La Toscana in concorso a Cannes 74

La Toscana in concorso a Cannes 74

I film girati in Toscana in mostra e in concorso a Cannes 74.  Si tratta di “Benedetta” del regista olandese Paul Verhoeven, “Europa”, del regista fiorentino Haider Rashid e il corto “La stanza più fredda”

Si tiene di nuovo in presenza, dopo lo stop dello scorso anno a causa dell’emergenza sanitaria, il più importante festival cinematografico, Cannes 74, spostandosi dalle tradizionali date di maggio a  luglio, in programma dal 6 al 17.

Sono due i titoli che sfileranno sulla Croisette quest’anno, girati in Toscana: Benedetta di Paul Verhoeven e Europa di Haider Rashid.

Il regista olandese Paul Verhoeven – noto per i suoi film realizzati a Hollywood, porta in  concorso, Benedetta (Blessed Virgin), film ispirato alla vera storia di Benedetta Carlini. Religiosa vissuta tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo a Vellano, nel comune di Pescia. Il film è spirato al libro di Judith C. Brown: Atti impudici. Vita di una monaca lesbica nell’Italia del Rinascimento. Le riprese di Benedetta si sono svolte nell’estate 2018, tra Montepulciano e San Quirico d’Orcia, in collaborazione con Toscana Film Commission, con la partecipazione di tantissime comparse e figuranti locali, selezionati grazie a casting molto partecipati.

Il regista fiorentino, Haider Rashid, presenta, nella sezione competitiva Quinzaine des Réalisateurs, il film Europa, sostenuto da Toscana Film Commission, nell’ambito del programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema. Nato a Firenze dal padre iracheno, il giornalista e regista Erfan Rashid, e da madre italiana, Haider Rashid ha già raccontato nei suoi film i temi degli italiani di seconda generazione, le problematiche di chi è costretto a migrare dal proprio Paese, oltre alle storie di chi, da straniero, vive ai margini della società. Il film è stato girato tra luglio e agosto 2019, in località Alpe della Luna, in provincia di Arezzo, in collaborazione con Toscana Film Commission.

Da segnalare  il giovane poggibonsese Francesco Rossi, dopo essere stato presente a Cannes nel 2019ha realizzato il cortometraggio La stanza più fredda, prodotto dalla sua casa di produzione e che sarà in mostra la festival di Cannes, allo Short Film Corner.

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#Criticoperungiorno presenta: Fellinopolis

#Criticoperungiorno presenta: Fellinopolis

Dopo un lungo stop, torna la possibilità per i soci del  Controradio Club di partecipare al progetto #Criticoperungiorno. Potrete assistere alla proiezione gratuita di Fellinopolis di Silvia Giulietti, giovedì 10 giugno alla Compagnia di Firenze

“Fellinopolis” un film di Silvia Giulietti con la partecipazione dei premi Oscar Lina Wertmüller, Dante Ferretti, Nicola Piovani e con Maurizio Millenotti, Ferruccio Castronuovo, Norma Giacchero.

Accompagnati da immagini di backstage e interviste ai più stretti collaboratori di Fellini, abbiamo la possibilità di osservare “attraverso il buco della serratura” il Maestro al lavoro e scoprire nuovi aspetti dell’uomo e del suo processo creativo. Su richiesta di Fellini, Ferruccio Castronuovo ha avuto il privilegio unico di poter girare gli Special – Backstage, che all’epoca venivano utilizzati per il lancio dei film, sui set di Casanova, La città delle donneE la nave va e Ginger e Fred, documentando e rivelando gli elementi del “grande gioco”, le invenzioni e le “bugie” del regista. In questo documentario, le eccezionali riprese di Castronuovo incontrano i ricordi dei professionisti che hanno lavorato con Fellini, tra cui i Premi Oscar Lina Wertmüller, Nicola Piovani e Dante Ferretti, mentre ci parlano del loro lavoro e della loro esperienza di vita a Fellinopolis, la città immaginaria dietro le quinte dei suoi film. Purtroppo il Backstage di Casanova è andato perso.

INFO Per poter partecipare all’iniziativa è necessario scrivere una mail entro mercoledì 9 giugno a club@controradio.it  specificando il proprio nome e cognome. Ogni socio avrà diritto a 2 biglietti omaggio

GUARDA IL TRAILER:

PROGRAMMA:

GIOVEDÌ 10 GIUGNO, ore 18.30 (alla presenza della regista)
VENERDÌ 11 GIUGNO, ore 17.00
SABATO 12 GIUGNO, ore 15.00 e ore 21.00
DOMENICA 13 GIUGNO, ore 19.00
LUNEDÌ 14 GIUGNO, ore 17.00

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Lo schermo dell’arte presenta “A Bigger Splash”

Lo schermo dell’arte presenta “A Bigger Splash”

Dopo oltre un anno e mezzo, Lo schermo dell’arte torna in sala al cinema La Compagnia. L’evento aprirà la sesta edizione di Secret Florence. Il 10 giugno alle ore 20.30 verrà presentato A Bigger Splash, la scandalosa biografia dell’artista britannico David Hockney

Il 10 giugno alle ore 20.30 verrà presentato al Cinema La Compagnia la versione recentemente rimasterizzata in 4K del film cult A Bigger Splash (1974) di Jack Hazan.

Ambientato nella swinging London della fine degli anni ’60, il film è la biografia di David Hockney, già all’epoca tra gli artisti britannici più celebrati, costruita come un documentario nel quale, a pochi anni dalle vicende narrate, ogni personaggio interpreta se stesso.

