Atti vandalici in storico cimitero di Greve in Chianti

Atti vandalici in storico cimitero di Greve in Chianti

Greve in Chianti, in provincia di Firenze, il Comune ha presentato una denuncia contro ignoti per atti vandalici nel cimitero di campagna della frazione di Casole.

Nello storico camposanto, spiega l’Amministrazione comunale in una nota, atti vandalici sono stati perpetrati nei confronti di otto tombe: sono state date alle fiamme croci in legno, una panca, ornamenti e altri arredi presenti all’interno di alcune cappelle. Divelte anche varie croci in ferro dalle tombe.

La scoperta è avvenuta in seguito alla segnalazione di una cittadina. “Siamo rimasti interdetti di fronte a tanta inciviltà – sottolinea il sindaco Paolo Sottani – e denunciamo questo episodio come uno dei più inammissibili e indecorosi che ci sia capitato a danno di spazi, edifici comunali e oggetti del patrimonio pubblico.

Riteniamo sia un gesto ancora più deprecabile, considerato il luogo che è stato preso di mira, un sito testamentario di particolare valore spirituale e umano, quello che tutti riconosciamo come il monumento dei nostri ricordi e dei nostri affetti”.

Il Comune di Greve in Chianti ricorda che ogni anno indirizza consistenti investimenti per la manutenzione e ordinaria e straordinaria dei cimiteri di campagna.

“La nostra attenzione a questi luoghi, che rappresentano il patrimonio della memoria collettiva, il simbolo della storia di un territorio da preservare, tutelare e tramandare, è massima – aggiunge Sottani -. Il lavoro che mettiamo in campo perché tale bagaglio, anche nei piccoli centri abitati e nelle frazioni più distanti, non si disperda è costante e capillare”.

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Incendio distrugge falegnameria a Greve

Incendio distrugge falegnameria a Greve

Una falegnameria è stata distrutta da un incendio a Greve in Chianti (Firenze), nella zona industriale di Meleto.

Le fiamme sono divampate all’alba, con l’allarme partito alle 5,30: sul posto sono arrivate numerose squadre di vigili del fuoco, dal comando di Firenze, dai distaccamenti di Figline, Firenze Ovest e Calenzano, e dalle sedi Arezzo, Prato e Siena.incendio

Ingenti i danni al capannone industriale. Nell’incendio non si segnalano persone coinvolte.

I vigili del fuoco sono attualmente a lavoro con 3 squadre e 4 autobotti e 2 cisterne di accumulo per un totale di 30 unità.

L’incendio della falegnameria di circa 1000 mq. è sotto controllo. A seguito dell’incendio la copertura è collassata. In corso le complesse operazioni di  spegnimento e della messa in sicurezza.

(notizia in aggiornamento)

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Greve: esplosione in casa disposte autopsie su cadaveri

Greve: esplosione in casa disposte autopsie su cadaveri

Sequestrata porzione abitazione di Greve in Chianti rimasta in piedi

La procura di Firenze ha disposto l’autopsia sui cadaveri delle tre persone, due uomini e una donna, morte ieri nell’esplosione di una villetta a Borgo di Dudda, nel comune di Greve in Chianti, provocata probabilmente da una fuga di gpl.

Sull’episodio la procura ha aperto un’inchiesta, secondo quanto appreso al momento senza indagati. Il pm di turno ha anche disposto il sequestro della piccola porzione di abitazione rimasta in piedi, mentre sono state rimosse le macerie in modo da liberare l’accesso alla strada, dove sono presenti altre abitazioni.

In base ai primi accertamenti, al momento una delle ipotesi al vaglio è che la fuga di gas si sia generata nell’abitazione al piano terra dell’edificio, dove era installato un impianto a gpl. Non esclusa tuttavia l’eventualità che l’esplosione sia partita da una bombola di gpl che potrebbe essere stata presente dall’abitazione al primo piano, di recente acquistata da due delle vittime, Fabio Gandi e Giuseppina Napolitano, entrambi di 59 anni.

