Ordinanza antismog

A Firenze prorogata ordinanza antismog fino al 18 gennaio
Prorogata l'Ordinanza antismog a Firenze e nei comuni limitrofi. Da martedì 14 fino a sabato 18 gennaio,su tutto il territorio comunale, limitazioni al traffico veicolare e all'uso del riscaldamento Da domani 14 gennaio Il Comune di Firenze e i Comuni dell' "agglomerato urbano" (insieme a Firenze sono Calenzano, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, Scandicci, Bagno a Ripoli) hanno prorogato le ordinanze perché sia osservato fino a sabato 18 gennaio 2020 compreso, il blocco dei mezzi più inquinanti e una serie di misure più sotto dettagliate, a traffico a tutela della salute dei cittadini. Arpat, infatti, ha comunicato che si sono verificate nell'area le condizioni per l'attribuzione del valore 2 all'Indice di criticità per la qualità dell'aria: sono stati rilevati quattro superamenti del valore limite per la media giornaliera del Pm10 (polveri) negli ultimi sette giorni e per i prossimi tre giorni non sono previste condizioni meteo favorevoli alla dispersione degli inquinanti (i cosiddetti 'semafori rossi').
L'ordinanza impone di emettere il blocco dei mezzi più inquinanti che prescrive anche il divieto, in ambito domestico, di accensione di caminetti, stufe, termocamini o termostufe alimentati a legna, qualora non rappresentino il principale sistema di riscaldamento; riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento individuali, a cura del proprietario, condominiali a cura dell’amministratore di condominio o del terzo responsabile dell’impianto termico; tutti gli impianti potranno rimanere in funzione al massimo per otto ore giornaliere;
SINTESI DEI DIVIETI DI CIRCOLAZIONE PREVISTI DALL’ORDINANZA: Divieto di circolazione dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 nei centri abitati. Le limitazioni sono valide per le seguenti categorie di veicoli: motocicli a 2 tempi Euro 1; autovetture a benzina Euro 1 e a diesel Euro 2 ed Euro 3, veicoli diesel Euro 1 ed Euro 2 per il trasporto merci. VEICOLI ESCLUSI DAI PROVVEDIMENTI: veicoli elettrici o ibridi (motore elettrico e termico) o a idrogeno; veicoli a metano e Gpl, o bifuel (benzina-metano, benzina-gpl) che nell’ambito del percorso urbano impiegano esclusivamente l’alimentazione a gas; veicoli della Polizia di Stato, della Polizia Municipale, delle Forze Armate dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile in servizi di istituto; veicoli di proprietà delle Asl, veicoli delle Associazioni di Volontariato e delle Cooperative Sociali convenzionati con i Comuni o con altri enti Pubblici, che effettuano servizi sociali rivolti ad anziani e disabili e muniti delle rispettive e veicoli in servizio di Guardia Medica; veicoli adibiti all’igiene urbana; veicoli al servizio delle persone invalide munite del contrassegno previsto dal Codice della strada; veicoli utilizzati per trasporto di persone che si rechino presso le strutture sanitarie per sottoporsi a visite mediche, terapie ed analisi programmate in possesso di relativa certificazione medica; veicoli al seguito delle cerimonie con esposizione di autocertificazione (in carta libera) in cui si dichiarino il percorso e i motivi per cui avviene la circolazione; veicoli storici esclusivamente nell’ambito di manifestazioni purché in possesso dell’Attestato di storicità o del Certificato di Identità/Omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici. Il documento dovrà essere tenuto a bordo del mezzo ed esibito a richiesta delle autorità preposte al controllo; veicoli in servizio pubblico, appartenenti ad Aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzioni sui servizi essenziali (esempio gas, acqua, energia elettrica, telefonia), veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione degli impianti elettrici, idraulici, termici e tecnologici; veicoli che debbono presentarsi alla revisione già programmata (con documento dell’ufficio della Motorizzazione Civile o dei centri revisione autorizzati) limitatamente al percorso strettamente necessario; veicoli impegnati per particolari o eccezionali attività in possesso di apposita autorizzazione rilasciata dalla Polizia Municipale; autovetture con almeno tre persone a bordo (car pooling). IMPIANTI DI RISCALDAMENTO ESCLUSI DAI DIVIETI: gli impianti degli edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili, ivi compresi edifici adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, scuole e asili; gli impianti degli edifici adibiti ad albergo, pensione ed attività similari; gli impianti di piscine, saune e assimilabili; le strutture che per fini istituzionali o di servizio o per processi produttivi devono necessariamente rimanere in funzione per 24 ore o in cui le presenti prescrizioni ostino con le esigenze tecnologiche o di produzione (es: centrali operative Forze dell’ordine, impianti a ciclo produttivo continuo, ecc…).

