Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 12 maggio 2021

Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 12 maggio 2021

Controradio Infonews: ultim’ora, aggiornamenti, cronaca ed eventi in Toscana nella sintesi mattutina di Controradio. Per iniziare la giornata ‘preparati’.

CONTRORADIO INFONEWS: Prosegue in Toscana l’allargamento delle fasce d’età per la vaccinazione: sono oltre 16.000 le persone nate nel 1962 e 1963 che hanno prenotato nella giornata di ieri. Per i sanitari il portale ha registrato quasi 4.000 prenotazioni sul totale di 19.500 non ancora vaccinati. I 58 e 59enni potranno prenotare nei centri prescelti sul sito.  E per il 18 maggio è attesa la visita in Toscana del commissario straordinario Figliuolo.

CONTRORADIO INFONEWS:Un cadavere in avanzato stato di decomposizione e non identificato, è stato ritrovato sulla spiaggia di Lacona nel comune di Capoliveri all’isola d’Elba. A chiamare il 112 dopo aver notato il corpo riverso a pancia in giù sulla battigia, è stato un surfista che stava rientrando a terra. L’autopsia verrà effettuata oggi all’istituto di Medicina legale di Pisa.

E’ stata rinviata alla prossima seduta della commissione ambiente del Consiglio regionale della Toscana la modifica alla legge 20 del 2006: il cambio riguarda
l’emendamento in materia di scarichi industriali delle concerie finito all’attenzione della Dda fiorentina.

CONTRORADIO INFONEWS: Dopo il cedimento della pista ciclabile in viale San Concordio a Lucca, è stato transennato il tratto tra via Guidiccioni e via Savonarola, mentre è stato lasciato libero l’accesso alle attività commerciali, agli uffici e alle abitazioni. Lo riferisce il Comune di Lucca confermando che “il crollo non ha  coinvolto persone”. Gli uffici procederanno ora alle necessarie verifiche.
CONTRORADIO INFONEWS: Una cordonatura a protezione del sagrato della basilica di Santo Spirito a Firenze, dissuasori su via de’ Coverelli, videosorveglianza su via del Presto di San Martino. Sono gli elementi principali del piano per tutelare la Basilica  e la zona circostante contenuti nella delibera presentata dalla vicesindaca Alessia Bettini, che ha avuto via libera dalla giunta comunale.
Sarà pubblicato il 13 maggio sulla rete civica del Comune di Firenze il bando per l’iscrizione ai Centri estivi comunali rivolti ai bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 i 14 anni. Ci sarà tempo fino fino al 26 maggio per presentare le pre-iscrizioni, mentre l’inizio delle attività è previsto per il 21 giugno.
Protesta oggi sotto la sede del Consiglio regionale della Toscana dove rappresentanti della lista civica Massa Comune di Massa Marittima, Tavolo della salute, Pci Colline Metallifere insieme ad associazioni di Volterra si incateneranno simbolicamente contro i tagli agli ospedali e ai servizi territoriali.
Un video per festeggiare la Giornata nazionale dell’infermiere sarà pubblicato oggi sul profilo facebook dell’Opi di Lucca: “Tre minuti – si spiega in
una nota – che racchiudono la storia di un anno difficile, ma importante per chi ha contribuito a ‘strappare un sorriso’ o a donare una parola di conforto ai pazienti colpiti da Covid 19”.
L’Ordine dei giornalisti della Toscana aderisce al presidio davanti alla Rai della Toscana oggi alle ore 15, per chiedere un Cda autonomo e indipendente per il servizio pubblico. Presidi si terranno in diverse città italiane.

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Firenze: da Giunta OK a piano per ‘protezione’ Santo Spirito

Firenze: da Giunta OK a piano per ‘protezione’ Santo Spirito

Per tutelare sagrato e facciate della basilica di Santo Spirito, il piano prevede l’inserimento di elementi di arredo in appoggio al piano del sagrato, collegati tra loro da una cordonatura: il progetto ha avuto l’autorizzazione della Soprintendenza.

