Picco tumori in paese pistoiese, sette casi sotto osservazione 

Picco tumori in paese pistoiese, sette casi sotto osservazione 

Un picco tumorale segnalato al Dipartimento prevenzione della Usl Toscana Centro riguarda il paese di Casalguidi (Pistoia) dove dalla seconda metà del 2017 sono sotto osservazione sette casi di sarcomi dei tessuti molli, concentrati in particolare in due centri abitati, lo stesso Casalguidi e l’adiacente Cantagrillo (popolazione di circa 6.500 abitanti).

E’ quanto evidenzia l’Ordine dei Medici di Pistoia dopo una riunione che ha preso in esame la situazione sottolineando che si parla di un cluster perché l’incidenza di questo particolare tipo di tumore risulta superiore di quasi 3,5 volte alla norma (la media statistica è di 2-3 casi-anno su 100.000 abitanti). Inoltre, nella stessa area geografica risulta un ottavo caso risalente al 2006 ma non è più considerato oggetto di studio attuale. A una riunione che ha esaminato la situazione di Casalguidi, hanno partecipato una ventina di medici di medicina generale e pediatri operanti nei territori circostanti (Montale, Agliana, Quarrata, Serravalle Pistoiese e Monsummano), oltre al direttore del Dipartimento prevenzione della Usl Toscana centro, Renzo Berti, e al direttore del Dipartimento di epidemiologia della Usl Toscana Centro, Francesco Cipriani.
“La situazione è abbastanza complessa – spiega il presidente dell’Ordine dei medici di Pistoia, Beppino Montalti – e noi non abbiamo le certezze espresse da alcuni ma cerchiamo innanzitutto di approfondire le rilevazioni con dati quanto più certi possibili, partendo dalle segnalazioni dei colleghi del territorio. Il confronto cerca di trovare anche un metodo comune per affrontare questa situazione. Quello che possiamo fare è incalzare l’Ispro (Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica) e l’Arpat nel completamento delle loro analisi, già avviate, potendo contare su di un ampio archivio dati di riferimento come quello dell’Ispro. Sull’argomento manterremo costante il contatto a doppio filo, sia con i medici del territorio che con i nostri referenti regionali”. Inoltre, i medici potenzieranno i contatti con le famiglie assistite per recepire maggiori indicazioni possibili.

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Un picco tumorale segnalato al Dipartimento prevenzione della Usl Toscana Centro riguarda il paese di Casalguidi (Pistoia) dove dalla seconda metà del 2017 sono sotto osservazione sette casi di sarcomi dei tessuti molli, concentrati in particolare in due centri abitati, lo stesso Casalguidi e l’adiacente Cantagrillo (popolazione di circa 6.500 abitanti).

E’ quanto evidenzia l’Ordine dei Medici di Pistoia dopo una riunione che ha preso in esame la situazione sottolineando che si parla di un cluster perché l’incidenza di questo particolare tipo di tumore risulta superiore di quasi 3,5 volte alla norma (la media statistica è di 2-3 casi-anno su 100.000 abitanti). Inoltre, nella stessa area geografica risulta un ottavo caso risalente al 2006 ma non è più considerato oggetto di studio attuale. A una riunione che ha esaminato la situazione di Casalguidi, hanno partecipato una ventina di medici di medicina generale e pediatri operanti nei territori circostanti (Montale, Agliana, Quarrata, Serravalle Pistoiese e Monsummano), oltre al direttore del Dipartimento prevenzione della Usl Toscana centro, Renzo Berti, e al direttore del Dipartimento di epidemiologia della Usl Toscana Centro, Francesco Cipriani.
“La situazione è abbastanza complessa – spiega il presidente dell’Ordine dei medici di Pistoia, Beppino Montalti – e noi non abbiamo le certezze espresse da alcuni ma cerchiamo innanzitutto di approfondire le rilevazioni con dati quanto più certi possibili, partendo dalle segnalazioni dei colleghi del territorio. Il confronto cerca di trovare anche un metodo comune per affrontare questa situazione. Quello che possiamo fare è incalzare l’Ispro (Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica) e l’Arpat nel completamento delle loro analisi, già avviate, potendo contare su di un ampio archivio dati di riferimento come quello dell’Ispro. Sull’argomento manterremo costante il contatto a doppio filo, sia con i medici del territorio che con i nostri referenti regionali”. Inoltre, i medici potenzieranno i contatti con le famiglie assistite per recepire maggiori indicazioni possibili.