Non cura il suo cane ferito che muore, proprietario denunciato

Non cura il suo cane ferito che muore, proprietario denunciato

Ha omesso di curare uno dei suoi cani che è poi morto, per questo il proprietario dell’animale è stato denunciato dai carabinieri forestali.

I militari, a seguito di una richiesta di intervento da parte delle guardie ecozoofile della Oipa Italia onlus, hanno svolto recentemente un accertamento congiunto presso un’abitazione privata a Campi Bisenzio (Firenze), dove in un fondo agricolo hanno trovato tre cani detenuti all’interno di un box.

In particolare uno dei tre, un segugio maremmano maschio, appariva in gravi condizioni: riverso sul pavimento del box in stato di totale immobilità con gli arti rigidi. Portato in un ambulatorio veterinario per accertamenti e cure d’emergenza è stato accertato che l’animale era in forte stato di shock e presentava varie ferite su tutto il corpo provocate dai morsi di un altro cane. Una di queste ferite era sulla testa, particolarmente profonda, e risaliva probabilmente a qualche giorno prima. Inoltre la presenza di fango sulla maggior parte del corpo ostacolava la pulizia delle ferite.

Il cane è morto il giorno successivo come conseguenza dei morsi ricevuti. I carabinieri hanno pertanto annunciato il proprietario per aver causato la morte dell’animale disinteressandosi del suo stato di salute.

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Trovata morta bambina appena nata, in borsa abbandonata in farmacia

Trovata morta bambina appena nata, in borsa abbandonata in farmacia

NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO – Campi Bisenzio, in provincia di Firenze, alle ore 11:45 il personale della farmacia comunale Farmapiana, con sede in via San Martino 208, si è accorto della presenza di una borsa abbandonata accanto al raccoglitore dei farmaci, aprendola hanno scoperto il corpo senza vita di una bambina appena nata.

La bambina di carnagione chiara, aveva ancora il cordone ombellicare attaccato, era avvolta in una coperta, e da un primo non presentava lesioni apparenti.

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NAS: quattro locali chiusi per carenze igieniche

NAS: quattro locali chiusi per carenze igieniche

Quattro locali sono stati chiusi tra Firenze e provincia a seguito di controlli del Nas dei carabinieri. Tra questi un bar di Scandicci (Firenze), dove sono stati trovati sporcizia diffusa ed escrementi di roditori.

Gravi carenze igienico sanitarie sono state riscontrate dal Nas anche in una pasticceria di Sesto Fiorentino (Firenze), mentre in un supermercato etnico di Campi Bisenzio (Firenze) sono state sequestrate 178 confezioni di ortaggi e biscotti per mancanza di etichette in lingua italiana.

Chiusa anche una rosticceria in piazza San Jacopino a Firenze dove è stata riscontrata una mancata applicazione del piano di autocontrollo alimentare.

Complessivamente sono state emesse sanzioni amministrative che ammontano alla cifra di 12mila euro.

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Campi Bisenzio: decesso per probabile overdose, in ditta materiale plastico

Campi Bisenzio: decesso per probabile overdose, in ditta materiale plastico

I Carabinieri della Compagnia di Signa sono intervenuti presso una ditta di materiale plastico di Campi Bisenzio per un malore occorso ad un dipendente che, dopo essersi recato in bagno, nonè più tornato al suo posto di lavoro.

I colleghi della ditta di Campi Bisenzio, allarmati dall’assenza hanno forzato la porta del bagno dove hanno trovato l’uomo in stato di incoscienza. Gli operatori del 118 sono intervenuti, ma senza riuscire a rianimarlo. All’interno del bango è stata trovata una siringa contenente una sostanza imprecisata.

La salma verrà traslata presso la medicina legale del careggi per l’esame autoptico.

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