Firenze: da 1/7 abbonamento ‘Unico’ per mezzi pubblici Piana

Firenze: da 1/7 abbonamento ‘Unico’ per mezzi pubblici Piana

Unico metropolitano è l’abbonamento mensile che consente di utilizzare con un solo titolo di viaggio tutti i mezzi pubblici di trasporto Trenitalia, Ataf&Linea e Gest (tramvia) a Firenze e in molti comuni del Fiorentino.

Entra in vigore il primo luglio con l’biettivo di “favorire e rendere più conveniente l’uso del mezzo pubblico”. L’abbonamento arriva con un mese di ritardo rispetto a quanto annunciato in precedenza a causa di un allungamento nei tempi tecnici per l’adeguamento dei sistemi informativi aziendali delle biglietterie.

A partire dal 26 giugno, spiega una nota, sarà possibile caricare su Carta unica Toscana l’abbonamento mensile, recandosi presso le biglietterie Trenitalia di Signa e Sesto Fiorentino, quella di Ataf Gestioni a Firenze Smn e al ticket point di via Alamanni, oltre alle emettitrici automatiche.

A partire dall’1 agosto l’acquisto sarà possibile presso tutte le biglietterie e da tutte le emettitrici automatiche. Il nuovo abbonamento, ideato dalla Regione Toscana per agevolare i lavoratori e gli studenti pendolari che abbinano più mezzi di trasporto e che, dunque, fino ad ora hanno dovuto acquistare più tipi di biglietti, costerà 50 euro come tariffa mensile ordinaria e 41 euro per chi ha diritto alla tariffa agevolata Isee tpl.

“L’obiettivo è favorire e rendere più conveniente l’uso del mezzo pubblico – spiega l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli -. Con la sperimentazione di ‘Unico metropolitano’ viene proposta una soluzione semplice, pensata per chi viene a lavorare a Firenze con il treno e poi utilizza i bus urbani Ataf o la tramvia per spostarsi in città”, “con un risparmio medio di 20-30 euro al mese”.

Il nuovo titolo di viaggio permetterà di utilizzare:

  • autobus Ataf e Linea che transitano nei Comuni di Firenze, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Impruneta, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa e Vaglia
  • treni che fermano nelle stazioni a Firenze Santa Maria Novella, Firenze Rovezzano, Firenze Campo Marte, Firenze Statuto, Firenze Rifredi, Firenze Castello, Firenze Le Piagge, Firenze San Marco Vecchio, Firenze Le Cure, Firenze Porta al Prato, Calenzano, Pratignone, S. Donnino, Compiobbi, Caldine, Pian del Mugnone, Lastra a Signa, Il Neto, Sesto Fiorentino, Zambra, Signa
  • i tram della Linea T1 Leonardo e della Linea T2 Vespucci

Se la sperimentazione dovesse funzionare ed incontrare i favori dell’utenza, saranno potenziati i collegamenti bus con le stazioni ferroviarie interessate e si valuterà l’estensione della validità del biglietto anche alle linee extraurbane ed essere proposto come singoli biglietti validi per tutta l’area.

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Campi Bisenzio, ‘Leonardo’: sciopero e presidio il 12 dicembre

Campi Bisenzio, ‘Leonardo’: sciopero e presidio il 12 dicembre

Sciopero e presidio ai cancelli dei lavoratori di Leonardo (ex Finmeccanica) dello stabilimento di Campi Bisenzio (Firenze) mercoledì 12 dicembre dalle 7.45 alle 10.

“Chiediamo risposte in merito alle prospettive, agli investimenti industriali e ai nuovi assetti organizzativi annunciati pubblicamente. In questa situazione di completa incertezza sul piano industriale e di mancanza di comunicazione delle scelte strategiche, il sito di Campi Bisenzio (Firenze), per la sua frammentazione divisionale, rischia di essere tra i più penalizzati”, dicono Cgil, Cisl e Uil.

“È necessaria una maggiore centralità dello stabilimento campigiano all’interno del gruppo e maggiori investimenti su prodotti e risorse. Lo stabilimento è caratterizzato da più linee di business (Elettrottica, Comunicazioni Professionali, Strumenti Satellitari) che, con l’attuale organizzazione del lavoro, non fanno sinergia e dipendono da programmi di responsabilità di altri stabilimenti – proseguono i sindacati -.”

“I successi, anche recenti, dei prodotti progettati e realizzati nello stabilimento sono la dimostrazione dell’antico saper fare della manifattura fiorentina – aggiungono -, capace di coniugare importanti competenze intellettuali a quelle manuali, come ad esempio i sensori di assetto che hanno portato la sonda della Nasa ‘Insight’ su Marte. Una realtà da valorizzare che deve essere messa nelle condizioni di lavorare al meglio. È giunto il momento di nuovi e sostanziosi investimenti”, concludono i sindacati.

