Terremoto Mugello: 120 persone la notte scorsa nei ricoveri

Terremoto Mugello: 120 persone la notte scorsa nei ricoveri

Nei centri di ospitalità allestiti per i terremotati del Mugello, in particolare abitanti nei comuni di Barberino, Borgo San Lorenzo e Scarperia San Piero, sono state accolte la notte scorsa 120 persone, 37 delle quali nei locali dell’Autodromo di Scarperia secondo qunto riferisce la protezione civile della Città Metropolitana di Firenze. Il dato appare in calo.

Nella notte di lunedì complessivamente gli ospiti dei ricoveri sono stati 473, la notte del 10 dicembre 314, nella notte successiva 282, quindi 120 stanotte. A questo punto, informa la protezione civile, alle persone che temporaneamente non potranno rientrare nella propria abitazione saranno proposte sistemazioni alternative in alberghi e strutture ricettive per le quali la Città Metropolitana ha preso contatti anche con i Comuni della Piana di Firenze.

“Ricordiamo – raccomanda Massimo Fratini, consigliere delegato della Protezione civile della Città Metropolitana – di verificare sempre che la fonte delle informazioni che circolano in questi giorni, diffuse attraverso i più svariati canali social o gruppi whatsapp, provenga sempre da canali ufficiali ed istituzionali”.

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All’Acciaiolo va in scena lo spettacolo “Re-encontre”

All’Acciaiolo va in scena lo spettacolo “Re-encontre”

La Compagnia Simona Bucci e Fabbrica Europa presentano Re-encontre, spettacolo di danza e musica dal vivo. L’appuntamento è  per domani alle 20 al Castello dell’Acciaiolo a Scandicci (via Pantin, 63).

Re-encontre ha il patrocinio e il sostegno di Met Città Metropolitana di Firenze e del Comune di Scandicci. Interpretato da otto giovani performer di varia provenienza, è una nuova versione, nata dalla produzione originale presentata al festival Fabbrica Europa 2018. Lo spettacolo porta la prestigiosa firma del coreografo tibetano Sang Jijia.

Un lavoro pieno di forza e al tempo stesso raffinato ed evocativo indaga il rapporto tra corpo, spazio e #memoria. La musica #live del compositore Spartaco Cortesi dialoga e si fonde con la performance artistica, creando un senso di coralità e consonanza, intenso e significante. Al termine dello spettacolo seguirà un piccolo rinfresco.

Coreografia: Sang Jijia. Interpreti: Carolina Amoretti, Giovanfrancesco Giannini, Isabella Giustina, Claudia Mezzolla, Fabio Novembrini, Pietro Pireddu, Violeta Wulff Mena, Valentina Zappa, musica Spartaco Cortes.

Per info e prenotazioni: www.fabbricaeuropa.net , 055351599.

La Compagnia Simona Bucci e Fondazione Fabbrica Europa, con il patrocinio e il sostegno di Met Città Metropolitana di Firenze e il patrocinio del Comune di Scandicci propongono la seg edizione del progetto #Dance4Gardens, rassegna di danza e musica che coinvolge giovani artisti internazionali nella creazione di performance originali e itineranti, concepite per essere presentate in scenari inediti di alcune Ville storiche e in altri spazi dell’area metropolitana di Firenze.

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Terremoto Mugello: saliti a 600 gli abitanti fuori casa

Terremoto Mugello: saliti a 600 gli abitanti fuori casa

E’ salito a circa 600 unità il numero delle persone che a causa del terremoto nel Mugello hanno dovuto lasciare le case a seguito di un’estensione della zona rossa di Barberino di Mugello decisa dai vigili del fuoco. E’ quanto ha detto il consigliere delegato alla Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze Massimo Fratini facendo un punto a Radio Toscana: “C’erano 236 cittadini censiti come sfollati fino alle 17 di ieri ma dopo cena altre 150 famiglie hanno dovuto evacuare le case” che devono ancora essere verificate.

