Coronavirus, sono 1.397 i nuovi casi, 9 i decessi

Coronavirus, sono 1.397 i nuovi casi, 9 i decessi

I guariti dal coronavirus crescono dello 0,1% e raggiungono quota 1.258.922 (92,8% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 1.348 tamponi molecolari e 9.158 tamponi antigenici rapidi, di questi il 13,3% è risultato positivo.

In Toscana sono 1.355.935 i casi di positività al Coronavirus, 1.397 in più rispetto a ieri (282 confermati con tampone molecolare e 1.115 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. Sono invece 2.065 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 67,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 86.491, -0,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 562 (12 in meno rispetto a ieri), di cui 22 in terapia intensiva (stabili). Oggi si registrano 9 nuovi decessi: 6 uomini e 3 donne con un’età media di 80,2 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia da coronavirus  in regione.

L’età media dei 1.397 nuovi positivi odierni  al coronavirus è di 48 anni circa (10% ha meno di 20 anni, 14% tra 20 e 39 anni, 27% tra 40 e 59 anni, 33% tra 60 e 79 anni, 13% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (282 confermati con tampone molecolare e 1.115 da test rapido antigenico). Sono 372.353 i casi complessivi ad oggi a Firenze (285 in più rispetto a ieri), 91.269 a Prato (76 in più), 107.008 a Pistoia (94 in più), 67.261 a Massa (127 in più), 144.303 a Lucca (193 in più), 157.238 a Pisa (162 in più), 122.137 a Livorno (169 in più), 122.678 ad Arezzo (105 in più), 97.255 a Siena (87 in più), 73.878 a Grosseto (99 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 472 i casi di coronavirus riscontrati oggi nell’Asl Centro, 634 nella Nord Ovest, 291 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi di coronavirus  (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 36.718 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 36.073 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Pisa con 37.618 casi x100.000 abitanti, Lucca con 37.583, Firenze con 37.294, la più bassa Grosseto con 33.913.
Complessivamente, 85.929 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (384 in meno rispetto a ieri, meno 0,4%).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 562 (12 in meno rispetto a ieri, meno 2,1%), 22 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).
Le persone complessivamente guarite sono 1.258.922 (1.784 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 1.258.922 (1.784 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registrano 9 nuovi decessi: 6 uomini e 3 donne con un’età media di 80,2 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 5 a Firenze, 2 a Pistoia, 2 a Siena.

Sono 10.522 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 3.303 a Firenze, 862 a Prato, 943 a Pistoia, 674 a Massa Carrara, 996 a Lucca, 1.189 a Pisa, 797 a Livorno, 665 ad Arezzo, 551 a Siena, 392 a Grosseto, 150 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 284,9 x100.000 residenti contro il 292,8 x100.000 della media italiana (9° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (355,0 x100.000), Firenze (330,8 x100.000) e Prato (325,0 x100.000), il più basso a Grosseto (179,9 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati sul coronavirus saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

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Coronavirus, Toscana: 3464 nuovi casi, 11 decessi

Coronavirus, Toscana:  3464 nuovi casi, 11 decessi

Gli attualmente positivi  al coronavirus sono oggi 95.266, -0,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 760 (3 in più rispetto a ieri), di cui 34 in terapia intensiva (1 in meno). Si registrano 11 decessi: 7 uomini e 4 donne con un’età media di 80,9 anni. 

In Toscana sono 1.327.906 i casi di positività al Coronavirus, 3.464 in più rispetto a ieri (714 confermati con tampone molecolare e 2.750 da test rapido antigenico): l’età media dei 3.464 nuovi positivi odierni è di 51 anni circa (11% ha meno di 20 anni, 18% tra 20 e 39 anni, 31% tra 40 e 59 anni, 30% tra 60 e 79 anni, 10% ha 80 anni o più). I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. 

I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 1.222.263 (92% dei casi totali).
Oggi sono stati eseguiti 2.278 tamponi molecolari e 15.784 tamponi antigenici rapidi, di questi il 19,2% è risultato positivo. Sono invece 4.529 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 76,5% è risultato positivo al coronavirus.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia di coronavirus  in regione.

Alle 12 di oggi sono state effettuate complessivamente 8.976.171 vaccinazioni, 6.340 in più rispetto a ieri (+0,1%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la 5° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (il 100,2% delle 8.958.684 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 243.068 per 100mila abitanti (media italiana: 235.233 per 100mila).

