Da Anpi a operai Gkn a presidio Cgil Firenze. Anche Ast porta solidarietà

Da Anpi a operai Gkn a presidio Cgil Firenze. Anche Ast porta solidarietà

Dall’Anpi agli operai del Collettivo di fabbrica della Gkn con il loro mega striscione ‘Insorgiamo’, dai rappresentanti delle istituzioni  e dell’Associazione Stampa Toscana, a semplici cittadini tra i partecipanti stamani al presidio organizzato davanti alla sede della Cgil di Firenze in bordo dei Greci dopo l’assalto di ieri a Roma.

Ha portato la sua solidarietà il leader di Iv Matteo Renzi ed è previsto l’intervento del presidente della Toscana Eugenio Giani.

Sempre nel capoluogo toscano manifestazione davanti alla sede della Cgil regionale, mentre presidi sono stati promossi dalla Cgil in ogni città capoluogo di provincia della Regione.

L’Associazione Stampa Toscana, sindacato unitario dei giornalisti, è al fianco della Cgil “per l’incredibile attacco squadrista subito alla sua sede di Roma da un gruppo di no green pass guidati da esponenti di Forza Nuova. Quando si attaccano le sedi sindacali, cioè dei rappresentanti dei lavoratori, non ci possono essere ‘se’ o ‘ma’, ma solo la condanna più netta ed il grido di allarme per una situazione che sta raggiungendo i terribili livelli di cento anni fa, quando le devastazioni delle Camere del lavoro e delle organizzazioni dei lavoratori furono l’ultimo atto prima della dittatura fascista”. L’Ast esprime “la solidarietà degli organismi dirigenti e di tutti gli iscritti in particolare alla Cgil della Toscana, la regione nel cui capoluogo venne trucidato nel 1921 Spartaco Lavagnini in un assalto simile a quello messo in atto dai neofascisti ieri a Roma”. “La libertà sindacale e la libertà di informazione – afferma il presidente Sandro Bennucci a nome di tutti gli organismi dirigenti dell’Ast – sono due beni insostituibili che non possono essere mai messi a rischio da azioni squadriste. L’assalto alla sede della Cgil è maturato in un clima nel quale anche i giornalisti sono fatti oggetto di intimidazioni e minacce per il solo fatto di essere testimoni e cronisti di questa difficile fase del Paese. Dal sindacato dei giornalisti giunga alla Cgil e a tutte le organizzazioni che ogni giorno si battono per i diritti di chi lavora il più incondizionato appoggio per ogni iniziativa che intenderanno promuovere in difesa delle libertà costituzionali, a cominciare da quelle per i diritti sindacali e dell’informazione”.

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Leggi razziali 83 anni fa, Nardini “Non dimenticare”

Leggi razziali 83 anni fa, Nardini “Non dimenticare”

Leggi razziali, Nardini: “Una pagina vergognosa, l’abisso piu’ buio verso cui ci si spinse in quegli anni. Oggi abbiamo quindi un dovere, quello di ricordare e soprattutto quello di far conoscere alle giovani generazioni quanto accadde”.

Cosi’ Alessandra Nardini, assessora con delega alla cultura della Memoria della Regione Toscana, che questa mattina ha partecipato alle manifestazioni organizzate dal Comune e dalla Comunita’ ebraica di Pisa nell’83esimo anniversario della firma di Vittorio Emanuele III, nella tenuta di San Rossore, sulla prima delle leggi della vergogna, le leggi razziali italiane volute dal fascismo per la persecuzione degli ebrei. “Furono anni di vergogna, ma il riscatto arrivo’ grazie alle donne e agli uomini della Resistenza, che decisero di schierarsi dalla parte giusta. Grazie a quella scelta e insieme al contributo prezioso degli Alleati, abbiamo potuto liberare le nostre citta’ e i nostri paesi” – ha aggiunto l’assessora, che nei giorni scorsi ha partecipato anche alle celebrazioni per l’anniversario della Liberazione a Pisa e a Cascina.

“Oggi ricordare – ha proseguito Nardini – significa dire con forza mai piu’. Mai piu’ discriminazioni, mai piu’ violenze, mai piu’ soprusi. La Toscana e’ terra di diritti, terra di liberta’, terra di uguaglianza. Sono orgogliosa di rappresentare una Regione che ha scelto come simbolo il Pegaso alato che fu del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale. Affondiamo le nostre radici nei valori dell’antifascismo e della Resistenza e abbiamo come guida la Costituzione e i suoi principi”. “Insieme all’Anpi – ricorda l’assessora – abbiamo voluto estendere dal territorio pisano a tutto il territorio regionale il protocollo sullo studio e l’approfondimento della nostra carta costituzionale nelle scuole. Ed e’ stato particolarmente significativo consegnare ieri una copia della Costituzione alle nuove cittadine e ai nuovi cittadini di Cascina, farlo nel giorno della Liberazione, assieme a una copia della raccolta sulle stragi nazifasciste toscane.”