La ‘protezione’ del sagrato della basilica di Santo Spirito a Firenze con l’installazione di una cordonatura che lo separa dalla sottostante scalinata. L’installazione di dissuasori su via de’ Coverelli. L’implementazione del sistema di videosorveglianza su via del Presto di San Martino, grazie a quattro nuove telecamere già in funzione. Sono gli elementi principali del piano per tutelare la Basilica di Santo Spirito e la zona circostante contenuti della delibera presentata dal vicesindaco Alessia Bettini, che ha avuto via libera dalla giunta comunale di Palazzo Vecchio. Per tutelare sagrato e facciate della basilica, il piano prevede l’inserimento di elementi di arredo in appoggio al piano del sagrato, collegati tra loro da una cordonatura: il progetto ha avuto l’autorizzazione della Soprintendenza.

“Un impegno preso con i cittadini – ha detto Bettini – che stiamo portando avanti, con l’obiettivo di tutelare la piazza e l’area circostante la Basilica di Santo Spirito”. Un altro aspetto riguarda l’ulteriore implementazione del sistema di videosorveglianza cittadina. Sono già state installate e in funzione quattro nuove telecamere con elevata risoluzione, tre su via del Presto di San Martino e una angolo via Michelozzi, che garantiscono l’intera copertura visiva del sagrato laterale. “Con l’installazione e l’accensione di queste quattro nuove telecamere di videosorveglianza, già in funzione – ha spiegato l’assessore alla sicurezza urbana Benedetta Albanese – vogliamo potenziare il controllo in una zona sensibile come l’area di Santo Spirito, in particolare su via Presto di San Martino e su via Michelozzi”.

L’amministrazione, spiega una nota di Palazzo Vecchio, “è al lavoro anche sull’organizzazione di attività culturali idonee ad orientare i cittadini, soprattutto quelli più giovani, verso una diversa e più sostenibile fruizione dello spazio pubblico”.

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Aree cani, in arrivo nuove regole

Aree cani, in arrivo nuove regole

Firenze, Palazzo Vecchio si doterà di regole ad hoc per le aree cani. È al vaglio dei quartieri e della Commissione una proposta di modifica al Regolamento per la Tutela degli animali che prevede proprio l’inserimento di nuove disposizioni per questi spazi. È stata oggi illustrata in commissione Ambiente dalla vicesindaca Alessia Bettini, con delega al decoro urbano.

Panchine, recinzioni, adeguata cartellonistica così come tecniche adeguate di sfalcio dell’erba compatibili con la presenza dei nostri amici a quattro zampe. E poi tutti i comportamenti da seguire, dall’obbligo di accompagnare il proprio animale all’interno dello spazio e chiudere adeguatamente il cancello alla dotazione di attrezzatura idonea alle deiezioni e di guinzaglio o museruola nel caso si verifichi la necessità di utilizzarle, tutto ciò nelle nuove regole per le Aree cani.

Si tratta di fatto di tre nuovi articoli, 23bis/ter/quater/quinquies, che verranno inseriti nel Regolamento comunale per la Tutela degli Animali, e che includono prescrizioni sulle caratteristiche delle aree cani e sulla loro manutenzione da parte dell’amministrazione, obblighi e divieti per chi ne fruisce, la possibilità di stipulare convenzioni e accordi per la loro gestione e manutenzione con associazioni, nonché indicazioni sull’attività di vigilanza e le sanzioni.

Da ricordare che la funzione di vigilanza, nel caso delle aree cani, oltre alla Polizia municipale, viene svolta anche da guardie zoofile, grazie alla convenzione con due associazioni che ne sono dotate, Enpa e Ata-pc, sulla base di un protocollo stipulato dall’amministrazione con la Prefettura nel 2020 e rinnovato nel 2021.

La stesura di questi nuovi articoli per il Regolamento tutela degli animali nasce dall’esigenza di metter nero su bianco regole per la fruizione delle aree cani cittadine, al momento 46, un lavoro che ha coordinato la vicesindaca Alessia Bettini, raccogliendo le sollecitazioni dei quartieri. Da lì la proposta di modifica che oggi è stata illustrata dalla vicesindaca in commissione Ambiente e che sarà oggetto di una delibera di Giunta.

