Musei: Schmidt, Uffizi da sempre ‘avanti’ in comunicazione

Musei: Schmidt, Uffizi da sempre ‘avanti’ in comunicazione

“Abbiamo fatto passi avanti, gli Uffizi nel ‘700 erano all’avanguardia di questa comunicazione che all’epoca iniziava coi libri, che erano già un medium di massa”, mentre oggi con il web e i social “gli Uffizi cercano di proporsi come leader anche in questo, in linea con la propria storia”. Lo ha detto Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi, a margine di un’iniziativa formativa dell’Ordine dei giornalisti della Toscana sulla comunicazione delle istituzioni culturali.

“I musei – ha spiegato – sono comunicativi già per principio, perché le opere esposte, che siano di arte o di scienza, hanno già una forte componente di comunicazione: se non fosse così allora non sarebbero dei musei ma sarebbero dei depositi oppure dei laboratori. Già dal ‘700 la comunicazione era una funzione fondamentale del museo, comunicazione che oggigiorno continua soprattutto con le nuove tecnologie, il web, i canali social, ma anche le tecnologie di comunicazione di massa come radio e televisione”.

L’occasione è stata utile anche per rispondere alle domande di chi chiedeva al direttore degli Uffizi se avesse parlato col neo ministro dei Beni culturali Dario Franceschini di eventuali correttivi alla recente riforma del Mibac: “Credo che lui abbia ben altre cose da fare ancora questa settimana e la prossima, comunque ogni tanto ci sentiamo”.

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Nardella: io resto in partito, uniti siamo più forti

Nardella: io resto in partito, uniti siamo più forti

“Io resto nel Pd, l’ho sempre detto. Penso che tutti gli altri debbano riflettere molto perché uniti siamo più forti e divisi siamo più deboli”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella in merito al possibile addio dal Pd di Matteo Renzi, parlando con i giornalisti a margine di una visita all’istituto fiorentino ‘Dino Compagni’, in occasione del primo giorno di scuola.

Sulla possibile scissione nel Pd, “io penso che si debbano commentare le cose solo quando avvengono e se avvengono – ha aggiunto Nardella -, per quello che mi riguarda non posso che dire nuovamente agli amici del Pd che vogliono lasciare il partito di pensarci bene, abbiamo bisogno di un partito forte e plurale. Credo che con questo nuovo Governo ci siano tutte le condizioni per lavorare uniti, abbiamo dimostrato che uniti si può fare bene”.

“Penso – ha concluso – che Renzi possa fare bene ancora nel nostro partito, come ha dimostrato in questa fase delicata che ci ha portato a dare vita ad un nuovo governo di fronte ad una situazione economica del Paese molto difficile”.

Sempre in questa occasione, il sindaco di Firenze è tornato sulla questione dell’ assenza di toscani al Governo: “Abbiamo un’agenda per Firenze e la Toscana molto chiara, che proprio nei prossimi giorni metteremo all’attenzione di questo Governo. Non è che può servire un risarcimento con qualche poltrona: non è questione di reclamare poltrone ma attenzione sì”.

“Credo che nel costruire un Governo si debba guardare la rappresentatività territoriale – ha aggiunto Nardella -, è un vero peccato che la Toscana non compaia nel Governo con nessun membro, né a livello di ministri, viceministri o sottosegretari”.

Per il sindaco, “il Governo dovrà stare molto attento alla Toscana, e dovrà fare di tutto per dimostrare che tiene a quella regione dove il Pd è arrivato primo partito, unico caso in Italia, e dove alle europee Firenze ha toccato il record del 43%. Se non si danno risposte a quei territori che portano consenso e energia al Pd” si fa “un errore grave”.

“Non escludo” una sinergia M5s-Pd in Toscana “ma credo che le alleanze si costruiscano sui fatti, sulle cose concrete. Mi sembra prematuro fare una previsione”, è il commento di Nardella sulla proposta per l’Umbria in vista delle prossime elezioni fatta da Luigi Di Maio.

