🎧 Digestore per il riciclo dei rifiuti organici in progetto in Valdisieve

🎧 Digestore per il riciclo dei rifiuti organici in progetto in Valdisieve

A Selvapiana una località nel Comune di Rufina (FI), è in progetto la costruzione di un ‘Digestore’, un nuovo impianto all’avanguardia per trasformare i rifiuti organici in energia, con un investimento pari a circa 28 milioni di euro, un impianto che tratterà fino a 40.000 tonnellate di rifiuto organico all’anno, che secondo AER Ambiente Energia Risorse Spa, si inserirebbe perfettamente nei dettami dell’economia circolare, “rendendo la Valdisieve punto di riferimento per il trattamento e il riciclo dei rifiuti organici”.

L’impianto di Selvapiana diventerà infatti un “bio-digestore” con una tecnologia innovativa che chiuderà definitivamente il ciclo dei rifiuti in entrata, trasformando l’organico non in compost ma in biochar, ovvero materiale ricco di carbonio che va ad arricchire i terreni di sostanza organica, oltre a essere una preziosa soluzione per il sequestro di carbonio in forma stabile e permanente nel suolo, con tutti i benefici in termini ambientali e di riduzione di anidride carbonica nell’atmosfera.

In podcast l’intervista al presidente AER Spa, Alessandro Degl’Innocenti, durante la NewsLine di Controradio.

Il processo di trasformazione dell’organico in biochar porterà anche alla produzione di biometano – da mettere in rete o usare come fonte di energia rinnovabile all’interno dei cicli produttivi dell’azienda – e anidride carbonica alimentare, commerciabile anch’essa.

Un progetto ambizioso, quello presentato da AER Ambiente Energia Risorse Spa, grazie alla preziosa collaborazione del Consorzio RE-CORD – il Consorzio di ricerca e applicazione delle energie rinnovabili che ha come capofila l’Università di Firenze – e appoggiato fortemente dai Comuni, perfettamente rispondente alle linee guida tradotte nei bandi del PNRR in materia di transizione ecologica, tanto da poterlo candidare a essere finanziato totalmente con i fondi del Piano. L’obiettivo è quello di vederlo realizzato e a regime entro il 2026, indipendentemente dall’ottenimento dei fondi del PNRR.

“Crediamo fortemente in questo progetto, la cui eccellenza è testimoniata dalla presenza del Consorzio RE-CORD nel team che lo ha ideato e progettato – dicono i Sindaci dei Comuni soci di AER  – perché doterà la Valdisieve di un impianto all’avanguardia, che consentirà di trasformare i rifiuti organici sul territorio, nel segno della transizione ecologica, senza più portarli in altre regioni o all’estero, rispondendo perfettamente al principio di prossimità, rispettando l’ambiente e allineandoci alle richieste europee di trovare soluzioni che si pongono un traguardo ulteriore rispetto a quello di azzerare la produzione di anidride carbonica, ovvero sequestrare quella presente in atmosfera. Oltre a questo, la realizzazione dell’impianto ci consentirà di rilanciare un’area che rimane destinata dalla Regione Toscana al ciclo dei rifiuti, dandole una destinazione completamente sostenibile, che usa l’organico per produrre sia energia rinnovabile sia un prodotto che rispetta i crismi dell’‘end of waste’ che renderà i nostri terreni migliori”.

Il progetto – che si sostiene già attraverso il proprio piano finanziario – si realizzerà indipendentemente dai fondi del PNRR, perché, continuano i sindaci, “è un’occasione imperdibile che proietta la Valdisieve nel futuro, come un territorio all’avanguardia che, con responsabilità e visione innovativa, ci fa compiere un gesto concreto verso la transizione ecologica, obiettivo improrogabile che il mondo intero si è dato e che, proprio grazie a progetti come questo, può diventare una realtà”.

Il progetto dell’innovativo bio-digestore sarà presentato alla popolazione dei Comuni interessati con un’assemblea pubblica che si terrà a Villa Poggio Reale a Rufina, il prossimo lunedì 4 aprile alle ore 21.00.

Durante l’assemblea, a cui parteciperanno i sindaci, saranno illustrate le caratteristiche tecniche e il funzionamento dell’impianto dal project manager che ha guidato il gruppo di lavoro, dai vertici di AER e da rappresentanti di RE-CORD.

L'articolo 🎧 Digestore per il riciclo dei rifiuti organici in progetto in Valdisieve da www.controradio.it.

