‘Black History Month Florence’, al via la quinta edizione

‘Black History Month Florence’, al via la quinta edizione

🔈Firenze, torna per la quinta edizione il ‘Black History Month Florence’, il festival dedicato a promuovere la cultura “black” e la diversità delle culture afro-discendenti nel contesto italiano, con un’attenzione particolare all’integrazione e alla mediazione interculturale.

Il festival Black History Month Florence, che si svolgerà a febbraio, prevede oltre 50 eventi in oltre 40 spazi sul territorio cittadino e raccoglie sotto un’unica programmazione varie attività culturali (cinema, arte, cucina, teatro, danza, laboratori, conferenze, visite e spettacoli), con lo scopo di far conoscere ed apprezzare le culture afro-discendenti per facilitare la ricerca e il dialogo interculturale.

“Firenze è città di dialoghi e ponti, anche attraverso la produzione culturale e il confronto tra culture – ha sottolineato l’assessore Sacchi -. Il lavoro che gli organizzatori fanno, in collaborazione con le maggiori istituzioni della nostra città, è di grande qualità e porta a Firenze il mondo delle culture afrodiscendenti, con aspetti legati soprattutto alle arti e agli aspetti sociopolitici e con interventi e protagonisti di estrema qualità. L’operazione culturale che è intrinseca nel progetto è la risposta più forte ad ogni forma o tentativo di rigurgiti razzisti che purtroppo registriamo anche in Italia in maniera troppo frequente”.

Tra gli eventi principali On Being Present, un’interfaccia culturale sul sito web delle Gallerie degli uffizi che esamina la presenza dell’Africa nera nelle collezioni; YGBI Research Residency dedicato ai giovani artisti afro-discendenti residenti in Italia in collaborazione con Ocad University e The Student Hotel; una mostra collettiva a Murate Art District e un progetto di archivio in collaborazione con Villa Romana.

L’evento, promosso anche dall’amministrazione comunale, è stato presentato dall’assessore alla cultura Tommaso Sacchi alla presenza tra gli altri dell’organizzatore Justin Thompson e della direttrice di Murate Art District Valentina Gensini.

Gimmy Tranquillo ha intervistato l’organizzatore di Black History Month Florence, Justin Thompson:

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Lyceum Club Internazionale di Firenze, le attività culturali 2020