Le alleanze, ha precisato Nardella, “non si possono costruire in un laboratorio come le pozioni chimiche, noi dobbiamo vedere ora se ci sono condizioni concrete per lavorare insieme ai 5 Stelle”.

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Torna “Genius loci”, due notti e un’alba di eventi per scoprire Santa Croce con Controradio

Torna “Genius loci”, due notti e un’alba di eventi per scoprire Santa Croce con Controradio

Da giovedì 26 a sabato 28 settembre nel complesso monumentale di Santa Croce a Firenze la terza edizione del festival tra storia, memoria e contemporaneità: scenari unici come il Cenacolo, il Chiostro del Brunelleschi, il Chiostro di Arnolfo saranno animati da oltre 20 eventi tra cui Massimo Cacciari & Maurizio Ghelardi, Marcello Fois & Boosta, Marina Rei & Paolo Benvegnù, Diodato, Chiara Frugoni e Lilac For People, tra cui l’ex collaboratore dei King Crimson Keith Tippett. In programma anche un omaggio a Umberto Eco e ai 50 anni dall’allunaggio con canzoni dedicate al famoso satellite, tra mito e romanticismo. Chiusura all’alba del 28 settembre con l’evento speciale con l’esibizione del “Galata Mevlevi Ensemble” Dervisci Rotanti dalla Turchia

Prenotazioni attive sul sito eventbrite.it a partire dal 17 settembre

La danza ipnotica dei Dervisci Rotanti all’alba nel Chiostro di Arnolfo; il reading di Marcello Fois sui suoni creati dal vivo da Boosta dei Subsonica; il dialogo tra Massimo Cacciari e Maurizio Ghelardi; il concerto dell’ex collaboratore dei King Crimson Keith Tippett, con la moglie Julie. E ancora, i concerti di Diodato e del duo Marina Rei & Paolo Benvegnù, la lectio magistralis di Chiara Frugoni sull’iconografia francescana, il live dei Lilac For People: sono solo alcuni tra i protagonisti e gli eventi al centro della terza edizione di Genius Loci, festival che, dal 26 al 28 settembre, accompagna il grande pubblico alla scoperta di uno dei luoghi simbolo di Firenze, il complesso monumentale di Santa Croce.

Santa Croce apre le sue porte alla contemporaneità e i suoi spazi secolari possono essere riscoperti, o scoperti, con la luce originale di linguaggi che offrono l’opportunità di viverli in modo assolutamente inusuale. L’iniziativa, organizzata da Controradio, dall’associazione Controradio Club e Opera di Santa Croce in collaborazione con La Nottola Di Minerva, con il contributo del Comune di Firenze per Estate Fiorentina 2019 e il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, propone un programma ricco in un’atmosfera intima, negli scenari più affascinanti e significativi di Santa Croce, ovvero il Chiostro del Brunelleschi, il Cenacolo, il Chiostro di Arnolfo.

Nelle notti del 26 e 27 settembre e all’alba del 28 sarà possibile esplorare l’immensa bellezza e la grande storia che Santa Croce da secoli custodisce, proprio là dove riposano alcune tra le più grandi menti della storia come Michelangelo, Galileo, Machiavelli e Alfieri. Suggestioni che la rendono un palcoscenico privilegiato anche per eventi dall’attitudine contemporanea e che interpretano in chiave attuale il genius loci, letteralmente lo spirito del luogo. Storia e memoria saranno due delle chiavi di lettura dell’edizione 2019, nell’anno in cui si celebra l’anniversario dello straordinario incontro tra Francesco e il Sultano: 800 anni fa durante la V Crociata, il Santo d’Assisi si imbarcò e il 20 settembre 1219 incontrò il Sultano d’Egitto al-Malik al-Kamil con cui intrattenne quello che possiamo considerare il primo dialogo interreligioso della storia. E la memoria di quel dialogo riaffiora con la presenza dei Dervisci Rotanti “Galata Mevlevi” di confraternita islamica sufi che si esibiranno all’alba del 28 settembre nel Chiostro di Arnolfo. Di San Francesco parlerà anche la Lectio magistralis che sarà tenuta della storica Chiara Frugoni, a partire dalla rappresentazione pittorica che Giotto realizzò nella Cappella Bardi in Santa Croce. Memoria e storia dunque, che si affiancano al sapore contemporaneo, in una inedita visione notturna di Santa Croce (ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti, attiva sul sito eventbrite.it dal 17 settembre).

