Florence Folks Festival si parte con Giovanni Truppi e Flame Parade

Florence Folks Festival si parte con Giovanni Truppi e Flame Parade

Al via la quinta edizione di Florence Folks Festival. Giovedì 30 luglio sul palco dell’Acciaiolo le canzoni intense e profonde di Giovanni Truppi e l’indie folk dei toscani Flame Parade. Nell’area Festival le librerie indipendenti: Libreria Alfani, LibLab e Cometa

Sul palco, nella serata inaugurale, Giovanni Truppi: chitarrista e pianista, in concerto utilizza uno strumento di sua ideazione ottenuto modificando un piano verticale. Ha pubblicato 4 dischi di inediti, l’ultimo intitolato “Poesia e civiltà” è uscito nel 2019 ed è stato indicato tra i migliori dischi dell’anno dai principali media italiani. Il suo ultimo lavoro è “5” (2020), un Ep di cinque tracce che raccoglie collaborazioni con Calcutta, Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista, Niccolò Fabi e Dario Brunori.
Quella di Scandicci è una tappa di un viaggio da Ventimiglia a Trieste che si trasformerà in un reportage d’autore per il mensile Linus, diretto da Igort e pubblicato dalla La nave di Teseo di Elisabetta Sgarbi.
In apertura i Flame Parade, band toscana dedita ad un indie rock contemporaneo, che attinge suoni e atmosfere dalle radici new folk mischiandole ad un’attitudine pop di respiro internazionale. La settimana scorsa sono usciti con “Thunder Clap”, nuovo video estratto da “Cosmic Gathering” (Materiali Sonori).
La band è composta da Marco Zampoli (voce, chitarra), Mattia Calosci (basso, chitarra), Letizia  Bonchi  (voce,  violino,  synth),  Niccolo’  Failli  (batteria,  percussioni)  eFrancesco Agozzino (chitarra).

Per informazioni, ticket, orari e programmazione www.scandicciopencity.it https://scandicciopencity.ticka.it www.florencefolksfestival.it

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“Stanno Tutti Bene”: una festa di cinque giorni per ripartire dalla cultura

“Stanno Tutti Bene”: una festa di cinque giorni per ripartire dalla cultura

Dal 5 al 9 agosto la prima edizione del festival “Stanno tutti bene”. A Capannori cinque giorni di musica, arti performative e incontri. Tra i protagonisti Bobo Rondelli, Ascanio Celestini, Tommaso Novi, Marco Vichi.

“Stanno tutti bene  è un’idea di Lillero, associazione di promozione sociale che si occupa di riuso, consumo sostenibile e legami tra persone, realizzata in collaborazione con Salamini snc, un’azienda locale che si occupa di servizi tecnici per lo spettacolo e di organizzazione di eventi. Partner sono il Comune di Capannori e Tenuta Lenzini, azienda agricola a conduzione biodinamica, scelta come location dell’evento. Main sponsor è LAMM, Laboratorio di Analisi Mediche e Microbiologiche.

Ascolta l’intervista a Matteo Bullentini della associazione Lillero a cura di Giovanni Barbasso:

 

L’ampia superficie aziendale di Tenuta Lenzini (un corpo unico di dieci ettari, tra via della Chiesa e via dei Pieroni) permette di garantire un ritrovo rispettoso delle direttive legate alla prevenzione Covid, al quale si potrà accedere in modo controllato e sicuro, per poter assistere a performance musicali, mostre, istallazioni video, spettacoli teatrali e incontri con autori della letteratura contemporanea nazionale. L‘accesso all’area del festival è limitato a 1.000 persone in contemporanea ogni sera.

All’interno della tenuta saranno ricavate cinque aree eventi. La principale è l’area anfiteatro, destinata agli artisti di maggior richiamo, sarà l’unica con una capienza massima assegnata di 200 posti, ad ingresso gratuito.

Ci saranno poi un’area letteraria (che ospiterà ogni giorno un autore diverso, disponibile all’incontro con il pubblico e alla firma copie in un salotto ad accesso controllato), l’area ristorazione (destinata al finger-food d’autore, dove alcuni tra i più noti ristoratori della Piana lucchese prepareranno assaggi pensati ad hoc e confezionati in cestini da asporto caratterizzati con l’immagine coordinata del festival), l’area picnic (dove sarà possibile consumare cibo e bevande nel pieno rispetto delle distanze di sicurezza), l’area performance, dove si esibiranno artisti di strada in musica, pittura, giocoleria.

