La ASL Toscana impone la sospensione della partita Empoli FC-Chievo

La ASL Toscana impone la sospensione della partita Empoli FC-Chievo

La ASL Toscana ferma l’Empoli FC per quarantena precauzionale. Avrebbe dovuto giocare alle 15 contro il Chievo Verona.

La partita tra Empoli FC e Chievo Verona valida per la 32esima giornata di serie b che si sarebbe dovuta giocare oggi, lunedì 5 aprile, alle 15.00 allo stadio Carlo Castellani di Empoli, non si giocherà.

La Asl Toscana ha imposto lo stop a prendere parte alla competizione alla società Empoli FC a causa del Covid-19. Tuttavia, il Chievo Verona è atteso in campo per il fischio d’inizio, dato che la partita è ancora in programma per la lega di serie b.

La squadra veneta dovrebbe presentarsi per rispondere alla chiamata dell’arbitro. Se davvero gli ospiti arriveranno, l’arbitro attenderà il quarantacinquesimo minuto di gioco per far terminare la partita. Non ci dovrebbe però essere il 3 a 0 a tavolino per il Chievo, il risultato dovrebbe andare sub-judice, in attesa delle disposizioni della Lega per il recupero della partita.

Anche l’ultima gara dell’Empoli, contro la Cremonese, in trasferta venerdì scorso, è stata rinviata su richiesta del club toscano: ancora non è noto quando sarà recuperata. L’Empoli FC è in quarantena precauzionale secondo le disposizioni dell’azienda sanitaria, la Asl Toscana centro che nei giorni scorsi ha disposto l’isolamento per tutti i componenti della squadra e lo staff tecnico: 11 i giocatori risultati positivi al Covid-19, più 2 componenti dello staff tecnico. Tutti gli altri sono sempre stati negativi e risultano negativi anche all’ultimo tampone effettuato nella giornata di sabato. L’Asl ha disposto fino al 7 aprile l’isolamento.

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Coronavirus in Toscana: 1.538 nuovi positivi, 19 i decessi

Coronavirus in Toscana: 1.538 nuovi positivi, 19 i decessi

Oggi sono stati registrati 1.538 nuovi casi di positività al coronavirus in Toscana. L’età media dei positivi è 45 anni e i decessi registrati sono 19, 13 in meno rispetto a ieri.

Sono 195.374 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 1.538 in più rispetto a ieri (lo 0,8% in più rispetto al totale del giorno precedente). I guariti crescono dello 0,8% e raggiungono quota 161.919 (82,9% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 17.210 tamponi molecolari e 11.850 tamponi antigenici rapidi, di questi il 5,3% è risultato positivo. Sono invece 10.281 i soggetti testati oggi, di cui il 15% è risultato positivo. I ricoverati sono 1.825, di cui 265 in terapia intensiva (stabili).

L’età media dei 1.538 nuovi positivi odierni è di 45 anni circa (il 18% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 31% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più).

Si è registrato un aumento di casi in tutte le provincie. Sono 52.587 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 17.337 a Prato, 18.505 a Pistoia, 11.403 a Massa Carrara, 20.359 a Lucca, 24.414 a Pisa, 14.519 a Livorno, 18.042 ad Arezzo, 10.611 a Siena, 7.042 a Grosseto. Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

I casi di coronavirus in Toscana collocano la regione al 13° posto in Italia con circa 5.291 casi per 100.000 abitanti, comunque sotto la media italiana (circa 5.971 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 6.744 casi per 100 mila  abitanti, Pistoia con 6.344, Massa Carrara con 5.949, la più bassa Grosseto con 3.205. Complessivamente, 26.282 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 5 a Firenze, 1 a Prato, 3 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 2 a Lucca, 3 a Pisa, 2 a Siena, 2 a Grosseto.

