Torture in carcere, il Ministero si costituisce parte civile

Torture in carcere, il Ministero si costituisce parte civile

Il Ministero della Giustizia chiede di costituirsi parte civile in occasione del processo per tortura nel carcere di San Gimignano.

Richiesta di costituzione di parte civile del Ministero della Giustizia al processo, con rito ordinario, a Siena che vede imputati con l’accusa di tortura nei confronti di un detenuto cinque agenti della polizia penitenziaria del carcere di San Gimignano.

A presentare la richiesta è stata l’avvocatura dello Stato. La decisione del tribunale, presieduto da Luciano Costantini, si conoscerà alla prossima udienza, fissata per il 9 giugno: il processo oggi è poi slittato per motivi di salute di uno dei giudici del collegio.

I cinque agenti erano stati rinviati a giudizio nel novembre scorso con l’accusa di tortura e anche di lesioni aggravate, falso ideologico, minacce aggravate e abuso di potere nei confronti di un detenuto tunisino durante un trasferimento coatto di cella nel 2018. Secondo gli inquirenti gli indagati avrebbero provocato nel detenuto “sofferenze acute e sofferenze fisiche” sottoponendolo “a un trattamento inumano e degradante”.

Nell’ambito della stessa inchiesta altri 10 agenti penitenziari coinvolti nelle indagini il 17 febbraio sono stati condannati in primo grado con rito abbreviato per tortura e lesioni aggravate in concorso con pene dai 2 anni e 3 mesi ai 2 anni e 8 mesi.

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Il Giro d’Italia passa da Firenze, le cose da sapere

Il Giro d’Italia passa da Firenze, le cose da sapere

In occasione del passaggio del Giro d’Italia a Firenze il Comune ha in programma una serie di iniziative dal 14 al 22 maggio. Appello agli appassionati di evitare assembramenti, sul percorso strade chiuse e divieti di sosta con rimozione.

Il 20 maggio il Giro d’Italia arriva a Firenze con la dodicesima tappa “Gino Bartali”, con partenza da piazza del Campo a Siena e arrivo a Bagno di Romagna. Un percorso di 212 chilometri, con il passaggio da Ponte a Ema (in ricordo di Bartali), Firenze e Sesto Fiorentino. L’appello dell’Amministrazione comunale a tifosi, appassionati e curiosi è di evitare ogni tipo di assembramento e indossare le mascherine.

La città si prepara all’evento offrendo anche numerose iniziative per gli appassionati della competizione. La pedalata di Wolfango Poggi da Firenze a Belgrado a favore della Fondazione Novak Djokovic per i bambini della Serbia, l’naugurazione della variante pista ciclabile di viale Talenti, la pedalata per i giovani corridori delle società fiorentine dal parco delle Cascine al piazzale Michelangelo, attraverso il centro storico. A Ponte a Ema, davanti al Museo del ciclismo Gino Bartali e al Circolo L’Unione, incontro in attesa del transito del Giro. Vigilandia, gimkana in bici per bambini con nozioni di educazione stradale, nel piazzale della piscina Pavoniere, alle Cascine. A piedi & in bici, una nuova mappa delle piste ciclabili fiorentine. La mappa presenta anche il progetto “Bicipolitana”, per orientarsi utilizzando percorsi ciclopedonali, protetti dal traffico.

Saranno realizzate anche 3 bici brandizzate da mettere all’asta online dal 14 al 22 maggio, l’obiettivo è finanziare un murales a tema ciclismo. I tre soggetti sono: Dante 700, il centenario della nascita di Alfredo Martini e il Giro d’Italia a Firenze. Per l’occasione verrà anche esteso il periodo di sconto per l’abbonamento trimestrale al bike sharing (finora destinato ai residenti nella fascia di età 16-20 anni) che a breve sarà a disposizione di tutti i potenziali utenti indipendentemente dall’età e dalla residenza.

Il passaggio del Giro d’Italia è stata anche l’occasione per asfaltare alcune delle strade interessate: via di San Domenico, via Bolognese (tra via Salviati e via di Careggi) e la rotatoria tra via Sestese e via Reginaldo Giuliani.

