🎧 “Abbiamo fatto 30 – Facciamo 31”, campagna vaccinale

🎧 “Abbiamo fatto 30 – Facciamo 31”, campagna vaccinale

Presentata la campagna di sensibilizzazione vaccinale della Regione Toscana, dal titolo: “Abbiamo fatto 30 – Facciamo 31”, con la quale la Regione punta a convincere anche gli indecisi ad andare a vaccinarsi.

Alla presentazione di “Abbiamo fatto 30 – Facciamo 31”, tenutasi al Teatro Verdi, oltre che ai presidenti Giani e Mazzeo, e agli assessori Bezzini e Spinelli, hanno partecipato molte personalità legate al mondo dello sport.

“Mi fa molto piacere avere sportivi che hanno segnato l’immagine del paese, l’Italia alle ultime Olimpiadi – ha detto Giani – abbiamo qui Zazzeri medaglia d’argento Sulli medaglia d’argento e Ambra Sabatini, la mia passione, quella medaglia d’oro straordinaria paraolimpica Nei 100 metri”.

In podcast il presidente Giani e l’attore Gaetano Gennai

E sono già in tanti, e di tutte le età, ad avere subito aderito come testimonial di questa campagna di comunicazione: dal ciclista professionista Alberto Bettiol del team EF Education-Nippo agli ex viola Lorenzo Amoruso (difensore) e Christian Riganò (bomber), dall’Affrico basket-serie D alla tennista campionessa mondiale di doppio femminile over 45, Valentina Padula, della Società Assi a Simone Ciulli, medaglia d’argento nella 4×100 alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, della Florentia Nuoto Club – Rari Nantes Florentia.

E ancora la pallavolista Elena Pietrini della Savino del Bene (classe 2000, ha vinto con la nostra nazionale femminile l’Europeo di pallavolo ed è stata anche premiata come migliore schiacciatrice); Ambra Sabatini, medaglia d’oro nei 100 metri alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, dell’Atletica Grosseto Banca Tema; Lorenzo Zazzeri (della Florentia Nuoto Club -Rari Nantes Florentia) medaglia d’argento nella 4×100 alle Olimpiadi di Tokyo 2020, l’intera squadra di bocce dell’Affrico, finalista alle regionali per la seconda categoria, ma anche società sportive, direttori e giornalisti del settore come Fabrizio Verniani e Rocìo Rodriguez Valero, che hanno raccontato la loro esperienza e richiamato l’attenzione sull’importanza di vaccinarsi per se stessi, per gli altri, per ritornare ad allenarsi nella riconquistata libertà, gareggiare e vincere. Fra i presenti anche Alfredo Ramponi, presidente della Laurenziana, che ha partecipato con la propria squadra di calcio.

Lo hanno ricordato tutti, con la fermezza e la passione di chi vive di sport e per lo sport, che “si vince insieme” e che il vaccino è, al momento, “l’unico strumento per contrastare la diffusione del virus”.

A tutti loro è andato “un grande grazie per l’impegno civico” del presidente della Toscana Eugenio Giani, degli assessori regionali Simone Bezzini (diritto alla salute) Serena Spinelli (politiche sociali), ma anche del presidente e del vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo e Stefano Scaramelli, perché alla fine “solo chi fa squadra vince”. E i risultati raggiunti parlano chiaro: a oggi sono 3.017.151 i toscani vaccinati con prima dose su una popolazione generale di quasi 3,7mln. Attualmente i non vaccinati sono circa 650mila, compresi, però, i bambini dai 0 ai 12 anni e coloro che si trovano condizioni tali da non potersi vaccinare. Da qui la campagna sull’ultimo sforzo da compiere per ‘fare 31!’ e raggiungere la più elevata copertura vaccinale possibile dei cittadini toscani.

L’evento (cui hanno partecipato anche i vertici delle aziende sanitarie toscane) è stato, inoltre, l’occasione per un bilancio sull’andamento della campagna vaccinale anti Covid-19 ad ampio raggio (prime, seconde e terze dosi).

Report vaccini anti Covid-19 del Governo il 25 ottobre 2021.

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🎧 Vaccinazione in Piazza Repubblica, coda sin dall’apertura

🎧 Vaccinazione in Piazza Repubblica, coda sin dall’apertura

Firenze, una coda di un paio di decine persone si è subito formata stamane in Piazza della Repubblica, davanti alle tende dove si poteva fare la vaccinazione, prima dose per chi non l’ha ancora fatta e la terza per chi ne ha già diritto.

