Al Parco degli Animali torna la Festa dei doni

Al Parco degli Animali torna la Festa dei doni

Due giornate di apertura per dar modo a chiunque voglia di portare al Parco degli animali un dono ai nostri amici a quattro zampe. Domani e domenica 15 dicembre appuntamento al canile-rifugio di Ugnano per la Festa dei doni.

Sarà possibile visitare la struttura e portare in dono a cani e gatti cibo e accessori, come scatolette di carne, dental stick, biscotti per cani e salviette per la pulizia del pelo. Nella giornata di domenica, a portare i doni arriveranno anche i Babbo Natale in moto per la ‘Babbonatalata’.
“Un’occasione per scoprire il bellissimo parco degli Animali di Ugnano – ha detto l’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re –, ma soprattutto per portare un ‘dono’ ai nostri amici a quattro zampe. Una struttura immersa nella natura, che dal 2011 ad oggi ha dato in adozione oltre 520 cani. Sono circa 50 gli animali ospiti della struttura, ancora in cerca di un padrone. Siamo certi di poter contare anche durante il Natale sulla generosità e sull’attenzione di tanti nostri concittadini verso il mondo degli animali.”
I partecipanti riceveranno in regalo il calendario del Parco. Il canile sarà aperto domani dalle 8.30 alle 17 e domenica 15 dalle 8.30 alle 13.

L'articolo Al Parco degli Animali torna la Festa dei doni proviene da www.controradio.it.

Ungulati: legge Toscana per contenimento

Ungulati: legge Toscana per contenimento

Le funzioni della polizia provinciale saranno potenziate per contenere gli ungulati in ambito urbano. Questo è quanto prevede la l.n. 412 approvata oggi dal Consiglio regionale che darà maggiori strumenti per affrontare la proliferazione della specie.

In base alle legge, il sindaco dovrà chiedere alla Regione l’intervento per la gestione della fauna selvatica. Verrà anche introdotta sul sistema informativo Artea, una procedura informatizzata per la presentazione da parte degli agricoltori delle richieste di interventi che dovranno essere eseguiti non oltre 36 ore dalla richiesta.
Il consigliere Gianni Anselmi, presidente della commissione di sviluppo economico e rurale che ha licenziato il testo a maggioranza, ha spiegato che il “provvedimento si propone di dare strumenti alle amministrazioni e alla polizia per fronteggiare il fenomeno della proliferazione degli ungulati con particolare riferimento alle aree urbane”. La presenza degli ungulati ha un impatto sia sui raccolti che sulla viabilità diventanto un problema di sicurezza quando si spingono fino ai centri abitati.
La legge, ha concluso Anselmi “si prefigge di ridefinire e rimodulare le funzioni della polizia provinciale e della polizia metropolitana. Le amministrazioni potranno adeguare e potenziare i corpi di polizia riconoscendo un contributo regionale annuo sulla base di certi parametri come la caratteristica dei territori, ma anche tenendo conto del numero dei cacciatori, della popolazione residente, del numero di abbattimenti programmati”.

L'articolo Ungulati: legge Toscana per contenimento proviene da www.controradio.it.

Ungulati: legge Toscana per contenimento

Ungulati: legge Toscana per contenimento

Le funzioni della polizia provinciale saranno potenziate per contenere gli ungulati in ambito urbano. Questo è quanto prevede la l.n. 412 approvata oggi dal Consiglio regionale che darà maggiori strumenti per affrontare la proliferazione della specie.

In base alle legge, il sindaco dovrà chiedere alla Regione l’intervento per la gestione della fauna selvatica. Verrà anche introdotta sul sistema informativo Artea, una procedura informatizzata per la presentazione da parte degli agricoltori delle richieste di interventi che dovranno essere eseguiti non oltre 36 ore dalla richiesta.
Il consigliere Gianni Anselmi, presidente della commissione di sviluppo economico e rurale che ha licenziato il testo a maggioranza, ha spiegato che il “provvedimento si propone di dare strumenti alle amministrazioni e alla polizia per fronteggiare il fenomeno della proliferazione degli ungulati con particolare riferimento alle aree urbane”. La presenza degli ungulati ha un impatto sia sui raccolti che sulla viabilità diventanto un problema di sicurezza quando si spingono fino ai centri abitati.
La legge, ha concluso Anselmi “si prefigge di ridefinire e rimodulare le funzioni della polizia provinciale e della polizia metropolitana. Le amministrazioni potranno adeguare e potenziare i corpi di polizia riconoscendo un contributo regionale annuo sulla base di certi parametri come la caratteristica dei territori, ma anche tenendo conto del numero dei cacciatori, della popolazione residente, del numero di abbattimenti programmati”.

L'articolo Ungulati: legge Toscana per contenimento proviene da www.controradio.it.

Emergenza ungulati. Pistoia, parte Guardia Venatoria Volontaria

Emergenza ungulati. Pistoia, parte Guardia Venatoria Volontaria

Consegnate a Pistoia le prime pettorine per gli interventi di controllo della Guardia Venatoria Volontaria della Cia Toscana Centro. L’intenzione è quella di estendere l’attività anche nelle province di Firenze e Prato.

