappresenta la città e non rappresenta la Fiorentina che ha subito preso le distanze. Negli stadi non c’è posto per l’ignoranza e la stupidità”. Lo ha scritto su Twitter il sindaco di Firenze Dario Nardella. “Il razzismo non vive a Firenze”, ha scritto ancora il primo cittadino.

Sullo spiacevole episodio di razzismo allo stadio Franchi di Firenze, dopo Fiorentina-Napoli, è tornato anche  Kalidou Koulibaly: “Scimmia di merda. Mi hanno chiamato così – ha scritto il difensore del Napoli su Instagram – Questi soggetti non c’entrano con lo sport. Vanno identificati e tenuti fuori dagli stadi: per sempre”.

“Gli insulti razzisti rivolti ad alcuni calciatori in occasione della partita Juve-Milan le scorse settimane e ieri al termine di Fiorentina-Napoli sono comportamenti da ritenersi gravi e inaccettabili. Questi soggetti non sono tifosi, non sono veri appassionati di calcio e vanno individuati ed espulsi per sempre dai nostri stadi – ha dichiarato poi all’ANSA Umberto Calcagno, presidente dell’Assocalciatori, invitando tutti a – non sottovalutare” il razzismo e sollecitando l’intervento delle istituzioni sportive e politiche. “Insieme a tutti i calciatori e le calciatrici associati siamo pronti a fare la nostra parte per dire basta al razzismo”.

“Il calcio segue i valori dell’uguaglianza e del rispetto reciproco, valori che poco hanno a che fare con questo tipo di atteggiamenti – aggiunge Calcagno – Purtroppo non è la prima volta che succede nei nostri stadi e probabilmente non sarà l’ultima, ma noi abbiamo il compito di non sottovalutare questi comportamenti e continuare a contrastarli con tutta la nostra forza”.

“Ci vuole un impegno comune delle istituzioni sportive e di quelle politiche per reprimere – conclude il presidente dell’Aic – ma anche per educare con progetti che partano dalle scuole. Insieme a tutti i calciatori e le calciatrici associati e associate siamo pronti a fare la nostra parte per dire basta al razzismo”.

L'articolo Razzismo allo stadio, monta la polemica, si scusa anche Nardella da www.controradio.it.

Bagno a Ripoli: inaugurazione giovedì del nuovo campo sportivo con Commisso

Bagno a Ripoli: inaugurazione giovedì del nuovo campo sportivo con Commisso

Bagno a Ripoli: sarà inaugurato giovedì 16 settembre, alle ore 18, il nuovo campo sportivo, fresco di restyling, all’impianto comunale dei Ponti  (adiacente al giardino ‘Silvano Nano Campeggi’ su via Roma).

Il taglio del nastro si svolgerà alla presenza del sindaco Francesco Casini, del presidente della Acf Fiorentina, Rocco Commisso, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del sindaco della Città Metropolitana di Firenze Dario Nardella e del deputato Luca Lotti, ex ministro dello Sport.

Presenti anche l’assessore comunale allo sport Enrico Minelli e il presidente dell’Acd Bagno a Ripoli, Agostino Ognibene. L’inaugurazione del nuovo rettangolo da gioco, oggetto di una recente riqualificazione da parte del Comune che ha comportato il rifacimento del manto erboso e l’adeguamento di numerosi servizi accessori, sarà accompagnata da una partita di benvenuto da parte della scuola calcio giovanissimi e allievi del Bagno a Ripoli.

L’intervento di restyling ha previsto un investimento di circa 610mila euro ottenuti dall’amministrazione grazie alla partecipazione al bando nazionale ”Sport missione comune” dell’Istituto per il Credito Sportivo. Recentemente l’Acd Bagno a Ripoli ha sottoscritto un rapporto di affiliazione con la società Viola, che punta l’attenzione sul settore giovanile con tante iniziative congiunte che entreranno nel vivo una volta realizzato il nuovo Centro sportivo.

”Il campo comunale dei Ponti – spiega il sindaco Francesco Casini – già da tempo è un punto di riferimento per lo sport di tutta l’area metropolitana a sud di Firenze e oggi si dota di un nuovo rettangolo da gioco all’avanguardia che andrà a potenziare la sua offerta sportiva. Una bella notizia specie per tanti giovani e giovanissimi che tornando a praticare sport riacquistano parte della loro normalità dopo i difficili mesi della pandemia. Siamo felici di poter inaugurare il nuovo campo con una bella giornata di festa a cui parteciperà anche la Fiorentina, ”vicina di casa” di questa realtà sportiva e affiliata alla società del Bagno a Ripoli. Sul nuovo campo potrebbero nascere nuove stelle del calcio che tra qualche anno vedremo militare nelle prime squadre della Fiorentina, maschile o femminile”.

