Disco della settimana: Arlo Parks “Collapsed in Sunbeam”

Disco della settimana: Arlo Parks “Collapsed in Sunbeam”

Collapsed in Sunbeam” di Arlo Parks è uno dei debutti più convincenti degli ultimi mesi. Bedroom pop, nu-soul, dream pop, jazz, trip-hop, una voce ed una scrittura personalissima e riconoscibile.

Nel mondo di Arlo Parks le parole sono come delle fotografie. Immagini sensuali e colorite punteggiano i testi poetici delle sue dolci e meditative canzoni che sarebbe riduttivo definire “indie pop”. Nata Anaïs Oluwatoyin Estelle Marinho nel West London, la ventenne Arlo è apparsa sulle scene nel 2018 con la canzone “Cola”. Arlo usa la poesia come guida per le sue canzoni intessendole di immagini e richiami sensoriali. “Mi interessava l’idea di approfondire un momento molto specifico e renderlo universale, qualcosa a cui la gente potesse collegarsi.” Dice Arlo, parlando del suo approccio alla poesia.

Arlo è stata una bambina sensibile, cresciuta in una zona tranquilla della città. “Non c’era molto da fare ed io ero una bambina felice, in un mondo tutto mio” spiega, e racconta del tempo libero passato ad esplorare dei modi creativi per esprimere le proprie emozioni. “Poichè ero molto sensibile, ho iniziato a scrivere molto presto” dice, citando i poeti Gary Snyder, Mary Oliver e Pat Parker e molti altri che l’anno ispirata a scrivere. Parlando dell’effetto che ha la poesia afferma “è come un film, che ti immerge nella soggettività del personaggio”. Arlo racconta del regalo dello zio – una collezione di dischi che includeva classici come Sade, Earth Wind & Fire, Bob Dylan – e del canto corale come basi fondamentali della sua educazione musicale. Come molti ragazzini dell’epoca è cresciuta ascoltando musica su YouTube, scoprendo così Portishead, Odd Future, Elliott Smith, Joni Mitchell, King Krule e tanti altri svariati artisti da cui attingere.

Nel 2017 ha sfidato la sorte, spedendo una sua registrazione alla trasmissione BBC Introducing, che le ha fruttato la sua prima intervista, management e contratto di registrazione. Nell’estate del 2018 Arlo si immerge nella realizzazione del primo EP, collaborando con il producer Gianluca Buccellati al brano di successo Super Sad Generation (2019). “Siamo stati in un Airbnb a Londra, passando il tempo a scrivere, fare foto e passeggiate” ricorda Arlo.
Il 2020 continua a vedere l’ascesa di Arlo recentemente protagonista, insieme ad artisti del calibro di Billie Eillish, Harry Styles, Florence Welch, di un episodio della miniserie co-diretta da Gus Van Sant per la campagna Gucci. Durante l’arco dell’anno si è già fatta notare anche per la sua presenza nella Dazed 100 List e sulle copertine di Evening Standard Magazine, Rollacoaster Magazine, NME e Dork Magazine.

Arlo è stata nominata ambasciatrice dell’organizzazione benefica inglese CALM, che si occupa di salute mentale, e  vincitricite del BBC Introducing Artist Of The Year.

La sua musica e il suo cantautorato le hanno fatto guadagnare fan del calibro di Billie Eilish, Florence Welch, Michelle Obama, Angel Olsen, Phoebe Bridgers e Wyclef Jean, tra gli altri ed oltre ad essere stata una dei tre artisti ad esibirsi al Glastonbury lo scorso anno, Arlo si è esibita per COLORS e NPR’s Tiny Desk.

Dicono di lei:

“A colossal talent” – Vogue
“Arlo Parks is sooo cool. I love Arlo”  – Billie Eilish
“She’s an incredible poet”  – Phoebe Bridgers
“Obsessed” – Florence Welch
“A debut of insight and character. No wonder she is being talked about as one of the voices of her generation.” – The Times
“Music that captures modern-day misery in a way that feels improbably heartening” – The New York Times
‘Collapsed In Sunbeams’ is an immensely gripping debut.” – Clash Magazine

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