La nuova – e prima per quest’area – guardia venatoria volontaria targata Cia è Federico Innocenti di Lamporecchio (PT), che ha superato l’esame della Regione Toscana e può così iniziare a coadiuvare la polizia provinciale per il contenimento degli ungulati e fauna selvatica che da troppi anni flagellano le campagne pistoiesi e toscane.

«Si inizia con questa esperienza nella provincia di Pistoia – sottolinea Sandro Orlandini, presidente Cia Toscana Centro -, cercando anche noi agricoltori, i più danneggiati da questa situazione, di dare un contributo concreto all’annosa problematica degli ungulati».

«Se, come crediamo ed auspichiamo – aggiunge Lapo Baldini, direttore Cia Toscana Centro -, l’attività venatoria volontaria si dimostrerà positiva, la estenderemo anche alle altre province di nostra competenza, ovvero Firenze e Prato».

Il tesserino di “guardia giurata volontaria, in ambito venatorio”, rilasciato ad Innocenti, ha una validità di 5 anni e permetterà di effettuare abbattimenti ad ungulati in base alla legge regionale con l’obiettivo di ridurre il numero di capi presenti nelle campagne e nelle aree coltivate. Fra i compiti, inoltre, quello di interventi di controllo sui danni alle colture agricole; ma anche quello di vigilare sulla corretta applicazione della legge regionale della caccia.

L'articolo Emergenza ungulati. Pistoia, parte Guardia Venatoria Volontaria proviene da www.controradio.it.

A Firenze Vandana Shiva con “L’agricoltura che fa bene al clima”

A Firenze Vandana Shiva con “L’agricoltura che fa bene al clima”

Sabato 9 novembre a Firenze appuntamento con il convegno “L’agricoltura che fa bene al clima” di Vandana Shiva. Presentato anche il suo ultimo libro “Agroecologia e crisi climatica” (Tera Nuova Edizioni). L’evento si svolgerà alla Biblioteca delle Oblate, ingresso libero e gratuito.

Sempre più piccoli agricoltori e orticoltori stanno attuando un’agricoltura sempre più diversificata. Rigenerazione del suolo, conservazione e selezionane dei sementi, sono solo alcune delle tecniche utilizzate per rendere l’agricoltura sempre più basata sulla biodiversità. Le comunità che scelgono di mettere i beni comuni al centro di sistemi economici locali, solidali e basati sulla cooperazione, continuano a offrire soluzioni creative e innovative, riappropriandosi così dei sistemi alimentari e riuscendo spesso a rendere le grandi multinazionali dell’agrochimica irrilevanti.

Durante il convegno verrà anche presentato il nuovo rapporto di Navdanya “Il Futuro del cibo – Biodiversità e agroecologia per un’alimentazione sana e sostenibile”. ll rapporto riunisce esperti internazionali, raccoglie testimonianze di resistenza globale contro il sistema agroalimentare industriale, annovera esempi di buone pratiche tra agricoltori, comunità locali e organizzazioni della società civile, come parte della campagna di Navdanya International ‘Per un cibo e un’agricoltura liberi da veleni’.

Il valore globale della produzione alimentare industriale è di 2.800 miliardi di dollari mentre i costi ambientali sono di crica 3.000 miliardi di dollari. Vanno aggiunti ad essi altri 2.800 per costi legati alla perdita di benessere sociale e a conflitti causati dalla perdita di risorse naturali come suolo e acqua. Le vendite mondiali di prodotti biologici sono triplicate in un decennio, passando da 18 miliardi di dollari nel 2000 a 59 miliardi di dollari nel 2010. Nonostante la crescita esponenziale delle vendite, l’offerta non sta al passo con la domanda, poiché nello stesso periodo i terreni agricoli biologici sono aumentati da 14,9 a soli 35,7 milioni di ettari.

Il mondo si sta sempre più prendendo cura della salute e dell’ambiente. Ne sono un esempio l’Italia con i suoi 70 comuni che hanno bandito o limitato lìutilizzo di pesticidi. La Francia con i suoi 56 comuni che stanno pressando il governo ad attuare normative in merito. A settembre, anche le aree metropolitane di Parigi, Lille, Nantes, Grenoble e Clermont-Ferrand hanno annunciato il divieto di utilizzo di pesticidi nel loro territorio.

Nel 2017, nelle Filippine, 200 comuni membri della League of Organic Municipalities and Cities (Lega dei comuni e delle città Biologiche nelle Filippine – LOAMCP), hanno firmato un accordo comune per promuovere nuove politiche basate sulla preservazione dell’equilibrio dei suoli vietando l’utilizzo di prodotti agrochimici tossici e di organismi geneticamente modificati (OGM), oltre a prevedere un sistema di sanzioni e ricompense per gli agricoltori.

L’evento è organizzato da Terra Nuova e Navdanya International. Presenti anche Salvatore Ceccarelli, esperto internazionale in agronomia, specialista di genetica agraria e membro del consiglio direttivo di Navdanya International; Nadia El-Hage Scialabba, esperta internazionale di ecologia alimentare con 30 anni di esperienza alla Fao; Bernardo Gozzini, climatologo e direttore del Consorzio Lamma e Maria Grazia Mammuccini presidente di Federbio. Conclusioni a cura di Alberto Bencistà, presidente di Firenze Bio.

L'articolo A Firenze Vandana Shiva con “L’agricoltura che fa bene al clima” proviene da www.controradio.it.