Morta Licia Pardini, sopravvissuta alla strage di Sant’Anna di Stazzema

Morta Licia Pardini, sopravvissuta alla strage di Sant’Anna di Stazzema

Stazzema, morta domenica 27 novembre, all’età di 90 anni, Licia Pardini, era sopravvissuta alla strage di Sant’Anna di Stazzema. È quanto viene reso noto dal Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna e dal Comune di Stazzema.

Licia Pardini, che all’epoca della strage aveva solo 12 anni, si salvò perché era a lavorare nei campi insieme al padre. La mamma invece era rimasta in casa, e morì assieme alla figlia Anna, che aveva appena venti giorni, la vittima più piccola della strage nazifascista.

“La scomparsa di Licia è una grave e irreparabile perdita, dopo quelle della sorella Cesira e di Enrico Pieri nel giro di pochi mesi – annunciano il Parco Nazionale della Pace e Comune di Stazzema – E tuttavia la sua storia ed il suo racconto resteranno vivi, come fonte di conoscenza e ispirazione, da parte di una donna forte, che ha saputo ricordare momenti tanto tragici per essere di insegnamento ad altri”.

I funerali si terranno domani presso la Pieve di Valdicastello. Poi la salma sarà condotta per una benedizione alla chiesa di Sant’Anna di Stazzema, come da volontà della defunta. Il sindaco di Stazzema Maurizio Verona, la giunta, il Museo ed il Parco della pace di Sant’Anna, esprimono le più sentite condoglianze a tutta la famiglia.

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Sospese le ricerche della persona caduta da un ponte nel fiume Arno a Firenze

Sospese le ricerche della persona caduta da un ponte nel fiume Arno a Firenze

Firenze, sono proseguite dalle prime luci dell’alba fino alla sera di sabato, le ricerche sul fiume Arno, sia in acqua da parte del nucleo sommozzatori con la strumentazione, che dall’alto attraverso il sorvolo di un drone del nucleo Sapr Toscana (Sistemi aeromobili pilotaggio remoto), della persona caduta nel fiume Arno in corrispondenza del Ponte alla Vittoria a Firenze nel pomeriggio di giovedì.

Le ricerche, che vanno avanti da giovedì, fanno sapere nella sera di sabato i vigili del fuoco, hanno dato esito negativo e pertanto sono state sospese.

I vigili del fuoco del comando di Firenze erano intervenuti dalle 18:00 circa di giovedì scorso sul fiume Arno in corrispondenza del Ponte alla Vittoria, a seguito di una segnalazione per una persona caduta dal ponte.

Sul posto sono a lavoro le squadre di terra e i mezzi nautici per il controllo in navigazione sul fiume. II nucleo sommozzatori, dopo una prima perlustrazione in superficie, fanno sapere i soccorritori, sta improntando le manovre per la ricerca strumentale. Sul posto sta operando anche l’elicottero del reparto volo della polizia di Stato per il sorvolo del tratto di fiume in supporto alle squadre di terra.

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Sospese le ricerche della persona caduta da un ponte nel fiume Arno a Firenze

Sospese le ricerche della persona caduta da un ponte nel fiume Arno a Firenze

Firenze, sono proseguite dalle prime luci dell’alba fino alla sera di sabato, le ricerche sul fiume Arno, sia in acqua da parte del nucleo sommozzatori con la strumentazione, che dall’alto attraverso il sorvolo di un drone del nucleo Sapr Toscana (Sistemi aeromobili pilotaggio remoto), della persona caduta nel fiume Arno in corrispondenza del Ponte alla Vittoria a Firenze nel pomeriggio di giovedì.

Le ricerche, che vanno avanti da giovedì, fanno sapere nella sera di sabato i vigili del fuoco, hanno dato esito negativo e pertanto sono state sospese.

I vigili del fuoco del comando di Firenze erano intervenuti dalle 18:00 circa di giovedì scorso sul fiume Arno in corrispondenza del Ponte alla Vittoria, a seguito di una segnalazione per una persona caduta dal ponte.

Sul posto sono a lavoro le squadre di terra e i mezzi nautici per il controllo in navigazione sul fiume. II nucleo sommozzatori, dopo una prima perlustrazione in superficie, fanno sapere i soccorritori, sta improntando le manovre per la ricerca strumentale. Sul posto sta operando anche l’elicottero del reparto volo della polizia di Stato per il sorvolo del tratto di fiume in supporto alle squadre di terra.

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Aule di un liceo di Pontedera, all’interno di un edificio dove è allestito punto vaccinazioni anti Covid

Aule di un liceo di Pontedera, all’interno di un edificio dove è allestito punto vaccinazioni anti Covid

Pontedera, alcune aule del liceo linguistico, scienze umane ed economico sociale Eugenio Montale, si trovano all’interno di un edificio dell’Asl Toscana nord ovest dove è allestito e funzionante il punto vaccinazioni anti Covid.

Lo ha denunciato un servizio di Striscia la notizia che ha raccolto una segnalazione degli studenti che hanno a lezione in quelle aule, e la capogruppo della Lega in consiglio regionale, Elena Meini, ha reso noto di aver segnalato il caso al ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara e preannunciato un’interrogazione in Consiglio regionale.

Le immagini tv documentano una situazione di promiscuità tra l’attività didattica e quella sanitaria, con insegnanti e studenti che accedono alla scuola dalla sala d’aspetto dove transitano utenti in attesa della vaccinazione e personale sanitario.

“È innegabile – sottolinea Meini – che ci sia qualcosa di strano in questa forzata convivenza fra chi va a farsi esami o visite mediche e la presenza, nello stesso stabile, di studenti e professori. Una palese promiscuità che trattandosi di una struttura dell’Asl è, almeno potenzialmente, preoccupante. Ci auguriamo che tale situazione abbia realmente una spiegazione logica, anche se, obiettivamente, ci pare difficile comprendere come un istituto scolastico debba trovare ospitalità in un luogo dedicato all’assistenza sanitaria dei cittadini pontederesi”.

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Casapound apre nuova sede a Firenze, a 50 metri da Controradio

Casapound apre nuova sede a Firenze, a 50 metri da Controradio

Firenze, sabato pomeriggio è stato inaugurato, con bandiere e musica, in via dei Vanni, nell’Oltrarno, tra l’altro molto vicino a dove si trovano la sede e gli studi di Controradio, il nuovo spazio del movimento di estrema destra Casapound.

Poco distante, in piazza Gaddi, in contemporanea alla inaugurazione della sede di Casapound, si è svolto un corteo di protesta, organizzato da Firenze Antifascista, che era  già stato annunciato in mattinata dai consiglieri comunali Antonella Bundu e Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune.

La manifestazione di protesrta all’apertura della nuova sede, composta da una settantina di persone, è partita dai giardini del Torrino Santa Rosa sul Lungarno, ed è arrivata in piazza Taddeo Gaddi al grido di “siamo tutti antifascisti”. Blindati e pattuglie di polizia e della guardia di finanza hanno presidiato la zona, nel timore di scontri. Il corteo alla fine si è sciolto senza che ci siano stati incidenti.

Per i consiglieri di Sinistra Progetto Comune, Bundu e Palagi è “importante ricordare come la nostra città sia stata liberata dalla marcia di cento anni fa grazie al sangue e al coraggio della Resistenza”.

Sull’apertura della nuova sede dell’organizzazione di estrema destra è intervenuto anche il presidente del Quartiere 4, dove la sede si trova “Vorrei dire ai fascisti di CasaPound che non sono benvenuti nel nostro quartiere”, ha detto Mirko Dormentoni.

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