Campi Bisenzio comune virtuoso

Campi Bisenzio comune virtuoso

Campi Bisenzio rientra nel portale opencivitas.it tra i Comuni italiani più efficienti per il rapporto tra spesa sostenuta e prestazioni offerte superiori allo standard.

“È motivo di grande orgoglio – sottolinea il Sindaco di Campi Emiliano Fossi – e ci dà l’occasione per ringraziare, visto anche il periodo che stiamo vivendo, i dipendenti del Comune che ogni giorno rendono possibile risultati come questo”.

Gli indicatori su cui si è basato l’osservatorio per redigere questa classifica sono stati due: quello di spesa e quello di offerta di servizi; il Comune di Campi Bisenzio risulta sopra la media per la quantità di servizi offerti e molto sotto la media per il livello di spesa.

Per calcolare il livello della spesa per i diversi servizi sono state considerate diverse voci corrispondenti alle attività in capo ad ogni Comune: lo smaltimento dei rifiuti, il funzionamento degli uffici amministrativi, l’istruzione pubblica, le attività sociali, le attività riguardanti viabilità e territorio e infine le attività della polizia locale.

Per quanto riguarda invece l’offerta di servizi, invece, sono stati considerati parametri quali il numero dei bambini nelle scuole, la raccolta differenziata in percentuale sul totale dei rifiuti presi in carico, le operazioni della polizia locale come multe, fermi e sequestri e via dicendo.

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Campi Bisenzio, arrivano i droni per controllare il territorio

Campi Bisenzio, arrivano i droni per controllare il territorio

Campi Bisenzio, l’occhio del drone vigilerà sul territorio del comune toscano, da oggi, 3 aprile 2020, questo pomeriggio e nei prossimi giorni infatti, i droni aiuteranno nel monitoraggio delle aree del territorio per accertare che si rispettino le misure disposte per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

I droni serviranno soprattutto per scoprire eventuali assembramenti e, a supporto delle pattuglie a terra, saranno pilotati da soggetti abilitati, “Con l’impiego di questo tipo di risorsa, sviluppata in linea con la vocazione all’innovazione del nostro Comune vogliamo migliorare, ancora di più, il monitoraggio in ambito urbano, a maggiore garanzia della sicurezza dei cittadini – spiega il Sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi – L’uso di velivoli a pilotaggio remoto offre un doppio vantaggio: coprire un’area più vasta di osservazione del territorio e, non meno importante, liberare parte delle risorse umane impegnate nei vari servizi di monitoraggio e destinarle ad altre funzioni di supporto alle attività svolte nell’attuale contesto di emergenza”.

“Viste le ultime direttive per potenziare controllo e sorveglianza del territorio – spiega l’Assessore alla Protezione Civile Riccardo Nucciotti – abbiamo deciso di utilizzare un ulteriore strumento. Le associazioni di protezione civile di Campi Bisenzio hanno messo, così, a disposizione della comunità i droni. Li usiamo per controllare le parti più nascoste del nostro territorio, come argini e aree a verde più limitrofe, perché, purtroppo, ancora oggi, arrivano segnalazioni di assembramenti. Voglio ringraziare, ancora una volta, le associazioni che mettono la loro alta professionalità a disposizione della Protezione Civile”.

“Usiamo 4 droni capaci di raggiungere un’altezza di 40 metri e con un raggio di visibilità di ben 150 metri per coprire 13 zone – conclude il Comandante della Polizia Municipale Francesco Frutti -una pattuglia della Polizia Municipale è dedicata a sanzionare le infrazioni rilevate con i droni. I voli sono effettuati seguendo le norme impartite dal Ministero dell’Interno e dall’ENAC. Ringrazio sia i volontari che gli agenti del Comando per l’impegno la dedizione e la presenza sul territorio durante questa emergenza covid 19”.