Presentato il programma a Palazzo Vecchio. Del Re e Sacchi: "Ogni anno il Lyceum ci sorprende riuscendo a declinare temi nuovi con eventi che comprendono ogni forma d’arte" Si rinnovano gli appuntamenti con le attività culturali organizzate e promosse dal Lyceum Club Internazionale di Firenze, storico club femminile fondato nel 1908. Gli oltre cinquanta eventi in programma nella nuova sede di Palazzo Adami Lami di Firenze, animeranno il capoluogo toscano da gennaio a dicembre 2020 con incontri e dibattiti su temi di attualità, concerti, mostre, presentazioni di libri, con la partecipazione di personalità di primo piano e della cultura e delle arti, che vedranno coinvolte tutte le sezioni: arte, attività sociali, letteratura, musica, rapporti internazionali, scienze e agricoltura. Le iniziative sono gratuite e aperte a tutta la cittadinanza. Il programma è stato presentato a Palazzo Vecchio da Cecilia Del Re, assessora al Turismo del Comune di Firenze, Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Firenze e Donatella Lippi, presidente del Lyceum Club Internazionale. Filo conduttore (non esclusivo) del calendario è la luce, che in tutte le sue accezioni - fisica, scientifica, filosofica, religiosa, spirituale, artistica - accompagna la storia del mondo e dell’uomo. “Ogni anno il Lyceum ci sorprende riuscendo a declinare temi nuovi con eventi che comprendono ogni forma d’arte - hanno detto gli assessori al Turismo Cecilia Del Re e alla Cultura Tommaso Sacchi -. Il 2020 sarà dedicato al tema della luce, protagonista anche nella nuova sede del Lyceum su Lungarno Guicciardini e a noi molto caro. Entrambi i nostri assessorati infatti sono stati coinvolti nella realizzazione del Festival F-Light, che ha letteralmente ‘illuminato’ e quindi valorizzato luoghi bellissimi della nostra città. Il Lyceum mette in campo eventi gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza, in una Firenze che continua a crescere anche dal lato culturale grazie a realtà come questa. È inoltre il risultato di importanti energie femminili, che testimoniano il grande lavoro delle operatrici culturali a Firenze”. Il sostantivo deriva dal latino lux, lucis: ideologicamente, la sua presenza rappresenta l’origine della vita, la rivelazione, la conoscenza, la vittoria del bene sul male. Dalla brevissima locuzione Fiat lux (Gen. 1:3), riferita al primo atto compiuto da Dio subito dopo la creazione del cielo e della terra - quando ordinò che fosse fatta la luce perché sopra la faccia dell’abisso erano ancora le tenebre - inizia un viaggio, che, dal dibattito sulla metafisica della luce in età medievale, propone una riflessione che arriva ai giorni nostri. “In tutte le civiltà, la luce passa da fenomeno fisico ad archetipo simbolico, dotato di uno sterminato spettro di iridescenze metaforiche, soprattutto di qualità religiosa - ha affermato Donatella Lippi, presidente del presidente del Lyceum Club Internazionale -. La connessione primaria è di natura cosmologica: l’ingresso della luce segna l’incipit assoluto del creato nel suo essere ed esistere. Anche nell’antica cultura egizia l’irradiarsi della luce accompagna la prima alba cosmica e, similmente, ritorna l’elemento centrale della luce nell’arcaica teologia indiana dei Rig-Veda, nel Buddismo, nell’Islam. È la Bibbia, che ha generato per la cultura occidentale un “lessico” ideologico e iconografico fondamentale, ad offrire un paradigma sistematico esemplare generale, in base al quale Dio stesso è luce”. In letteratura, con un approccio più laico, emerge, tra gli altri, Ugo Foscolo nei Sepolcri «Gli occhi dell’uom cercan morendo Il Sole: e tutti l’ultimo sospiro Mandano i petti alla fuggente luce». È una luce verde quella che il Gatsby di Francis Scott Fitzgerald vede in fondo alla baia e che rappresenta Daisy e con lei il sogno americano irraggiungibile; è la flebile luce che Holmes e Watson scorgono nella brughiera de Il mastino dei Baskerville di Arthur Conan Doyle , e che li porterà a risolvere il mistero; sono i bagliori del fuoco in Jane Eyre di Charlotte Brontë, simbolo di un rifugio sicuro per Jane, che si trasforma in un incendio e nella morte di Bertha e nella disgrazia di Rochester. E se Fra Filippo Lippi fu il primo a studiare effetti di chiaroscuro su brani isolati di panneggio, ispirandosi alla scultura, alla quale Leon Battista Alberti, nel De pictura (1435), invitava a guardare per imparare a raffigurare i passaggi di luce, da Verrocchio a Leonardo è il “piegar de’ panni” che vi s’immerge, in una ricerca espressiva che attraversa i tempi e lo spazio. Lux e Lumen. Occhio-faro e occhio-trappola. Vedere e guardare. La teoria della visione è attraversata costantemente da questa riflessione, che abbraccia tanto la filosofia, quanto la fisica e l’ottica, in una sfida che coinvolge, in particolare, il mondo scientifico del XVII secolo, fino ad arrivare, in tempi molto recenti, alle applicazioni terapeutiche della luce, da quella solare, per i bambini affetti da rachitismo, alla fototerapia, nel trattamento della fase depressiva del disturbo affettivo stagionale, fino all’impiego fototermico, fotochimico e fotomeccanico del laser ed alle recentissime applicazioni della fotodinamica. L’evento inaugurale dell’anno sociale 2020 si svolgerà giovedì 9 gennaio dalle ore 17.30 e si aprirà con le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Florence Nightingale (Firenze 1820 - Mayfair, Londra 1910), considerata la fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna, in occasione dell’Anno Internazionale dell’Infermiere che prende il via proprio dal capoluogo toscano. Alla presenza della Dott.ssa Ausilia Pulimeno, vicepresidente della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), verrà reso omaggio ad un’altra figura femminile, Nerina Gigliucci, lyceista e infermiera della prima metà nel Novecento che partecipò come volontaria della C.R.I. nella Grande Guerra. A seguire, l’omaggio musicale dedicato a Florence Nightingale della pianista Beatrice Muntoni con musiche di Enriques Granados. La presentazione del programma 