I tre, secondo quanto si è appreso dai carabinieri che conducono le indagini, erano arrivati di buon mattino a Dudda per sistemare delle tende nell’appartamento. La donna, nonostante la separazione, aveva mantenuto buoni rapporti con l’ex marito e così si spiegherebbe la sua presenza sul posto, dove era giunto anche lui per dare una mano durante gli ultimi ritocchi interni nell’abitazione. Per motivi ancora da accertare si è poi verificata l’esplosione. Sembra che alcuni vicini avessero segnalato un forte odore di gas provenire dall’immobile. E’ possibile che l’esplosione sia stata provocata dall’accensione di una luce della casa. Giuseppina Napolitano e Fabio Gandi avevano acquistato da poco l’appartamento, che era stato anche ristrutturato, visto che la coppia voleva tornarci ad abitare dopo che lui era andato in pensione. La donna sarebbe andata in pensione tra poco tempo. Avevano già preso la residenza nel comune di Greve.

E’ stato individuato in tarda serata di ieri il cadavere della donna dispersa nel crollo della casa, in seguito a un’esplosione, a Borgo di Dudda, nel Chianti fiorentino. I vigili del fuoco hanno recuperato dopo una giornata di ricerche il corpo di Giuseppina Napolitano, 59 anni. Nell’esplosione della casa hanno perso la vita anche il compagno della donna, Fabio Gandi di 59 anni, e l’ex marito di lei Giancarlo Bernardini, 64enne.

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Focolaio Covid in Rsa Greve,incontro urgente Asl e Comune

Focolaio Covid in Rsa Greve,incontro urgente Asl e Comune

Incontro urgente convocato questa mattina tra Comune di Greve in Chianti (Firenze), Asl Toscana Centro e direzione della Rsa Rosa Libri, struttura nella quale si è verificato un focolaio di coronavirus, con 39 ospiti su 52 risultati positivi, quattro dei quali deceduti.

“Per questa mattina – spiega il sindaco Paolo Sottani -, abbiamo previsto un incontro per fare il punto sulla situazione che si sta complicando di ora in ora. Con la direzione della Rsa e la Asl Toscana Centro cercheremo di capire come procedere soprattutto in merito all’integrazione del personale infermieristico e di assistenza di cui necessita urgentemente la struttura”. Al momento gli operatori della Rsa risultati positivi al coronavirus sono 25. Di questi, 19 sono residenti a Greve in Chianti.
“E’ fondamentale avere quanto prima gli esiti degli ultimi tamponi per avviare il sistema di tracciamento – aggiunge il sindaco – individuare i contatti e avvertire le persone che sono state vicine ai casi confermati”.

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Focolaio Covid in Rsa Chianti, 9 positivi stop visite

Focolaio Covid in Rsa Chianti, 9 positivi stop visite

Nella rsa Rosalibri di Greve in Chianti (Firenze) sono stati trovati nove anziani positivi al Covid 19 dopo essersi sottoposti all’esame diagnostico previsto dal protocollo sanitario.

“Gli ospiti che risiedono nella struttura versano in condizioni di salute non preoccupante” e “la Rsa ha assunto nei giorni scorsi tutte le precauzioni necessarie”, spiega il sindaco Paolo Sottani “effettuando a proprie spese due cicli di tampone per tutti gli ospiti da cui in entrambe le fasi sono emersi esiti negativi. La situazione che si è presentata alcune ore fa registra l’individuazione di una bolla che previsto l’isolamento dei nove casi di contagio”. Gli ospiti della Rsa positivi sono quattro donne e cinque uomini, resteranno in quarantena all’interno della struttura dove saranno garantiti i servizi di assistenza, controllo e monitoraggio.
“Nessuno dei casi si trova in gravi condizioni di salute – precisa il primo cittadino – gli anziani della Rsa riceveranno tutte le cure necessarie in loco, secondo una gestione condivisa dalla Asl e dal gestore della residenza sanitaria, e non saranno trasferiti in ospedale, evitando così spostamenti che potrebbero rivelarsi pericolosi”. Nel frattempo proseguiranno e si completeranno entro domani i tamponi cui si sottopongono sia il personale che gli ospiti della Rsa Rosalibri. Al momento le visite sono state bloccate e nessuno potrà accedere alla struttura dall’esterno, neanche i familiari dei contagiati.
“Chiedo – dice il sindaco – in particolare ai parenti degli ospiti di avere pazienza, è importante comprendere che la misura attivata favorisce l’interesse degli ospiti e va a tutela di tutta la comunità”.

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