Pontassieve: azzerate le rette per gli asili nido nei mesi di novembre e dicembre

Pontassieve: azzerate le rette per gli asili nido nei mesi di novembre e dicembre

Nei mesi di novembre e dicembre i bambini e le bambine iscritti agli asili nido pubblici e privati convenzionati del Comune di Pontassieve frequenteranno gratuitamente.

Un’operazione resa possibile dall’utilizzo del finanziamento statale del MIUR (anno 2020) assegnato dalla Regione Toscana Comune che – causa la chiusura dei servizi alla prima infanzia per l’emergenza sanitaria da COVID – è stato impiegato per consentire l’esonero dal pagamento dei mesi di novembre e dicembre, per tutti i bambini e le bambine iscritti.

La misura verrà applicata anche a coloro che frequentano lo spazio gioco comunale “Pimpirulin”.

“La nostra Amministrazione si è sempre data l’obiettivo di valorizzare le politiche scolastiche e l’offerta formativa ed educativa, fin dalla primissima infanzia. – dice la sindaca Monica Marini – Gli ultimi otto mesi hanno messo e stanno mettendo a dura prova la tenuta sociale delle nostre comunità e, allo stesso modo, quella economica di tante famiglie costrette ad affrontare le difficoltà legate alla pandemia. Per questo abbiamo deciso di usare così le risorse arrivate dal MIUR nei mesi scorsi, per poter dare loro la possibilità di non interrompere nuovamente l’educazione e la socialità dei loro bambini, in sicurezza e senza spese”.

“Crediamo fortemente nell’educazione fin da primi anni di vita come strumento di cittadinanza – conclude Mattia Cresci assessore alle politiche per la scuola – e abbiamo colto questa opportunità che la Regione e il MIUR ci hanno dato, per sostenere le famiglie nella gestione dei tempi vita lavoro e i bambini nel crescere insieme, valorizzando al contempo l’offerta educativa che i nostri asili nido propongono già per i più piccoli e che è tra le più complete del territorio”.

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Crolla un muro di contenimento e travolge 8 vetture, nessun ferito

Crolla un muro di contenimento e travolge 8 vetture, nessun ferito

I Vigili del fuoco del Comando di Firenze, distaccamento di Pontassieve, sono intervenuti questa notte alle ore 3.20 nel Comune di Pontassieve in Via della Resistenza, per la verifica del crollo di un muro di contenimento rivestito in pietra.

Le pietre si sono staccate dal muro di cemento armato per circa 40 metri, finendo sul parcheggio sottostante travolgendo rovinosamente 8 autovetture. Non si registrano danni a persona.

I Vigili del fuoco al termine del sopralluogo, hanno disposto il transennamento dell’area interessata di circa 150 metri.
Sul posto i Carabinieri.

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Cecina: dopo piene tornano a casa 500 sfollati

Cecina: dopo piene tornano a casa 500 sfollati

Esaurite le piene dei fiumi in Toscana è rientrato nelle loro case gran parte degli abitanti che ieri sono stati allontanati dalle abitazioni a scopo precauzionale dalle autorità. A Cecina (Livorno) è arrivato nella tarda serata il via libera dal Comune per il rientro di 500 persone del sobborgo Palazzi minacciato dalla piena del fiume Cecina, che era esondato a monte.

I livelli del fiume sono in diminuzione e non si registrano danni nella notte. La situazione resta sotto il monitoraggio della protezione civile del Comune, anche in vista dell’allerta arancione prevista ancora per oggi, che ha indotto il sindaco Samuele Lippi a emettere l’ordinanza di chiusura per tutte le scuole.

Rientreranno in mattinata, invece, le famiglie evacuate nel Fiorentino, dove l’Arno ha tracimato nella zona di Pontassieve e, a valle, nella zona delle Signe. Una famiglia di Signa (Firenze) rimane però ospitata in albergo perché la casa è stata danneggiata dall’esondazione del fiume nelle campagne.

A Grosseto l’Ombrone, che ha esondato in golena, è sceso sotto i 6,5 metri di livello quindi, con la situazione in miglioramento il Comune potrebbe nelle prossime ore ritirare l’ordinanza di evacuazione per le 2.000 persone che, per motivi precauzionali, hanno dovuto lasciare le case nei quartieri sud della città prossimi al fiume.

Sempre in Maremma si contano i danni nella zona di Manciano (Grosseto), territorio molto colpito dal maltempo, dove tuttora insiste l’allerta meteo e dove alcune strade restano chiuse e inutilizzabili.

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