Toscana: + 8% settore immobliare residenziale

Toscana: + 8% settore immobliare residenziale

Registrate 40.721 compravendite nel 2018, in aumento rispetto al 2017. Il dato è relativo a tutte le province della Toscana. Percentuali variabili tra il +13,9% della provincia di Prato ed il +3,2% della provincia di Lucca.

Con una tendenza che si registra fin dal 2011 i prezzi continuano a scendere: “Il dato 2018, suddiviso tra comuni capoluogo e resto del territorio provinciale, evidenzia una flessione a livello regionale rispettivamente dell’1,79% e del 2,99%, con un’elevata variabilità nell’ambito delle singole province. La diminuzione maggiore si registra nel capoluogo e nel resto della provincia di Pistoia, con percentuali rispettivamente del -6,22% e del -7,03%.

E’ invece tendenzialmente stabile la quotazione media del capoluogo di Firenze, con una leggera contrazione (-0,38%). Il valore medio regionale per le abitazioni nei capoluoghi si attesta a 2.092 euro/mq, mentre nei restanti comuni delle province è pari a 1.729 euro/mq. In valore assoluto le quotazioni più alte tra i capoluoghi sono quelle di Firenze, con 2.773 euro/mq, mentre quelle più basse si registrano a Pistoia (1.353 euro/mq).

Per quanto riguarda le dimensioni, la più “compravenduta è quella che va da 50 a 85 m2” e aumentano “le compravendite per i tagli che vanno da 115 m2 fino a 145 m2”.

L’analisi completa è visibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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Agenzia delle Entrate: sciopero-presidio lavoratori pulizie per ritardo stipendi

Agenzia delle Entrate: sciopero-presidio lavoratori pulizie per ritardo stipendi

Stamani, davanti alla sede dell’Agenzia delle Entrate, le lavoratrici di Cr Appalti hanno fatto uno sciopero con presidio per protestare a fronte dei ritardi nel pagamento degli stipendi ai lavoratori che svolgono le pulizie dei locali.

Stipendi pagati in ritardo anche di oltre 20 giorni (situazione che perdura ormai da mesi): le lavoratrici di Cr Appalti (appalto delle pulizie dell’Agenzia delle Entrate di Firenze e Prato, 10 addette interessate) sono in stato di agitazione e oggi hanno fatto uno sciopero con presidio (con la Filcams Cgil) stamani davanti alla sede dell’Agenzia delle Entrate in via Santa Caterina d’Alessandria.

Le lavoratrici si riservano nuove giornate di protesta se i pagamenti degli stipendi non dovessero nuovamente rispettare le scadenze previste dalla legge. La vertenza, che ha carattere nazionale, in tutto coinvolge circa mille lavoratrici e lavoratori italiani.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Rosa Anna Lombardo della Filcams Cgil Firenze

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Ticket, Toscana centro: oltre 7mila verbali per autocertificazioni non corrette

Ticket, Toscana centro: oltre 7mila verbali per autocertificazioni non corrette

Sono 7.216 i verbali di accertamento che i cittadini residenti nel territorio di competenza dell’AUSL Toscana centro riceveranno per accertamenti su autocertificazioni di esenzione ticket risultate non corrette.

Le contestazioni si riferiscono all’anno 2014 per i cittadini che hanno beneficiato di esenzione dal pagamento ticket, dopo aver autocertificato una condizione risultata non corrispondente.

Si tratta di un controllo su esenzioni con codici E01, E02, E03, E04 che hanno prodotto esito “negativo” rispetto ad una o più condizioni attestate, come ad esempio il reddito del nucleo familiare che risulti superare la soglia prevista o lo stato di disoccupato/pensionato al minimo che non risulti effettivo.

Le situazioni con esito “negativo” sono state comunicate all’Azienda Sanitaria dal Ministero della Economia e Finanze, avvalendosi delle banche dati di Agenzia delle Entrate, Inps e Ministero del lavoro.

Il verbale notifica al cittadino l’accertamento e la violazione dell’art 316 ter del Codice Penale, e prevede il pagamento del ticket dovuto per tutte le prestazioni effettuate nell’anno. All’importo deve essere aggiunta una sanzione in misura ridotta pari al ticket, se si decide di pagare entro 60 giorni riconoscendo l’errore. In alternativa, il cittadino ha tempo 30 giorni dal ricevimento del verbale per presentare argomentazioni e documentazione difensiva.

Nel verbale è indicato il codice di esenzione che ha prodotto un esito “negativo” al controllo ed una breve sintesi della motivazione. Sono riportate tutte le istruzioni da seguire e le modalità per contestare.

E’ possibile farlo di persona, inviando una mail o un fax utilizzando il modello allegato al verbale. Ogni ambito territoriale dell’Azienda Sanitaria: Firenze, Prato, Empoli e Pistoia ha a disposizione dei cittadini un Ufficio per il recupero crediti.

Nel caso di contestazione viene effettuata un’accurata istruttoria. Se le motivazioni presentate e la relativa documentazione sono corrette ed esaustive, il procedimento viene archiviato senza alcun addebito per il cittadino. Nel caso in cui il cittadino non provveda al pagamento o non contesti quanto notificato, riceverà un’ordinanza ingiuntiva con una sanzione che potrà essere triplicata con aggravio delle spese accessorie come previsto dalla normativa.

L’attività di recupero crediti e di applicazione delle sanzioni da parte delle Aziende Sanitarie è sempre più rigorosa anche a seguito della normativa regionale che disciplina il procedimento dei controlli e di recupero a cui le Aziende sono tenute in modo da sanzionare comportamenti non rispettosi delle risorse pubbliche destinate alla Sanità.

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Firenze: in corso sgombero stabile occupato

Firenze: in corso sgombero stabile occupato

È in corso lo sgombero di uno stabile occupato a Firenze, ex sede dell’Agenzia delle Entrate, dentro 200 persone

In corso da parte della polizia lo sgombero di un edificio occupato in via Panciatichi, alla periferia Nord di Firenze. Lo stabile, ex sede dell’Agenzia delle Entrate e attualmente di proprietà di una banca, viene sgomberato a seguito di un decreto di sequestro preventivo emesso dall’autorità giudiziaria.

All’interno sono state trovate circa 200 persone, per la maggior parte famiglie. Le operazioni si stanno svolgendo per il momento senza disordini.

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