Toscana e cooperazione, un convegno per fare il punto su risultati e prospettive

FIRENZE - La Regione Toscana insieme al Forum delle attività internazionali della Toscana organizza la Conferenza regionale della cooperazione allo sviluppo. Sarà l'occasione per offrire, al termine della legislatura, una visione più generale che, oltre a dare conto dei risultati e delle attività svolte in questi anni, fornisca una lettura degli scenari nazionali e internazionali nei quali innestare una prospettiva di lavoro futura.

La conferenza, dal titolo "Toscana e cooperazione, da sviluppo locale a opportunità globale", si terrà il 22 novembre a Firenze, presso la sede Aics, Aula Magna, Largo Braille 4.
 

La Conferenza sarà il momento in cui valutare i mutamenti degli ultimi anni attraverso le testimonianze di attori a vario titolo coinvolti, con l'obiettivo di comprendere quale ruolo i territori e le loro reti potranno svolgere nell'affrontare temi vecchi e nuovi in un contesto fortemente cambiato in termini di sensibilità, impegno e consapevolezza dei processi di sviluppo.
Nello stesso tempo la Conferenza darà modo ai partecipanti di confrontarsi, attraverso sessioni di lavoro parallele, su aspetti specifici della cooperazione internazionale. In particolare la seconda parte della Conferenza sarà articolata in quattro gruppi di lavoro che approfondiranno tematiche specifiche con l'obiettivo di elaborare delle raccomandazioni in termini tecnici e politici a supporto di un futuro percorso di lavoro comune: cooperazione e migrazione, business inclusivo, governance e strumenti del sistema toscano, educazione allo sviluppo. 

Per la Regione interverranno la vicepresidente Monica Barni e l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli.  

Ecco il programma 
www.regione.toscana.it/-/toscana-e-cooperazione-da-sviluppo-locale-a-opportunita-globale

Innovazione e ambiente, Toscana in Finlandia per il progetto TANIA

FIRENZE - La Regione Toscana, in qualità di partner, e Asev (Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa), coordinatore del progetto TANIA ‘TreAting contamination through NanoremedIAtion' Interreg Europe, parteciperanno all'ottavo meeting internazionale del progetto stesso che si terrà i prossimi 19 e 20 novembre a Lahti, in Finlandia. Lo faranno insieme ai partner: Regional Council of Paijat-Hame (Finlandia), Università di Helsinki (Finlandia), Regional Council of Alsace Champagne Ardenne Lorraine (Francia), Università della Lorraine (Francia), Region of Crete (Grecia), Government of Baranya County (Ungheria).

Nel corso della prima giornata è in programma un simposio nel corso del quale saranno discussi i risultati di TANIA e illustrate le più recenti esperienze nel settore della (nano)bonifica innovativa, sia dal punto di vista scientifico che politico. All'evento, denominato Novel Environmental Remediation Techniques and Policy Instruments e promosso dall'Università di Helsinki e dal Consiglio Regionale di Paijat-Hame (Finlandia), parteciperanno accademici ed esperti del settore a livello europeo e saranno affrontati i seguenti temi: bonifica ambientale, trap and treat & bioaugmentation, biostimolazione, tecnologia di modifica dei residui minerari, e tecnologia di modifica del carbonio e di gestione politica delle aree contaminate nell'Unione Europea. Il confronto verterà inoltre sulle più recenti esperienze nel settore innovativo della (nano)remediation, e sulla messa a punto dei Piani d'Azione di ciascuna regione , oltre che sulle attività da intraprendere nei prossimi mesi.

"Il tema – afferma l'assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo – è di estrema attualità e importanza. Nell'ambito di TANIA, che promuove l'uso green delle nanotecnologie e in particolare la nano-bonifica, si inserisce anche il protocollo di intesa, sottoscritto a luglio 2019 da Regione Toscana, ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), ARPAT (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana) e ASEV (Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa), che si ispira ad esperienze europee come quella del Laboratorio GISFI della regione Lorraine (Francia) e a quella del Laboratorio SOILIA della Regione di Paijat-Hame (Finlandia). Vogliamo sperimentare anche da noi – conclude Ciuoffo - soluzioni innovative per essere all'avanguardia in questo settore perché qui ci sono le competenze giuste per un laboratorio di alto livello".