Giovedì 20 maggio i ciclisti entreranno nel territorio comunale da Ponte a Ema, usciranno da via San Domenico entrando nel comune di Fiesole per poi rientrare in via Salviati e uscire definitivamente da via Sestese dirigendosi verso Sesto Fiorentino. L’arrivo e il transito sono previsti nella fascia oraria 12.30-13.30, ma le strade interessate dal percorso saranno chiuse in anticipo come prevede la norma che regola le gare ciclistiche nazionali, ovvero dalle 10.45 alle 14.

Per informare i cittadini dei provvedimenti, in particolare dei divieti di sosta e di transito, nei prossimi giorni saranno distribuiti oltre 30.000 avvisi destinati ai residenti delle strade direttamente interessate dal percorso e nelle vie afferenti.

Sul percorso saranno istituiti numerosi provvedimenti che interesseranno sia la sosta che il transito. I primi a scattare, dalle 20 di mercoledì 19 maggio, saranno i divieti di sosta con rimozione forzata con segnaletica collocata 72 ore prima invece delle consuete 48 come da Codice della Strada. Dalle 10.45 saranno istituiti i divieti di transito nelle strade interessate dal percorso e in contemporanea scatterà la sospensione dei passi carrabili (e quindi i veicoli non potranno uscire/entrare dai garage). Le strade afferenti al percorso diventeranno quindi senza sfondo.

Per avvisare i residenti dei provvedimenti è previsto un volantinaggio nelle zone direttamente interessate dal percorso. In dettaglio sono stati stampati e saranno distribuiti nei prossimi giorni cinque avvisi differenziati a seconda del destinatario e dell’informazione per un totale di 30.500 volantini. La distribuzione sarà a cura di Polizia Municipale, Protezione Civile e Direzione Mobilità.

Sulla rete civica del Comune da oggi è online un sito dedicato al Giro d’Italia dove sono disponibili le informazioni relative alla circolazione e al trasporto pubblico con aggiornamenti continui.

Numerose le modifiche al trasporto pubblico urbano ed extraurbano con soppressioni e /o deviazioni per tutta la durata della manifestazione delle linee interessate dal percorso (fascia oraria 10.30-14.30).

Per quanto riguarda le linee Ataf&Li-nea ecco le linee con deviazioni di percorso: 2 (mantenuto collegamento Calenzano – Sesto Fiorentino – piazza Dalmazia ma su diverso percorso via Luzi – via Perfetti Ricasoli – via Panciatichi); 17 (percorso in deviazione da viale Fanti – viale Mamiani; interruzione al passaggio dei ciclisti all’incrocio via Lungo l’Affrico – viale Mamiani – viale Duse); 20 (in deviazione su viale Fanti – via Amari – via dei Falcucci; interruzioni al passaggio dei ciclisti all’incrocio via Lungo l’Affrico – via Amari – via Falcucci); 23 (percorso in deviazione su viale Giannotti – viale Europa; interruzione al passaggio dei ciclisti in corrispondenza piazza Badia di Ripoli e viale Europa); 28 (mantenuto collegamento Sesto Fiorentino-piazza Dalmazia ma su diverso percorso via Luzi-via Perfetti Ricasoli-via Panciatichi); 40 (le corse 40A effettuate sull’itinerario del 40B Rifredi Fs Vasco de Gama – via Incontri); 84 (percorso in deviazione su viale Malta – viale Fanti – via D’Annunzio, capolinea alla fermata Mezzetta Nencioni). E ancora le linee 57, 66 e 86 con deviazioni solo sul territorio del Comune di Sesto Fiorentino.

