🎧 Camera di Commercio. ‘Lotta ai falsi con gli studenti’

🎧 Camera di Commercio. ‘Lotta ai falsi con gli studenti’

Firenze, si è svolto oggi nell’auditorium della Camera di Commercio, l’evento conclusivo, con spettacolo teatrale di Tiziana Di Masi, del progetto di formazione per le scuole, ‘Lotta ai “falsi” con gli studenti’.

L’obiettivo del percorso formativo, promosso dal Comitato lotta alla contraffazione della Camera di commercio di Firenze, è stato quello di sollecitare l’attenzione dei consumatori più giovani verso i rischi potenziali dei prodotti contraffatti e far capire in cosa consiste la produzione di qualità.

In podcast alcune delle dichiarazioni di Franco Baccani, presidente Comitato lotta alla contraffazione, e del prefetto di Firenze, Valerio Valenti, nel servizio di Gimmy Tranquillo.

Il giro d’affari del falso made in Italy vale 6 miliardi di euro a livello nazionale, di cui oltre 2 miliardi riguardano il solo comparto moda. Con l’emergenza covid la situazione è peggiorata e non soltanto per magliette, occhiali e borse. Da gennaio 2020, nel nostro Paese sono stati sequestrati quasi 100mila farmaci illegali e clandestini. Il falso è dappertutto, dai vini ai pezzi di ricambio delle auto. E a gestirlo sono le mafie.

Il percorso formativo è stato promosso dal Comitato lotta alla contraffazione della Camera di commercio di Firenze (in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e con l’Ufficio scolastico regionale della Toscana), e rivolto rivolto agli istituti secondari superiori (6 ore di formazione suddivise in 3 incontri da svolgere con le singole classi, e un evento finale con spettacolo teatrale e contest, con premiazione dei lavori realizzati dagli studenti).

L’iniziativa arrivata quest’anno all’ottava edizione, ha per obiettivo quello di sollecitare l’attenzione dei consumatori più giovani verso i rischi potenziali dei prodotti contraffatti e far capire in cosa consiste la produzione di qualità.

Sono intervenuti all’evento conclusivo del progetto, il presidente della Camera di commercio Leonardo Bassilichi, il prefetto di Firenze Valerio Valenti, l’assessore di Palazzo Vecchio alle Attività produttive e al Bilancio, Federico Gianassi, e il presidente del Comitato lotta alla contraffazione, Franco Baccani. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha inviato un saluto.

A livello mondiale, il giro d’affari della contraffazione si aggira intorno ai 350 miliardi di euro (stime Banca mondiale), mentre per lo Stato Italiano il danno (tra imposte evase su imprese e lavoro dipendente e mancate entrate fiscali dirette) supera i 4 miliardi. Il settore più colpito dal fenomeno della contraffazione è quello del “made in”, un comparto che in Toscana coinvolge oltre 16mila imprese e 107mila addetti che operano alla luce del sole e che sono danneggiati dalle attività di chi produce e commercializza “falsi”.

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Manifattura Firenze, +28,2% nel secondo trimestre

Manifattura Firenze, +28,2% nel secondo trimestre

Firenze, secondo la Camera di commercio cittadina, il settore della manifattura cittadino, pur con le criticità in atto, quali la carenza di materie prime, le spinte inflazionistiche ed il rincaro dei costi energetici, ha iniziato a compensare le perdite subite nella crisi sanitaria.

La manifattura sta infatti facendo segnare un incremento tendenziale della produzione del 7,4% nel I trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020, e del 28,2% tra aprile e giugno andando a recuperare i livelli di attività antecedenti al Covid. Lo rivela l’ultimo report dell’Ufficio studi della Camera di Commercio di Firenze.

Il fatturato segue la produzione con una risalita graduale (+4% nel I trimestre) per poi passare a un recupero più intenso nel II trimestre (+36,4%), alimentato in parte da scorte. Anche il fatturato estero e gli ordinativi esteri evidenziano un ottimo recupero soprattutto nel II trimestre (rispettivamente +11,3% e +16,9%); aumenta il fatturato esportato per la quota detenuta dalle imprese esportatrici (50,2%).

“È ripartita la dinamica della produzione industriale confermando quanto la base manifatturiera fiorentina abbia ‘anticorpi giusti’ per rispondere in modo repentino alle sollecitazioni”, commenta il presidente Leonardo Bassilichi.

Per il segretario generale Giuseppe Salvini “le imprese dimostrano notevole propensione a inserirsi nel recupero dei mercati esteri”. Riguardo al III trimestre il preconsuntivo mostra dinamica positiva che procede a buon ritmo (+12,3% sul trimestre precedente) sebbene con rallentamento “tutto sommato atteso e dipendente da un grado di incertezza legato a fattori di mercato come: ‘rotazione’ della domanda da industria a servizi; criticità negli approvvigionamenti (scarsità di semilavorati e aumento costi di trasporto); difficoltà nell’evasione delle commesse”.

La dinamica – sempre il report – si è stabilizzata su un buon valore con variazione acquisita che dovrebbe andare oltre il 10% nella media 2021 rispetto all’anno precedente. L’indice di fiducia delle imprese, come sintesi dei saldi delle valutazioni per il prossimo semestre su produzione, occupazione, ordini e sulla situazione economica della città metropolitana, sembra orientato a un miglioramento per il II semestre 2021 in cui i saldi tendono a migliorare per tutte le componenti.

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🎧 Camera di Commercio di Firenze premia 100 imprese

🎧 Camera di Commercio di Firenze premia 100 imprese

Firenze, si è tenuta la cerimonia di consegna del riconoscimento “Firenze ed il Lavoro”, il tradizionale premio che la Camera di commercio assegna alle 100 aziende che più si sono distinte in vari settori dell’economia.