Saranno valutate collaborazioni con i partner europei per favorire la condivisione di obiettivi legati alla remediation ambientale da sviluppare nel contesto della Smart Specialisation Strategy (RIS3), di Industria 4.0 e delle politiche di economia circolare e di attività sempre più legate alla Blue e alla Green Economy.

Missione istituzionale in Cina per Monica Barni dal 21 al 23 ottobre

FIRENZE – Missione istituzionale in Cina per la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni, dal 21 al 23 ottobre prossimi, a Nanchino, capitale della provincia dello Jiangsu, e a Pechino. Questo il calendario di appuntamenti:

Lunedì 21 ottobre

  • Nanchino, ore 15 - visita allo Jiangsu S&T Exchange Center with Foreign Countries

Martedì 22 ottobre

  • Nanchino, ore 10 - incontro con il Dipartimento di educazione di Jiangsu
  • Nanchino, ore 13 - meeting ufficiale con il vicepresidente della Provincia di Jiangsu
  • Nanchino, ore 18 - meeting con la Municipalità di Nanchino

Mercoledì 23 ottobre

  • Pechino, ore 10 - incontro istituzionale con il dipartimento Qiao Ban per i cinesi d'Oltremare
  • Pechino, ore 12 - incontro con delegazione dell'Istituto Italiano di Cultura a Pechino e Ambasciata Italiana
  • Pechino, ore 15 - tavola rotonda su "Scambi educativi fra Italia e Cina, stato dell'arte e nuove prospettive"

Turismo costiero sostenibile, Ciuoffo a Bruxelles a riunione su progetto MITOMED+

FIRENZE – Intensificare il lavoro avviato in questi anni sul tema del turismo costiero sostenibile attraverso il progetto MITOMED+, estenderlo ad altre regioni mediterranee e coinvolgere anche le aree interne. Sono i temi al centro dell'incontro che si è tenuto oggi a Bruxelles, organizzato dalla CRPM (Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime Europee), e al quale ha preso parte anche l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo in rappresentanza della Toscana, regione capofila del progetto. L'incontro è stato anche l'occasione per diffondere i risultati e stimolarne l'attuazione anche in altre aree non aderenti al progetto. Sono intervenuti responsabili politici dell'UE, gestori delle destinazioni, professionisti del settore turistico e responsabili politici regionali e locali.

"Il comparto turistico – spiega Ciuoffo – deve porsi obiettivi tesi a ridurre i fattori di pressione socio ambientale edin grado di disegnare modelli di sviluppo alternativi e durevoli. Ce lo impongono motivi etici, ambientali ma anche economici perché le scelte di sostenibilità rappresentano un importante fattore di competitività. Un processo che pretende offerte adeguate e la cui definizione non può essere affidata all'iniziativa dei singoli operatori, occorre una strategia da parte delle amministrazioni locali e centrali. Nella costruzione di prodotti turistici si dovrà tenere conto di proposte che promuovano anche l'entroterra, promuovendo così processi economici virtuosi dalla costa verso l'interno e al tempo stesso vivacizzando l'offerta turistica balneare".

"Coniugare un'offerta turistica originale e di qualità con la sostenibilità – aggiunge Ciuoffo - diventa l'elemento chiave per il turismo balneare toscano, che resta uno dei principali asset della propria offerta turistica. E per fare in modo che resti competitivo occorre un grande sforzo di rinnovamento basato su integrazione (con altri prodotti e con le aree interne), sostenibilità (ambientale e culturale), e innovazione (anche digitale, dei servizi offerti). La qualificazione di Costa e Arcipelago Toscano come destinazione turistica sostenibile da promuovere, attraverso nuove forme di offerta, a livello nazionale e internazionale sarà il primo step della seconda fase (2019-2020) del progetto Costa Toscana | Isole Toscane".

"MITOMED+ - conclude Ciuoffo - va proprio nella direzione di coniugare competitività e sostenibilità. Durante l'estate appena conclusa è stata fatta un'importante sperimentazione in tre spiagge pubbliche toscane, rese accessibili per persone con disabilità motoria e sensoriale. Le cosiddette ‘Green Beach' di Castiglione della Pescaia (GR), Montignoso (MS) e San Vincenzo (LI), modello sperimentato anche in altre 8 spiagge pubbliche situate nelle 3 regioni partner Catalogna, Cipro e Istria. I risultati sono stati davvero incoraggianti e vorremmo replicare l'esperienza in altre località. Ci siamo già incontrati con Anci Toscana e abbiamo elaborato un piano di lavoro con proposte davvero interessanti".

