Giani, la Toscana ha condizioni per essere in zona gialla

Giani, la Toscana ha condizioni per essere in zona gialla

Carrara, presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, presentando oggi il progetto di sviluppo dell’attività di Project cargo nel porto di Carrara (Massa Carrara), ha detto: “Sarà il Comitato tecnico scientifico a decidere quando la Toscana scenderà in zona gialla: ma visto che in Toscana anche l’Rt è sceso sotto 1, noi abbiamo le condizioni per esserlo in qualsiasi momento”.

Non forzerò le cose, ma mi rimetto alle valutazioni degli scienziati perché questo è quello che devo fare”, ha aggiunto Giani, ricordando il dato odierno di “593 contagiati, dopo che un mese fa eravamo arrivati ad una cifra che superava i 2.700 contagi”, trend che “testimonia come la situazione in Toscana stia scendendo nella considerazione del valore pandemico; e conseguentemente vediamo che, dopo aver toccato un’occupazione di posti fra Covid e no-Covid di 2.200, oggi siamo ad un numero molto minore e migliore”.

Rispondendo alle domande dei giornalisti sull’ordinanza del presidente della Regione Abruzzo che ‘anticipa’ la proclamazione della zona arancione, il governatore toscano ha detto che “ogni regione ha la sua storia, non voglio entrare nel merito delle considerazioni che riguardano questa presa di posizione del presidente dell’Abruzzo. Io ritengo invece che dobbiamo salutare con favore il fatto che la Toscana ha dati positivi del Covid”.

Covid: Giani,Toscana ha condizioni per essere in zona gialla (2)

(ANSA) – FIRENZE, 07 DIC – A proposito del momento in cui la
Toscana passerà da zona gialla ad arancione, Giani ha precisato,
a margine della conferenza stampa di oggi, che “non è una
battaglia politica, il mio obiettivo politico l’ho raggiunto:
nel Dpcm vi è la possibilità di non vincolarsi ai 14 giorni, poi
a decidere se questa opportunità sara utilizzata o no è il Cts,
sono gli scienziati del Ministero”.
Dunque, ha concluso il governatore, “mi sento di dire grazie
ai toscani perché, attraverso il loro comportamento e il
rispetto non solo delle norme ma anche dei comportamenti
individuali, oggi la Toscana si propone a livello nazionale come
una delle regioni più virtuose. Ci sono regioni in zona gialla
che oggi superano i 3.000 contagi. Noi siamo in zona arancione,
entreremo in zona gialla quando viene deciso dai tecnici, ma
oggi io ho l’orgoglio di essere presidente di una regione in cui
i cittadini hanno saputo dimostrare con i loro comportamenti che
sanno uscire dalle crisi”.

L'articolo Giani, la Toscana ha condizioni per essere in zona gialla proviene da www.controradio.it.

Coronavirus, Carrara: istituito numero verde per anziani soli

Coronavirus, Carrara: istituito numero verde per anziani soli

800055692: è questo il numero verde per gli anziani soli a cui segnalare bisogni a fronte dell’emergenza Coronavirus, istituito dal Comune di Carrara (Massa Carrara).

Il numero verde,  è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 17:00. Le telefonate sono gratuite. Con questo servizio il settore sociale del Comune di Carrara garantirà il servizio di spesa e consegna a domicilio dei beni di prima necessità (alimenti, igiene personale e della casa) in sinergia con i soggetti del terzo settore e del volontariato.

Per il reperimento dei farmaci, è disponibile un altro numero verde: 800 06 5510. “Questo momento è difficile per tanti nostri concittadini e concittadine – commenta l’assessore alle politiche sociali Anna Galleni -. È un periodo particolarmente duro per gli anziani che non hanno una cerchia familiare o amicale che possa supportarli nell’approvvigionamento del cibo.

Questo servizio, dunque, potrà permettere loro di stare nelle proprie abitazioni con conforto”.

L'articolo Coronavirus, Carrara: istituito numero verde per anziani soli proviene da www.controradio.it.

“Paziente 96enne costretta a pagare trasporto in ambulanza privata”

“Paziente 96enne costretta a pagare trasporto in ambulanza privata”

Carrara, “Odissea per una paziente quasi centenaria in barella: è stata costretta a pagare il trasporto in ambulanza ai privati”, la denuncia arriva da Vittorio Geloni, segretario Uil Pensionati di Carrara e Lunigiana.

“I parenti della donna, 96enne – spiega Geloni – hanno contattato il 118 già cinque giorni prima ma la risposta era sempre la stessa: ‘L’ambulanza non c’è, riprovate’, l’ambulanza serviva per portare la paziente al Noa di Massa per delle cure ma – spiega sempre il sindacato, sono risultati – inutili tutti i tentativi tramite 118, nonostante i parenti della signora avessero seguito le procedure previste dall’Asl richiedendo il servizio già con cinque giorni di anticipo. Alla fine la paziente è stata costretta a rivolgersi ai privati e a pagare di tasca propria”.

Vittorio Geloni riferisce che “la signora, barellata, aveva bisogno di un’ambulanza per raggiungere il Noa così da poter ricevere il trattamento sanitario previsto per cure antitumorali. I parenti hanno seguito tutto l’iter burocratico previsto dall’Asl e, trattandosi di persona barellata, certo non potevano fare questa cosa da soli: serviva un’ambulanza. Così cinque giorni prima hanno iniziato a telefonare al 118 ma la risposta è sempre stata negativa e il ritornello era sempre lo stesso: ‘Non ci sono autoambulanze disponibili, riprovate… riprovate…’. Questo più e più volte durante la giornata”.

“Di fronte al muro di gomma della burocrazia hanno dovuto arrendersi. Alla fine, esausti, si sono rivolti privatamente alle assistenze varie che, ovviamente, sono a pagamento – prosegue il segretario Uilp – ma che ben sanno fare il loro mestiere tant’è vero che la famiglia ringrazia per la disponibilità e gentilezza dimostrata. Purtroppo, non si può dire lo stesso del servizio pubblico, assente ingiustificato”.

L'articolo “Paziente 96enne costretta a pagare trasporto in ambulanza privata” proviene da www.controradio.it.