Scuola, Firenze: dal prossimo anno 27 posti e 33 classi in meno

Scuola, Firenze: dal prossimo anno  27 posti e  33  classi in meno

 L’allarme di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal, Gilda Unams Firenze: “Sarebbe invece il momento di avviare un’importante operazione di rifinanziamento del sistema scuola, vista anche l’emergenza pandemica, con la riduzione delle classi-pollaio, a parole da tutti deprecate, e l’aumento delle dotazioni organiche”

“Neanche il più drammatico anno scolastico della storia recente del nostro paese ha spinto il decisore politico a rivedere le proprie scelte in materia di personale scolastico: per il prossimo anno scolastico l’organico di diritto assegnato ai 107 istituti della Provincia di Firenze vedrà la perdita di ben 27 posti e ben 33 saranno le classi che spariranno (secondo l’informativa fornita ai sindacati dall’Ufficio Scolastico)” questa la denuncia dei sindacati Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal, Gilda Unams Firenze.

“E’ vero che siederanno sui banchi di scuola quasi 2500 studenti in meno, ma proprio anche a seguito di questa consistente riduzione sarebbe stato il momento di avviare un’importante operazione di rifinanziamento del sistema scuola, con la riduzione delle classi-pollaio (a parole da tutti deprecate) e l’aumento delle dotazioni organiche di docenti e personale Ata” aggiungono i sindacati.

“Senza contare poi che siamo ancora in piena emergenza sanitaria e che non sarà certo sufficiente l’attuale dotazione di posti aggiuntivi per l’adeguamento alle situazioni di fatto a permettere di mantenere il distanziamento, lo sdoppiamento delle classi e tutti gli altri provvedimenti faticosamente messi in piedi”.

“Partiamo quindi dalla trasformazione del cosiddetto organico Covid in ulteriore organico di fatto e avviamo un percorso che porti, una volta per tutte, a restituire alla scuola ciò che le è stato sottratto in anni e anni di depauperamento, nel frattempo attivando percorsi straordinari di stabilizzazione del personale precario per evitare il nuovo record negativo, previsto per il prossimo settembre, di 240mila cattedre coperte da docenti a tempo determinato.La scuola italiana non può permettersi un altro annus horribilis come quello che si sta avviando a conclusione; è il momento di voltare radicalmente pagina” conclude il comunicato di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal, Gilda Unams Firenze..

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Operaia morta a Prato: come aiutare il figlio di Luana

Operaia morta a Prato: come aiutare il figlio di Luana

Operaia morta a Prato: in accordo con il Comune di Montemurlo, è stato deciso di seguire un’unica strada per la raccolta a sostegno del bambino della giovane morta sul lavoro in una fabbrica tessile.

Il Comune di Pistoia sostiene e promuove la raccolta fondi “Una donazione per Luana” in memoria di Luana D’Orazio, la giovane 22enne pistoiese che lunedì scorso è morta sul lavoro in una fabbrica tessile a Oste, nel comune di Montemurlo (Prato). Di fronte alle tante richieste arrivate in queste ore al Comune di Pistoia per sapere come aiutare e sostenere il figlio di Luana e la sua famiglia, è stato deciso di seguire un’unica strada per la raccolta fondi.

In accordo con il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e l’Amministrazione comunale di Pistoia hanno deciso di sostenere e promuovere la raccolta fondi attivata tramite il Comitato Montemurlo solidale. L’iban sul quale fare i versamenti è: IT11 U030 6937 9791 0000 0004 565 intestato al Comitato Montemurlo Solidale presso la Banca Intesa San Paolo – Filiale di Montemurlo via Scarpettini, la causale da indicare è ”Donazione per Luana”.

“C’è stata una mobilitazione spontanea da parte di tante persone e associazioni che – spiega il sindaco Alessandro Tomasi – ci hanno contattato per capire come sostenere questa famiglia e, in particolare, il piccolo. Alcuni soggetti hanno proposto l’attivazione di raccolte fondi. Di fronte alle tante richieste arrivate, abbiamo deciso, in accordo con il sindaco di Montemurlo e con il consenso della famiglia, di seguire un’unica strada che è quella di ”Una donazione per Luana”.

Nel giorno dei funerali (ancora da stabilire in questo momento) – informa Tomasi – sarà lutto cittadino. Come ho già detto, Pistoia si è stretta intorno a questa famiglia e continuerà a sostenerla in ogni modo possibile, sempre”.

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Toscana in India trasferita in ospedale: “Italia ci riporti a casa”

Toscana in India trasferita in ospedale: “Italia ci riporti a casa”

Toscana in India: “Sono stata trasferita in ospedale, ma qui non hanno modo di curarci in modo congruo, per questo chiedo all’Italia di riportarci a casa”.

E’ quanto detto alla trasmissione Quo Vadis, in onda stasera su Toscana Tv, da Simonetta Filippini, la donna di Campi Bisenzio (Firenze) attualmente ricoverata a New Delhi, in India, dopo essere risultata positiva al Covid durante un viaggio per adottare una bambina, con il marito Enzo Galli.