Dichiara Tommaso Sacchi, assessore alla cultura del Comune di Firenze: “Per il terzo anno consecutivo lo straordinario complesso monumentale di Santa Croce diventerà un “teatro” d’eccezione in cui si esibiranno grandi protagonisti della scena artistica e del panorama culturale nazionale e internazionale. Artisti, musicisti, scrittori e intellettuali porteranno pensieri e parole, diffonderanno musica e emozioni, nel Chiostro di Arnolfo, nel Cenacolo Vasariano e all’interno del Chiostro del Brunelleschi. Un originalissimo modo per rileggere uno spazio unico, patrimonio dell’umanità, poco conosciuto in tutte le sue molteplici dimensioni artistiche e architettoniche. Una maniera inusuale per condurre i fiorentini alla scoperta della bellezza e della storia della città. Una straordinaria iniziativa in consonanza con lo spirito del luogo che sarà curata, nell’ambito dell’Estate Fiorentina, dalla Associazione Controradio”.

Aggiunge Irene Sanesi, presidente dell’Opera di Santa Croce: “Genius loci si nutre dello spirito che pervade Santa Croce e che nasce dall’essere irripetibile luogo d’incontro di vicende, personaggi e opere d’arte. Questa manifestazione rappresenta una scelta convinta di apertura alla città, vuole restituire Santa Croce alla sua comunità, al tessuto civico e urbano cui appartiene, superando gli schemi e le modalità della più comune visita turistica. Genius loci in questi tre anni si è affermata nella scena culturale cittadina per la qualità della proposta e per la grande partecipazione. Nasce da qui la nostra intenzione di rendere in futuro la manifestazione parte integrante della programmazione culturale dell’Opera, nella consapevolezza che la conoscenza del passato consente di vivere il patrimonio di Santa Croce al presente e di porre le premesse di nuove prospettive per il tempo a venire”.

Chiude Marco Imponente, direttore generale di Controradio: “Concerti, talk show e produzioni originali site specific: più di venti performance che si svolgeranno in Santa Croce nei tre giorni della rassegna di musica e parola. Un legame fra storia, memoria e contemporaneità e un luogo davvero unico che da semplice palcoscenico diventa protagonista al pari degli eventi, lasciando un segno, una memoria emotiva, nell’artista e nello spettatore. “Genius Loci” induce lo spettatore alla “scoperta” di alcuni degli spazi più belli e suggestivi del complesso di Santa Croce, un luogo unico al mondo. Un’esperienza da provare insieme”.

Il programma nel dettaglio:

Alla storica Chiara Frugoni è affidata l’apertura, giovedì 26 alle 19.15 nel Cenacolo, con la lectio magistralis sulla figura di San Francesco e la rappresentazione che ne fece Giotto nel ciclo pittorico della Cappella Bardi in Santa Croce: la santità di Francesco si misura con la dissonante diversità del contesto storico del suo tempo. A seguire il concerto del sassofonista Mirko Guerrini in coppia con la pianista Andrea Keller, una delle eccellenze della musica australiana (ore 20.30, Cenacolo); il reading di Marcello Fois sui suoni creati dal vivo da Boosta dei Subsonica (ore 21.30, Cenacolo), mentre direttamente dal Canada arrivano le chitarre, le voci e l’elettronica dei canadesi Efrim Manuel Menuck (fondatore dei Godspeed You! Black Emperor) e Kevin Doria, che con la loro stravagante malinconia musicale inciteranno a una romantica ribellione (ore 22.45, Cenacolo).