Sono 5.348 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.715 a Firenze, 411 a Prato, 464 a Pistoia, 489 a Massa Carrara, 516 a Lucca, 595 a Pisa, 360 a Livorno, 351 ad Arezzo, 238 a Siena, 135 a Grosseto, 74 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 144,8 per 100 mila residenti contro il 182,6 della media italiana (13° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (255,1 per 100 mila), Firenze (172,3) e Prato (159,9), il più basso a Grosseto (61,5).

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Le dichiarazioni del medico che ha vaccinato il proprio figlio

Le dichiarazioni del medico che ha vaccinato il proprio figlio

Il medico ha ammesso alla ASL di aver vaccinato il proprio figlio spiegando che la dose somministrata “sarebbe andata sprecata”.

Un medico in pensione che effettua le vaccinazioni al Mandela forum di Firenze ha ammesso di aver vaccinato il proprio figlio. Il medico è stato sentito dalla ASL nell’ambito dell’indagine interna avviata dall’azienda sulle presunte irregolarità nella somministrazione dei vaccini nell’hub del capoluogo toscano.

L’indagine era volta a ottenere informazioni relative a presunte dosi buttate via o date a parenti e amici come denunciato in un servizio della trasmissione Le Iene. Il medico, riferisce la ASL in una nota, ha ammesso di aver vaccinato il proprio figlio per evitare di sprecare una dose inutilizzata, precisando che l’operazione è stata autorizzata dal referente aziendale.

Il medico ha dichiarato che “per quanto riguarda il giorno di domenica 21 febbraio ci siamo trovati alla chiusura della sessione del mattino – alla quale non sarebbe seguita alcuna sessione pomeridiana in quanto mancavano vaccini – con poche dosi di vaccino Moderna avanzate, circa metà flacone. Abbiamo cercato telefonicamente soggetti da vaccinare appartenenti alle categorie previste ma non è stato possibile in quanto non sono arrivate risposte positive (era l’ora di pranzo della domenica)”.

Il medico ha spiegato che ha deciso di vaccinare il proprio figlio “poiché si era in chiusura e, per non gettare un vaccino nella spazzatura, ho deciso di chiamare mio figlio e vaccinarlo. L’ho fatto personalmente e ho redatto il relativo certificato e l’ho registrato”.

Il medico ha anche confermato di aver parlato il 5 marzo scorso col consigliere regionale di Fdi Francesco Torselli e, come riferito dallo stesso Torselli alle Iene, di avergli proposto di vaccinarlo, avendo a disposizione una dose di vaccino che sarebbe andata sprecata. “L’Azienda – precisa il dg della Asl Paolo Morello Marchese – sta proseguendo con la verifica delle attività di vaccinazioni a partire dal giorno 11 febbraio scorso ed effettua i necessari accertamenti affinché venga fatta massima chiarezza sulle procedure ed i comportamenti assunti”.

La Procura ha aperto un fascicolo sulla vicenda ma al momento non ci sono indagati né ipotesi di reato.

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Covid: screening Chiusi,certi 22 casi,nuovo test per altri 12

Covid: screening Chiusi,certi 22 casi,nuovo test per altri 12

Sale numero contagiati covid a Chiusi al confine con Umbria e presenza della variante brasiliana. Lo rende noto l’Asl Toscana

I risultati degli esami di laboratorio sui tamponi molecolari effettuati a Chiusi (Siena) nell’ambito delle screening di massa nell’ambito del progetto regionale Territori sicuri, nelle tre giornate dall’8 al 10 febbraio (3.040 in totale) “hanno rilevato la positività di ventidue persone. È stata inoltre rilevata una positività a bassa carica per altre dodici persone, che sono già state prese in carico dalle Usca per la ripetizione del tampone”. Lo rende noto l’Asl Toscana se specificando che ieri per lo stesso screening eseguiti altri 1278 tamponi i cui esiti sono attesi.