Sul palco allestito tra le vigne e l’oliveto della Tenuta Lenzini, una delle eccellenze del panorama agricolo di Capannori, in via della Chiesa 44 a Gragnano, saliranno – tra gli altri – il cantautore livornese Bobo Rondelli (5 agosto), l’attore Ascanio Celestini (il 7 agosto) e l’artista pisano Tommaso Novi (ex Gatti Mezzi, il 9 agosto). Spazio anche al Colectivo Panattoni e a Sempre vinti sempre ribelli (Staindubatta + Silvano Scaruffi).

 

Per maggiori info consulta la Pagina FB e  il sito del Festival 

 

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“It’s My House” streaming della performance dei Supernova

“It’s My House” streaming della performance dei Supernova

“It’s My House” dalla Torre di San Niccolò: è la performance di un’ora e mezzo nella quale il duo fiorentino composto da Emiliano Nencioni e Giacomo Godi in arte Supernova. Lo streaming sarà trasmesso venerdì 24 luglio alle ore 20 attraverso un cross posting facebook

I Supernova sono Emiliano Nencioni e Giacomo Godi, musicisti di formazione classica oltre che dj’s di lunga esperienza nel mondo della musica elettronica. Nelle loro produzioni sono costantemente ispirati dal loro background musicale – Chicago house, Acid House, Hip-Hop, Funk e Acid Jazz.

Hanno pubblicato numerose produzioni e remixes, tra cui  “Can You Feel It” e “Strings of Life” sulla celebre etichetta inglese Defected Records. Nel 2015 l’etichetta di New York King Street Sounds ha pubblicato una collezione di loro brani nominata “House Legend” e completamente dedicata ai Supernova.

Il duo italiano ha recentemente pubblicato brani anche su Get Physical Music, 8Bit, Mother Recordings, Elrow Music, Moon Harbour, Kling Klong, Stereo Productions, Toolroom, King Street Sounds, Nervous Records e gli è stato chiesto di remixare alcuni dei più grandi classici della  musica House come Frankie Knuckles “The Whistle Song”, Kerri Chandler “Bar A Thym”, Jakatta “American Dream” e Romanthony “What Money Love” solo per citarne alcuni. Nel 2009 hanno fondato la loro etichetta Lapsus Music e nel 2017 sono nate altre 2 etichette discografiche: Downtown Underground e Blackboard.

Lo streaming sarà trasmesso venerdì 24 luglio alle ore 20 attraverso un cross posting facebook che coinvolgerà i migliori blogs, social e piattaforme di settore del mondo per una copertura di oltre 10 milioni di followers. L’evento fa parte dell’Estate Fiorentina 2020.

 

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Rita Marcotulli, concerto all’alba

Rita Marcotulli, concerto all’alba

Sabato 25 luglio, a Firenze, il sole sorgerà sulle note di Rita Marcotulli. Ore 4.45  Istituto degli Innocenti – Cortile degli Uomini Piazza della Santissima Annunziata – Firenze

Nome eccellente del pianismo internazionale, jazz e non solo, Rita Marcotulli è la protagonista del concerto all’alba in programma dalle ore 4,45 nel Cortile degli Uomini dell’Istituto degli Innocenti, in piazza della Santissima Annunziata.
Si tratta dell’unico appuntamento del Musart Festival Firenze 2020, il cui programma è stato rinviato al 2021.

L’intimità della sua musica, la profondità e gli arrangiamenti delicati che amplificano la carica emotiva, consentono a Rita Marcotulli di spaziare e di cercare interconnessioni con altre forme artistiche, letterarie, visive e specialmente cinematografiche: colonne sonore di successo che le hanno portato riconoscimenti come il Ciak d’oro nel 2010, il Nastro d’argento alla migliore colonna sonora nello stesso anno, il David di Donatello come miglior musicista nel 2011.