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Sanità: Ordine Pistoia contro Asl su sanzioni medici per ricette

Sanità: Ordine Pistoia contro Asl su sanzioni medici per ricette

L’Ordine dei medici di Pistoia si schiera contro l’Asl Toscana centro sulle sanzioni ad alcuni dottori di medicina generale. Questi ultimi effettuavano prescrizioni a favore di propri pazienti che l’Azienda sanitaria riterrebbe “inappropriate”. A renderlo noto lo stesso Ordine il cui presidente, Beppino Montalti.  L’Ordine pistoiese “sarà con tutti quegli iscritti che abbiao prescritto in modo consapevole e appropriato cercando di essere alleati dei propri pazienti”.

Montalti ricorda come “a nessuno sia consentito anteporre la logica economica alla logica di tutele della salute”, rimandando alla sentenza della Corte di Cassazione 8254-113 del marzo 2011. Per questo l’Ordine spiega anche che saranno valutate “tutte le segnalazioni che ci perverranno sull’operato prescrittivo di colleghi, rifiutando troppo facili giudizi ragionieristici emessi da soggetti non abituati a decidere in situazioni conflittuali e difficili, quali quelle costantemente vissute e subite dai nostri colleghi, ospedalieri e del territorio”.
Il presidente rileva inoltre che “nei due organismi territoriali di valutazione delle sanzioni, l’Ocap e Nta, nessun componente dell’Ordine dei medici di Pistoia, contrariamente a quanto previsto in delibera, è stato mai convocato né tanto meno è mai stato nominato un nostro rappresentante in questi due organismi”.
“Dopo aver sollevato il caso in questione – spiega ancora – sono stato convocato dal Nta per mercoledì 13 novembre, e sarà la prima volta da quando è stato istituito nel 2017. Interpreto questa convocazione come una pezza tardiva a quanto avvenuto e per questo l’Ordine ha istituito al suo interno un nucleo con il supporto di legali per esaminare tutte le contestazioni inviate ai medici”

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Aumento tumori a Serravalle Pistoiese: Ordine medici convoca riunione

Aumento tumori a Serravalle Pistoiese: Ordine medici convoca riunione

L’Ordine dei medici di Pistoia ha convocato una riunione per approfondire le novità emerse sull’aumento dell’incidenza tumorale nella zona di Casalguidi, a Serravalle Pistoiese. Mercoledì 13 novembre, oltre ai dottori del territorio, convocati anche i responsabili regionali del settore di competenza.

Come spiega in una nota il presidente dell’Ordine dei medici di Pistoia, Beppino Montalti, già in occasione di una riunione del 2017, erano stato resi noti alcuni dati allarmanti. I dottori di medicina generale avevano riferito la presenza di sarcomi dei tessuti molli nella zona di Casalguidi. Si tratta di un dato anomalo rispetto ai casi attesi in un territorio così circoscritto.
Subito attivati i contatti tra l’Ordine e il sindaco di Serravalle Piero Lunardi. “Senza dubbio i numeri, ad una prima analisi, paiono preoccupanti e tali da arrecare allarme nella popolazione residente. Proprio per questo abbiamo deciso di indire questa nuova convocazione fra medici interessati alla vicenda”.
“Come medici – conclude il presidente – abbiamo il dovere di interessarci dell’ambiente nel quale l’uomo vive e lavora, quale fondamentale determinante della salute dei cittadini, dei nostri pazienti”.

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