Morto su muletto: condannato in appello dirigente Unicoop

Morto su muletto: condannato in appello dirigente Unicoop

E’ stata confermata la condanna di primo grado a un anno di reclusione per Marco Covelli nel processo di appello per la morte di Claudio Pierini. L’uomo morì il 21 luglio 2011 a causa di un incidente col muletto nel magazzino di smistamento merci dei supermercati Unicoop a Scandicci (Firenze). Covelli è stato condannato come legale rappresentante di Unicoop Firenze all’epoca dei fatti.

Claudio Pierini morì a seguito dell’urto violento del muletto che stava guidando contro una scaffalatura. L’uomo infatti non riuscì a frenare il mezzo a causa di una macchia oleosa finita sul pavimento per la rottura di una confezione di profumi. Quattro mesi prima dell’episodio, i medici del lavoro avevano prescritto che Pierini doveva alternare, per motivi di salute, il lavoro col muletto ad altre mansioni meno rischiose.
“Attendiamo le motivazioni della sentenza e valuteremo se presentare ricorso in Cassazione” ha affermato l’avvocato Marino Bianco, difensore di Covelli. Nel processo di primo grado erano imputati anche Fabio del Bimbo e Giacinto Pasto’. I due, all’epoca dei fatti, erano rispettivamente responsabile del magazzino e responsabile del servizio di prevenzione. Entrambi sono stati assolti dal giudice con la formula ‘perché il fatto non sussiste’.

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