“Intorno all’ora di cena però, in seguito a nuove ed importante verifiche tecniche, si è deciso di chiudere altre vie cittadine”, ha ricostruito Fratini, in particolare sottolineando che “quando i vigili si sono resi conto che non riuscivano a fare tutte le verifiche che avevano ipotizzato, hanno transennato alcune vie e le hanno rese zona rossa e sono andati a suonare a tutti gli appartamenti per far evacuare le persone e farle dormire fuori”.

“Alla fine – prosegue – altre 150 famiglie, pari a circa 380 persone, sono state fatte uscire di casa quindi ci siamo trovati a dover gestire un potenziale carico di 236 sfollati censiti più altri 380 residenti, più coloro che avevano paura di rientrare in casa, pur non avendo avuto danni”. “E’ stato uno sforzo immane”, perché all’inizio erano 236 quelli che “dovevano dormire fuori e ci eravamo attrezzati per quel numero lì, con qualche posto in più come cuscinetto”, aggiunge Fratini. “Devo dire che noi abbiamo un sistema di protezione civile e di volontariato veramente eccezionale, perché ci siamo attivati in modo veramente meraviglioso, con decine e decine di volontari che hanno contribuito alla riuscita di questa cosa”.

“Per fortuna – precisa Fratini – le persone che si sono presentate non sono state così numerose, in tanti hanno trovato sistemazioni in maniera privata”, da parenti e conoscenti o in alberghi, “ma abbiamo dato da dormire a circa 500 persone, concentrate soprattutto all’autodromo del Mugello, all’interno dei paddock. E questo ci ha consentito di mettere a dormire lì quasi 200 persone, poi alcune palestre sempre di Barberino, poi qualcuno a Candiano, poi a San Piero a Sieve e Scarperia. Abbiamo fatto anche un po’ di decentramento, perché le persone vogliono dormire il più possibile vicino a casa”.

I 380 in più fuori casa non sono tecnicamente “‘sfollati’, sono persone invitate a uscire in attesa di approfondimenti. Stamani faranno gli accertamenti tecnici e faranno rientrare quelli che non hanno avuto danni in casa”.

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Terremoto Mugello: sisma del 1919 dà misura di magnitudo possibile

Terremoto Mugello: sisma del 1919 dà misura di magnitudo possibile

Il terremoto di magnitudo 6,4 avvenuto un secolo fa nel Mugello “dà la misura della magnitudo che possiamo aspettarci in questa zona”, anche se “è impossibile fare previsioni” e considerando la grande incertezza degli elementi basati sulle ricostruzioni storiche. Lo ha detto all’ANSA il sismologo Gilberto Saccorotti, della sezione di Pisa dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

Il terremoto avvenuto un secolo fa è stato “uno dei più importanti terremoti italiani del XX secolo – ha rilevato l’Ingv in una nota e anche uno dei più forti ad oggi conosciuti con epicentro nell’Appennino settentrionale”. Non è comunque l’unico al quale stanno guardano gli esperti dell’Ingv: altrettanto e forse più interessante è quello avvenuto nel 1542 in un’area più vicina a quella del sisma di oggi.

Quel terremoto del 1919 ci insegna comunque che “la faglia che lo ha causato è abbastanza grande da generare terremoto di quella magnitudo, anche se la stima dell’epicentro è soggetta a incertezze importanti perché basata su ricostruzioni da fonti storiche”, che non reggono il confronto con la precisione degli strumenti attuali. “Quel terremoto – ha aggiunto – ci ha inoltre insegnato in quale contesto dobbiamo inquadrare il Mugello e che dobbiamo lavorare sulla prevenzione”.

Il presidente dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Firenze, Giancarlo Fianchisti, si appella al Comune di Firenze, Città Metropolitana e Regione: “Eventi come il terremoto di questa notte pongono all’attenzione un problema serio e urgente: la sicurezza delle abitazioni costruite più di un secolo fa e la prevenzione. E’ necessario un monitoraggio delle strutture, anche quelle in cemento armato, attraverso controlli graduali e progressivi”.