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Campi Bisenzio: blitz Gdf in capannone, irregolari 30 operai

Campi Bisenzio: blitz Gdf in capannone, irregolari 30 operai

Di 34 lavoratori controllati durante il blitz, 20 sono risultati completamente al nero, 13 dei quali privi di permesso di soggiorno, e 10 assunti in modo irregolare.

Questo l’esito del blitz della guardia di finanza in un capannone ‘alveare’ alla periferia di Campi Bisenzio (Firenze), sede di quattro ditte gestite da cittadini cinesi.

Gli operai lavoravano in ambienti fatiscenti – alcuni dei quali adibiti a dormitori -, in precarie condizioni igienico sanitarie e di sicurezza. Al termine delle verifiche, condotte anche da personale della Asl e dell’ispettorato del lavoro, è stata sospesa l’attività di due ditte.

Denunciato un imprenditore orientale per sfruttamento della manodopera clandestina. Denunciati, per violazione delle leggi sull’immigrazione, anche i 13 operai privi di permesso di soggiorno.

L’Asl di Firenze ha contestato alle aziende, specializzate nella produzione di vestiario e accessori in pelle, violazioni sulla normativa in materia di sicurezza sul lavoro. Complessivamente a seguito del controllo sono state emesse sanzioni per 70 mila euro.

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Campi Bisenzio: Robot-orsetto per sorvegliare piste ciclabili

Campi Bisenzio: Robot-orsetto per sorvegliare piste ciclabili

Avranno il musetto di un orsetto e un monitor interattivo sulla pancia i due robot che sorveglieranno le piste ciclabili lungo il Bisenzio dal Serraglio a Santa Lucia, realizzati dall’istituto di BioRobotica della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa nell’ambito del progetto del Parco fluviale Riversibility del Comune di Prato.

E’ il primo caso in Europa di sperimentazione di videosorveglianza in un luogo pubblico all’aperto di robot umanoide, finora utilizzato in luoghi chiusi e soprattutto in ambito sanitario. La giunta comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica e lavori pubblici Valerio Barberis, ha approvato il progetto esecutivo Robocam, nell’ambito di Riversibility, cofinanziato da Comune e Regione Toscana, contestualmente all’avvio della collaborazione con l’istituto di Robotica del Sant’Anna per il Parco fluviale e lo sviluppo della tecnologia 5G.


I ‘B-ghiro sitter’, questo il nome dei robot che arriveranno tra la fine di novembre e dicembre, avranno compiti di videosorveglianza con telecamere collegate con tutte le centrali operative delle forze dell’ordine, ma sarà soprattutto un compagno che offrirà informazioni e servizi.

Nella prima fase sperimentale di un anno ci saranno una serie di collaudi e adeguamenti urbani con graduale messa in autonomia dei robot, in una logica step by step che consenta di garantire una progressiva interazione della macchina con l’ambiente circostante e i cittadini che la frequentano.

All’inizio infatti i robot resteranno in zona Serraglio per poi espandere il raggio d’azione fino a Santa Lucia. Le due sentinelle garantiranno la videosorveglianza robotizzata automatica e remota 24/7 audio/video, con connessione alla centrale di controllo remota per funzionalità di telepresenza e tele-sorveglianza. Le ore di operatività del robot, almeno in questa prima fase, saranno sovrapposte all’attività di presidio delle aree, già attivate con orario 10-23 nell’area del Serraglio tramite apposita convenzione d’affidamento, prossimamente da applicare anche nell’area di Santa Lucia.

I robot sono progettati di modo da garantire servizi accessori, ovvero la possibilità di eseguire ulteriori attività contemporaneamente alla videosorveglianza, la loro funzione prioritaria. Tra questi servizi ci sono ad esempio le relazioni con il cittadino e le informazioni turistiche, per ora in italiano e in inglese e poi anche in cinese, ausilio per i cittadini svantaggiati quali sistema di guida per non vedenti, avvisi di pericolo per bambini, supporto per utenti con ridotta deambulazione.

Potranno essere teleguidati in remoto da operatori (polizia locale, forze di polizia o personale addetto alla sicurezza dell’area), oppure agiranno autonomamente all’interno dell’area del parco fluviale. Inoltre i robot potranno connettersi, attraverso una connessione con servizi in cCloud, con i sistemi di sorveglianza disseminati sul territorio, per acquisire informazioni riguardo la presenza di persone, movimenti o attività nelle aree di interesse. Saranno dotati sul davanti di touch-screen per permettere ai cittadini stessi di usufruire di connessioni dirette con operatori o centralini di pubblica utilità, in caso di criticità, o per ricevere o fornire informazioni alla pubblica amministrazione.

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