Ingegnere scomparso in Africa: familiari ricevuti dal prefetto di Pisa

Ingegnere scomparso in Africa: familiari ricevuti dal prefetto di Pisa

I familiari di Fulgencio Obiang Esono, ingegnere scomparso da oltre 15 giorni in Africa, sono stati ricevuti stamani dal prefetto di Pisa Angela Pagliuca per chiedere aiuto alle istituzioni italiane

Insieme alla sorella e alla nipote all’incontro con il prefetto hanno partecipato anche il legale della famiglia, Corrada Giammarinaro, e l’associazione unità migranti di Pisa.

“Il prefetto – ha sottolineato Giammarinaro – ci ha assicurato la massima attenzione sulla vicenda e il pieno sostegno alla famiglia. Abbiamo appreso da una fonte attendibile, che per ragioni di sicurezza per ora preferiamo tenere celata, che Fulgencio è stato attirato con un pretesto in Africa e imprigionato in Guinea. Non sappiamo però quali siano gli eventuali reati che gli vengono contestati. La famiglia ha presentato denuncia di scomparsa nei giorni scorsi e ora il caso è di competenza della procura di Roma, allo stesso tempo abbiamo informato anche il ministero degli Esteri e la Farnesina sta già seguendo il caso”.

Il timore dei familiari è che Obiang Esono sia stato “rapito” in Togo dal regime della Guinea equatoriale, che ha sempre osteggiato politicamente, e poi rinchiuso nella prigione Black Beach, considerata, scrive l’unità migranti pisana in una lettera consegnata al prefetto, “la più disumana al mondo”.

“Siamo disperati – aggiunge la sorella dell’ingegnere, Maria Clara – e chiediamo l’aiuto dell’Italia e delle istituzioni per far tornare a casa mio fratello. Da settimane non abbiamo più notizie di lui e siamo terrorizzati”.

“La notizia del rapimento e dell’incarcerazione operata nella capitale del Togo, Lome, da emissari del regime dittatoriale di Teodoro Obiang Nguema Mbasogo (presidente della Guinea equatoriale) – si legge nella lettera consegnata al prefetto – ha gettato la famiglia di Fulgencio, l’associazione unità migranti di Pisa (della quale fu membro fondatore e segretario) e tutti i suoi amici nell’angoscia e nella paura per la sua sopravvivenza, dato l’operato repressivo e omicida del regime che lo ha relegato nell’orribile prigione denominata Black Beach, che è considerata la più disumana al mondo”. Chiediamo un intervento verso le competenti istituzioni nazionali ed estere affinché venga rapidamente liberato e restituito agli affetti della sua famiglia. Il suo rapimento è stato effettuato il 18 settembre scorso e sono quindi già passati molti giorni che ci fanno fortemente temere per la sua incolumità”.

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Terzo settore: verso la prima Conferenza regionale

Terzo settore: verso la prima Conferenza regionale

A Pisa, Firenze e Siena le tre tappe di avvicinamento alla Conferenza che per la prima volta vedrà l’intero sistema del terzo settore toscano riflettere e confrontarsi sul futuro assetto delle politiche di welfare e sviluppo locale, anche alla luce della recente riforma