Rufina ritrova il Bacco Artigiano, la festa del vino e della comunità

Rufina ritrova il Bacco Artigiano, la festa del vino e della comunità

A Rufina, in provincia di Firenze, torna dal 23 al 26 settembre con la sua 46/a edizione il Bacco Artigiano, manifestazione che ha come protagonista il Consorzio Chianti Rufina.  “La nostra – ha spiegato il sindaco di Rufina Vito Maida – come sempre sarà una festa di tutta la comunità che insieme si impegna per affrontare l’emergenza pandemica nel segno della  ripartenza” (AUDIO Intervista a cura di Chiara Brilli)

A Rufina, in provincia di Firenze, dal 23 al 26 settembre si festeggia il vino: dal 23 al 26
settembre è infatti in programma la 46/a edizione del Bacco Artigiano, manifestazione che ha come protagonista il Consorzio Chianti Rufina. Il 26 settembre è previsto anche ‘L’offerta del vino del contado alla Signoria di Firenze’, evento con la regia di Filippo Giovannelli.
Per quanto riguarda il Bacco Artigiano tra gli eventi in programma il 23 settembre (ore 21) il concerto del Maggio Musicale Fiorentino dal titolo ‘La stagione dei fiori’, la domenica (ore 12) la tradizionale benedizione del Carro e la sfilata di moda alle 16. I fuochi d’artificio avranno luogo domenica 26 settembre (alle 22.30) in Villa Poggio Reale.

“La nostra – ha spiegato il sindaco di Rufina Vito Maida – come sempre sarà una festa di tutta la comunità che insieme si impegna per affrontare l’emergenza pandemica non ancora
terminata. E insieme abbiamo organizzato la nuova edizione del Bacco Artigiano, vorrei che questo fosse un segno di ripartenza. Celebreremo così il vino Chianti Rufina, il nostro orgoglio che ci ha fatto conoscere in tutto il mondo. Siamo voluti anche tornare a Firenze per la nostra sfilata e ci sarà anche il Carro Matto”.

“Ci sono manifestazioni come questa che servono a valorizzare agro-gastronomia toscana ed eno-gastronomia, ed il rapporto fra citta’ di Firenze e contado. Questa manifestazione valorizza inoltre il vino ed i vinattieri della citta'”. Lo ha detto il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani, nel corso della conferenza stampa di presentazione del ‘Bacco artigiano’ che si svolgera’ dal 23 al 26 settembre prossimi a Rufina (Firenze). “Io avro’ l’onore, ricevuto dalla municipalita’ di Rufina, del passaggio il prossimo 25 settembre del celebre del ‘Carro matto’ da piazza del Duomo, 10 a Firenze, sede della regione Toscana-ha aggiunto Giani-. Manifestazioni come il ‘Bacco artigiano’ servono a valorizzare un prodotto eccellente come il nostro vino, rendendolo sempre piu’ speciale, particolare e attrattivo anche al di fuori della nostra regione”

L'articolo Rufina ritrova il Bacco Artigiano, la festa del vino e della comunità da www.controradio.it.

Rufina ritrova il Bacco Artigiano, la festa del vino e della comunità

Rufina ritrova il Bacco Artigiano, la festa del vino e della comunità

A Rufina, in provincia di Firenze, torna dal 23 al 26 settembre con la sua 46/a edizione il Bacco Artigiano, manifestazione che ha come protagonista il Consorzio Chianti Rufina.  “La nostra – ha spiegato il sindaco di Rufina Vito Maida – come sempre sarà una festa di tutta la comunità che insieme si impegna per affrontare l’emergenza pandemica nel segno della  ripartenza” (AUDIO Intervista a cura di Chiara Brilli)

A Rufina, in provincia di Firenze, dal 23 al 26 settembre si festeggia il vino: dal 23 al 26
settembre è infatti in programma la 46/a edizione del Bacco Artigiano, manifestazione che ha come protagonista il Consorzio Chianti Rufina. Il 26 settembre è previsto anche ‘L’offerta del vino del contado alla Signoria di Firenze’, evento con la regia di Filippo Giovannelli.
Per quanto riguarda il Bacco Artigiano tra gli eventi in programma il 23 settembre (ore 21) il concerto del Maggio Musicale Fiorentino dal titolo ‘La stagione dei fiori’, la domenica (ore 12) la tradizionale benedizione del Carro e la sfilata di moda alle 16. I fuochi d’artificio avranno luogo domenica 26 settembre (alle 22.30) in Villa Poggio Reale.

“La nostra – ha spiegato il sindaco di Rufina Vito Maida – come sempre sarà una festa di tutta la comunità che insieme si impegna per affrontare l’emergenza pandemica non ancora
terminata. E insieme abbiamo organizzato la nuova edizione del Bacco Artigiano, vorrei che questo fosse un segno di ripartenza. Celebreremo così il vino Chianti Rufina, il nostro orgoglio che ci ha fatto conoscere in tutto il mondo. Siamo voluti anche tornare a Firenze per la nostra sfilata e ci sarà anche il Carro Matto”.

