Giunta Giani si astiene sulle modifiche statuto di Toscana Aeroporti, ed è polemica. Fratoianni “Sconcertante”

Giunta Giani si astiene sulle modifiche statuto di Toscana Aeroporti, ed è polemica. Fratoianni “Sconcertante”

Firenze, sta suscitando polemiche la decisione della giunta Giani di astenersi alla votazione per le modifiche allo statuto della società di gestione degli aeroporti di Firenze e Pisa, al termine della quale Corporacion America ha ottenuto la modifica dello statuto sociale, per cui dal 2024 avrà 11 consiglieri su 15 a scapito di due consiglieri di parte pubblica.

“La scelta della Giunta Giani di far assumere alla Regione Toscana una posizione di astensione sulle modifiche allo statuto di Toscana Aeroporti è un errore – scrive in una nota Sinistra Civica Ecologista che – ritiene che dividere il fronte dei soci pubblici, peraltro già minoritario nella composizione azionaria, indebolisca ulteriormente la possibilità per le istituzioni locali e regionale di svolgere una funzione attiva e responsabile nel governo del sistema aeroportuale della Toscana. Con le modifiche allo statuto si ridimensiona sensibilmente la presenza degli Enti pubblici nel CdA e proprio per questo era emersa l’esigenza, largamente condivisa sul piano istituzionale, di chiedere un ripensamento e un confronto al socio privato di maggioranza”.

“In tal senso – ricostruisce Sce Toscana – era stata dichiarata una disponibilità ma poi subito disattesa con la repentina approvazione delle modifiche proposte da Corporacion America Italia. In questo quadro le istituzioni pisane (Provincia, Comune e Camera di commercio) hanno votato contro la modifica statutaria mentre la Regione si è astenuta”.

“È evidente – conclude la nota – che questa scelta equivale alla rinuncia da parte della Regione a svolgere un ruolo di raccordo tra gli Enti pubblici e a utilizzare gli spazi possibili per esercitare un ruolo di indirizzo e di controllo sullo sviluppo del sistema aeroportuale toscano. Non è, evidentemente, una scelta che va nella direzione di rafforzare la credibilità e l’autorevolezza della Regione. Tanto più alla luce delle competenze, concorrenti con quelle dello Stato, di legislazione nella materia ‘porti e aeroporti civili’ (art.117 co.3 Costituzione) e delle funzioni precipue che in termini di programmazione chiamano la Regione a definire gli indirizzi e le conseguenti attività politico-amministrative nell’ambito del sistema integrato di mobilità e infrastrutture”.

Critici anche il sindacato Usb lavoro privato della Toscana e l’Rsa Usb Tah di Pisa e di Firenze in merito alla notizia. Tutto questo mentre “infuria la lotta” dei lavoratori “negli aeroporti di Pisa e Firenze per la vertenza principale contro la vendita di Tah, e per noi di Usb anche per la ripubblicizzazione delle società di gestione aeroportuale”. L’Unione sindacale di base osserva che “la maggioranza ce l’avevano comunque i soci privati, grazie alle politiche di palazzo di dismissione delle società partecipate che a Firenze iniziarono un decennio prima di Pisa, quindi probabilmente non cambierà granché a livello decisionale, ma Corporacion America ha dimostrato ancora una volta la totale noncuranza verso i territori su cui opera e la Regione toscana, astenendosi, ha ancora una volta dimostrato il suo servilismo nei confronti di questa potenza economica. Purtroppo, il quadro politico in questo momento in Toscana è fatto di queste misere vedute ed è con queste che dobbiamo confrontarci quando chiediamo alla Regione e ai Comuni di prendere posizione a favore del lavoro e dei lavoratori”.

Non da meno il il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni: “È davvero sconcertante la decisione della Regione Toscana di agevolare le intenzioni del socio argentino di maggioranza in Toscana Aeroporti e limitare il peso degli enti locali nel Cda – afferma – La scelta della Giunta Giani di astenersi sulla proposta – aggiunge Fratoianni in una nota – è un ulteriore passo a favore dei privatizzatori dei beni pubblici. Peraltro, questo passo avviene in un momento delicato della vita della Toscana Aeroporti, proprio mentre l’azienda vuole svendere il settore dei servizi a terra con centinaia di posto di lavoro a rischio”.