A margine della conferenza Ciuoffo ha anche presenziato alla firma del Memorandum of Understanding (MoU) tra la rete NECSTouR e la CRPM. Il documento è stato firmato da Jan Korthoudt (direttore Turismo della Regione Fiandre e Vicepresidente di NECSTouR) e da Eleni Marianou (segretario generale CRPM) e l'incontro è stato ospitato da Meritxell Serret Aleu, rappresentante del Governo della Catalunya presso l'UE.

Turismo costiero sostenibile, Ciuoffo a Bruxelles a riunione su progetto MITOMED+

FIRENZE – Intensificare il lavoro avviato in questi anni sul tema del turismo costiero sostenibile attraverso il progetto MITOMED+, estenderlo ad altre regioni mediterranee e coinvolgere anche le aree interne. Sono i temi al centro dell'incontro che si è tenuto oggi a Bruxelles, organizzato dalla CRPM (Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime Europee), e al quale ha preso parte anche l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo in rappresentanza della Toscana, regione capofila del progetto. L'incontro è stato anche l'occasione per diffondere i risultati e stimolarne l'attuazione anche in altre aree non aderenti al progetto. Sono intervenuti responsabili politici dell'UE, gestori delle destinazioni, professionisti del settore turistico e responsabili politici regionali e locali.

"Il comparto turistico – spiega Ciuoffo – deve porsi obiettivi tesi a ridurre i fattori di pressione socio ambientale edin grado di disegnare modelli di sviluppo alternativi e durevoli. Ce lo impongono motivi etici, ambientali ma anche economici perché le scelte di sostenibilità rappresentano un importante fattore di competitività. Un processo che pretende offerte adeguate e la cui definizione non può essere affidata all'iniziativa dei singoli operatori, occorre una strategia da parte delle amministrazioni locali e centrali. Nella costruzione di prodotti turistici si dovrà tenere conto di proposte che promuovano anche l'entroterra, promuovendo così processi economici virtuosi dalla costa verso l'interno e al tempo stesso vivacizzando l'offerta turistica balneare".

"Coniugare un'offerta turistica originale e di qualità con la sostenibilità – aggiunge Ciuoffo - diventa l'elemento chiave per il turismo balneare toscano, che resta uno dei principali asset della propria offerta turistica. E per fare in modo che resti competitivo occorre un grande sforzo di rinnovamento basato su integrazione (con altri prodotti e con le aree interne), sostenibilità (ambientale e culturale), e innovazione (anche digitale, dei servizi offerti). La qualificazione di Costa e Arcipelago Toscano come destinazione turistica sostenibile da promuovere, attraverso nuove forme di offerta, a livello nazionale e internazionale sarà il primo step della seconda fase (2019-2020) del progetto Costa Toscana | Isole Toscane".

"MITOMED+ - conclude Ciuoffo - va proprio nella direzione di coniugare competitività e sostenibilità. Durante l'estate appena conclusa è stata fatta un'importante sperimentazione in tre spiagge pubbliche toscane, rese accessibili per persone con disabilità motoria e sensoriale. Le cosiddette ‘Green Beach' di Castiglione della Pescaia (GR), Montignoso (MS) e San Vincenzo (LI), modello sperimentato anche in altre 8 spiagge pubbliche situate nelle 3 regioni partner Catalogna, Cipro e Istria. I risultati sono stati davvero incoraggianti e vorremmo replicare l'esperienza in altre località. Ci siamo già incontrati con Anci Toscana e abbiamo elaborato un piano di lavoro con proposte davvero interessanti".

A margine della conferenza Ciuoffo ha anche presenziato alla firma del Memorandum of Understanding (MoU) tra la rete NECSTouR e la CRPM. Il documento è stato firmato da Jan Korthoudt (direttore Turismo della Regione Fiandre e Vicepresidente di NECSTouR) e da Eleni Marianou (segretario generale CRPM) e l'incontro è stato ospitato da Meritxell Serret Aleu, rappresentante del Governo della Catalunya presso l'UE.