Influenza: da Asl Toscana Sud Est oltre 283mila dosi vaccino antinfluenzale

Influenza: da Asl Toscana Sud Est oltre 283mila dosi vaccino antinfluenzale

Oltre 283mila dosi di vaccino antinfluenzale sono in distribuzione nella Asl Toscana Sud Est. E’ quanto annunciato, in una nota, dall’Azienda sanitaria

Due i vaccini antinfluenzali che sono stati messi a disposizione della popolazione per l’ effettuazione della campagna antinfluenzale 2020-2021: Fluarix tetravalente e Fluad trivalente potenziato indirizzato nella campagna vaccinale ai soggetti fragili e/o con età superiore ai 75 anni, spiega una nota.

La distribuzione ai medici di medicina generale e ai pediatri di famiglia ha tenuto conto del numero dei pazienti ultra 65enni e di quelli affetti da patologie croniche in carico a ciascun medico, rispettando quanto indicato dalla circolare del ministero della Salute per la campagna antiinfluenzale. Le dosi di vaccino sono state ritirate presso tutte le farmacie nel territorio aziendale. Ad oggi ne sono state distribuite 262.300 e altre 21.000 di vaccino trivalente adiuvato (Fluad) saranno distribuite nell’ultima settimana di novembre e in parte saranno destinate per completare la copertura vaccinale per tutti gli ospiti delle Rsa.

Complessivamente le 283.300 distribuite o in fase di distribuzione rappresentano l’87% del totale, cioè delle 325.000 dosi che dovevano essere destinate alla Asl Tse. Lo scorso anno furono distribuite 165.000 dosi. Purtroppo, conclude la nota dell’Asl Toscana Sud Est, al momento sembra che non vi saranno altre consegne di vaccino quadrivalente (Fluarix) in quanto la ditta aggiudicatrice della fornitura non intende evadere le dosi previste come quinto obbligo della gara regionale.

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Valdarno: trentenne muore durante il travaglio, salva la neonata

Valdarno: trentenne muore durante il travaglio, salva la neonata

Una donna di 31 anni, alla quarantunesima settimana di gravidanza, è morta stamani durante il travaglio. Salva la neonata, fatta nascere col taglio cesareo.

E’ accaduto all’ospedale della Gruccia, a Montevarchi, comune dell’Aretino dove la donna, di origine nigeriana, viveva.
Lo rende noto la Asl Toscana Sud Est spiegando che la 31enne ha avuto un arresto cardiaco durante il travaglio. La stessa Azienda ha avviato un’indagine interna e disposto il riscontro diagnostico, previsto per domani, “per accertare le circostanze e le cause del drammatico evento”.

La donna, spiega sempre la Asl, era seguita dai servizi ambulatoriali del Valdarno e aveva manifestato già da tempo ai sanitari l’intenzione di avere nuovamente un parto naturale.
La notte scorsa si è presentata da sola, intorno alle 3:30, in ospedale. Ricoverata in reparto “è iniziato il travaglio ma la donna è andata, in poco tempo, in arresto cardiaco – spiega
l’Azienda sanitaria in una nota -. Erano le 6.30. Con i medici del reparto, è intervenuto anche l’anestesista che ha praticato le manovre di rianimazione. Con il cesareo d’urgenza, la bambina è nata pochi minuti dopo l’arresto cardiaco della madre. Le condizioni generali della piccola sono apparse buone. Per precauzione e in ragione del contesto della nascita, è stata comunque trasferita alla terapia intensiva neonatale delle Scotte”. I medici “hanno tentato per due ore di rianimare la donna ma senza esito. L’ospedale ha quindi provveduto ad informare i parenti e l’Asl ha attivato” l’indagine
interna.

 

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Baricitinib, esperimenti con farmaco per difendere polmoni da Covid-19

Baricitinib, esperimenti con farmaco per difendere polmoni da Covid-19

Grosseto, all’ospedale Misericordia di Grosseto ci sono 23 pazienti, ricoverati per Coronavirus, che vengono trattati col farmaco Baricitinib in off label di indicazioni, sulla base di una proposta nata da Fabio Lena, direttore del Dipartimento del Farmaco e da Gianluca Lacerenza, direttore facente funzione della Farmacia ospedaliera.

Quella fatta con Baricitinib è una sperimentazione nella terapia delle complicanze polmonari e tromboemboliche da polmonite Covid-19 e dal 25 marzo sono iniziati i primi trattamenti, autorizzati dalla Asl Toscana Sud Est, sui pazienti.

Già adesso, afferma la Asl, è possibile ritenere promettenti risultati ottenuti, mentre si è comunque in attesa della dimissione, a giorni, degli ultimi pazienti trattati per poter avere una precisa risposta sull’esito sperato.