“Ci sono manifestazioni come questa che servono a valorizzare agro-gastronomia toscana ed eno-gastronomia, ed il rapporto fra citta’ di Firenze e contado. Questa manifestazione valorizza inoltre il vino ed i vinattieri della citta'”. Lo ha detto il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani, nel corso della conferenza stampa di presentazione del ‘Bacco artigiano’ che si svolgera’ dal 23 al 26 settembre prossimi a Rufina (Firenze). “Io avro’ l’onore, ricevuto dalla municipalita’ di Rufina, del passaggio il prossimo 25 settembre del celebre del ‘Carro matto’ da piazza del Duomo, 10 a Firenze, sede della regione Toscana-ha aggiunto Giani-. Manifestazioni come il ‘Bacco artigiano’ servono a valorizzare un prodotto eccellente come il nostro vino, rendendolo sempre piu’ speciale, particolare e attrattivo anche al di fuori della nostra regione”

L'articolo Rufina ritrova il Bacco Artigiano, la festa del vino e della comunità da www.controradio.it.

“Servono volontari per l’hub vaccinale”, appello dei sindaci Pontassieve, Rufina e Pelago

“Servono volontari per l’hub vaccinale”, appello dei sindaci Pontassieve, Rufina e Pelago

“Hub vaccinale di Pontassieve, i sindaci di Pelago, Rufina e Pontassieve: “È la battaglia di tutti, non lasciamo soli le persone volontarie”

I presidenti di Croce Azzurra e Misericordia di Pontassieve, Fernando Baffoni e Alessandro Pratesi hanno lanciato un appello alla cittadinanza della Valdisieve, in particolare alle associazioni, affinché l’impegno per portare avanti la campagna vaccinale sia l’impegno di tutta la comunità. Appello che i tre sindaci dei Comuni di Pontassieve, Pelago e Rufina fanno proprio e rilanciano.

“L’hub vaccinale di Pontassieve, all’ex Chino Chini, è una struttura grande e che sta coprendo non solo la zona della Valdisieve, ma accoglie molte persone anche da altre zone della provincia”. Dicono la sindaca di Pontassieve Monica Marini e i due sindaci di Pelago e Rufina, Nicola Povoleri e Vito Maida, che continuano: “Il lavoro che stanno portando avanti i volontari di Croce Azzurra e Misericordia di Pontassieve è immenso, ma non possono essere lasciati soli. Ci rivolgiamo quindi alle cittadine e ai cittadini della Valdisieve, in particolare a quanti sono impegnati nel volontariato con le associazioni di promozione sociale, con le associazioni sportive e culturali: servono volontari per fare in modo che l’hub possa continuare a distinguersi per capacità organizzativa e possa offrire il servizio migliore possibile ai cittadini. Ma per far questo non serve tanto la buona volontà dei singoli cittadini che vogliono dare una mano, quanto un’organizzazione delle tante associazioni presenti sul territorio, che si mettano a disposizione e formino i propri volontari, per riuscire a supportare davvero Croce Azzurra e Misericordia, con una turnazione che permetta ai singoli volontari di essere autonomi e rafforzare il servizio”.

L’idea dei sindaci di Pelago, Pontassieve e Rufina, insieme ai due presidenti di Croce Azzurra e Misericordia, è quella di organizzare delle giornate di formazione con le associazioni i cui soci si rendano disponibili, così da consentire una presenza il più efficace possibile e che non conti solo sui volontari delle due associazioni di protezione civile di Pontassieve, troppo pochi rispetto alle necessità di un hub con una capienza di 720 somministrazioni di vaccino al giorno. “La campagna vaccinale in Toscana adesso sta procedendo a passi lunghi e veloci, e ricordiamoci che è l’unico strumento che abbiamo per uscire da questi mesi drammatici e dalla pandemia”, continuano i sindaci, “per questo, dato che i nostri volontari, tutti, negli ultimi 15 mesi, hanno saputo trovare sempre la maniera per essere di aiuto e supporto ai cittadini, chiediamo loro un ultimo, importantissimo, sforzo: non lasciamo sole le due associazioni che si stanno sobbarcando il grande lavoro di accoglienza, coordinamento, assistenza, al nostro hub. Ma mettiamoci tutti a disposizione per sostenerle: non è la loro battaglia, è quella di tutti, per poter finalmente tornare a vivere.”

L'articolo “Servono volontari per l’hub vaccinale”, appello dei sindaci Pontassieve, Rufina e Pelago da www.controradio.it.