2020 del Lyceum Club sarà accompagnata dalla degustazione di Lucente della Tenuta Luce, presentata da Diletta Frescobaldi con Gabriele Alessandroni, sommelier e WSET Certified Educator. La luce è elemento essenziale di un’opera d’arte, tanto per la sua elaborazione intellettuale, quanto compositivo-formale. La Sezione Arte (presidente Elisa Acanfora), oltre alla consuetudinaria collaborazione con la Fondazione Palazzo Strozzi, propone per il 2020 due momenti di riflessione relativi alle differenti - ma complementari - fasi del procedimento creativo, uno dedicato all'ambiente teosofico fiorentino di primo Novecento, che ebbe in Carlo Adolfo Schlatter il suo riferimento principale, l'altro al pensiero di Hans Sedlmayr, storico dell'arte di risonanza internazionale, le cui teorie sulla luce nelle manifestazioni artistiche sono di grande attualità. Le due conferenze sono affidate a due profondi conoscitori degli specifici argomenti, quali Anna Mazzanti (giovedì 23 gennaio) e Quirino Principe (giovedì 28 maggio). A queste si aggiunge una conferenza che terrà Roberta Lapucci (giovedì 1° ottobre) sul ruolo della luce nell'opera di Caravaggio. Due grandi novità della Sezione Letteratura (presidente Annalisa Adami): un ciclo di incontri ideato e curato da Margherita Ghilardi, che intervisterà alcune scrittrici, traccerà una mappa della presenza femminile nel panorama italiano tra vecchio e nuovo millennio, dove le donne hanno costruito un nuovo mondo espressivo. Scrittrici protagoniste: Elisabetta Rasy (Le disobbedienti); Chiara Valerio (Il cuore non si vede); Benedetta Cibrario (Il rumore del mondo); Rossana Campo (Così allegre senza nessun Motivo); Laura Pariani (Il gioco di Santa Oca); Claudia Durastanti (La straniera); Valeria Parrella (Almarina). Il ciclo di concluderà con la tavola rotonda Le signore dei libri (giovedì 23 aprile) dedicato alle donne che, restando dietro le quinte, costruiscono i libri insieme alle narratrici, li propongono ai lettori o li conservano per i lettori che verranno e con un incontro off con Sandra Petrignani (lunedì 4 maggio) che presenterà Lessico femminile, dedicato alle grandi scrittrici italiane del secolo scorso. Il cineforum Luci della ribalta, a cura di Roberto Comi, analizzerà il tema della luce attraverso alcune delle sue infinite sfaccettature: la luce come mezzo di ricerca del fantastico; la luce oggetto di studio in astronomia e la luce interiore che ci guida alla scoperta di noi stessi; la luce nell’arte e la luce come strumento che evidenzia il percorso di redenzione dell’animo umano. La Sezione Musica (presidente Eleonora Negri) partecipa al tema della luce non soltanto metaforicamente, alternando concerti stellari di illustri amici del Lyceum (come il violoncellista Alain Meunier, i pianisti Anne Le Bozec e Gregorio Nardi, il chitarrista Nuccio D’Angelo e la violinista Chiara Foletto) con la scoperta di “luminosi talenti musicali” da ogni parte del mondo (tra gli altri, le pianiste Varvara Taraskova dalla Russia e Mina Yasuda dal Giappone, la finlandese Cagil Cansu Sanlidag, insieme alla violoncellista statunitense Natania Hoffman). In linea con la tradizione di educazione all’ascolto musicale, portata avanti dal Lyceum nei suoi 114 anni di attività, che prevede una concisa presentazione musicologica del programma di ogni concerto, proseguirà anche la scoperta del mondo di “luci e ombre” del Rinascimento fiorentino con la conferenza del musicista e musicologo Michelangelo Gabbrielli, che il 20 gennaio introdurrà alla scoperta dei madrigali scritti da Philippe Verdelot per La Mandragola di Machiavelli. Il 30 marzo il pianista Angelo Arciglione rinnoverà l’annuale omaggio a Mario Castelnuovo-Tedesco, compositore “di casa” al Lyceum sia per la sua assidua presenza in vita, sia per la sua biblioteca letteraria e musicale donata dagli eredi al Club fiorentino. In calendario tanti eventi realizzati in collaborazione con prestigiose realtà come - tra le altre - Amici della Musica di Firenze, The Matthiesen Foundation, IcaMus-The International Center for American Music, Amici di “Suoni Riflessi”, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo - SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze La Sezione Attività Sociali (presidente Maria Alessandra Scarpato), come ogni anno, organizzerà incontri per ridare valore ai rapporti umani dando spazio alla socializzazione reale attraverso interscambio di esperienze e idee. Luce intesa come conoscenza e progresso che spazia tra le varie discipline è alla base del percorso di appuntamenti della Sezione Rapporti Internazionali (presidente Adelina Spallanzani), che oltre all’arte, alle scienze e al teatro, ospiterà giovedì 7 maggio, l’incontro realizzato in collaborazione con il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Firenze con Sabri Najafi Troppe ombre e poca luce sul caso Nasrin Sotoudeh, dedicato alla scrittrice e attivista iraniana per i diritti umani condannata nel marzo 2019 a 33 anni di carcere e 148 frustate. Che cos’è la luce? Quali spiegazioni si nascondono dietro ai fenomeni di colori che la natura di offre, per esempio, dopo un temporale o durante un tramonto? La Sezione Scienze e Agricoltura (presidente Maria Teresa Ceccherini Guicciardini) affronterà il tema della luce con personalità provenienti dal mondo scientifico e accademico. Tra gli appuntamenti segnaliamo la conferenza del 16 gennaio con il prof. Bruno Carli dal titolo Luce, energia e clima: sul nostro pianeta fenomeni collegati; venerdì 3 aprile Padre Paolo Benanti, in collaborazione con l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze, terrà l’incontro Intelligenza artificiale: sfida antropologica ed etica; giovedì 29 ottobre sarà invece la volta del prof. Vncenzo Schettino con Magia della luce nella poesia e nella scienza. Le attività del Lyceum Club internazionale di Firenze sono realizzate grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, con il patrocinio del Comune di Firenze. Per consultare tutti gli appuntamenti del programma 2020: www.lyceumclubfirenze.it

