Firenze intitola nuova strada a Nilde Iotti

Firenze intitola nuova strada a Nilde Iotti

A 26 anni fu una delle deputate all’Assemblea costituente e la prima donna presidente della Camera dei deputati. Via Nilde Iotti sarà aperta al transito tra due settimane, tra viale Nenni e Torregalli.

Cerimonia di intitolazione questa mattina a Firenze di una strada a Leonilde ‘Nilde’ Iotti, che fu una delle 21 deputate all’Assemblea costituente e prima donna ad essere presidente della Camera dei deputati, dal 1979 al 1992.

Si tratta del primo lotto di una nuova strada tra viale Nenni e Torregalli, alla periferia tra Firenze e Scandicci e collega lo stradone dell’ospedale San Giovanni di Dio e l’ex Caserma dei Lupi di Toscana. La strada sarà aperta al transito tra due settimane ma è già utilizzabile per i residenti. Il secondo lotto realizzerà un collegamento diretto da viale Nenni verso l’ospedale e il vicino centro riabilitazione Don Gnocchi.

Hanno partecipato la vicesindaca Cristina Giachi, l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, il sindaco di Scandicci Sandro Fallani e la presidente della Fondazione Iotti, Livia Turco. “Dare un nome ad una strada significa dire chi siamo, in cosa ci riconosciamo – ha sottolineato Giachi -. Con intitolazioni come questa contribuiamo a costruire la memoria collettiva, tramandiamo ciò che ci piace della nostra storia. E noi vogliamo che i cittadini conoscano la storia di Nilde Iotti, una delle ‘madri costituenti’ della Repubblica. Per questo l’amministrazione ha varato un progetto per ricordarle adeguatamente, punteggiando con i loro nomi i luoghi della città”.

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CPOSP identifica le aree cittadine in cui è obbligatoria la mascherina all’aperto, secondo ultima ordinanza

CPOSP identifica le aree cittadine in cui è obbligatoria la mascherina all’aperto, secondo ultima ordinanza

?Firenze, le aree del centro di Sant’Ambrogio, Santo Spirito, via de’ Neri, la direttrice Pellicceria/Strozzi, piazza della Repubblica e piazza Ferrucci, sono le zone della città che il Comitato Provinciale dell’Ordine e la Sicurezza Pubblica (CPOSP), ha identificato come quelle in cui applicare le nuove disposizioni anti-Covid-19 contenute nell’ordinanza del Ministro della Salute del 16 agosto.

Il CPOSP si è riunito il 17 agosto, per decidere come applicare le nuove disposizioni anti-Covid-19 contenute nell’ordinanza del Ministro della Salute del 16 agosto, vigente fino al 7 settembre, ed ha disposto l’intensificazione dei controlli in forma dinamica delle forze dell’ordine e della polizia municipale per garantire il rispetto delle misure dirette a prevenire la diffusione del virus ed in particolare dell’obbligo, introdotto dalla suddetta ordinanza, di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, dalle ore 18 alle ore 6, negli spazi aperti al pubblico nonché nelle aree pubbliche le cui caratteristiche rendano più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea o occasionale.

Il CPOSP ha deliberato di porre la massima attenzione nelle suddette zone cittadine, in cui vengano eventualmente riscontrate violazioni alle disposizioni vigenti. Il Comitato si riserva, all’esito dei controlli effettuati, di riesaminare la situazione e valutare l’opportunità di adottare ulteriori iniziative. E’ stata sollecitata attenzione anche a tutti i Comuni dell’Area Metropolitana di Firenze

“Capisco il senso di questa norma – ha detto la vicesindaca di Firenze Cristina Giachi ai microfoni di Controradio – capisco anche che possa creare preoccupazioni in tanti gestori, però io mi appello al loro senso di responsabilità che ha sempre aiutato in questo tempo a gestire l’emergenza, e quindi facciamo un ultimo sforzo e cerchiamo di non compromettere la timida ripresa economica che c’è stata, ed il ritorno alla vita normale che tutti vorremmo rtrovare a settembre”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato la vicesindaca di Firenze, Cristina Giachi:

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Firenze riapre il Museo della Casa di Dante, in versione digitale

Firenze riapre il Museo della Casa di Dante, in versione digitale

Il museo Casa di Dante riapre in versione digitale. Al taglio del nastro Eugenio Giani con Cristina Giachi, vicesindaco di Firenze e Tommaso Sacchi assessore alla cultura. Per la giornata di oggi l’ingresso è libero, dalle 12 alle 18.

Nel giorno del suo patrono, San Giovanni, Firenze, dopo quattro mesi riapre il Museo della Casa di Dante, in una veste tecnologica. Una riapertura che è stata rimandata a causa dell’emergenza coronavirus, ma che adesso è divenuta realtà.

La Casa di Dante è un museo storico suddiviso in tre piani che raccontano attraverso documenti e reperti la vita e le opere del Sommo Poeta. Si trova nel cuore della Firenze medievale, proprio dove, sulla scorta di una certezza documentaria, sorgevano le case degli Alighieri.

Nel nuovo allestimento del Museo della Casa di Dante, ogni spazio coincide con un momento essenziale della storia del Sommo Poeta, Dante Alighieri. Ogni sala è la tappa di un percorso che unisce attraverso legami narrativi gli aspetti privati e pubblici, familiari, letterari e politici che hanno intessuto la vita del poeta. Accolti da un Dante virtuale disegnato da un illustratore, i visitatori accedono così al Museo.

Al secondo piano, la sala dedicata alla Divina Commedia. Una proiezione video illustrerà il viaggio compiuto da Dante: il libro sembrerà sfogliarsi da solo mentre scorrono le immagini accompagnate da alcuni versi della Commedia letti dall’attore Francesco Pannofino.

“Questo riallestimento della ‘sua casa’ è la migliore delle maniere per tenere viva la memoria e la grande opera di Dante – ha affermato Eugenio Giani -. È un luogo che ci deve stimolare a riflessioni sulla figura di uno dei personaggi più importanti della storia della letteratura e da oggi lo fa grazie alla più innovative tecnologie che abbiamo a disposizione. Del resto Dante, fiorentino e toscano, rappresenta l’unità del Paese attraverso una unica lingua e ora più che mai c’è bisogno di un senso di unione e condivisione. Dante e la cultura sono un mezzo perché questo sentimento emerga nella giusta maniera”.

 

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Strage Capaci: Firenze aderisce a flashmob Anci 

Strage Capaci: Firenze aderisce a flashmob Anci 

Firenze aderisce al flashmob promosso da Anci in occasione della giornata della legalità che si celebra oggi, nella data che coincide con la data della strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della sua scorta.

E’ quanto annunciato in una nota. Sarà esposto un lenzuolo bianco da Palazzo Vecchio e alle 17.57 ci sarà il minuto di silenzio: per il Comune di Firenze sarà presente la vicesindaca Cristina Giachi.

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Strage Capaci: Firenze aderisce a flashmob Anci 

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Firenze aderisce al flashmob promosso da Anci in occasione della giornata della legalità che si celebra oggi, nella data che coincide con la data della strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della sua scorta.

E’ quanto annunciato in una nota. Sarà esposto un lenzuolo bianco da Palazzo Vecchio e alle 17.57 ci sarà il minuto di silenzio: per il Comune di Firenze sarà presente la vicesindaca Cristina Giachi.

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