Carabinieri, donati al Meyer 20mila euro vendite calendario

Carabinieri, donati al Meyer 20mila euro vendite calendario

Firenze, donato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze il ricavato delle vendite del calendario planning dell’Arma dei Carabinieri.

Questa mattina il comandante della legione carabinieri Toscana, generale dei Carabinieri Massimo Masciulli, ha consegnato un assegno da 20mila euro al direttore generale dell’azienda ospedaliera pediatrica Alberto Zanobini.

“Il gesto – spiegano dall’Arma – vuole essere un segno tangibile di vicinanza e solidarietà al personale sanitario particolarmente esposto in questo periodo di emergenza”.

Il planning da tavolo è uno dei prodotti editoriali dell’Arma, insieme al calendario storico, all’agenda storica e al calendarietto da tavolo. Il loro acquisto può essere effettuato solo da carabinieri, che ne fanno dono ad amici e conoscenti. Il planning di quest’anno è dedicato alla banda musicale dell’Arma nel centenario della sua istituzione.

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3000 ‘nuovi poveri’ ai centri Caritas Toscana

3000 ‘nuovi poveri’ ai centri Caritas Toscana

Firenze, più di 3000, per la precisione 3042: sono i ‘nuovi poveri’ sostenuti dalle Caritas diocesane della Toscana dal 10 marzo al 22 aprile scorso, praticamente dal giorno subito successivo al primo lockdown deciso dal Governo per contenere il diffondersi dall’epidemia.

Queste circa 3000 persone, si spiega dalla stessa Caritas, “totalmente sconosciute alla rete dei servizi degli uffici per la pastorale della carità delle diocesi della regione nel periodo precedente alla pandemia”.

Il dato emerge dal primo report di monitoraggio di Caritas Toscana su ’emergenza Covid-19 e povertà’ visti dalla prospettiva di un organismo pastorale direttamente coinvolto nel sostegno alle fasce più vulnerabili in tutti i territori fin dall’inizio dell’emergenza e basato sulle risposte ad un ampio questionario compilato da tutte le diocesi.

“Rispetto al periodo precedente – si legge nel documento – si stima che i ‘nuovi poveri’ incontrati dalle Caritas diocesane siano aumentati del 91%”. Un incremento elevatissimo che assume anche una molteplicità di volti differenti.

Tutti o quasi, però, accomunati da un comune denominatore: “Le informazioni provenienti dalle diocesi confermano come, anche in Toscana, sia soprattutto il mondo del lavoro a pagare le conseguenze più acute della crisi economica e sociale dovuta al lockdown necessario per contenere la pandemia”.

In un quadro pesantemente critico, però, si rileva anche, aumenta la solidarietà dei toscani: “Sono state tantissime le donazioni e i gesti concreti di prossimità delle ultime settimane, di cui hanno beneficiato grandemente anche i servizi Caritas. E aumenta il volontariato dei giovani: ‘Sono almeno 12, infatti, le diocesi che hanno visto aumentare il servizio degli under 34 a fronte di una diminuzione prevedibile di quello degli over 65 in 14′”.

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Greve in Chianti: Comune attiva un conto corrente bancario per la solidarietà alimentare

Greve in Chianti: Comune attiva un conto corrente bancario per la solidarietà alimentare

L’invito del sindaco Paolo Sottani a donare attraverso il conto corrente del Comune per sostenere le famiglie in difficoltà. Il sindaco Paolo Sottani: “Le richieste che stanno pervenendo sono di gran lunga superiori alle risorse assegnate dallo Stato, il conto corrente potrà offrire una risposta ulteriore ai bisogni della nostra comunità”

“Fai la tua parte, dona sul conto corrente comunale della solidarietà”. Il sindaco Paolo Sottani chiama i cittadini a sostenere i bisogni e le necessità del territorio nella fase dell’emergenza sanitaria da Covid-19 erogando donazioni e contributi su un apposito conto corrente bancario attivato dal Comune di Greve in Chianti. E’ la nuova misura che la giunta Sottani ha fatto partire per rispondere alle esigenze crescenti delle famiglie e dei lavoratori le cui condizioni economiche e sociali rischiano di aggravarsi a causa della crisi epidemiologica. Il fondo di solidarietà del Comune si propone infatti di integrare le risorse che sono state assegnate all’amministrazione comunale dal Governo che ammontano a 76.000 euro complessivi, somma che risulta notevolmente inferiore alle richieste di aiuto pervenute ad oggi.

