Base Coltano, Giani: “”La struttura sarà fuori dal parco di San Rossore”

Base Coltano, Giani: “”La struttura sarà fuori dal parco di San Rossore”

Giani, dopo l’incontro su Coltano: “A Roma ha funzionato la politica”.

Il presidente della Toscana Eugenio Giani ieri ha incontrato a Roma il Ministro Lorenzo Guerini e il sindaco di Pisa Michele Conti per discutere della base di Coltano (Pisa). Sulla nuova base militare dei Carabinieri a Pisa “devo dire che ieri ha funzionato la politica . ha detto Giani -. Non abbiamo voluto nessun tecnico, ci siamo visti in tre ovvero io, Conti e Guerini, e insieme, con le carte davanti, abbiamo ragionato sul fatto che un intervento di questa portata non poteva essere fatto contro la volontà della popolazione. Siamo partito da un presupposto, Guerini ha avuto buon senso e autorevolezza nel dire che non possiamo fare qualcosa che aumenta il consumo del suolo all’interno del parco di San Rossore”.

“Quindi nel parco che probabilmente verrà toccato da alcuni edifici ci saranno solo ristrutturazioni – ha aggiunto Giani -. Un progetto che va dalla palazzina Marconi, il centro radar da cui partirono le prime onde radio della storia dell’umanità, le stalle del Buontalenti, di proprietà regionale che noi mettiamo a disposizione, e poi la villa medicea dove può esserci un’area di studio. E fuori dal parco ci sarà la vera e propria eco-struttura, come viene giustamente chiamata dai Carabinieri perché qui si è confuso di tutto, si parlava di Nato e centri addestramenti: qua ci saranno semplicemente attività di istruzione e formazione dei Gis”, il reparto speciale antiterrorismo dell’Arma. Tra le aree “in pole position può esserci l’area di Ospedaletto, dove ci sono terreni di proprietà comunale e regionale dove possiamo offrire la realizzazione del vero e proprio centro di formazione”.

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Base militare a Coltano, Cgil: “Una decisione sbagliata e dannosa”

Base militare a Coltano, Cgil: “Una decisione sbagliata e dannosa”

La Camera del lavoro di Pisa è intervenuta in merito alla decisione del Governo di realzizare una base militare nell’ex centro radar di Coltano.

Secondo il sindacato di Pisa, la costruzione di una base militare a Coltano è “Sbagliata – sottolinea la Cgil in una nota – perché attuata senza alcuna evidenza di dibattito pubblico, sottraendo peraltro risorse del Pnrr in opere che non rientrano nell’ottica del piano stesso. Inoltre siamo in piena emergenza abitativa, in particolar modo sul territorio pisano, dove risultano non assegnati perché da ristrutturare più di 170 alloggi di edilizia residenziale pubblica con140 sfratti in corso”.

“Dannosa – osserva ancora il sindacato – perché si continua con la logica della cementificazione, su una superficie di più di 70 ettari con una volumetria di 445.000 metri cubi, per giunta all’interno del Parco Regionale di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, una zona protetta che deve essere salvaguardata per la sua biodiversità e per la regolamentazione di un sistema climatico già alquanto compromesso”.

Per la Cgil di Pisa “tutto ciò avviene anche in spregio alle recenti modifiche della Carta costituzionale, introdotte lo scorso febbraio agli articoli 9 e 41, specificando la tutela dell’ambiente come principio fondamentale da salvaguardare. Chiediamo quindi al Governo, alla Regione Toscana, alla Provincia ed al Comune di Pisa di attivarsi affinché questa opera non venga realizzata, considerando inoltre la già forte presenza militare sul territorio piuttosto diffusa e articolata tale da evidenziarlo tra i più importanti in Italia, ma che tali risorse vengano destinate per opere di pace e di emergenza e valore sociale”.

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