Tra le tante voci, anche quella avvolgente della giovane Francesca Gaza, che con il suo moderno ensemble (formato da Jacopo Fagioli alla tromba, ficorno; Francesco Panconesi al sax tenore; Federico D’Angelo al sax baritono, clarinetto basso; Lorenzo Pellegrini alla chitarra e Mattia Galeotti alla batteria) presenterà “Lilac for people”, progetto che affonda le radici nel jazz, ma si nutre delle suggestioni del pop e dell’elettronica per creare un chamber jazz pop originale e sognante (26/09 ore 19.45 Chiostro del Brunelleschi). Alle 20.45 Gianni Coscia (fisarmonica) e Gianluigi Trovesi (clarinetti) si esibiranno in un concerto tributo a Umberto Eco, in è un viaggio musicale nostalgico ed esplorativo, che fa riferimento anche alla musica menzionata nel libro di Eco “La misteriosa fiamma della regina Loana” e ai suoi temi filosofici (26/09 ore 20.45, Chiostro del Brunelleschi). In programma anche i concerti di Diodato (26/09 ore 22.00 Chiostro del Brunelleschi) e dei chitarristi chitarristi Finaz (Bandabardò), Riccardo Onori (Jovanotti, Stefano Bollani, Diaframma, Dirotta su Cuba) e Andrea Faccioli (Luci della Centrale Elettrica, Baustelle) che si esibiranno nella performance “Strings on the moon”, omaggio alla luna con 50 anni di canzoni dedicate al famoso satellite, tra mito e romanticismo (26/09 ore 22.40 Chiostro del Brunelleschi). Il Chiostro di Arnolfo ospiterà le coreografie di Camilla Monga e Pieradolfo Ciulli e la musica di Filippo Vignato in “Golden Variations”, tributo alle storiche Goldberg Variations eseguite da Glenn Gould (ore 19.30); “This is your land” è il titolo del lavoro in solo del sax di Francesco Bearzatti che, con la sua musica, esplora i deserti e gli oceani con barconi e mezzi di fortuna (ore 19.45).

Il programma di venerdì 27 si aprirà alle 19.15 con il talk di Maurizio Ghelardi, docente presso la Scuola Normale di Pisa e del filosofo Massimo Cacciari che, moderati dal giornalista Raffaele Palumbo, dialogheranno intorno al tema “Follia e Salvezza” (27/09 19.45, Cenacolo); le attrici Gaia Nanni e Daniela Morozzi saranno le protagoniste del reading musicale “Anima Mundi” di Vincenzo Zitello, dove, accompagnati dall’arpa celtica e arpa bardica, attraverso filosofia e letteratura si invocherà l’universalità dei diritti umani (ore 20.30, Cenacolo). Sono dolci e dinamiche, ma anche acidule all’occorrenza, le melodie che scaturiscono dall’unione sentimentale e artistica dell’ex King Crimson Keith Tippett, storico gruppo musicale di rock progressivo britannico, con la moglie Julie, cantante unica dal timbro sognante (ore 21.45, Cenacolo). A seguire alle 23 concerto del pianista Alessandro Lanzoni, che ha all’attivo collaborazioni con musicisti quali Ralph Alessi, Thomas Morgan ed Eric McPherson (ore 23, Cenacolo).

Venerdì 27 i musicisti Alessandro di Puccio al vibrafono e Giulio Ottanelli al sax contralto delizieranno il pubblico con musiche rinascimentali dalla corte dei Medici (ore 19.30 e proseguirà con la II parte alle 23.30); Gabriele Evangelista e Gabriele Ponticelli si esibiranno in “Alone together” duetto, pensato e prodotto in prima assoluta per “Genius Loci” (ore 20.30).