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Distribuzione mascherine da parte del Comune di Campi Bisenzio

Distribuzione mascherine da parte del Comune di Campi Bisenzio

Il Comune di Campi Bisenzio ha distribuito, fino ad oggi, circa 12000 mascherine: a dipendenti rimasti in servizio (600), alle associazioni sanitarie del territorio Pubblica Assistenza, Misericordia e Fratellanza Popolare (2500 ciascuna), poi allo SPRAR, alle associazioni del settore sociale, forze dell’ordine, commercianti del territorio, strutture socio-sanitarie, centri di socializzazione e a tutte le altre realtà in prima linea e più “vulnerabili ” in questo momento di crisi sanitaria.

Altre 1300 sono state consegnate alla CGIL per poterle distribuire ai lavoratori che, maggiormente richiedono utilizzo di dispositivi di sicurezza. La CGIL può essere contattata al numero 3480051080 per farne richiesta. “Un messaggio di vicinanza – come ha precisato il sindaco Emiliano Fossi – in questo momento di necessaria distanza. Ringrazio, una volta ancora la comunità cinese di Campi Bisenzio, le ditte Loris of Florence e Koinè di Prato che hanno donato le mascherine e altro materiale al Comune ed hanno reso possibile un virtuoso circolo di generosità e solidarietà. La distribuzione proseguirà anche nei prossimi giorni”.

Continuano, inoltre, i servizi rivolti agli over 65 e alle persone non autosufficienti per la spesa a casa, chiamando il numero 0558959476, tutti i giorni dalle 9 alle 12, e per la consegna dei farmaci a domicilio, chiamando il numero 0558969667, tutti i giorni dalle 9 alle 12.

“Un servizio che sta avendo molto successo – concludono l’Assessore alla Protezione Civile Riccardo Nucciotti e il Sindaco, Emiliano Fossi – molto apprezzato dalle persone e dagli oltre 100 volontari impegnati nel garantirlo ogni giorno: ad oggi sono state fatte oltre 200 consegne di spese a domicilio e oltre 100 consegne di medicinali. Vogliamo, infine, ringraziare anche tutte quelle attività che da qualche giorno hanno dato vita all’iniziativa “la spesa sospesa” con la quale chi può lascia generi alimentari a lunga scadenza a disposizione di chi ha, in questo periodo, maggiormente bisogno”.