Proteggere gli animali dai botti di Capodanno, al via la campagna con le 10 regole da seguire

Proteggere gli animali dai botti di Capodanno, al via la campagna con le 10 regole da seguire

Una campagna per proteggere gli animali dai botti di Capodanno e disincentivare il lancio dei petardi in città. E’ l’obiettivo dell’iniziativa lanciata oggi dall’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re in collaborazione con le associazioni della Consulta degli animali.

Una campagna di comunicazione e sensibilizzazione attraverso l’uso di canali tradizionali e social. Da oggi, nelle vetrinette del centro storico saranno affisse le locandine con le 10 regole da seguire, che saranno rilanciate sui canali Internet e social del Comune di Firenze. Da via Strozzi a via del Proconsolo, via Santa Monaca, via Verdi, via Bufalini, via dei Tavolini, via della Pergola, via dell’Oriuolo, Borgo dei Greci e via Pellicceria, un unico messaggio: proteggere gli amici a quattro zampe dai rumori legati ai botti di Capodanno.
“In questo periodo di festa vogliamo lanciare anche un messaggio insieme alle associazioni animaliste del nostro territorio – ha detto l’assessore Del Re -: quello di prestare particolare attenzione al mondo degli animali, che soffrono per l’inquinamento acustico legato ai botti di Capodanno. L’invito è quindi a non lanciare petardi e, per i padroni degli animali, a utilizzare cautele come quelle indicate nella campagna che oggi presentiamo: 10 regole che saranno diffuse sui social e per le strade della città attraverso le locandine affisse nelle teche dei circuiti comunali. Firenze quest’anno avrà un capodanno diffuso, che ci auguriamo sia il più rispettoso possibile anche del mondo animale”.
La campagna è realizzata in collaborazione con le associazioni della Consulta degli animali.