“Noi abbiamo il dovere – ha sottolineato Nardini – di riconoscere nella Memoria quello che con il linguaggio della pandemia potremmo chiamare il vaccino piu’ potente che abbiamo contro i pericolosi rigurgiti nazifascisti a cui purtroppo ancora oggi nel nostro Paese e nel mondo dobbiamo assistere”.

“Oggi essere a San Rossore Paese e nel mondo dobbiamo assistere”. “Oggi essere a San Rossore – ha concluso – significa anche prendersi un impegno: dire con forza che Pisa, la Toscana e tutto il nostro Paese ripudiano la guerra e qualsiasi forma di discriminazione, sopruso e violenza; qui non c’e’ spazio per la violenza, per l’antisemitismo e per il razzismo. Noi vogliamo una societa’ che sia libera, aperta, democratica, plurale”.

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25 aprile: Consiglio Firenze,fiore per partigiani e deportati

25 aprile: Consiglio Firenze,fiore per partigiani e deportati

Tra le iniziative del comune di Firenze  c’è anche il video itinerante nei luoghi simbolici della Liberazione.

I consiglieri del Comune di Firenze, insieme ad Aned e Anpi e ai cittadini che lo vorranno, alle ore 12.30 del 25 aprile visiteranno i luoghi simboli della Resistenza e della Deportazione scelti nei cinque quartieri della città. In questi 23 luoghi saranno deposte le corone in ricordo delle vittime del nazifascismo e la cittadinanza potrà portarvi un fiore rosso in ricordo del loro martirio per la nostra libertà. Come sottolineato dal presidente del Consiglio comunale Luca Milani “l’invito a partecipare all’iniziativa è aperto a tutta la cittadinanza che, in assoluta sicurezza, potrà nel corso dell’intera giornata portare un fiore alle lapidi ed ai monumenti situati vicino a casa, scoprendo così storie di vicinato, talvolta sconosciute”. Tra le iniziative del comune c’è anche il video itinerante nei luoghi simbolici della Liberazione. “Anche quest’anno a causa dell’emergenza sanitaria non possiamo celebrare la Liberazione con gli appuntamenti nelle piazze – ha spiegato l’assessore alla Cultura della memoria e decentramento di Palazzo Vecchio Alessandro Martini – Per questo con i presidenti di Quartiere abbiamo deciso di preparare questo video, che sarà pubblicato sui canali social, per ricordare la Liberazione nella nostra città. E abbiamo scelto di farlo in luoghi simbolici per i nostri territori, qualcuno magari meno noto ma non per questo meno importante”.

Domenica sulle frequenze analogiche e digitali di Controradio gli speciali e le dirette dedicate all’anniversario della Liberazione. Si parte la mattina dopo il giornale radio delle 10:30 con una trasmissione condotta da Raffaele Palumbo che terrà insieme interviste, testimonianze e vere e proprie lezioni brevi di accademici che hanno studiato il fascismo.

Chiara Brilli in diretta per raccontare cosa accade in piazza Santo Spirito durante la mattinata e poi – tra gli ospiti, il Sindaco di Firenze Dario Nardella, la Presidente dell’Anpi Vania Bagni e dell’Aned Laura Piccioli, l’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi e il giornalista Gad Lerner, tra le altre cose curatore del portare Anpi noipartigiani.it da dove faremo ascoltare alcune testimonianze.

La piccola squadra di storici, che approfondiranno dei temi e delle storie legati al fascismo, è composta dai professori Roberto Bianchi (Università di Firenze), Claudio Vercelli (Università di Torino), Andrea Ventura (Università di Pisa), Filippo Focardi (Università di Padova) e da Simonetta Soldani Università di Firenze. Nel corso della trasmissione sentiremo in diretta una staffetta partigiana delle Apuane di 93 anni che racconterà la storia della sua Resistenza.