L’inaugurazione del nuovo campo dell’impianto dei Ponti apre le porte alla Festa della Sport in programma il pomeriggio di sabato 18 settembre, quando dalle 16 alle 20 al nuovo Parco urbano di Grassina si svolgeranno prove gratuite per tutti in decine di discipline, corsa per bambini, stand delle associazioni sportive e dalle 17.30 premiazione dei campioni ripolesi che si sono distinti per meriti sportivi durante il corso dell’anno.

L'articolo Bagno a Ripoli: inaugurazione giovedì del nuovo campo sportivo con Commisso da www.controradio.it.

Gup: “Errore diagnosi impedì di salvare la vita di Astori”

Gup: “Errore diagnosi impedì di salvare la vita di Astori”

Firenze, “Con la sua condotta l’imputato ha impedito l’accertamento della malattia, avendo omesso il primo necessario atto” che avrebbe avviato un iter diagnostico in grado di salvare la vita di Davide Astori. E’ quanto sostiene il gup di Firenze Angelo Antonio Pezzuti, nella sentenza con la quale ha condannato a un anno di reclusione, pena sospesa, il medico sportivo Giorgio Galanti, accusato di omicidio colposo per la morte del calciatore della Fiorentina Davide Astori, trovato senza vita la mattina del 4 marzo 2018 nella sua camera di albergo a Udine mentre era con la squadra.

Astori, è stato accertato dai medici, morì per un arresto cardiaco dovuto a una cardiomiopatia aritmogena. Secondo quanto sostenuto dal Gup nella sentenza, il professor Galanti, difeso in aula dall’avvocato Sigfrido Fenyes, avrebbe commesso “un errore diagnostico” decidendo di non effettuare ulteriori controlli nonostante le extrasistolia ventricolare emersa ripetutamente durante le prove da sforzo annuali a cui veniva sottoposto il capitano della Fiorentina.

Nella sentenza il gup contesta in parte le conclusioni degli stessi periti incaricati. “I periti – afferma – hanno aggiunto che la sospensione dell’attività sportiva avrebbe sicuramente rallentato la progressione della malattia, comunque non avrebbe escluso con certezza l’arresto cardiaco”. “Tale argomentazione – sostiene Pezzuti – non appare condivisibile”. “Una corretta diagnosi – afferma ancora -, effettuata all’esito di tutti i necessari accertamenti, avrebbe comportato l’installazione di un impianto di defibrillazione e ciò avrebbe escluso la morte del calciatore”.

L'articolo Gup: “Errore diagnosi impedì di salvare la vita di Astori” da www.controradio.it.

Fiorentina, torna il Giglio dei Pontello sulle maglie

Fiorentina, torna il Giglio dei Pontello sulle maglie

Firenze, “Il design delle maglie ispirato agli anni ’80 e il logo alabardato sui kit gara omaggiano momenti iconici della storia del Club nell’anno del suo 95° anniversario” si legge sul comunicato stampa di presentazione delle nuove maglie della Fiorentina, in pratica ritorna il logo dei Pontello che all’epoca aveva suscitato non poche polemiche.

“La fascia orizzontale richiama alla mente le divise indossate dai Viola negli anni ’80 – continua il comunicato della Fiorentina – una decade a cui tutti i tifosi viola guardano con romanticismo e grande attaccamento, tramandando di generazione in generazione momenti indimenticabili della nostra storia. Il giglio alabardato è anch’esso parte di un patrimonio di immagini e simboli che la Fiorentina ha deciso di “riportare a casa”, nell’anno del 95esimo anniversario del Club, per valorizzarli e riproporli anche a nuove generazioni di tifosi”.

Naturalmente viola la maglia ‘Home’ con la fascia bianca orizzontale dove c’è il logo dello sponsor principale ‘Mediacom‘ e in alto a destra per chi guarda il logo del giglio alabardato.

Anche per la maglia ‘Away’ omaggio alla storia della Fiorentina, mantenendo lo stesso design della versione Home, ma di colore bianco con la fascia viola orizzontale insertata.

La terza maglia ‘Third’ propone lo stesso design nella variante gialla, con la fascia orizzontale viola.

La quarta maglia ‘Fourth’ è proposta in rosso, uno dei colori simbolo del Club, con il nome dello sponsor viola  in fascia bianca.

L'articolo Fiorentina, torna il Giglio dei Pontello sulle maglie da www.controradio.it.