Ecco le 10 regole da seguire per proteggere gli animali:
Tienili il più possibile lontano dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi.
Non lasciarli soli, potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi. Stai loro vicino, mostra tranquillità e cerca di distrarli.
Non lasciarli in giardino. Tienili in casa o in un luogo protetto per scongiurare il pericolo di fuga.
Tieni alto il volume di radio e televisione chiudendo le finestre e le persone.
Lascia che si rifugino dove preferiscono, anche se si tratta di luoghi che normalmente sono loro ‘vietati’.
Durante le passeggiate tienili al guinzaglio per evitare fughe dettate dalla paura.
Falli visitare da un veterinario comportamentalista affinché valuti la possibilità di una terapia di supporto.
Evita soluzioni fai-da-te somministrando tranquillanti, alcuni sono controindicati e fanno aumentare lo stato fobico.
Organizza una gita fuori porta per trascorrere il Capodanno in luoghi lontani dai centri urbani e dai rumori forti e improvvisi.
I rumori dei botti possono essere dannosi per i nostri amici a quattro zampe: diffondi l’informazione e aiuta a sensibilizzare l’opinione pubblica, soprattutto i bambini.

I botti spaventano anche gli uccelli selvatici che riposano sugli alberi e nelle siepi: evitare di esplodere botti in prossimità di giardini o zone alberate e comunque ridurne l’impiego.

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‘Firenze Superabile’, presentata la guida dei percorsi in autonomia

‘Firenze Superabile’, presentata la guida dei percorsi in autonomia

Presentata in Palazzo Vecchio l’iniziativa ‘Firenze SuperAbile’, si tratta di una guida dei percorsi di autonomia per tutte le persone con esigenze speciali, un progetto realizzato attraverso una campagna crowdfunding da Handy Superabile onlus e Associazione Culturale Prisma.

Firenze Superabile ha come obiettivo, quello di permettere a chiunque, nessuno escluso, di visitare la città di Firenze e i suoi musei più importanti, dormire e mangiare, potendo scegliere le mete in base alle proprie esigenze, attraverso la consultazione delle informazioni raccolte all’interno della guida Firenze SuperAbile disponibile anche on line.

Districarsi tra monumenti, palazzi storici e musei nel centro di Firenze può sembrare una sfida impossibile per chi si sposta su sedia a ruote, ma anche per non vedenti, famiglie con bambini, anziani. Dove dormire o mangiare? Quali musei visitare? Dove trovare le informazioni per organizzare la visita in una delle città più belle del mondo?

Le informazioni raccolte sul campo da verificatori esperti sono messe a disposizione sia in forma cartacea che on-line, per una consultazione facile e immediata, che permetterà a chiunque di visitare Firenze, in piena autonomia, con percorsi adatti alle proprie esigenze e capacità.

Alla presentazione della guida sono intervenuti l’Assessore al Turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo e Cecilia Del Re, Assessore al Turismo del Comune di Firenze. Il presidente dell’Associazione onlus Handy Superabile Stefano Paolicchi, per la Fondazione CR Firenze il Dirigente Ugo Bargagli e Giulio Caravella, Consigliere Fondazione Il Cuore si scioglie onlus, il Vicedirettore Confcommercio Firenze Stefano Guerri e Francesco Bechi Presidente Federalberghi Firenze.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Ugo Bargagli della Fondazione CR Firenze e l’Assessore al Turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo:

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Gestione dei flussi turistici

Gestione dei flussi turistici, l’ambito fiorentino compie un anno e lancia la programmazione 2020

Oggi in Palazzo Vecchio gli assessori Del Re e Ciuoffo con i sindaci dei 17 comuni coinvolti. Presentati i risultati e i nuovi strumenti per la promozione del territorio metropolitano