Dalle 15:00 in poi Domenico Guarino sarà in diretta prima da piazza Santo Spirito e poi alle 15 in piazza Santa Maria Novella, dove il ‘Coordinamento toscano contro lo stato d’emergenza’ darà vita ad una manifestazione per “protestare contro le misure restrittive adottate per contrastare la diffusione del Covid”.

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25 aprile: ‘un fiore per partigiane e deportate’ a Firenze

25 aprile: ‘un fiore per partigiane e deportate’ a Firenze

Iniziativa Anpi, Aned e Comune in 23 luoghi simbolo città per la giornata del 25 aprile

Si intitola ‘Un fiore per partigiane e deportate’ l’iniziativa con cui Anpi, Aned e Comune di Firenze celebrano il 25 aprile: 23 i luoghi simbolo della Resistenza e della Deportazione scelti nei cinque quartieri della città in cui saranno deposte corone in ricordo delle vittime del nazifascismo.

La celebrazione della Resistenza, spiega una nota, è anche un momento collettivo di partecipazione e di testimonianza politica che riaffermi l’attualità dell’impegno democratico e antifascista, del ripudio di ogni razzismo e discriminazione, della difesa e dell’espansione dei diritti individuali e collettivi. Per questo motivo l’invito a partecipare all’iniziativa è aperto a tutta la cittadinanza che in assoluta sicurezza, potrà nel corso dell’intera giornata portare un fiore alle lapidi ed ai monumenti situati vicino a casa, scoprendo così storie di vicinato, talvolta sconosciute.

“La pandemia – si legge ancora – anche quest’anno non ha permesso l’organizzazione della consueta cerimonia in piazza Signoria, ma nel contempo non si può rinunciare a ricordare pubblicamente il significato della ricorrenza del 25 Aprile, i valori per cui tante donne e tanti uomini si sono battuti fino al sacrificio della vita per permetterci oggi di essere persone libere”.

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Storia, memoria, fascismo e antifascismo in 9 eventi Anpi

Storia, memoria, fascismo e antifascismo in 9 eventi Anpi

Tredici sezioni Anpi delle province di Pisa e Firenze propongono una rassegna di nove iniziative per il 2021 sui temi della storia, della memoria, del fascismo e dell’antifascismo.

Si svolgeranno sia in modalità online che in presenza, compatibilmente con le misure di contenimento del Covid e vanno dalla presentazione di saggi e romanzi storici a incontri con storici e proiezioni di documentari. Un programma che si inscrive in quello più vasto “La storia per tutti”.

La prima iniziativa in diretta Facebook martedì 2 alle 21,15 presentazione del libro di Eric Gobetti “E allora le foibe?”.

Venerdì 5 febbraio alle 18,30 incontro con Jože Pirjevec “Il confine orientale e le foibe. Fra ricerca storica e propaganda”. Le altre iniziative  per il 2021 sono le presentazioni dei libri di Filippo Focardi “Nel cantiere della memoria. Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe” (Viella, 2020), di Carlo Greppi “L’antifascismo non serve più a niente” (Editori Laterza, 2020), di Francesco Filippi “Ma perché siamo ancora fascisti? Un conto rimasto aperto” (Bollati Boringhieri, 2020), di Matteo Rinaldi, “Romanzo partigiano. L’onore di esserci stati” e poi gli incontri con Chiara Colombini “Partigiani sotto accusa” e con Simeone del Prete “La Resistenza alla sbarra. I processi ai partigiani nei primi anni del dopoguerra”. Infine, la proiezione del documentario “The Forgotten Front. La Resistenza a Bologna”, con i registi Paolo Soglia e Lorenzo K. Stanzani.

Il programma è realizzato dalle sezioni Anpi di Montopoli-San Miniato, Empoli, Montelupo Fiorentino, Santa Croce sull’Arno, Santa Maria a Monte, Fucecchio, Vinci, Montaione, Castelfiorentino, Certaldo, Navacchio, Vicopisano, Cgil “A. Fantozzi di Pisa”, dal comitato provinciale Anpi di Pisa e dal comitato provinciale Anpi di Firenze. Al programma aderiscono: Arci Zona del Cuoio, Arci Empolese Valdelsa, il Presidio di “Libera” del Comprensorio del Cuoio e il Presidio di “Libera” “Libero Grassi” di Cascina.

Chiara Brilli ha intervistato Simone Ricotta – ANPI Montopoli-S.Miniato

Canale YouTube “La storia per tutti”: https://www.youtube.com/channel/UCZ4sYQsG-R3GgJoSaWFCcrw
Instagram “La storia per tutti”: https://www.instagram.com/lastoriapertutti/

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