Varie le occasioni per godere delle architetture antiche che si conservano in Santa Croce, come quella del Chiostro del Brunelleschi dove venerdì 27 si susseguiranno in una girandola musicale il concerto degli Handlogic, vincitori dell’edizione 2016 del Rock Contest (ore 20); gli Hobby Horse, trio collettivo che propone un imprevedibile mix di stili e generi, incontro a tratti violento fra linguaggi musicali, passando dalla slam poetry a hip hop, bossa nova, psichedelia, prog rock, techno e musica da camera (ore 21.00) e infine il duo di Marina Rei & Paolo Benvegnù, dove i due artisti del panorama italiano giocano e sperimentano, come fosse un dialogo confidenziale tra due amici proponendo “Canzoni contro la disattenzione in box” (ore 21.45).

In chiusura, nel Chiostro di Arnolfo all’alba del 28 settembre, la danza ipnotica dalla Turchia dei Dervisci Rotanti “Galata Mevlevi Ensemble”, diretti dal Maestro Sheik Nail Kesova. Dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio culturale dell’umanità” rappresentano ormai il simbolo del misticismo orientale, che prende origine in tempi lontani, nel tredicesimo secolo circa. Il loro è uno spettacolo molto intenso, emotivamente e spiritualmente, e cattura il pubblico e lo ipnotizza. Vestiti di una tunica bianca come un sudario, un copricapo che richiama le pietre tombali dei paesi musulmani, le braccia aperte verso il cielo e lo sguardo rivolto al cuore, i dervisci danzano piroettando e girando intorno al loro maestro.

Per favorire la conoscenza e la valorizzazione di Santa Croce, Controradio con Opera di Santa Croce ha realizzato una serie di video e trasmissioni radiofoniche che verranno diffusi attraverso i media nei prossimi giorni. Inoltre, l’Opera di Santa Croce offre l’opportunità di un ciclo di visite guidate che saranno disponibili fino a gennaio 2020 attraverso le quali sarà possibile scoprire Santa Croce con tre percorsi originali che raccontano la storia di un luogo unico e del suo straordinario patrimonio artistico, dove si intrecciano e si esprimono valori religiosi e civili in maniera assolutamente speciale. I tour saranno anche l’occasione per conoscere alcuni spazi di rara suggestione che non sono inseriti nel consueto percorso di visita del Complesso monumentale.

L’ingresso a Genius Loci è gratuito, fino a esaurimento posti. Le prenotazioni possono essere fatte dal 17 settembre attraverso il sito eventbrite.it. Per poter permettere una fruizione più ampia di quella fisicamente disponibile, Controradio realizzerà una diretta radiofonica (FM 93.6 – 98.9) e Facebook (Controradio Firenze) della manifestazione.

Le visite nell’Opera di Santa Croce si svolgeranno dal 5 ottobre fino al 4 gennaio 2020 e sono aperte a un numero limitato di partecipanti, è  consigliata la prenotazione (info: www.santacroceopera.itbooking@santacroceopera.it – tel. 055.2466105 (int.3)

Prenotazione e acquisto: http://ticka.santacroceopera.it/

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Torna dal 19 al 21 settembre la XIII edizione di Nextech Festival

Torna dal 19 al 21 settembre la XIII edizione di Nextech Festival

Dal 19 al 21 settembre a Firenze torna la nuova edizione di Nextech Festival. Il festival di musica elettronica è organizzato da Musicus Concentus e da Atomic Event ed è realizzato con il contributo dell’Estate Fiorentina 2019 del Comune di Firenze. Presenti Max Cooper,Giulio Aldinucci,Digitalism, Teo Naddi, Radio Slave, Dj Rush, Raffaele Attanasio,  e Wooden Crate.

“L’associazione Musicus Concentus  è ormai di casa, con il Comune di Firenze vanta una collaborazione lunga ben 13 anni, è una realtà quindi che ben conosciamo, capace di organizzare festival  di altissima qualità. Nextech anche quest’anno porta a Firenze la migliore musica elettronica”, ha detto l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi.

Il festival inizierà giovedì 19 settembre al Teatro Puccini con la live performance di Max Cooper, uno degli artisti più interessanti in circolazione, capace di mischia la musica con i suoi studi scientifici, ottenendo risultati mai visti prima. In apertura dell’evento ci sarà anche Giulio Aldinucci, senese classe 1981, attivo da anni come compositore negli ambiti della sperimentazione musicale elettroacustica e della ricerca sul paesaggio sonoro.