“In Italia c’è una situazione assurda – aggiunge Fianchisti in una nota -, controlliamo le auto ogni due anni, le caldaie ogni anno, ma le abitazioni in cui viviamo, in cui passiamo la metà del nostro tempo, non vengono più controllate dal momento in cui sono state costruite. Non c’è alcun obbligo di legge in questo senso. E’ paradossale, anche perché ci sono diverse situazione di degrado anche in strutture di cemento armato, un materiale relativamente nuovo. Siamo convinti che una verifica almeno ogni 50 anni sia un fattore di sicurezza e di prevenzione importantissimo. Chiediamo al Comune e alla Regione di prendere iniziative in tal senso”.

Per Fianchisti, bisognerebbe partire intanto dal cosiddetto “fascicolo del fabbricato”, ossia “incominciare a recepire i particolari costruttivi e i dettagli delle strutture abitative. Soprattutto in quelle, e ne sono molte nella nostra regione, che hanno più di cento anni”.

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Maltempo: situazione area fiorentina

Maltempo: situazione area fiorentina

I comuni della provincia di Firenze interessati da criticità in conseguenza al maltempo che si è abbattuto sull’area sono 17. Qui sotto l’aggiornamento in dettaglio della Protezione civile dei Comuni colpiti.

A Fiesole, la caduta di muro di contenimento in via delle fontanelle; a Lastra a Signa una frana su SP 72 chiusa al km.1 – Lastra a Signa/Malmantile; e la frana SP 72 al km1, allagamenti in località Ginestra; a Ginestra Fiorentina l’esondazione del Pesa a Ponte Topole altezza inizio lavori FI PI LI; a Scandicci gli allagamenti di vari scantinati in via dei Rossi, allagamento p.zza Kennedy e via di Triozzi; a Bagno a Ripoli una frana su SP01, via Montisoni, strada con accesso da via di Ritortoli; smottamento torrente Isone c/o campo sportivo Antella, magazzini allagati in via Chiantigiana e via di Quarto; a Sesto Fiorentino allagamenti strade, abitazioni: all’Impruneta l’allagamento di abitazioni a Tavarnuzze, la frana di un muretto via San Gersolè, l’ allagamento di un sottopasso loc. Scopeti (3 auto coinvolte); a Barberino Tavernelle – Sambuca l’esondazione del fosso del Morrocco loc. Sambuca, esondazione Elsa su ponte a immersione loc. Zambra con evacuazione di 23 famiglie (sistemazione autonoma); a Reggello frane su SC loc. Castellina e loc. Borgo a Cascia, SC di Pontifogno. SP17 frana al km 3.1 e su SR 69km 14.9; allagamenti loc. San Clemente per fuoriuscita Arno, chiuse altre strade per rischio esondazione.

Pontassieve – Le Sieci: via Colognolese allagata, evacuate 10 famiglie abitato Sieci di Sotto per allagamenti case. Chiusa SS67 loc Sieci, sottopasso via Diaz allagato; a Rignano allagamento strade, smottamenti. Allagamento impianti sportivi; Figline Incisa Valdarno allagamenti garage via Arno, allagamento SS 67 parcheggio del Comune; a Pelago – Meleto evacuata 1 famiglia, allagamento abitazione. Allagaemnto strade, crollo muretti. E stata evacuata un’abitazione loc. Meleto, allagamento abitazione loc. Sigillo, crollo muro a secco innesco su SP 85;alla Rufina loc. Contea zona 167 pozzo Publiacqua che rigurgita, inceneritore basso morfologico allagato loc. Selvapiana, allagamenti centro abitato;

A San Godenzo strada vicinale interrotta, 6 famiglie isolate; a Borgo San Lorenzo chiusura SP41 per esondazione Sieve, criticità in località Sagginale (ponte d’Annibale chiuso); a Barberino di Mugello smottamento su SC in via di Tignano; a Marradi lo smottamento su sc di Campigno e Ravalle, Gamberaldi, la Cavallara; evacuazione famiglia vicolo della Badia per frana (autonoma sistemazione).

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