Si tratta di una nuova fase della campagna per la vaccinazione anti-Covid 19 che è stata promossa dall’Ordine dei Medici di Firenze, il coordinamento operativo è in capo alla Federazione Regionale Misericordie della Toscana e al Coordinamento Misericordie Area Fiorentina ed è sostenuta da Regione Toscana e Azienda Usl Toscana Centro.

In podcast le voci raccolte in piazza da Gimmy Tranquillo.

“Dobbiamo fare il possibile per evitare di tornare ai livelli terribili dell’emergenza pandemica con chiusure e limitazioni, e l’unico modo per farlo è sono il vaccino. Un grande sforzo è stato compiuto e il personale della medicina generale e della sanità è stato ed è in prima linea. Adesso è però il momento di un altro sforzo: la terza dose è essenziale e non più rinviabile per la fascia di popolazione più debole e iniziative come questa sono fondamentali per la promozione e necessarie per accelerare la copertura” aveva dichiarato il presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze Pietro Dattolo.

Chiunque si presenti con la tessera sanitaria potrà ricevere una dose di Pfizer senza alcuna prenotazione, ad accesso libero. Si potrà fare come detto la prima dose o la terza per chi ha ricevuto la seconda da almeno 6 mesi purché rientri nelle categorie previste: over 80, personale sanitario, persone con elevata fragilità.

“Il volontariato in Toscana rappresenta un’eccellenza, non c’è settore della nostra vita sociale che non ne usufruisca e la sanità è la punta di diamante dello sforzo del nostro terzo settore, dai servizi di emergenza-urgenza alla campagna vaccinale. Le Misericordie sono in campo dal primo minuto di questa pandemia e non molleranno di un centimetro” rivendica il presidente del Coordinamento Misericordie Area Fiorentina Andrea Ceccherini.

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🎧 Vaccinazione in Piazza Repubblica, coda sin dall’apertura

🎧 Vaccinazione in Piazza Repubblica, coda sin dall’apertura

Firenze, una coda di un paio di decine persone si è subito formata stamane in Piazza della Repubblica, davanti alle tende dove si poteva fare la vaccinazione, prima dose per chi non l’ha ancora fatta e la terza per chi ne ha già diritto.

Si tratta di una nuova fase della campagna per la vaccinazione anti-Covid 19 che è stata promossa dall’Ordine dei Medici di Firenze, il coordinamento operativo è in capo alla Federazione Regionale Misericordie della Toscana e al Coordinamento Misericordie Area Fiorentina ed è sostenuta da Regione Toscana e Azienda Usl Toscana Centro.

In podcast le voci raccolte in piazza da Gimmy Tranquillo.

“Dobbiamo fare il possibile per evitare di tornare ai livelli terribili dell’emergenza pandemica con chiusure e limitazioni, e l’unico modo per farlo è sono il vaccino. Un grande sforzo è stato compiuto e il personale della medicina generale e della sanità è stato ed è in prima linea. Adesso è però il momento di un altro sforzo: la terza dose è essenziale e non più rinviabile per la fascia di popolazione più debole e iniziative come questa sono fondamentali per la promozione e necessarie per accelerare la copertura” aveva dichiarato il presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze Pietro Dattolo.

Chiunque si presenti con la tessera sanitaria potrà ricevere una dose di Pfizer senza alcuna prenotazione, ad accesso libero. Si potrà fare come detto la prima dose o la terza per chi ha ricevuto la seconda da almeno 6 mesi purché rientri nelle categorie previste: over 80, personale sanitario, persone con elevata fragilità.

“Il volontariato in Toscana rappresenta un’eccellenza, non c’è settore della nostra vita sociale che non ne usufruisca e la sanità è la punta di diamante dello sforzo del nostro terzo settore, dai servizi di emergenza-urgenza alla campagna vaccinale. Le Misericordie sono in campo dal primo minuto di questa pandemia e non molleranno di un centimetro” rivendica il presidente del Coordinamento Misericordie Area Fiorentina Andrea Ceccherini.

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Coronavirus in Toscana, 280 nuovi casi, 1 decesso

Coronavirus in Toscana, 280 nuovi casi, 1 decesso

Firenze, in Toscana sono 287.511 i casi di positività al Coronavirus, 280 in più rispetto a ieri (263 confermati con tampone molecolare e 17 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente.