Venerdì 20 settembre al Club 21 invece ci saranno i Digitalism, duo tedesco nato nel 2004 dall’incontro tra Jens Moelle e Ismail “Isi” Tuefekci. A rappresentare Firenze ci sarà Teo Naddi, il cui dj set spazia attraverso sonorità broken beat, house e techno. Naddi è tra i co-fondatori di Oltrarno Recordings, un’etichetta discografica che, tra Firenze e Berlino, produce dischi di musica “sperimentale” e da “club”.

La serata finale di venerdì 21 del Festival invece si svolgerà in Fortezza Da Basso con Radio Slave, i cui dj set spaziano con maestria dalla house alla techno, dall’acido al tribale senza soluzione di continuità; e Dj Rush, ospite di numerosi festival prestigiosi quali Tomorrowland (Belgio), Dance Valley (Olanda), Summer Spirit (Germania). Presenti anche Raffaele Attanasio, pianista, arrangiatore e produttore, artista che si è esibito a fianco di nomi come Len Faki, Ben Sims, Marcel Dettmann, Ben Klock, Chris Liebing, Oscar Mulero e molti altri;  e Wooden Crate, progetto artistico di Giuseppe Gonzalez  in continua evoluzione fra techno e house.

I partners istituzionali dell’evento sono il Comune di Firenze, Network Sonoro, Fondazione CR Firenze, Regione Toscana e il Ministero dei beni e delle attività culturali.

Per informazioni vai su: http://www.nextechfestival.com/

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Governo, Nardella: nessun toscano, è vendetta contro Renzi?

Governo, Nardella: nessun toscano, è vendetta contro Renzi?

“Se questa esautorazione è una vendetta contro la vecchia maggioranza del partito o contro Renzi lo si dica con chiarezza altrimenti sia dia una spiegazione seria e politica di questa decisione. Ho sostenuto questo progetto di governo e continuerò a farlo ma mentirei se dicessi che non sono profondamente deluso e costernato”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, commentando ancora l’assenza, nell’elenco di sottosegretari e viceministri, di esponenti toscani del Pd.

“La questione – ha continuato il sindaco di Firenze – mi sembra molto seria, serissima. È inconcepibile e assurdo che il Pd tenga fuori da questo governo la regione in assoluto che ha dato più voti e più consenso a questo partito con il capoluogo Firenze dove si è toccato il record di voti nelle ultime elezioni. Non solo è un peccato tenere fuori la Toscana democratica da questo governo ma credo che sia anche un errore clamoroso che rischia di far vedere le peggiori conseguenze da qui ai prossimi mesi”.

“Dove hai più voti, più consenso, stimato e apprezzato dai cittadini, dove sei più presente nel territorio – conclude Nardella – lì ti danno meno poltrone. Per la Toscana, per Firenze e per tutti noi é un grande motivo di orgoglio”

“Leggendo la lista dei sottosegretari e viceministri non posso negare la mia profonda delusione e amarezza per la mancanza di nomi toscani del Partito Democratico. Qualcuno a livello nazionale dovrà spiegare ai tanti militanti ed elettori toscani il motivo, ad oggi incomprensibile, per il quale la Toscana non sia stata considerata degna di avere un rappresentante ai massimi livelli, o se ci sia una purga Renzi che ancora oggi la Toscana deve pagare”. Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano, è intervenuta dopo la nomina dei sottosegretari di governo.

“La Toscana – prosegue – è stata l’unica regione dove nelle ultime elezioni europee il Partito Democratico ha saputo tenere testa alla Lega. Alle amministrative di giugno abbiamo riconquistato con il buon governo tutte le città capoluogo al voto e permesso al Partito democratico nazionale di salvare un risultato complessivo molto deludente. Non possiamo essere considerati solo serbatoio di voti, esprimiamo una classe dirigente preparata e competente che avrebbe potuto dare un contributo importante al nuovo governo”.

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