A Bigger Splash, che alla sua uscita fece scandalo per le scene esplicite di sesso gay, è un esempio di come il cinema possa documentare un pezzo di storia dell’arte in azione divenendo testimonianza del processo della creazione artistica. Nel film per esempio si assiste alla realizzazione del noto Portrait of an Artist (Pool with Two Figures), tra i quadri più iconici dell’arte degli anni Settanta. Ma è anche il racconto dell’intensa e travagliata relazione di Hockney con giovane Peter Schlesinger, partner, assistente e musa del pittore. Vi appaiono, tra gli altri gli stilisti Celia Birtwell e Ossie Clark, il gallerista John Kasmin e il curatore Henry Geldzahler.

INFO 10 giugno ore 20:30 Cinema La Compagnia (Via Cavour 50 / R) INGRESSO LIBERO SU PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Fino ad esaurimento posti – prenotazioni: info@cinemalacompagnia.it. Si comunica che in rispetto della normativa nazionale relativa all’emergenza covid-19 i posti in sala sono numerati, distanziati e pre-assegnati. Sarà possibile sedere vicino ai propri congiunti in gruppi di due e di tre previa richiesta al momento della prenotazione mail.

 

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Una questione di stile. Il cinema di Wong Kar-wai

Una questione di stile. Il cinema di Wong Kar-wai

La rassegna “Una questione di stile. Il cinema di Wong Kar-wai” al Cinema La Compagnia di Firenze. Dal 7 giugno 5 appuntamenti con il maestro del cinema hongkonghese. I film saranno in versione restaurata in 4K e in lingua originale

E’ il  più occidentale dei registi orientali, sperimentatore e fondatore di uno stile inconfondibile. Wong Kar-wai  con il suo primo film As Tears Go By, del 1988, si inserisce nella cosiddetta seconda ondata della New Wave del cinema hongkonghese – che in qualche modo ha contribuito a fondare – e nella quale si ascrivono anche i registi Tsui Hark, Patrick Tam, John Woo, Allen Fong e Ann Hui.

Dopo il successo della riproposizione nelle sale italiane, a maggio, del film cult del 2000, In the Mood for Love, in versione restaurata in 4K che, in sole due settimane, ha superato i 120.000 euro di incasso al botteghino, la Tucker Film porta in sala gli altri grandi successi. Titoli che hanno fatto la storia del cinema: Hong Kong Express, Happy Together, Angeli perduti, Days of Being Wild, As Tears go by.

I film per la rassegna Una questione di stile – Il cinema di Wong Kar-wai, saranno in programmazione al cinema La Compagnia di Firenze, dal 7 giugno. Saranno proposti in sala, (alcuni per la prima volta in Italia), dopo il restauro in 4K eseguito dal laboratorio L’immagine ritrovata di Bologna e dalla Criterion di New York, a partire dal negativo originale.

I film saranno proiettati in lingua originale, sottotitolati in italiano. QUI tutte le informazioni della rassegna.

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PROGRAMMA:

AS TEARS GO BY
Lunedì 07 giugno ore 17.00 e 21.00 // Mercoledì 09 giugno ore 19.00

DAYS OF BEING WILD
Lunedì 07 giugno ore 19.00  // Mercoledì 09 giugno ore 17.00 e 21.00

ANGELI PERDUTI
Lunedì 21 giugno ore 17.00 e 21.00 // Mercoledì 23 giugno ore 15.00

HAPPY TOGETHER
Lunedì 21 giugno ore 19.00 // Mercoledì 23 giugno ore 17.00 e 19.00

HONG KONG EXPRESS
Date da definire

Biglietti: 6€ intero / 5€ ridotto / 4€ con tessera Firenze al Cinema

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Esce nelle sale italiane il doc “L’occhio di vetro”

Esce nelle sale italiane il doc “L’occhio di vetro”

“L’occhio di vetro”, documentario del regista fiorentino Duccio Chiarini, la prima data del tour venerdì 4 giugno al Cinema Stensen di Firenze

Esce nelle sale italiane “L’occhio di vetro”, documentario del regista fiorentino Duccio Chiarini.  Il documentario arriva venerdì 4 giugno nelle sale italiane dopo la premiazione al 61° Festival dei Popoli come Miglior Documentario Italiano. Proiezione d’eccezione alla presenza del regista presso il Cinema Stensen (viale don Minzoni 25) proprio venerdì 4 alle 20.30.

Dice il regista “Non ricordo esattamente il giorno in cui, bambino, venni a sapere che i miei bisnonni materni erano stati fascisti; né tantomeno ricordo come venni a saperlo, ma ricordo perfettamente il giorno in cui, ormai adolescente, mi resi conto di quello che ciò significava. Quel giorno la parola fascismo uscì dai libri di scuola e si frappose come nebbia tra me e le persone più amate, rendendo improvvisamente torbido tutto ciò che per anni era stato cristallino”

Il regista porta lo spettatore a ripercorrere la storia d’Italia, a partire dalla Prima guerra mondiale così come è stata vissuta dai suoi nonni e lontani parenti. Al centro del documentario il diario del pisano Ferruccio Razzini che ha combattuto in difesa della Repubblica Sociale Italiana senza sapere che Mussolini era già morto e che l’Italia era stata appena liberata. Nel suo diario racconta la storia del padre Giuseppe, eroe della Prima guerra mondiale e fervente fascista, e quella delle sorelle Liliana e Maria Grazia, rispettivamente sposate con un fascista e un partigiano comunista, attive sui fronti opposti della guerra civile. Chiarini indaga lo spaccato storico della sua famiglia a partire dalle pagine scritte dal prozio. Materiali d’archivio, fotografie e lettere contribuiscono a comporre un mosaico nel quale un momento cruciale della Storia d’Italia prende forma attraverso la lente di complesse dinamiche familiari.

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