“Non è un caso che questa modifica sia affrontata prima in Commissione: nasce infatti da una richiesta del territorio, dei quartieri e fatta propria dai consiglieri, da qui la volontà di elaborare un regolamento più condiviso possibile, che a Firenze mancava e che contiene sia prescrizioni per il Comune sulla manutenzione di questi spazi, sia obblighi per i padroni dei cani e l’importante opportunità di promuovere sempre di più la collaborazione con la cittadinanza. – ha detto la vicesindaca Bettini – L’esigenza è quella di codificare con chiarezza le caratteristiche di questi spazi e le regole da seguire per frequentarli correttamente. Regole che non sono scontate ma che anzi vanno veicolate al meglio: per questo puntiamo a darne il più possibile comunicazione, penso intanto a un’adeguata cartellonistica. Un altro aspetto che vogliamo rafforzare a partire dal regolamento è quello di incentivare i cittadini a prendersi cura delle aree cani, una volontà che già esiste, pensiamo alla collaborazione con Enpa e Ata-pc che ci consente di monitorare al meglio le situazioni più problematiche e ancora a altre aree per cui associazioni di cittadini ci hanno dato la disponibilità a mettersi in campo. Sappiamo bene che il lavoro da fare è tanto ma lavorare a norme precise è sicuramente un primo passo importante per una corretta fruizione degli spazi pubblici”.

“Fare un regolamento per la tutela degli animali è una grande opportunità. Tocca a noi – spiega il presidente della Commissione Ambiente, vivibilità urbana e mobilità Leonardo Calistri – farlo conoscere ed intraprendere un percorso culturale per i nostri amici a quattro zampe affinché abbiano l’opportunità di poter vivere all’aperto. Fa piacere – aggiunge il presidente Leonardo Calistri – iniziare a parlare di un argomento innovativo e che il tema venga affrontato prima nelle Commissioni consiliari e nel Consiglio comunale. Siamo pronti a dare il nostro contributo”.

“Il regolamento per la tutela degli animali riguarda anche le aree cani disseminate sul territorio. È importante – sottolineano i presidenti di Quartiere – inserire questo tema all’interno di un discorso più ampio sulla fruibilità dei nostri territori. Siamo pronti a collaborare con la Commissione Ambiente, vivibilità urbana e mobilità e con la vice sindaca Bettini”.

Ecco, in sintesi i contenuti della proposta di modifica al Regolamento per la Tutela degli Animali. Si parte con una serie di prescrizioni da rispettare da parte del Comune rispetto a arredi urbani e manutenzione delle aree cani, la presenza di panchine, di un cancelletto pedonale per consentire apertura e chiusura e di una rete, di cestini per raccolta rifiuti, di un cartello con la dicitura “Area per cani” e riportante gli estremi delle vigenti norme in materia e del presente regolamento. L’Amministrazione si fa inoltre carico dello svuotamento periodico dei cestini, della pulizia dell’area, della sua eventuale disinfestazione e disinfezione, della cura e potatura delle alberature e delle siepi, del taglio dell’erba che verrà fatta preferibilmente con la tecnica mulching, che prevede di sminuzzare il più possibile i fili d’erba, al fine di ridurre i possibili danni agli animali che usufruiscono delle aree, in particolare relativi alla problematica dei forasacchi nel naso dei cani che è particolarmente sentita. Per la manutenzione delle aree l’amministrazione può avvalersi della collaborazione di associazioni cinofile, previa autorizzazione.  Si passa poi agli obblighi da rispettare per i proprietari di cani che devono accedere con il proprio animale all’interno delle aree, muniti di guinzaglio e di idonea museruola per poter trattenere l’animale qualora se ne verifichi la necessità, e di attrezzatura idonea alla raccolta delle deiezioni e richiudere immediatamente il cancello dopo il loro ingresso assicurandosi resti sempre chiuso. E ai divieti, come quello di lasciare a terra rifiuti, di disturbare la quiete pubblica, o introdurre biciclette o mezzi motorizzati all’interno dell’area o, ancora, il divieto di accesso ai cani femmina durante il periodo di calore, a cani non vaccinati o che non abbiano eseguito profilassi contro la rabbia. La funzione di vigilanza sul corretto utilizzo delle aree per cani è svolta dal Corpo di Polizia Municipale e dalle Guardie Zoofile.