Queste le linee con limitazioni di percorso: 6 (limitata al tratto Torregalli – Oberdan); 8 (limitata al tratto via XX Settembre – piazza Gualfredotto); 21 (limitata al tratto Querciola – via Pacinotti), 25 (servizio tra San Marco – Pian di San Bartolo, interruzione al passaggio dei ciclisti in corrispondenza di via Bolognese tra via di Careggi e via Salviati); 31-32 (limitate al tratto San Marco – piazza Gualfredotto); 33 e 43 (servizio limitato al tratto Rifredi Fs-viale Pieraccini). Per queste ultime linee garantito il servizio per l’ospedale Meyer. Le linee 24 e 49 avranno variazioni solo sul territorio del Comune di Bagno a Ripoli e la linea 64 solo sul territorio del Comune di Sesto Fiorentino.

Queste le linee interrotte esclusivamente per il passaggio dei ciclisti: 10 (in corrispondenza dell’intersezione fra via Lungo l’Affrico, via Amari e via Falcucci); 14 (in corrispondenza dell’intersezione fra via De Sanctis, via Sella e via Lanza). Non effettueranno servizio le linee 3 e 7 dalle 10.50 alle 14 circa), la linea SF (dalle 10.30 alle 13.30 circa) e 51 (dalle 10.50 alle 14 circa).

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Siena: Raccolta fondi per centro disabili, Ampugnano

Siena: Raccolta fondi per centro disabili, Ampugnano

Una raccolta fondi per abbattere le barriere architettoniche in un immobile e farne uno spazio polivalente per percorsi di socializzazione e integrazione sociale per disabili

E’ quanto realizzato dagli abitanti di Ampugnano, piccolo centro del Senese, dove la sezione soci Coop di Siena e l’associazione Le Bollicine che si occupa da 30 anni di reinserimento di persone disabili, hanno attivato la campagna di crowdfunding della Fondazione Il Cuore si scioglie.

“L’obiettivo – ha detto Giampiero Pacchierotti presidente soci Coop di Siena – è quello di dare vita ad una realtà dove fare incontri ed attività, dove si possano sviluppare progetti condivisi e inclusivi per le persone con disabilità e per gli abitanti del piccolo borgo”.

La raccolta fondi mira ad abbattere le barriere architettoniche in un immobile e farne uno spazio polivalente per percorsi di socializzazione e integrazione sociale per disabili. “Il circolo – ha aggiunto la presidente dell’associazione Le Bollicine Paola Bisconti – vuole essere un’opportunità per la riattivazione di percorsi e opportunità che l’emergenza Covid ha sospeso. La pandemia ha fatto emergere nuovi bisogni e nuove forme di fragilità e vulnerabilità nelle persone con disabilità, che hanno subito una cessazione delle relazioni sociali presenti”. Obiettivo della raccolta, quello di realizzare un luogo di incontro per le persone con disabilità e per gli abitanti del paese, dove si possano sviluppare progetti condivisi e inclusivi.

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Siena, inchiesta su autoriciclaggio: sindaco rinuncia a difesa indagato

Siena, inchiesta su autoriciclaggio: sindaco rinuncia a difesa indagato

Il sindaco di Siena Luigi De Mossi, avvocato di Andrea Bellando, uno degli indagati nell’ambito dell’inchiesta ‘Hidden Partners’, annuncia di rinunciare alla difesa del suo assistito “in ragione del fatto che solo successivamente alla nomina il sottoscritto ha appreso che vi fossero altri profili che potenzialmente potrebbero riguardare il Comune di Siena”.

La rinuncia, comunicata tramite una nota dello studio legale, “sarà depositata domattina (18 marzo, ndr) in procura”, ha specificato De Mossi durante una conferenza stampa online.

L’indagine della Gdf di Siena ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 12 persone tra cui il magnate del petrolio kazako Igor Bidilo, il giudice della Corte dei conti della Toscana Vincenzo Del Regno, il presidente di Unioncamere Toscana Massimo Guasconi e il deputato FdI Salvatore Caiata con l’accusa a vario titolo di autoriciclaggio, reati tributari, societari e di corruzione e contro il patrimonio.