Di seguito i casi di positività al coronavirus sul territorio con la variazione rispetto a ieri (714 confermati con tampone molecolare e 2.750 da test rapido antigenico). Sono 366.653 i casi complessivi ad oggi a Firenze (751 in più rispetto a ieri), 89.671 a Prato (230 in più), 104.928 a Pistoia (289 in più), 65.251 a Massa (230 in più), 140.671 a Lucca (432 in più), 153.884 a Pisa (376 in più), 118.817 a Livorno (402 in più), 120.250 ad Arezzo (311 in più), 95.414 a Siena (233 in più), 71.812 a Grosseto (210 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 1.323 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 1.387 nella Nord Ovest, 754 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi di coronavirus (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 35.959 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 35.068 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Pisa con 36.816 casi x100.000 abitanti, Firenze con 36.723, Lucca con 36.637, la più bassa Grosseto con 32.965.
Complessivamente, 94.506 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (388 in meno rispetto a ieri, meno 0,4%).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 760 (3 in più rispetto a ieri, più 0,4%), 34 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 2,9%).
Le persone complessivamente guarite sono 1.222.263 (3.838 in più rispetto a ieri, più 0,3%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 1.222.263 (3.838 in più rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 11 nuovi decessi: 7 uomini e 4 donne con un’età media di 80,9 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 5 a Firenze, 2 a Lucca, 1 a Pisa, 2 a Livorno, 1 a Siena.

Sono 10.377 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 3.266 a Firenze, 850 a Prato, 934 a Pistoia, 666 a Massa Carrara, 971 a Lucca, 1.164 a Pisa, 777 a Livorno, 664 ad Arezzo, 549 a Siena, 392 a Grosseto, 144 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 281,0 x100.000 residenti contro il 289,1 x100.000 della media italiana (10° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (350,8 x100.000), Firenze (327,1 x100.000) e Pistoia (321,8 x100.000), il più basso a Grosseto (179,9 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

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🎧 Rsu Toscana Centro: servizi a rischio, agitazione contro riforma del 118

🎧 Rsu Toscana Centro: servizi a rischio, agitazione contro riforma del 118

Servizi a rischio per la riorganizzazione del 118 con blocco delle ore di attività lavorative extra a partire dall’11 luglio: la rsu della Asl Toscana Centro proclama lo stato di agitazione contro la riforma del 118 della Regione Toscana e contro la carenza di personale.

La mobilitazione arriva per la mancanza di risposte, da parte dell’azienda, alle questioni sollevate sui tavoli negoziali, spiegano i sindacati. La rsu chiede un piano di riforma del servizio che tenga in considerazione le carenze organiche, la necessaria formazione, una adeguata compensazione economica.

Negli incontri precedenti effettuati con Regione Toscana e Asl Toscana Centro, infatti, non si sono trovati punti di incontro soddisfacenti sui temi della carenza di personale, della formazione, dei protocolli, della valorizzazione professionale. Lo stato di agitazione, che avrà effetto dall’11 luglio, implica il blocco delle ore di attività lavorative extra rispetto all’orario mensile contrattualmente dovuto che comporterà l’interruzione di alcuni servizi derivanti da produttività aggiuntive e straordinari.

“I lavoratori del 118 dell’area vasta Toscana centro entrano in stato di agitazione per chiedere maggiori assunzioni – spiega Simone Baldacci della Fp Cgil Asl toscana centro .- Da più di 10 anni questo servizio è sotto dotato di personale infermieristico per cui l’imminente riorganizzazione che aumenterà ancora i carichi di lavoro necessita di assunzioni che dovranno essere almeno nella misura di 60 unità infermieristiche. Lo chiediamo per una maggiore sicurezza per i cittadini. Chiediamo anche una maggiore formazione del personale e dei protocolli che permettano ai lavoratori a gli infermieri di operare con la massima sicurezza nei territori più disagiati dell’area vasta”.

Baldacci spiega che a partire dall’11 luglio “rischiano la chiusura almeno quattro punti di emergenza territoriale nel Chianti fiorentino, a Montemurlo (Prato) e nella zona di
Pistoia. Questi punti saranno chiusi perché li teniamo aperti con il lavoro aggiuntivo extra contrattuale che però sarà sospeso”.

 

Chiara Brilli ha intervistato Simone Baldacci, Fp cgil

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Medicina legale, Cgil: “Personale dimezzato, servizio vicino al collasso”

Medicina legale, Cgil: “Personale dimezzato, servizio vicino al collasso”

Firenze – 4000 cittadini in attesa di un appuntamento. “Da settembre, a causa del blocco delle assunzioni, c’è stata una riduzione della metà del personale, passato da sei unità a tre unità”.