Il suo concerto all’alba sarà un racconto attraverso le note. Un viaggio immaginario che prende ispirazione dalla vita di tutti i giorni, dalla natura dalle esperienze, dalla musica dei diversi colori del mondo, dalla tradizione brasiliana a quelle africana e indiana.

I biglietti – posto unico 15 euro – sono disponibili nei punti Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804) e online su www.ticketone.it (tel. 892.101).

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Florence Folks Festival – Tuscany Edition

Florence Folks Festival – Tuscany Edition

Presentata la ‘festa popolare urbana’ che dal 30 luglio al 2 agosto si trasferisce al Parco dell’Acciaiolo di Scandicci. Tra gli ospiti Giovanni Truppi, Guido Catalano, Bobo Rondelli, Erriquez, Tommaso Novi. Ascolta le interviste all’Assessora alla Cultura del Comune di Scandicci Claudia Sereni, a Erriquez e Marco Dalmasso a cura di Raffaele Palumbo

Una dimensione nuova per il Florence Folks Festival. Dal 30 luglio al 2 agosto la “festa popolare urbana” de La Scena Muta si adatta al contesto che stiamo vivendo e si trasferisce al Parco dell’Acciaiolo di Scandicci. Una quinta edizione metropolitana, autentica e intergenerazionale che si stringe intorno alla propria comunità e alla gente di Toscana. In programma quattro giorni di eventi con picnic concert, area market e food, laboratori per bambini e incontri con le librerie indipendenti (ingresso libero all’area Festival, a pagamento nell’area concerti – prevendite su scandicciopencity.ticka.it – apertura area festival ore 19 – inizio concerti ore 21:30).

ASCOLTA LE INTERVISTE:

 