“Se ci sono responsabilità chi le ha le pagherà” ha risposto De Mossi ai giornalisti che
gli chiedevano un commento da sindaco sull’inchiesta. “Anche a Siena abbiamo bisogno di investitori seri che portino denaro pulito” ma “non possiamo chiedere la patente di verginità” ha concluso De Mossi.

L’operazione ‘Hidden Partner’ è coordinata dalla guardia di finanza di Siena che nei giorni scorsi ha dato esecuzione alle misure cautelari e ai sequestri preventivi disposti dal tribunale di Siena, su richiesta del pm Siro De Flammineis.L

Numerose le attività di rogatoria all’estero, anche attraverso specifiche interlocuzioni con Eurojust, in diversi stati esteri a vario titolo coinvolti dai flussi documentali e finanziari; tra questi Svizzera, Cipro, Estonia, Lettonia, Francia, Isole Vergini Britanniche, Federazione russa e Austria.

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Maltempo continua ad imperversare in Toscana

Maltempo continua ad imperversare in Toscana

Firenze, continua la forte ondata di maltempo che da venerdì sta causando danni ed al momento anche un decesso in Toscana.

I vigili del fuoco del Comando di Siena sono intervenuti ieri sera poco dopo le ore 23.00 per un incidente stradale avvenuto sulla SP delle Pinete a Monticiano, dove una vettura a causa del maltempo, è uscita di strada finendo in un corso d’acqua adiacente. La squadra VF intervenuta ha rinvenuto nell’acqua, a circa dieci metri dalla vettura, la conducente (43 anni) priva di vita. Sul posto Carabinieri e personale sanitario del 118. Non sono disponibili immagini dell’intervento.

I vigili del fuoco del Comando di Firenze sono intervenuti in Via Sercambi per un dissesto statico. Un capannone già in fase di demolizione ha subito il dissesto di una porzione di muro confinante con un cortile condominiale e in via cautelativa 8 famiglie sono state fatte uscire dalle proprie abitazioni. Sono in corso le opere di demolizione e messa in sicurezza del capannone e al termine delle operazioni le famiglie potranno fare rientro al proprio domicilio. Non si segnalano persone coinvolte.

Inoltre, una colonna mobile regionale dei vigili del fuoco della Toscana è partita verso la provincia di Modena con 28 unità inviate dai comandi di Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Pisa, Massa Carrara e Livorno. Oltre al personale dei sommozzatori e dei soccorritori acquatici, presente anche personale TAS (Topografia Applicata al Soccorso) e N.B.C.R. (Nucleare Biologico Chimico Radiologico).

A livello nazionale da 48 ore i vigili del fuoco sono impegnati nel Centro-Nord in interventi di soccorso dovuti al maltempo che sta colpendo Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia e Toscana. Da questa mattina squadre in assetto alluvionale sono impegnate a Modena, tra le zone di Gaggio e Nonantola, per l’evacuazione di persone rimaste bloccate dall’acqua nelle proprie abitazioni dopo la rottura degli argini del fiume Panaro.

Sul posto, in rinforzo al locale personale, è stato disposto dal Centro Operativo Nazionale l’invio di sezioni operative dal Piemonte e dalla Toscana. Nel Veneto sono stati effettuati 411 soccorsi, particolarmente colpita la provincia di Belluno dove sono stati 250 gli interventi portati a termine dal Corpo Nazionale. A Comelico Superiore, Cortina d’Ampezzo e Santo Stefano di Cadore sono state rimosse numerose piante e ostacoli che ostruivano strade di collegamento.

A Cherz di Arabba per il danno ad un cavo di un elettrodotto squadre dei Vigili del fuoco hanno operato insieme al personale di Terna per la messa in sicurezza dell’area. Bloccata per una frana la Strada Provinciale 251 che porta a Zoldo nel tratto tra Mezzo Canale e Pontesei. Nella notte è stata evacuata al Alpago una residenza per anziani minacciata da un allagamento. In supporto al dispositivo di soccorso regionale sono state inviate attrezzature per il pompaggio dell’acqua dal Piemonte e dalla Lombardia. Le operazioni di soccorso sono ancora in atto.

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