“Allo stato di emergenza sanitaria si sommano, ogni giorno che passa – commenta il sindaco Paolo Sottani – le difficoltà di reperimento delle risorse alimentare e la crisi diffusa del tessuto sociale che fa rilevare, in questa fase così complessa, la presenza di nuovi bisogni e impoverisce ulteriormente i casi che già prima del Covid-19 mostravano evidenti segni di sofferenza e fragilità. Abbiamo deciso di intervenire con la creazione di un ulteriore strumento di sostegno solidale, aprendo un conto corrente dedicato, in modo che la nostra comunità, sensibile e cooperante per sua natura e vocazione, possa dare una mano, e rendere concreto e finalizzato il proprio supporto a chi ha realmente bisogno. Tante, come ci aspettavamo, sono le domande che stiamo ricevendo in merito all’attivazione dei percorsi per l’assegnazione dei buoni spesa. Lo consideriamo un efficace campanello di allarme che ci permette di misurare la temperatura dei bisogni in questo preciso momento. Abbiamo riflettuto sulle ripercussioni immediate constatando che l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus non mette in ginocchio solo le famiglie indigenti e coloro che già erano seguiti nei loro percorsi individuali dai Servizi sociali del Comune, ma soggetti che, fino a questo momento, sussistevano in maniera autonoma e che adesso, senza avere tempo e modo di organizzarsi, si sono trovati nell’improvvisa condizione di bisogno. Sto pensando ai lavoratori messi in cassa integrazione e alle aziende impossibilitate di erogarla, per quei settori come il cotto, solo per fare qualche esempio, che già stentavano ad andare avanti. Mi riferisco alle famiglie monogenitoriali, alle situazioni monoreddito, ai lavoratori stagionali soprattutto in un settore primario per il nostro Comune rappresentato da quello turistico-ricettivo, ai precari, ai lavoratori con partita Iva, agli esercizi diversi da quelli alimentari e a tutte le altre categorie sociali e professionali che risentono maggiormente degli effetti negativi dell’emergenza sanitaria. Per queste ragioni il conto corrente bancario può rappresentare un importante canale di solidarietà e invito tutta la popolazione a far sentire il proprio sostegno. Piccole gocce di generosità possono fare grande il mare della buona volontà e dell’impegno collettivo, necessario ad uscire dal buio di questa inarrestabile lotta contro il nemico invisibile”. Le risorse raccolte saranno destinate ai soggetti beneficiari dopo un’attenta valutazione dei bisogni effettivi e l’intervento di accertamento dei Servizi sociali del Comune.

Il conto corrente bancario ha le seguenti coordinate:

Intesa San Paolo – Intesa Filiale Imprese Firenze Pratese

Intestazione: Comune di Greve in Chianti Emergenza Covid-19

Numero conto: 68519/1000/300014

Coordinate IBAN: IT25Z 03069 37898 10000300014

BIC: BCITITMM

Identificativo di tesoreria per i relativi Pre: 0000193.

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Coronavirus: al via la maratona on line della solidarietà sancascianese

Coronavirus: al via la maratona on line della solidarietà sancascianese

Comune e Festa del Volontariato sancascianese attivano una nuova campagna di solidarietà attraverso la raccolta fondi su una piattaforma crowdfounding. Il sindaco Roberto Ciappi: “Ognuno potrà fare la propria parte donando un piccolo contributo, contiamo sullo spirito di aiuto della nostra comunità”

Si chiama “#aiutiAMOsancasciano – uniti per la comunità” ed è lo strumento di crowdfunding sulla quale hanno deciso di far confluire obiettivi e risorse il Comune di San Casciano e la Festa del Volontariato Sancascianese in collaborazione con la testata on line il Gazzettino del Chianti e delle colline fiorentine, We Chianti e Sport Chianti.

Il sindaco Roberto Ciappi e il presidente della Festa del Volontariato Sancascianese Daniele Cavari hanno attivato una nuova forma di raccolta fondi da destinare alle famiglie che hanno bisogni reali attraverso la piattaforma gofundme e gogoundme sulle tematiche e gli interventi legati al Coronavirus.