Aziende storiche con più di 50 anni di attività, ma anche imprese giovanili e femminili, digitali, green. La Camera di commercio di Firenze ha premiato oggi 100 imprese che si sono distinte nell’area metropolitana fiorentina: si tratta di coloro che hanno vinto il bando ‘Firenze e il lavoro’, indetto nel 2019 e rimandato causa Covid.

In podcast l’intervista al presidente della Camera di commercio di Firenze, Leonardo Bassilichi, a cura di Gimmy Tranquillo.

Nell’elenco figurano 31 imprese con mezzo secolo di storia alle spalle, 25 guidate da donne imprenditrici, 19 scelte per le produzioni tipiche legate alle tradizioni del territorio, otto che hanno scommesso sull’innovazione digitale, sette coinvolte nei servizi turistici, cinque gestite da under 35, tre sul settore agrifood e due legate alla green economy.

A consegnare le spille commemorative – che rappresentano l’antico stemma dell’arte della lana e simbolo della Camera di commercio di Firenze fondata nel 1770 – il presidente Leonardo Bassilichi, l’assessore alle attività produttive del Comune di Firenze Federico Gianassi. Ha partecipato il governatore Eugenio Giani.

“Io sono un imprenditore, sono esattamente come voi, parliamo la stessa lingua – ha affermato Bassilichi rivolgendosi ai premiati -. Quando nacque la Camera, nacque per aiutare le imprese, che sono il cuore pulsante dell’economia”. “Il premio riconosce ciò che si è fatto nel passato ma va anche considerato uno stimolo per il futuro – ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella con un messaggio in video -. Abbiamo tanta strada da fare, Firenze e tutto il territorio metropolitano escono da un periodo molto difficile che però non ci ha piegato. Siamo più consapevoli ma anche più forti”.

“E’ un premio molto importante – ha aggiunto Gianassi – perché restituisce merito a tante imprese che si sono distinte nel campo economico, lavorativo, sociale e culturale”.

 

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🎧 Camera di commercio di Firenze, serve taglio ad affitti commerciali

🎧 Camera di commercio di Firenze, serve taglio ad affitti commerciali

Firenze, presentata in video conferenza una proposta della Camera di commercio di Firenze, che propone al governo una legge per un taglio agli affitti commerciali nelle aree dei centri storici, le più colpite dalle conseguenze economiche dell’emergenza Covid, con una durata limitata nel tempo (al massimo per due anni) e riservato alle sole attività che abbiano la sede legale nel territorio.

In Podcast L’intervista di Gimmy Tranquillo al presidente della Camera di commercio Leonardo Bassilichi ed il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Leonardo Focardi.

È questa la proposta elaborata dalla Camera di commercio di Firenze con il contributo dell’Ordine dei dottori commercialisti, che verrà messa a disposizione delle forze politiche perché la possano portare all’attenzione del Governo, della Regione e delle Amministrazioni locali.

Secondo la proposta, se a un canone annuo di 100mila euro si applicasse un taglio del 50% con un credito d’imposta per legge di 25mila euro a vantaggio del proprietario e un analogo credito d’imposta per l’affittuario, quest’ultimo vedrebbe ridursi del 75% il proprio costo di locazione, mentre per il proprietario la perdita sarebbe dell’11% in caso di società di capitale e del 4,15% se persona fisica, a fronte però di un incasso ‘sicuro’ che sfiorerebbe il 90% per le società e di oltre il 95% nel caso di persona fisica.

 

 

 

 

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Coronavirus: prefettura Firenze semplifica procedura per imprese

Coronavirus: prefettura Firenze semplifica procedura per imprese

La prefettura di Firenze apre una nuova procedura semplificata e più agevole per le imprese. Con pochi passaggi le aziende potranno comunicare la prosecuzione delle attività produttive in base all’ultimo provvedimento governativo, il Dpcm del 10 aprile.

E’ attivo sul sito della prefettura di Firenze, grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio, un nuovo servizio per inviare direttamente online la comunicazione. Collegandosi a www.prefettura.it/firenze e cliccando sul riquadro giallo ‘Coronavirus Imprese’, si apre un percorso digitale che accompagna le aziende nella compilazione secondo il tipo di attività svolta. In base al Dpcm del 10 aprile, spiega una nota, le imprese potranno continuare a svolgere la propria attività, previa comunicazione al prefetto, nei seguenti casi: a) se sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività consentite; b) se si tratta di impianti a ciclo produttivo continuo dalla cui interruzione deriva un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti; c) se appartengono ai settori dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché se hanno rilevanza strategica. La comunicazione alla prefettura consente la prosecuzione dell’attività fino all’adozione di eventuali provvedimenti di sospensione che il Prefetto può adottare qualora risulti, a seguito dei controlli, che l’attività dichiarata non è esercitata legittimamente.
Il Dpcm prevede, inoltre, una novità per le attività che sono sospese: sempre previa comunicazione al prefetto, è consentito l’accesso ai locali aziendali di personale dipendente o di terzi delegati per svolgere attività di vigilanza, di conservazione e manutenzione, di gestione dei pagamenti, di pulizia e sanificazione, spedizioni verso terzi di merci giacenti in magazzino e ricezione in magazzino di beni e forniture.
Ad oggi, riferisce la prefettura di Firenze, sono pervenute circa 2.700 comunicazioni e la nuova piattaforma digitale consentirà di acquisire e verificare celermente l’esistenza dei presupposti per la prosecuzione delle attività produttive.

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