Covid, Nardella: se i negozi sono aperti non ha senso chiudere le strade

Covid, Nardella: se i negozi sono aperti non ha senso chiudere le strade

Il sindaco di Firenze Dario Nardella è intervenuto alla trasmissione “Un giorno da pecora” su Rai Radio 1, soffermandosi sulle misure da attuare durante il periodo natalizio.

Sullo shopping natalizio “stamani ho partecipato al Cosp con la nuova prefetta Alessandra Guidi, ne abbiamo parlato. E’ chiaro che se si aprono i negozi non ha senso chiudere le strade e le piazze dove ci sono quei negozi, altrimenti diventa contraddittorio. Dobbiamo fare attenzione a non cadere in queste contraddizioni e allo stesso tempo invitare tutti a essere prudentissimi, molto attenti e rigorosi sulle regole.  Stiamo prevedendo anche misure specifiche di controlli agli ingressi dei grandi centri commerciali”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, intervenuto alla trasmissione ‘Un giorno da pecora’ su Rai Radio 1.

Per evitare l’aumento del contagio durante le feste, ha ribadito, “quello che si può fare è aumentare i controlli e prevedere delle misure di maggiore prudenza. Stiamo lavorando su questo fronte, faremo una mappatura di tutte le vie dello shopping di Firenze inclusi anche i centri commerciali e poi valuteremo insieme al prefetto e alle forze dell’ordine che tipo di controlli e misure fare in queste aree. Va bene lo shopping natalizio ma non può essere la corsa al regalo tra la folla come purtroppo si è visto a Roma e Torino”.

L'articolo Covid, Nardella: se i negozi sono aperti non ha senso chiudere le strade proviene da www.controradio.it.

Covid: prefetta Firenze, traghettare il territorio alla normalità in sicurezza

Covid: prefetta Firenze, traghettare il territorio alla normalità in sicurezza

‘Coniugare rispetto regole e esigenze operatori commerciali’

“Focalizzeremo l’attenzione sul rischio di assembramenti nelle zone più sensibili della città”. Lo ha detto la neo prefetta di Firenze Alessandra Guidi, che ha assunto ieri l’incarico nel capoluogo toscano succedendo a Laura Lega, parlando dei temi che saranno affrontati domani dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in vista della possibile entrata della Toscana in zona arancione.

“Occorre coniugare – ha aggiunto il prefetto – l’esigenza del rispetto delle regole e quella di non comprimere più di tanto le esigenze degli operatori commerciali”. “Non so – ha precisato Guidi – se ci sarà bisogno in anticipo di introdurre misure deflattive in via preventiva al rischio di assembramenti. Io confido nel senso di responsabilità dei cittadini del territorio, confido che al di à delle regole ci sia un’assunzione di responsabilità, che è quella che consentirà di tornare in zona gialla il prima possibile”.

Durante una in videoconferenza per la stampa la prefetta ha anche sottolineato come territori “votati all’arte e al turismo”, quale è quello di Firenze, “risentano in modo drammatico” della situazione creatasi a seguito della pandemia. “Mi sento di dire – ha affermato – che dobbiamo lavorare avendo la capacità di avere una visione un po’ strabica, dobbiamo essere capaci di guardare al presente per traghettare il territorio a una condizione di normalità”. “Però – ha aggiunto – il traghettamento deve avvenire in sicurezza, richiede di essere accompagnato, dobbiamo essere capaci di immaginare gli scenari di rischio che potranno aprirsi in una prospettiva di medio termine”.

Sentiamo un estratto dalla conferenza stampa

L'articolo Covid: prefetta Firenze, traghettare il territorio alla normalità in sicurezza proviene da www.controradio.it.