“L’obiettivo è aumentare la capacità plurale degli interventi – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – il numero rilevante delle domande che stanno pervenendo in Comune relativamente all’opportunità di accedere ai buoni spesa segnala un bisogno che sta aumentando visibilmente e che non riusciamo a coprire con le risorse assegnate dallo Stato al Comune di San Casciano. Oltre ai casi di fragilità che i Servizi sociali hanno in carico e stanno seguendo capillarmente, assistiamo all’insorgere di nuove forme di impoverimento legate allo shock lavorativo, produttivo e sociale che ha causato il contagio dell’infezione virale. Molti sono i precari, i lavoratori autonomi, le famiglie che versano in condizioni di fragilità economica, i nuclei monogenitoriali, i lavoratori stagionali, le partite IVA, le piccole aziende a gestione familiare, gli esercizi commerciali non alimentari. Facciamo ognuno la nostra parte, doniamo anche piccole somme per offrire un supporto concreto a chi ha bisogno. In questo modo potremo tentare di contrastare l’emergenza economica che si aggiunge e aggrava pesantemente quella sanitaria”.

“Il Coronavirus non colpisce soltanto le persone malate – rimarca il presidente della Festa del Volontariato Sancascianese Daniele Cavari – investe tutti indistintamente ed è fondamentale adottare misure necessarie a ridurre il rischio di moltiplicazione dei bisogni che mettono a dura prova le condizioni già in sofferenza delle famiglie. La richiesta impenna rapidamente e si esprime su vari fronti: i cittadini chiedono beni di prima necessità, cibo, assistenza finanziaria, sostegno nel pagamento dell’affitto. Invitiamo dunque a comunità ad unirsi a questa nostra spinta collettiva. Vuole offrire una boccata di ossigeno alle famiglie e ai lavoratori, riuscire a coprire le spese necessarie e costruire forme di sostegno alle tantissime persone del nostro territorio che si rivelano più vulnerabili all’impatto negativo della pandemia”.

I contributi della comunità andranno a sostenere le famiglie con l’acquisto di beni di prima necessità.

Se vuoi far parte della campagna collegati a www.gofoundme.com e www.gogoundme.com.Per effettuare donazioni:

https://www.gofundme.com/mvc.php?route=homepage_norma/search&term=aiutiamosancasciano.

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Barberino Tavarnelle: il conto corrente della solidarietà sfiora i 13mila euro

Barberino Tavarnelle: il  conto corrente della solidarietà sfiora i 13mila euro

Il sindaco David Baroncelli: “ringrazio tutti coloro che hanno donato, invito la comunità a continuare a sostenere questa azione di rete che vuole dare una mano alle famiglie in difficoltà”

Cresce ogni giorno il fondo attivato dal Comune di Barberino Tavarnelle con l’apertura di un conto corrente bancario destinato alle donazioni della comunità, a beneficio di  tutte le famiglie che in questo momento soffrono maggiormente a causa dell’emergenza Coronavirus. La somma raccolta fino a questo momento si aggira intorno ai €13000, frutto della generosità di cittadini e aziende che hanno contribuito a tendere una mano verso le esigenze più urgenti.

L’obiettivo della raccolta solidale, costituita da fondi ulteriori, che si aggiungono alle risorse assegnate al Comune dallo Stato equivalenti a 64mila euro complessivi, è quello di dare una risposta alla crisi economica. Uno strumento messo in campo dalla giunta Baroncelli che fa leva sulla rete della solidarietà, sulla forza della comunità e si propone di contrastare le fragilità sociali che stanno aumentando sensibilmente sul fronte alimentare, come ripercussione negativa della pandemia legata al Covid-19. “Ringraziamo tutti i cittadini – dichiara il sindaco David Baroncelli – le associazioni e le aziende che hanno effettuato donazioni e tutti coloro che vorranno continuare a farlo, aiutateci ad aiutarvi”.

Ecco le coordinate bancarie:
Emergenza coronavirus – conto corrente solidarietà alimentare – donazioni
IBAN IT 83 Z 08425 05755 000040590770
Codice Swift: CRACIT33

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