🎧 Rifiuti ‘abbandonati’ in via della Fonderia

🎧 Rifiuti ‘abbandonati’ in via della Fonderia

Firenze, “Via della Fonderia, zona Pignone, i cassonetti strabordano di spazzatura – così di leggeva qualche giorno fa in una dichiarazione del capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi e del consigliere al Q4 Leonardo Masi dopo un sopralluogo ai rifiuti abbandonati – rendendo quasi impossibile il transito sul marciapiede, oltre all’odore nauseabondo che emanano i sacchetti con i resti di cibo. Materassi e resti di mobilia fanno da cornice a questo bello spettacolo”.

La dichiarazione arrivava dopo una serie di segnalazioni social che arrivavano anche ad Alia da parte di cittadini della zona. Sull’argomento dell’abbandono dei rifiuti abbiamo intervistato Domenico Scamardella, direttore territoriale dell’area fiorentina di ALIA, chiedendogli di fare il punto sulla campagna per il conferimento dei rifiuti ingombranti.

In podcast l’intervista a Domenico Scamardella, direttore territoriale dell’area fiorentina di ALIA.

“Un campagna che praticamente non finisce mai – ha detto ai microfoni di Controradio il direttore Scamardella – in particolare via della Fonderia quello che è successo è purtroppo una normale attività prevista dal ritiro, perché il ritiro degli ingombranti prevede che l’utente abbia la possibilità di esporre il materiale entro 24 ore dall’appuntamento, l’utente lo aveva esposto la mattina e aveva il ritiro la sera, quindi il problema era che quelli che hanno visto il materiale con l’etichetta per Alia, hanno pensato che fosse un abbandono e quindi si sono sentiti forse autorizzati ad abbandonare altre cose, ma quando c’è l’etichetta con il codice di ritiro di Alia si tratta di un ritiro prenotato”.

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Rifiuti, concluse indagini dopo 6 anni per presunti illeciti ambientali

Rifiuti, concluse indagini dopo 6 anni per presunti illeciti ambientali

Firenze, la procura della Repubblica sta notificando un avviso di conclusione delle indagini preliminari ai 33 indagati di un’inchiesta avviata nel 2016 per l’accertamento di presunti illeciti ambientali compiuti nel ciclo dei rifiuti nell’area di Firenze, Prato, Pistoia e Empoli.

Vennero coinvolti dirigenti e funzionari della società gestione dei rifiuti Alia Servizi Ambientali spa, partecipata pubblica, e anche gestori e manager di aziende di settore esterne. È la stessa Alia a rendere noto l’atto riferendo con un comunicato stampa che “risultano confermati oggetto di indagine tutti i dirigenti che dal 2016 ad oggi si sono succeduti a vario titolo nella gestione del ciclo ambientale, compresi tutti gli amministratori delegati pro tempore”.

Per Alia è “positiva la conclusione delle indagini”, inoltre la spa di gestione ambientale auspica che “in tempi rapidi si possa arrivare all’accertamento della verità”.

“A distanza di circa sei anni dall’avvio della inchiesta – si commenta nella nota – le persone indagate avranno ora la possibilità di esser ascoltate, chiarire la propria posizione ed evidenziare la correttezza delle proprie condotte”.

Inoltre Alia “ribadisce l’impegno al puntuale rispetto delle normative in materia ambientale e precisa che, dall’inizio dell’indagine ad oggi, ha ulteriormente ampliato procedure di valutazione e di audit indipendenti nella costante ricerca di migliorare se stessa e il suo modo di lavorare, nel rispetto rigoroso dell’ambiente e della legge”, quindi ribadendo “massimo rispetto e fiducia per il lavoro dell’autorità giudiziaria e la totale collaborazione al lavoro degli inquirenti, comunica che in questa fase l’azienda si asterrà rigorosamente da qualsiasi commento o valutazione sugli elementi oggetto di indagine”.

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Rifiuti, concluse indagini dopo 6 anni per presunti illeciti ambientali

Rifiuti, concluse indagini dopo 6 anni per presunti illeciti ambientali

Firenze, la procura della Repubblica sta notificando un avviso di conclusione delle indagini preliminari ai 33 indagati di un’inchiesta avviata nel 2016 per l’accertamento di presunti illeciti ambientali compiuti nel ciclo dei rifiuti nell’area di Firenze, Prato, Pistoia e Empoli.