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Santo Spirito avrà la sua cordonatura

Santo Spirito avrà la sua cordonatura

Firenze, realizzazione di una cordonatura tutto attorno al sagrato della chiesa di Santo Spirito, ulteriori telecamere di sorveglianza e rafforzamento dell’illuminazione.

Questo è quanto emerso oggi dall’incontro tra i residenti di Santo Spirito e il vicesindaco Alessia Bettini. Come specificato da Palazzo Vecchio, verranno anche presi provvedimenti specifici per prevedere l’interdizione dello stazionamento sul sagrato e verrà predisposto un presidio fisso.

Un altro aspetto riguarda l’area intorno a via Presto di San Martino, in cui è prevista l’installazione di ceppi di pietra con catene per interdire la sosta non autorizzata e nello stesso tempo eliminare la schermatura che le auto posteggiate danno: in questo caso la spesa è di 50mila euro, mentre per la videosorveglianza è di circa 40mila euro.

Il piano verrà presentato alla alla Soprintendenza per avere il benestare entro una ventina di giorni. C’è l’impegno da parte dell’amministrazione anche a incontrare la società che gestisce i bagni pubblici della zona per valutare aperture adeguate, questo ovviamente nel pieno rispetto delle norme antiCovid.

L’obiettivo è realizzare tutto il piano entro l’estate. “Siamo al lavoro – ha detto Bettini – per tutelare una piazza importante con soluzioni adeguate, nostro obiettivo è trovare un equilibrio che tuteli tutte le diverse esigenze, monitorando via via l’efficacia delle azioni intraprese”.

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Comuni: Firenze, online elenco dei 26 beni comuni

Sono 26 i beni comuni dislocati in tutti i quartieri della città, inseriti nell’elenco e per i quali l’Amministrazione cerca la collaborazione con i cittadini

E’ online sulla rete civica del Comune di Firenze l’elenco aggiornato dei beni comuni della
città per raccogliere proposte per la loro cura, rigenerazione e gestione condivisa. Sono 26 i beni comuni dislocati in tutti i quartieri della città, inseriti nell’elenco e per i quali
l’Amministrazione cerca la collaborazione con i cittadini: si tratta di giardini (come quelli di piazza Tasso e di piazza d’Azeglio), aree verdi (rotatoria di piazza Gaddi e via Dazzi)
ma anche piazze (Benedetto da Rovezzano), edifici e porzioni di fabbricati (via Villamagna, via Podestà e via Torre degli Agli), terreni (via Benedetto Fortini in due punti e via Sano di
Pietro) e stanze di biblioteche (alla Luzi o alla Canova).

“Va avanti il lavoro intrapreso dall’Amministrazione per favorire la partecipazione dei cittadini alla cura della cosa pubblica, partito con l’approvazione del regolamento sui beni
comuni del 2017 – ha spiegato il vicesindaco Alessia Bettini con delega ai beni comuni -. Prendersi cura degli spazi condivisi i vuol dire avere a cuore la città, rendere la nostra comunità sempre più consapevole e responsabile e favorire un sempre maggiore rispetto del luogo in cui si vive, rafforzando la sinergia importante tra amministrazione e cittadini”.

“La partecipazione dei cittadini alla cura degli spazi urbani e in particolare delle aree verdi – ha aggiunto l’assessore all’ambiente Cecilia Del Re – sta assumendo un valore sempre maggiore per la comunità e l’amministrazione della città. Una spinta tanto più forte nell’attuale scenario di emergenza in cui emerge forte il bisogno di riappropriarsi degli spazi urbani e quindi di contribuire alla cura di questi luoghi in un’ottica di
bene comune, solidarietà e resilienza”.

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