Covid: cittadini stranieri bloccati all’estero. Un limbo senza fine, fra loro anche minori

Covid: cittadini stranieri bloccati all’estero. Un limbo senza fine, fra loro anche minori

A causa dell’emergenza Covid e dei divieti di ingresso in Italia disposti dal Ministero della Salute prima e dai Dpcm poi, un gruppo di cittadini dominicani regolarmente soggiornanti in Italia è bloccato da luglio del loro Paese di origine.

Nel frattempo il permesso di soggiorno è scaduto e non hanno avuto ancora la possibilità di rientrare, nonostante la richiesta del visto di reingresso. Fra loro ci sarebbero anche minori e non sarebbero gli unici in questa condizione di limbo giuridico, politico e sociale. Senza contare i costi di tutto questo e le ricadute familiari,  lavorative e di studio.

L’intervista di Chiara Brilli all’avvocata Anna Brambilla di Asgi, Associazione studi giuridici sull’immigrazione che sta seguendo legalmente la vicenda.

L'articolo Covid: cittadini stranieri bloccati all’estero. Un limbo senza fine, fra loro anche minori proviene da www.controradio.it.

Trasporti: cosa poteva essere fatto per non arrivare alla Dad al 75%? Priorità alla Scuola Pisa chiede di vedere gli atti

Trasporti: cosa poteva essere fatto per non arrivare alla Dad al 75%? Priorità alla Scuola Pisa chiede di vedere gli atti

E’ tata presentata un’istanza di accesso civico per avere informazioni relative all’incremento del trasporto pubblico locale nelle provincie di Livorno, Pisa, Lucca, Massa-Carrara e Prato a seguito di stanziamenti di fondi regionali e/o di altri fondi da settembre 2020.

Priorità alla Scuola di Pisa ha presentato tramite l’avvocata Anna Brambilla un’istanza di accesso civico agli atti per capire cosa poteva essere fatto l’estate scorsa per non arrivare a misure di riduzione della didattica in presenza a causa del sovraffollamento dei mezzi del trasporto pubblico locale. Quali monitoraggi sono stati condotti dalle aziende del territorio con particolare riferimento alle fasce orarie dedicate agli spostamenti scolastici e quali proiezioni del fabbisogno di mezzi per evitare assembramenti e assicurare il rispetto delle misure di distanziamento? Tutti interrogativi contenuti nell’istanza che è uno strumento di tutela dei diritti dei cittadini che Pas Pisa vorrà utilizzare prossimamente anche per avere risposte sul fronte dei dati sanitari e dei tracciamenti.

Come ci spiega l’avvocata Anna Brambilla intervistata da Chiara Brilli

di seguito il testo del documento.

L'articolo Trasporti: cosa poteva essere fatto per non arrivare alla Dad al 75%? Priorità alla Scuola Pisa chiede di vedere gli atti proviene da www.controradio.it.