“La terapia proposta ha l’obiettivo di risolvere precocemente la gravità delle complicanze della patologia polmonare sul paziente – spiega Lena -, evitando di dover ricorrere alla ventilazione meccanica invasiva e non. Il trattamento, come da letteratura, potrebbe ridurre l’ingresso del virus nelle cellule oltre che ridurre il grado di infiammazione polmonare e quindi maggiori criticità conseguenti”.

“Abbiamo presentato, dopo aver ottenuto l’autorizzazione del Comitato Etico, uno studio osservazionale retrospettivo per valutare i risultati dei trattamenti, off-label con Baricitinib, fatti dal 25 marzo al 9 aprile – aggiunge la dottoressa Cesira Nencioni di Malattie infettive -. I trattamenti sembrano dare i loro frutti, tuttavia è bene essere molto cauti anche per il ridotto numero dei pazienti a cui per ora è stato somministrato il farmaco”.

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Toscana Sud Est: assunti altri 320 infermieri e Oss

Toscana Sud Est: assunti altri 320 infermieri e Oss

Nella Asl Toscana sud est sono state deliberate altre 320 assunzioni di infermieri e 160 di operatori socio sanitari, tutti con contratto a tempo indeterminato. Numeri che vanno a rafforzare le decisioni prese a febbraio.

Il raggiungimento dell’accordo per le assunzioni massicce in sanità, per la Asl Toscana sud est, in questo caso, è solo uno dei grandi impegni sindacali portati avanti dalla Funzione Pubblica della Cgil di Arezzo. La notizia è rafforzata dal fatto che le chiamate per questi inserimenti lavorativi sono già cominciate e un ulteriore accordo sindacale con la Regione e le associazioni di categoria ha permesso di ottenere la rinuncia al preavviso.

Un accordo non affatto scontato, ma che dà il senso della responsabilità che ogni componente sociale deve sentire in questo momento. Case di riposo e altre strutture socio sanitarie, ad esempio, che vedranno chiamati i loro collaboratori per l’assunzione presso la Asl Toscana Sud Est non dovranno chiedere loro di restare il tempo del preavviso, ma dovranno liberare le risorse umane per poter rafforzare più velocemente la sanità pubblica impegnata sul fronte del contrasto al coronavirus.

“Siamo consapevoli del momento che stiamo vivendo, ma anche soddisfatti dei numeri ottenuti, un innesto importante che darà i suoi frutti anche dopo che questa bufera sanitaria sarà passata”, commenta Gian Maria Acciai, segretario Fp Cgil di Arezzo. Ma non bastano le assunzioni: per supportare il personale sanitario, sostiene il sindacato Fp Cgil, servono sempre nuove dotazioni di mascherine. Dai sindacati parte l’appello al tessuto economico, e imprenditoriale alle associazioni d’impresa e agli artigiani che usano e hanno scorte di mascherine Fpp2 o superiori, affinché le mettano a disposizione. “Sappiamo che soprattutto nel comparto orafo questo tipo di presidi di sicurezza sono comunemente usate – conclude Acciai – se qualche imprenditore avesse scorte che può mettere a disposizione si faccia avanti e la Asl recepisca queste eventuali dotazioni per il personale impiegato negli ospedali”.

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Coronavirus, drastico calo ad Arezzo, Siena e Grosseto: 18 nuovi positivi, ieri erano 71

Coronavirus,  drastico calo ad Arezzo, Siena e Grosseto: 18 nuovi positivi, ieri erano 71

Sono 18 da ieri i nuovi casi di coronavirus nell’ambito dell’Asl Toscana sud est, a cui fanno capo le province di Arezzo, Siena e Grosseto: sono tutti in sorveglianza attiva a casa.

Il numero maggiore, 10, è stato registrato in provincia di Arezzo: si tratta di un 63enne e di una 70enne di Arezzo e di un 46enne e di una donna di 44 anni, entrambi di Lucignano, tutti contatti di casi già noti; poi ancora ci sono una 50enne di San Giovanni Valdarno, un 28enne di Castel San Niccolò, un 62enne e una 41enne di Badia Tedalda, un 36enne di Castiglion Fiorentino, una 70enne di Arezzo e un 54enne di Cortona e un 53enne di Loro Ciuffenna.
In provincia di Siena tre i positivi: una 59enne e un 61enne di Poggibonsi, entrambi contatto stretto di casi già noti, e un 58enne di Siena.
In provincia di Grosseto tre positivi: sono tre uomini di 57, 67 e 45 anni, di Grosseto.

L’aggiornamento fino ad ieri, per quanto riguarda l’Asl Toscana Sud Est, era di 71 nuovi positivi al covid-19.

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