“TEATRO DI CITTÀ”, Firenze palcoscenico a cielo aperto con 200 artisti

“TEATRO DI CITTÀ”,  Firenze palcoscenico a cielo aperto con 200 artisti

Portare il Teatro fuori dai teatri della città, per viverlo nelle piazze e nelle strade di Firenze,  attraverso un FLASH MOB cittadino fatto di decine e decine di performance delle quali sarà resa nota solo la location, mentre interpreti e opere saranno a sorpresa.

Un progetto a cura di SaveTheCity in collaborazione con l’associazione Pop Up, organizzato e diretto da Gigio Petrucci ed Alessandro Riccio (AUDIO),  coinvolge più di  200 artisti.

Gli spettacoli avranno durate variabili, si ripeteranno più volte, con l’alternanza di più artisti nella stessa location, stasera 7 settembre a partire dalle ore 19 fino alle ore 23.

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Al teatro Puccini stasera “Ore Piccole” , il nuovo spettacolo di Alessandro Riccio

Al teatro Puccini stasera “Ore Piccole” , il nuovo spettacolo di Alessandro Riccio

Alessandro Riccio crea un carrozzone di personaggi divertentissimi, assurdi, terribilmente simili a tutti noi, per uno spettacolo di fine anno pieno di canzoni, musica, situazioni paradossali e surreali.

La città è un labirinto di mondi. Ogni luogo ha i suoi buoni e i suoi cattivi. Equilibri sconosciuti per chi non la  frequenta.

Perdersi in una metropoli – oggi come oggi – è praticamente impossibile. Ma perdersi nei meandri dell’anima è un attimo. Ed è lì che si possono incontrare e vedere cose mai viste.

La distorsione della realtà, la capacità di percepire il dettaglio più nascosto, la sensibilità alterata.

Attenti: può accadere a tutti…

Accanto a Alessandro Riccio, la carismatica Gaia Nanni – duetto ormai affiatatissimo del teatro fiorentino –, Ciro Masella, attore di grande talento che ha lavorato al fianco con Ronconi, Tiezzi, Latini, una coppia di travolgenti ballerini di Burlesque, (Viola Panik e Mr. Punch) e il giovanissimo Vieri Raddi, vero e proprio filo conduttore dello spettacolo. Prodotto da Tedavì ’98 e Archètipo.

L’attrice Gaia Nanni

Come in una sorta di “Alice nel paese delle meraviglie”, il giovane protagonista vede ciò che non c’è. Ma che al contrario, è sempre stato lì, accanto a lui.

Lo spettacolo è dedicato a Cry Lipso, il giovanissimo rapper fiorentino scomparso lo scorso novembre. Vladimiro – il protagonista di “Ore Piccole” – è anche lui un rapper dall’aria ribelle e condividono entrambi il desiderio bruciante di rivelare il proprio mondo interiore e la faticosa complessità nel farlo.

L’appuntamento è per stasera alle ore 21, al teatro Puccini. Ma la rappresentazione verrà replicata anche martedì 31 dicembre alle ore 22 e giovedì 2 gennaio alle ore 21.

www.teatropuccini.it – info@teatropuccini.it

www.facebook.com/teatro.puccini

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Teatro di Rifredi, Alessandro Riccio torna con “Bruna è la notte”

Teatro di Rifredi, Alessandro Riccio torna con “Bruna è la notte”

A conferma del grande successo degli scorsi anni, torna al Teatro di Rifredi la vecchia e burbera Bruna del camaleontico Alessandro Riccio che per la terza stagione consecutiva, affiancato dal musicista Alberto Becucci, presenta il suo cult “Bruna è la notte”. Lo spettacolo andrà in scena, a posti limitati nel foyer del teatro, da domani a domenica 10 novembre (lunedì 4 riposo).

La Bruna è un’eccentrica e scorbutica cantante di locali di serie B. Vigorosa e sboccata, ha passato la gioventù nelle balere della Versilia, conosce a memoria barzellette sconce e versi della Merini che sciorina di seguito come fossero parte della stessa frase. Non chiedetele di spegnere la sigaretta perennemente accesa all’angolo della bocca né di cantare “Una rotonda sul mare” perché la sua reazione potrebbe essere pericolosa… a lei non interessa piacere, non vuole essere simpatica, ma proprio per questo tutti la amano.

Con la sua voce roca a causa dell’alcol e del tabacco, Bruna canta bellissime canzoni pescate dai vecchi repertori di grandi compositori e poeti, canzoni che parlano di periferie, di vite e amori difficili, storie che si intrecciano con la sua vita e con quella del timido e triste musicista Franchino, suo eterno e paziente partner.

Bruna e Franchino condividono sul palco le emozioni e i turbamenti provocati dalla fusione della voce di una e la musica dell’altro e insieme giocano, oltre che con la carta della comicità, con le zone d’ombra di sentimenti forti e intensi che conducono il pubblico dalla grassa risata alle lacrime nel giro di pochi istanti. Come solo le grandi anime sanno fare.

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