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Ordinanza antismog

A Firenze prorogata ordinanza antismog fino al 18 gennaio
Prorogata l'Ordinanza antismog a Firenze e nei comuni limitrofi. Da martedì 14 fino a sabato 18 gennaio,su tutto il territorio comunale, limitazioni al traffico veicolare e all'uso del riscaldamento Da domani 14 gennaio Il Comune di Firenze e i Comuni dell' "agglomerato urbano" (insieme a Firenze sono Calenzano, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, Scandicci, Bagno a Ripoli) hanno prorogato le ordinanze perché sia osservato fino a sabato 18 gennaio 2020 compreso, il blocco dei mezzi più inquinanti e una serie di misure più sotto dettagliate, a traffico a tutela della salute dei cittadini. Arpat, infatti, ha comunicato che si sono verificate nell'area le condizioni per l'attribuzione del valore 2 all'Indice di criticità per la qualità dell'aria: sono stati rilevati quattro superamenti del valore limite per la media giornaliera del Pm10 (polveri) negli ultimi sette giorni e per i prossimi tre giorni non sono previste condizioni meteo favorevoli alla dispersione degli inquinanti (i cosiddetti 'semafori rossi').
L'ordinanza impone di emettere il blocco dei mezzi più inquinanti che prescrive anche il divieto, in ambito domestico, di accensione di caminetti, stufe, termocamini o termostufe alimentati a legna, qualora non rappresentino il principale sistema di riscaldamento; riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento individuali, a cura del proprietario, condominiali a cura dell’amministratore di condominio o del terzo responsabile dell’impianto termico; tutti gli impianti potranno rimanere in funzione al massimo per otto ore giornaliere;
SINTESI DEI DIVIETI DI CIRCOLAZIONE PREVISTI DALL’ORDINANZA: Divieto di circolazione dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 nei centri abitati. Le limitazioni sono valide per le seguenti categorie di veicoli: motocicli a 2 tempi Euro 1; autovetture a benzina Euro 1 e a diesel Euro 2 ed Euro 3, veicoli diesel Euro 1 ed Euro 2 per il trasporto merci. VEICOLI ESCLUSI DAI PROVVEDIMENTI: veicoli elettrici o ibridi (motore elettrico e termico) o a idrogeno; veicoli a metano e Gpl, o bifuel (benzina-metano, benzina-gpl) che nell’ambito del percorso urbano impiegano esclusivamente l’alimentazione a gas; veicoli della Polizia di Stato, della Polizia Municipale, delle Forze Armate dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile in servizi di istituto; veicoli di proprietà delle Asl, veicoli delle Associazioni di Volontariato e delle Cooperative Sociali convenzionati con i Comuni o con altri enti Pubblici, che effettuano servizi sociali rivolti ad anziani e disabili e muniti delle rispettive e veicoli in servizio di Guardia Medica; veicoli adibiti all’igiene urbana; veicoli al servizio delle persone invalide munite del contrassegno previsto dal Codice della strada; veicoli utilizzati per trasporto di persone che si rechino presso le strutture sanitarie per sottoporsi a visite mediche, terapie ed analisi programmate in possesso di relativa certificazione medica; veicoli al seguito delle cerimonie con esposizione di autocertificazione (in carta libera) in cui si dichiarino il percorso e i motivi per cui avviene la circolazione; veicoli storici esclusivamente nell’ambito di manifestazioni purché in possesso dell’Attestato di storicità o del Certificato di Identità/Omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici. Il documento dovrà essere tenuto a bordo del mezzo ed esibito a richiesta delle autorità preposte al controllo; veicoli in servizio pubblico, appartenenti ad Aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzioni sui servizi essenziali (esempio gas, acqua, energia elettrica, telefonia), veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione degli impianti elettrici, idraulici, termici e tecnologici; veicoli che debbono presentarsi alla revisione già programmata (con documento dell’ufficio della Motorizzazione Civile o dei centri revisione autorizzati) limitatamente al percorso strettamente necessario; veicoli impegnati per particolari o eccezionali attività in possesso di apposita autorizzazione rilasciata dalla Polizia Municipale; autovetture con almeno tre persone a bordo (car pooling). IMPIANTI DI RISCALDAMENTO ESCLUSI DAI DIVIETI: gli impianti degli edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili, ivi compresi edifici adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, scuole e asili; gli impianti degli edifici adibiti ad albergo, pensione ed attività similari; gli impianti di piscine, saune e assimilabili; le strutture che per fini istituzionali o di servizio o per processi produttivi devono necessariamente rimanere in funzione per 24 ore o in cui le presenti prescrizioni ostino con le esigenze tecnologiche o di produzione (es: centrali operative Forze dell’ordine, impianti a ciclo produttivo continuo, ecc…).

Non cura il suo cane ferito che muore, proprietario denunciato

Non cura il suo cane ferito che muore, proprietario denunciato

Ha omesso di curare uno dei suoi cani che è poi morto, per questo il proprietario dell’animale è stato denunciato dai carabinieri forestali.

I militari, a seguito di una richiesta di intervento da parte delle guardie ecozoofile della Oipa Italia onlus, hanno svolto recentemente un accertamento congiunto presso un’abitazione privata a Campi Bisenzio (Firenze), dove in un fondo agricolo hanno trovato tre cani detenuti all’interno di un box.

In particolare uno dei tre, un segugio maremmano maschio, appariva in gravi condizioni: riverso sul pavimento del box in stato di totale immobilità con gli arti rigidi. Portato in un ambulatorio veterinario per accertamenti e cure d’emergenza è stato accertato che l’animale era in forte stato di shock e presentava varie ferite su tutto il corpo provocate dai morsi di un altro cane. Una di queste ferite era sulla testa, particolarmente profonda, e risaliva probabilmente a qualche giorno prima. Inoltre la presenza di fango sulla maggior parte del corpo ostacolava la pulizia delle ferite.

Il cane è morto il giorno successivo come conseguenza dei morsi ricevuti. I carabinieri hanno pertanto annunciato il proprietario per aver causato la morte dell’animale disinteressandosi del suo stato di salute.

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