Pisa, Firenze e Siena ospiteranno le tre tappe di avvicinamento alla prima Conferenza regionale del terzo settore che si terrà al Mandela Forum di Firenze il prossimo 9 febbraio. Tre incontri preliminari che avranno lo scopo di ‘scaldare i motori’ della Conferenza che la Regione Toscana sta organizzando insieme alle principali reti associative, al Forum Terzo Settore Toscana e con la collaborazione di Cesvot.
Un appuntamento importante che per la prima volta vedrà l’intero sistema del terzo settore toscano riflettere e confrontarsi sul futuro assetto delle politiche di welfare e sviluppo locale, anche alla luce della recente riforma.
Ai tre incontri, che si svolgeranno tra ottobre e novembre, sono invitate a partecipare le associazioni di volontariato, di promozione sociale, le cooperative sociali, gli enti iscritti all’anagrafe delle Onlus e tutti i soggetti del terzo settore della Toscana. L’idea di anticipare la Conferenza regionale del terzo settore con tre tappe territoriali nasce con lo scopo di promuovere la discussione, facilitare il confronto e la partecipazione anche delle realtà associative più piccole e decentrate della regione.
Il primo dei tre appuntamenti sarà a Pisa venerdì 5 ottobre (Auditorium A. Maccarrone), seguiranno Firenze (Auditorium Cto Aou Careggi) venerdì 19 ottobre e Siena venerdì 9 novembre (Auditorium Confesercenti). A questo link il programma dei tre incontri e tutte le info per partecipare.
Agli incontri parteciperanno l’assessore al Diritto alla Salute e al Welfare della Regione Toscana Stefania Saccardi e il presidente di Cesvot Federico Gelli. Sono inoltre previsti gli interventi della dirigente della Regione Paola Garvin, che presenterà una fotografia del terzo settore toscano, e del direttore di Cesvot Paolo Balli che, invece, entrerà nel merito dei temi scelti per la Conferenza.
“Quello che stiamo vivendo è un periodo di grandi trasformazioni, che mette in discussione gli stessi presupposti della vita sociale su cui si basa il nostro Paese – dice Stefania Saccardi, assessore al Diritto alla Salute e al Welfare della Regione Toscana – La recente riforma del Terzo settore ci impone di partecipare, istituzioni e soggetti delle economie solidali, a percorsi di programmazione e progettazione condivisi, per individuare nuovi punti di approdo dell’intero sistema di welfare toscano. Anche per questi motivi abbiamo deciso di convocare la prima Conferenza regionale del Terzo settore nel febbraio 2019 e di promuovere alcuni incontri di avvicinamento a quell’importante appuntamento, che si svolgeranno in autunno nelle tre aree vaste: il primo sarà appunto quello di Pisa del 5 ottobre. Saranno occasioni importanti di ascolto e condivisione per giungere preparati e motivati alla conferenza di febbraio. Le voci del Terzo settore toscano possono portare un contributo determinante per rielaborare insieme le politiche di welfare e di promozione dei diritti di tutti”.
“La Conferenza regionale del terzo settore – dichiara Federico Gelli, presidente di Cesvot – sarà un appuntamento fondamentale per tutti gli enti del terzo settore della Toscana, anche per fare il punto rispetto alla prima fase di attuazione della riforma. Come Cesvot siamo al lavoro per offrire alla Regione tutto il nostro supporto organizzativo e per coinvolgere quanto più possibile le associazioni toscane nel percorso di preparazione alla Conferenza. La Toscana dell’associazionismo e della solidarietà – conclude Gelli – vanta numeri importanti: 3.400 associazioni di volontariato, 2.557 associazioni di promozione sociale e 580 cooperative sociali che svolgono nel loro insieme un ruolo cruciale per il benessere delle nostre comunità, sia nei settori del socio-sanitario che in quelli di tutela e promozione dei beni culturali, dei diritti e dell’ambiente”.

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Incidente a Pisa, autocisterna in bilico su ponte

Incidente a Pisa, autocisterna in bilico su ponte

Per cause ancora da accertare, un’autocisterna che trasporta carburante destinato agli aerei è uscita parzialmente fuoristrada a Pisa sul cavalcavia che conduce al cargo village dell’aeroporto, rimanendo in bilico sul ponte con la motrice, dopo aver parzialmente sfondato il guard rail.

Il conducente è illeso. Sul posto i vigili del fuoco che dalle 8:30 di stamani stanno intervenendo per le operazioni di travaso del carburante e il successivo recupero della cisterna. La viabilità è interrotta e regolata dai vigili urbani. Sono in corso di accertamento le cause che hanno determinato l’incidente.

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