Il programma musicale: 
Come in ogni edizione, il piatto forte del Florence Folks Festival è la musica e nell’anno del Covid sono gli artisti italiani ad essere protagonisti. Tra questi – nella serata di giovedì 30 luglio – troviamo Giovanni Truppi: chitarrista e pianista, in concerto utilizza uno strumento di sua ideazione ottenuto modificando un piano verticale. Ha pubblicato 4 dischi di inediti, l’ultimo intitolato “Poesia e civiltà” è uscito nel 2019 ed è stato indicato tra i migliori dischi dell’anno dai principali media italiani. Il suo ultimo lavoro è “5” (2020), un Ep di cinque tracce che raccoglie collaborazioni con Calcutta, Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista, Niccolò Fabi e Dario Brunori accompagnato da un libro di storie a fumetti edito da Coconino Press. In apertura i Flame Parade, band toscana dedita ad un indie rock contemporaneo, che attinge suoni e atmosfere dalle radici new folk mischiandole ad un’attitudine pop di respiro internazionale.
Venerdì 31 luglio Guido Catalano torna sul palco del FFF con un nuovo reading sul Tema dei Temi: “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore in tempi di pandemia?”. Un suggestivo viaggio poetico dai grandi cavalli di battaglia ai versi inediti nati sotto gli effetti psicotropi del lockdown.  In apertura i Sinedades, un duo raffinato che si muove fra ritmi latini e melodie spensierate, che parlano di rispetto della natura, della bellezza delle piccole cose, dell’arte e dell’amore.
In questa edizione “toscana” del Festival non poteva mancare il livornese Bobo Rondelli, uno degli ultimi maledetti della canzone e della poesia italiana. Quello di sabato 1 agosto sarà uno spettacolo pensato appositamente per quest’estate di ritorno alle cose semplici e vedrà sul palco anche il compositore Claudio Laucci. Perfetto interprete dello spirito beffardo, malinconico, orgoglioso della sua Livorno, fondata, come ama raccontare, “da ladri, prostitute e prigionieri politici”, Rondelli ha scritto e continua a scrivere di amori difficili, storie tragicomiche, sentimenti struggenti e drammi esistenziali, ma soprattutto continua a fare del palco il suo vero habitat, mescolando, da insospettabile performer, comicità grossolana e sottile provocazione, suggestioni poetiche e ballate che sanno toccare l’anima. Apre il concerto Maestro Pellegrini: musicista e polistrumentista, attualmente suona in pianta stabile con gli Zen Circus. Sul palco dell’Acciaiolo porta un live di brani inediti del suo Canzoni Che Non Esistono tour, per il momento ascoltabili solo dal vivo.
Domenica 2 agosto chiusura con un live speciale che vedrà protagonista l’Erriquez Love Trio. Un ensemble pronto ad abbellire i canti di Enrico Greppi alle prese con le più belle canzoni del mondo. Tre chitarre e tre voci per un viaggio che porterà da Jannacci a Stromae, passando dal duo Brassens-De André e altri. Oltre a questi capolavori, anche canzoni della Bandabardò e di Fabrizio Pocci. In apertura Tommaso Novi che lo scorso 24 aprile è uscito con il singolo Molto Bello (BlackCandy Records) che anticipa l’album dal titolo “Terzino Fuorigioco”. Pianista e cantautore, Novi ha studiato pianoforte e composizione, detiene una cattedra di Fischio Musicale a Pisa (forse l’unica in Europa) e collabora con il Dipartimento di Didattica del Conservatorio di Musica Cherubini di Firenze. Ha inciso il suo fischio per Paolo Virzì su “La Prima Cosa Bella” e ha collaborato col maestro Nicola Piovani per “Una Festa Esagerata”.
Gli eventi e le iniziative collaterali
L’arcobaleno dei suoni – laboratori musicali per bambini
Il Parco dell’Acciaiolo nei giorni del Festival è a disposizione anche dei bambini con un laboratorio per giocare alla scoperta della musica con il corpo. Un percorso giocoso attraverso il ritmo, le note, i colori e gli strumenti. Sarà infatti possibile provare oltre 20 strumenti musicali; verranno insegnate canzoni e inventati rumori, saranno proposti giochi per migliorare il senso del ritmo. Un laboratorio pensato per i bambini più piccoli che vengono con i loro genitori al festival. L’arcobaleno dei suoni è curato da Lorenzo Ugolini, musicista, insegnante di propedeutica e pianoforte presso la Scuola di Musica di Settignano (tutti i giorni ore 19:30 – ingresso libero senza prenotazione).
Liindi – librerie indipendenti al Florence Folks Festival
Con Liindi ogni sera 3 librerie indipendenti si raccontano e consigliano un libro. I librai narreranno il loro mestiere, la storia, le peculiarità delle loro librerie e l’attività culturale che svolgono nel quartiere e sul territorio. Una visione di gruppo di piccoli ecosistemi culturali.
Ciascun di loro consiglierà la lettura di un libro, uno ed uno solo, di tutti quelli presenti nei loro scaffali. Un libro per questa strana estate, un libro che ci faccia viaggiare restando fermi, che ci porti lontano senza dover oltrepassare le frontiere.
I talk saranno presentati da Lisa Innocenti, Event Manager di Impact Hub Florence e Daniela Dello Russo bibliotecaria (Eda Servizi) e dj in arte Coqò djette. In programma Libreria Alfani, Libreria LibLab, Libreria La Cometa (30 luglio), On the Road – Libreria, Libreria Farollo e Falpalà, Alzaia Libreria (31 luglio), Libreria Florida, Marabuk Libreria, Libreria Leggermente (1 agosto), Libreria Centrolibro, Libreria Mucho Mojo, Libreria Salvemini (2 agosto). Tutte le sere alle 20:15 – ingresso libero senza prenotazione.
Area Food
Un’area interamente dedicata al cibo. Anche quest’anno sarà presente la melanzana Violetta che per mantenere lo spirito “folks” diventa la protagonista del PicNic Concert.
Grazie alla collaborazione con Passaguai Cibo e Vino di Borgo San Lorenzo ogni sera un menù speciale a base di melanzana potrà essere degustato nell’Area Festival (si consiglia di portare comode coperte), o anche nell’Area Concerti. Nel menù hamburger di melanzana, sfiziose crocchette alla parmigiana di melanzane ed altre sorprese.
Area Market – Creative Factory
Un progetto a cura dell’Associazione Heyart, nato a Firenze nel 2015 e realizzato in varie location inusuali. Un self made market finalizzato alla promozione della creatività e dell’impresa giovanile. In esposizione sartorie creative e artigianali, gioielli materici, idee per bimbi e per la casa, illustrazione e tanto altro ancora.

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