Il servizio della medicina legale è in grave crisi.  A denunciarlo è la Cgil, pronta a proclamare lo stato agitazione. Con il personale dimezzato, secondo il sindacato, ci sono 4000 cittadini in attesa di un appuntamento, una situazione che rischia di degenerare.

“Il blocco delle assunzioni da parte della Regione Toscana sta portando al collasso di alcuni servizi strategici della Asl Toscana centro. Il servizio della medicina legale di Villa Fiorita a Firenze è l’unica struttura della medicina legale nell’area metropolitane di Firenze, dove ogni mese si processano più di 800 pratiche per il rinnovo di patenti. Da settembre, a causa del blocco delle assunzioni, c’è stata una riduzione della metà del personale, passato da sei unità a tre unità”, comportando “un drastico rallentamento delle attività”, “con più di 4000 cittadini in attesa di un appuntamento”. A dirlo la Fp Cgil dell’Asl Toscana centro che si dice pronta a proclamare uno stato di agitazione.

“La situazione è esplosiva – sottolinea in una nota Simone Baldacci, coordinatore Fp Cgil Asl Toscana centro -, nelle ultime settimane si sono registrate diversi tentativi di aggressione al personale in servizio, con chiamate anche alle forze dell’ordine, per placare l’ira dei cittadini che non riescono più a ricevere delle risposte dai servizi della medicina legale devastati dall’indiscriminato taglio delle risorse e delle dotazioni organiche”. “Ogni giorno decine di cittadini si rivolgono a questi uffici – aggiunge – ed è scandaloso che non esista nemmeno un servizio di accoglienza per informare e istruire gli utenti, lasciandoli entrare anche fino all’interno degli uffici provocando inevitabilmente ulteriori ritardi nello svolgimento delle pratiche”.

Per Baldacci “in mancanza di una rapida assunzione del numero necessario di personale per il funzionamento di questo importante servizio, la nostra organizzazione è pronta a proclamare uno stato di agitazione di tutto il personale, adottando tra le tante forme di protesta anche quella di fare adottare al personale la scrupolosa osservanza delle attività previste dal proprio profilo professionale, azione che se adottata porterà alla paralisi di tutte le attività del servizio della medicina legale”.

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🎧Toscana, Covid, il punto sulle nuove regole e l’andamento dell’epidemia. Intervista a Renzo Berti

🎧Toscana, Covid, il punto sulle nuove regole e l’andamento dell’epidemia. Intervista a Renzo Berti

Da oggi 1 aprile cessa lo stato di emergenza dopo più di due anni e cambiano le regole per l’uso delle mascherine e del super Green Pass.

Per tutte le novità sulle restrizioni anti Covid-19 e anche per capire l’andamento dell’epidemia in Toscana abbiamo intervistato Renzo Berti, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana Centro. 

Dal 1 aprile, anche in Toscana, non sarà pù necessario il Super Green Pass né quello base per accedere in banca, alle poste, negli uffici pubblici, negozi e centri commerciali. Gli over 50 non dovranno più avere il green pass rafforzato sul lavoro, ma sarà sufficiente fino al 30 aprile quello base. Resta l’obbligo vaccinale fino al 15 giugno.

Superato il metodo delle regioni divise per colori, torna la capienza negli stadi al 100%. Niente Green Pass per spostarsi su mezzi pubblici locali, ma fino almeno alla fine del mese di aprile non si potrà dire addio alla mascherina FFp2 nei luoghi al chiuso. Per quanto concerne i mezzi a lunga percorrenza (treni, navi, aerei) resta l’obbligo del green pass base, sempre con obbligo di mascherina.

Un nuovo incastro di regole che vedrà gli italiani un po’ più liberi, ma non un bomba libera tutti. Come affermato anche dallo stesso Renzo Berti, il quale raccomanda di mantenere le precauzioni, “in particolare l’utilizzo delle mascherine al chiuso in luoghi affollati. E la seconda cosa altrettanto importante è completare il ciclo vaccinale per coloro che non l’hanno ancora fatto.”

Attualmente in Toscana sono 989.177 i casi di positività al Coronavirus, per un’incidenza della pandemia che ha un po’ rallentanto negli ultimi giorni. Come riportato anche dalla Fondazione Gimbe che si occupa del monitoraggio settimanale, tra il 23 e il 29 marzo il numero dei nuovi casi nella nostra Regione è sceso del 4.5%, rispetto alla settimana precedente.

 

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