Un kit di promozione turistica per ciascun comune dell’ambito fiorentino: 17 raccolte di materiali fotografici e video per realizzare strumenti efficaci di comunicazione del territorio. È il nuovo nato nel ‘pacchetto’ degli strumenti realizzati nell’ambito del patto siglato un anno fa tra Comune di Firenze e 17 comuni dell’area metropolitana: obiettivo dar vita a una programmazione forte e congiunta in materia di turismo e attuare la legge regionale per gli ambiti turistici. Tra gli strumenti anche le ‘mappe a strappo’, con una facciata dedicata all’ambito e l’altra specifica per ciascun comune, e la guida ‘Firenze for families’ in distribuzione negli infopoint per trasmettere alle famiglie il quadro dell’offerta culturale esistente in città e nel territorio circostante. Oggi l’ambito compie un anno e rinnova la propria ‘missione’ con la presentazione della programmazione per il 2020. All’evento, questa mattina nella sala d’Arme di Palazzo Vecchio, erano presenti l’assessore al Turismo del Comune di Firenze Cecilia Del Re, l’assessore regionale al Turismo Stefano Ciuoffo e i sindaci e assessori dei comuni dell’ambito. Foto e video sono stati realizzati con le risorse messe a disposizione da Toscana Promozione Turistica.

“E’ stato un anno importante per l’avvio di una diversa modalità di concepire e promuovere i nostri territori – ha detto l’assessore Del Re –. Sono tante le iniziative realizzate in questi mesi, ma molto rimane ancora da fare per arrivare davvero a comunicare e valorizzare il territorio in modo integrato. Per questo, lanciamo oggi una programmazione 2020 che va a consolidare e ampliare le azioni intraprese, aggiungendo nuove sfide come quella del nuovo portale e della app. Sarà anche il momento per incidere sul sistema dei trasporti e della mobilità dei turisti all’interno del territorio dell’ambito”.

“L’idea alla base della legge con cui abbiamo suddiviso il territorio regionale in 28 Ambiti turistici formati da località accomunate dalle medesime caratteristiche e attrattive – ha detto l’assessore Ciuoffo – è la forza che si può generare con il gioco di squadra. E l’Ambito fiorentino ha impostato bene il lavoro fin da subito cercando di mettere in evidenza la variegata offerta che non solo il centro storico di Firenze ma tutta l’aera metropolitana mette a disposizione per cercare di spalmare parte dei flussi turistici che oggi si concentrano in pochi km quadrati verso luoghi di interesse meno conosciuti ma di grandi potenzialità. Per supportare gli Ambiti nel loro lavoro di politiche congiunte per accoglienza e promozione, per il 2020 Toscana Promozione Turistica rimetterà altri 2,5 milioni di euro a disposizione dei comuni capofila”.

Il progetto di promozione turistica per l’anno 2020 prevede, tra gli altri interventi, la realizzazione di una guida cartacea dell’intero territorio dell’ambito e la realizzazione di azioni di promozione social. Iniziative che andranno ad aggiungersi al ‘pacchetto’ sviluppato nel corso del primo anno di attività, che comprende la promozione dei cammini (come ‘La via degli dei’ fra Firenze e Bologna, il ‘Cammino di Francesco’ da Firenze a La Verna e l’Anello del Rinascimento che sarà esteso a tutti i comuni dell’ambito); la nascita del patto tra Comune di Firenze, Università di Firenze, Camera di Commercio di Firenze e Città metropolitana per lo sviluppo di un turismo di qualità nel territorio fiorentino; la promozione della destinazione congressuale e di qualità attraverso l’individuazione di un soggetto unico; la creazione di un gruppo di lavoro sui dati turistici per l’individuazione di politiche di gestione dei flussi sul territorio.

I comuni dell’ambito turistico individuati dalla Regione Toscana sono Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Figline e Incisa Valdarno, Firenze, Impruneta, Lastra a Signa, Londa, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull’Arno, Rufina, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa e Vaglia.