Zona rossa fino al 14 febbraio per l’impennata di casi e la presenza della variante brasiliana, si conclude oggi: oltre cinquemila su ottomila residenti vi hanno aderito. Intanto nell’altro territorio messo sotto osservazione, Sansepolcro in provincia di Arezzo, al confine con l’Umbria, a ieri erano stati registrtai altri sei casi più due nel vicino paese di Monterchi. La settimana si avvia verso la conclusione con numeri che fanno alzare la guardia in tutte le zone di confine della Valtiberina toscana con quella umbra. Il totale fino a ieri parlava di 28 casi complessivi a Sansepoclro e di 13 a Monterchi.

Resta la preoccupazione delle varianti. Due sono state scoperte, negativa invece la risposta per un terzo caso sospetto. Intanto la Asl ha pronto il piano per lo screening di massa Territori sicuri che a Sansepolcro partirà martedi prossimo.

Le varianti erano state isolate venerdì 5 febbraio quando era stata rilevata tra i contagiati del paese la presenza di due varianti al virus Covid-19, quella sudafricana e quella brasiliana.

 

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Coronavirus in Toscana: 703 nuovi casi, età media 43 anni. 16 decessi

Coronavirus in Toscana: 703 nuovi casi, età media 43 anni. 16 decessi

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 748 (6 in meno rispetto a ieri, meno 0,8%), 105 in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri, meno 6,3%). Il bollettino odierno del Coronavirus in Toscana

Sono 703 nuovi casi rispetto a ieri (696 confermati con tampone molecolare e 7 da test rapido antigenico). Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus in Toscana sono 137.242 i casi di positività al Coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 703 nuovi positivi odierni è di 43 anni circa (il 17% ha meno di 20 anni, il 26% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 122.865 (89,5% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 10.120 tamponi molecolari e 6.826 tamponi antigenici rapidi, di questi il 4,1% è risultato positivo. Sono invece 7.552 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 9,3% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 10.092, +4,1% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 748 (6 in meno rispetto a ieri, meno 0,8%), 105 in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri, meno 6,3%).

Oggi si registrano 16 nuovi decessi: 8 uomini e 8 donne con un’età media di 82,5 anni.
Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 5 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Massa Carrara, 3 a Pisa, 2 a Arezzo, 3 a Siena, 1 fuori Toscana.

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni precedenti.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si è avviata dal 27 dicembre 2020 la campagna vaccinale anti-Covid. Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 138.788 vaccinazioni, 4.090 in più rispetto a ieri (+3%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la 9° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (l’81,9% delle 169.530 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 3.728 per 100mila abitanti (media italiana: 3.878 per 100mila).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (696 confermati con tampone molecolare e 7 da test rapido antigenico). Sono 38.135 i casi complessivi ad oggi a Firenze (191 in più rispetto a ieri), 11.609 a Prato (55 in più), 11.717 a Pistoia (67 in più), 8.684 a Massa (55 in più), 14.056 a Lucca (78 in più), 18.377 a Pisa (74 in più), 10.648 a Livorno (58 in più), 12.417 ad Arezzo (78 in più), 6.412 a Siena (17 in più), 4.632 a Grosseto (30 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 326 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 252 nella Nord Ovest, 127 nella Sud est.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.687 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 4.311 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.497 casi x100.000 abitanti, Massa Carrara con 4.478, Pisa con 4.352, la più bassa Grosseto con 2.098.

Complessivamente, 9.344 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (408 in più rispetto a ieri, più 4,6%). Sono 21.111 (615 in più rispetto a ieri, più 3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 7.110, Nord Ovest 8.218, Sud Est 5.783).

Le persone complessivamente guarite sono 122.865 (285 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 296 persone clinicamente guarite (6 in più rispetto a ieri, più 2,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 122.569 (279 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 4.285 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.444 a Firenze, 291 a Prato, 310 a Pistoia, 435 a Massa Carrara, 407 a Lucca, 495 a Pisa, 299 a Livorno, 264 ad Arezzo, 170 a Siena, 109 a Grosseto, 61 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 115,1 x100.000 residenti contro il 149,8 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (224,3 x100.000), Firenze (143,8 x100.000) e Pisa (117,2 x100.000), il più basso a Grosseto (49,4 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo:

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