I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 275.120 (95,7% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.358 tamponi molecolari e 20.046 tamponi antigenici rapidi, di questi il 1% è risultato positivo al Coronavirus. Sono invece 8.295 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 3,4% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 5.140, +1,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 248 (7 in più rispetto a ieri), di cui 24 in terapia intensiva (3 in più). Oggi si registra 1 nuovo decesso: una donna di 107 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia di Coronavirus in regione.

Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 5.787.239 vaccinazioni, 16.575 in più rispetto a ieri (+0,3%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la 1° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (il 94% delle 6.156.615 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 157.762 per 100mila abitanti (media italiana: 149.659 per 100mila).

L’età media dei 280 nuovi positivi odierni è di 45 anni circa (21% ha meno di 20 anni, 17% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 21% tra 60 e 79 anni, 9% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (263 confermati con tampone molecolare e 17 da test rapido antigenico). Sono 79.923 i casi complessivi ad oggi a Firenze (68 in più rispetto a ieri), 26.576 a Prato (14 in più), 27.334 a Pistoia (32 in più), 15.009 a Massa (18 in più), 29.223 a Lucca (26 in più), 33.710 a Pisa (49 in più), 21.313 a Livorno (17 in più), 25.922 ad Arezzo (8 in più), 16.657 a Siena (29 in più), 11.289 a Grosseto (19 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 129 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 95 nella Nord Ovest, 56 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.838 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.995 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.379 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.399, Firenze con 8.106, la più bassa Grosseto con 5.166.
Complessivamente, 4.892 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (55 in più rispetto a ieri, più 1,1%).
Sono 13.055 (558 in meno rispetto a ieri, meno 4,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 4.514, Nord Ovest 6.350, Sud Est 2.191).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 248 (7 in più rispetto a ieri, più 2,9%), 24 in terapia intensiva (3 in più rispetto a ieri, più 14,3%).
Le persone complessivamente guarite sono 275.120 (217 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 275.120 (217 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, la persona deceduta è a Firenze.

Sono 7.251 i deceduti dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus cosi ripartiti: 2.340 a Firenze, 643 a Prato, 668 a Pistoia, 535 a Massa Carrara, 692 a Lucca, 727 a Pisa, 426 a Livorno, 563 ad Arezzo, 353 a Siena, 211 a Grosseto, 93 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 197,7 x100.000 residenti contro il 222,4 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (281,8 x100.000), Prato (251,1 x100.000) e Firenze (237,3 x100.000), il più basso a Grosseto (96,6 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 

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‘Open day’ per vaccinarsi in piazza a Firenze

‘Open day’ per vaccinarsi in piazza a Firenze

Firenze, un ‘Open day’ per vaccinarsi, nella centralissima piazza della Repubblica, con la possibilità di fare la prima somministrazione ma anche la terza dose per coloro che rientrano nelle categorie previste.

L’Open Day è previsto per il 26 ottobre, dalle 10 alle 15, con l’iniziativa “Vaccino dì – Il vaccino non è mai stato così vicino”, lanciata da Ordine dei medici, Federazione regionale Misericordie della Toscana e Coordinamento Misericordie area fiorentina.

Chiunque si presenti con la tessera sanitaria, spiega una nota, potrà ricevere una dose di Pfizer senza alcuna prenotazione, ad accesso libero. Si potrà fare la prima dose o la terza per chi ha ricevuto la seconda da almeno sei mesi nel caso di over 80, personale sanitario, persone con elevata fragilità.

“Dobbiamo fare il possibile per evitare di tornare ai livelli terribili dell’emergenza pandemica con chiusure e limitazioni – dice il presidente dell’Ordine dei medici di Firenze Pietro Dattolo -, e l’unico modo per farlo è la vaccinazione. Un grande sforzo è stato compiuto e il personale della medicina generale e della sanità è stato ed è in prima linea. Adesso è però il momento di un altro sforzo: la terza dose è essenziale e non più rinviabile per la fascia di popolazione più debole e iniziative come questa sono fondamentali per la promozione e necessarie per accelerare la copertura”.

Per il presidente del Coordinamento Misericordie area fiorentina Andrea Ceccherini. “il volontariato in Toscana rappresenta un’eccellenza, non c’è settore della nostra vita sociale che non ne usufruisca e la sanità è la punta di diamante dello sforzo del nostro terzo settore, dai servizi di emergenza-urgenza alla campagna vaccinale. Le Misericordie sono in campo dal primo minuto di questa pandemia e non molleranno di un centimetro”.

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