L'articolo Giunta Giani si astiene sulle modifiche statuto di Toscana Aeroporti, ed è polemica. Fratoianni “Sconcertante” da www.controradio.it.

Aeroporti Firenze, Eurnekian: “Non sono soddisfatto”

Aeroporti Firenze, Eurnekian: “Non sono soddisfatto”

“Non sono soddisfatto: sono molto esigente, così come i fiorentini sono molto esigenti”, sono le parole di Eduardo Eurnekian ai cronisti che gli chiedevano un bilancio sugli investimenti fin qui effettuati negli aeroporti toscani. “Confidiamo in un parere naturalmente favorevole da parte del Consiglio di Stato”, ha affermato Marco Carrai, presidente di Toscana Aeroporti.

“I fiorentini mi chiedono molto – ha detto Eurnekian, a margine della cerimonia di inaugurazione della statua in onore di Wallenberg all’aeroporto di Firenze – una pista più lunga. Stiamo lavorando ora per una pista più lunga, bisogna lavorare a un centro culturale e commerciale molto importante, abbiamo molto da fare ancora qui”. Eurnekian è il patron di Corporacion America, azionista di maggioranza di Toscana Aeroporti, che gestisce gli scali di Firenze e Pisa.
Attesa per il 28 novembre, giorno in cui ci sarà  l’ultima audizione presso il Consiglio di Stato che poi porterà alla sentenza definitiva. “Noi abbiamo fatto tutto quello che era in nostro possesso, in termini giuridici naturalmente, perché ciò avvenisse – ha continuato Carrai – : siamo confortati dal fatto che tutte le istituzioni pubbliche, tutti i ministeri sono in appoggio contro la sentenza del Tar”.
Il Presidente di Toscana Aeroporti ha inoltre aggiunto che, in caso di parere favorevole, i lavori potranno partire quasi immediatamente. La conferenza dei servizi si era chiusa infatti in modo favorevole. Mentre, in caso di parere avverso, “andremo a rifare la Via per quei punti com’è naturale in un processo di natura amministrativa”, ha concluso.

L'articolo Aeroporti Firenze, Eurnekian: “Non sono soddisfatto” proviene da www.controradio.it.

Aeroporti Firenze, Eurnekian: “Non sono soddisfatto”

Aeroporti Firenze, Eurnekian: “Non sono soddisfatto”

“Non sono soddisfatto: sono molto esigente, così come i fiorentini sono molto esigenti”, sono le parole di Eduardo Eurnekian ai cronisti che gli chiedevano un bilancio sugli investimenti fin qui effettuati negli aeroporti toscani. “Confidiamo in un parere naturalmente favorevole da parte del Consiglio di Stato”, ha affermato Marco Carrai, presidente di Toscana Aeroporti.

“I fiorentini mi chiedono molto – ha detto Eurnekian, a margine della cerimonia di inaugurazione della statua in onore di Wallenberg all’aeroporto di Firenze – una pista più lunga. Stiamo lavorando ora per una pista più lunga, bisogna lavorare a un centro culturale e commerciale molto importante, abbiamo molto da fare ancora qui”. Eurnekian è il patron di Corporacion America, azionista di maggioranza di Toscana Aeroporti, che gestisce gli scali di Firenze e Pisa.
Attesa per il 28 novembre, giorno in cui ci sarà  l’ultima audizione presso il Consiglio di Stato che poi porterà alla sentenza definitiva. “Noi abbiamo fatto tutto quello che era in nostro possesso, in termini giuridici naturalmente, perché ciò avvenisse – ha continuato Carrai – : siamo confortati dal fatto che tutte le istituzioni pubbliche, tutti i ministeri sono in appoggio contro la sentenza del Tar”.
Il Presidente di Toscana Aeroporti ha inoltre aggiunto che, in caso di parere favorevole, i lavori potranno partire quasi immediatamente. La conferenza dei servizi si era chiusa infatti in modo favorevole. Mentre, in caso di parere avverso, “andremo a rifare la Via per quei punti com’è naturale in un processo di natura amministrativa”, ha concluso.

L'articolo Aeroporti Firenze, Eurnekian: “Non sono soddisfatto” proviene da www.controradio.it.