Vennero coinvolti dirigenti e funzionari della società gestione dei rifiuti Alia Servizi Ambientali spa, partecipata pubblica, e anche gestori e manager di aziende di settore esterne. È la stessa Alia a rendere noto l’atto riferendo con un comunicato stampa che “risultano confermati oggetto di indagine tutti i dirigenti che dal 2016 ad oggi si sono succeduti a vario titolo nella gestione del ciclo ambientale, compresi tutti gli amministratori delegati pro tempore”.

Per Alia è “positiva la conclusione delle indagini”, inoltre la spa di gestione ambientale auspica che “in tempi rapidi si possa arrivare all’accertamento della verità”.

“A distanza di circa sei anni dall’avvio della inchiesta – si commenta nella nota – le persone indagate avranno ora la possibilità di esser ascoltate, chiarire la propria posizione ed evidenziare la correttezza delle proprie condotte”.

Inoltre Alia “ribadisce l’impegno al puntuale rispetto delle normative in materia ambientale e precisa che, dall’inizio dell’indagine ad oggi, ha ulteriormente ampliato procedure di valutazione e di audit indipendenti nella costante ricerca di migliorare se stessa e il suo modo di lavorare, nel rispetto rigoroso dell’ambiente e della legge”, quindi ribadendo “massimo rispetto e fiducia per il lavoro dell’autorità giudiziaria e la totale collaborazione al lavoro degli inquirenti, comunica che in questa fase l’azienda si asterrà rigorosamente da qualsiasi commento o valutazione sugli elementi oggetto di indagine”.

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Incidente mortale in viale Petrarca a Firenze

Incidente mortale in viale Petrarca a Firenze

Firenze, incidente mortale lunedì 3, poco prima delle 13, in viale Petrarca all’altezza di piazza Tasso. Coinvolti un mezzo compattatore di Alia e un pedone, un uomo di 82 anni, che sarebbe deceduto sul posto.

Intervenuti la Polizia Municipale e i Vigili del Fuoco oltre ai mezzi del 118. Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi della Polizia Municipale la circolazione è stata prima interrotta nei due sensi poi riaperta parzialmente. La dinamica dell’incidente mortale è al vaglio della Polizia Municipale.

NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO

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Alia : attivo sul sito il form per richiedere velocemente i sacchi rossi

Alia : attivo sul sito  il form per richiedere velocemente  i sacchi rossi

Gli utenti in quarantena possono richiedere subito ad Alia la dotazione sacchi e attivare il servizio per i rifiuti Covid

Alia Servizi Ambientali ricorda che “i rifiuti provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione, in cui dimorino persone risultate positive al Covid-19 e che effettuano isolamento obbligatorio nei comuni della Toscana, non devono essere conferiti al normale sistema di raccolta ma, secondo quanto stabilito dall’Istituto Superiore di Sanità e dalle vigenti Ordinanze Regionali, gestiti tramite l’apposito servizio attivato dal gestore”.

Per soddisfare piÚ velocemente le necessità, gli utenti possono fare richiesta del Kit di raccolta Covid, tramite il form on line dedicato  sul sito di Alia ( link a https://kitsaccogiusto.aliaserviziambientali.it/ ) accessibile anche dalla home page del sito (prenota kit sacchi rossi).
Coloro che non riescono a registrarsi o hanno ulteriori esigenze (sacchi terminati) possono inviare una mail all’indirizzo covidsegnalazioni@aliaserviziambientali.it .

Per ulteriori informazioni il Call Center di Alia  è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30, ai numeri 800 – 888 333 (da rete fissa, gratuito), 199. 105. 105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore) oppure 0571-1969333 (da rete fissa e rete mobile).

Le mascherine, chirurgiche e non, usate per distanziamento sociale, per igienizzare i luoghi di lavoro ecc., sono tutte assimilate al rifiuto urbano e quindi da conferire nel residuo non differenziabile. I DPI, dispositivi di protezione individuale utilizzati nelle aziende, rimangono rifiuti speciali e, come tali devono essere trattati per il loro corretto conferimento e smaltimento.
Vista l’eccezionalità della situazione attuale, sarà possibile continuare ad utilizzare qualunque sacchetto domestico per esporre e conferire i rifiuti.

 

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