“La mia polmonite bilaterale è peggiorata – ha aggiunto – sono dovuta entrare in una struttura ospedaliera per l’ossigenazione, però qui non sono strutture consone, è da oggi che non ricevo terapie. E’ una situazione veramente tragica”. Continua a seguire la vicenda della coppia fiorentina il sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi.

“C’è sempre l’attenzione da parte dell’ambasciata che sta seguendo tutto – spiega Fossi – li
ho sentiti anche oggi e poi c’è in atto un lavoro per vagliare la possibilità di rimpatrio, però ancora non c’è niente di definivo, ci sono lavori in corso”.

Intanto il gruppo Pd del Consiglio regionale della Toscana annuncia la presentazione di una mozione per chiedere che la Regione faccia tutto il possibile per fare tornare la famiglia in Italia.

“La situazione della famiglia fiorentina di Campi Bisenzio bloccata in India desta non poca preoccupazione. Come gruppo consiliare del Partito democratico vogliamo far sentire la nostra voce, unendoci all’appello umanitario affinché la famiglia possa rientrare al più presto in Italia. Con una mozione, che depositeremo in queste ore, chiediamo alla giunta regionale di fare tutto il possibile per ottenere il ritorno della famiglia in Toscana, così come di tutti gli italiani che si trovano nella medesima condizione. La storia di Simonetta Filippini, di suo marito e della piccola adottata a New Delhi deve potersi concludere positivamente: i coniugi residenti a Campi Bisenzio stanno vivendo una situazione di forte apprensione su cui le istituzioni, a tutti i livelli, devono porre il massimo impegno al fine di giungere a una
soluzione in grado di tutelare la loro salute”.

Così il gruppo del Partito democratico in Regione Toscana interviene sulla vicenda per chiedere alla Giunta il massimo impegno affinché la famiglia torni in Toscana.

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Vaccini per 60-64enni, prenotazioni dalla prossima settimana

Vaccini per 60-64enni, prenotazioni dalla prossima settimana

Partite oggi le prenotazioni per i 65-69enni. Gli over 70, che non hanno ancora prenotato i vaccini, possono farlo sul portale regionale o attraverso il numero verde gratuito 800117744

Il nuovo filone vaccinale anti Covid della Toscana, dedicato alle persone tra i 60 e i 69 anni sarà a pieno regime dalla prossima settimana, quando potranno prenotare anche i 60-64enni. Intanto, da oggi 5 maggio il portale regionale è stato aperto, per la prima volta, ai 65-69enni (i nati tra il 1952 e il 1956), mettendo a disposizione 9.600 vaccini monodosi Johnson & Johnson (tutte prenotate in pochi minuti) e subito a ruota – a esaurimento di questi – altre 92.400 dosi Pfizer (disponibili dalle slot degli over 70) per un numero complessivo di 102mila sieri, pronti a essere somministrati da venerdì prossimo, negli hub indicati.

Over 70 e numero verde dedicato

La Regione Toscana per aumentare la copertura vaccinale degli over 70 (i nati tra il 1941 e il 1951) – che non possono prenotarsi sul portale regionale, perché sprovvisti di computer o di smartphone o di assistenza da parte di familiari – ha messo a loro disposizione (già da ieri) il numero verde 800117744 “ProntoVaccino”. Chiamando a questo numero (dalle ore 9 alle 17, dal lunedì al venerdì), risponderà un operatore, che prenderà le informazioni necessarie della persona over 70, che sarà contattata nelle ore successive da un altro operatore, che aiuterà a prenotare sul portale l’appuntamento per la vaccinazione, sulla base delle indicazioni che saranno fornite dalla stessa persona interessata. Il giorno dell’appuntamento sarà sufficiente presentarsi presso l’hub prescelto muniti di tessera sanitaria. La documentazione, relativa al consenso informato, potrà essere firmata al momento della vaccinazione.

Intanto, alle ore 16:30 di oggi, mercoledì 5 maggio, risultano 933.569 i toscani che hanno ricevuto la prima dose e, tra questi, 416.809 quelli a cui è stato inoculato anche il richiamo. Tra gli over 80 sono 292.947 i vaccinati con la prima dose e 227.831 quelli che hanno ricevuto anche la seconda; mentre le dosi complessivamente somministrate ai settantenni sono 290.573.

Per quanto riguarda le persone vaccinate con almeno una dose sul totale della fascia anagrafica del territorio, la Toscana anche oggi è tra le prime Regioni italiane nella classifica stilata dal ministero della Salute, con il 97% circa della copertura vaccinale degli over 80; mentre è decima nell’ambito degli over 70, vaccinati per il 65%.

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Vaccini, Toscana: ancora problemi a portale

Vaccini, Toscana: ancora  problemi a portale

Oltre 21mila dosi di vaccini Pfizer sono state prenotate sul portale regionale dai 65-69enni toscani. Numerose, però, da questa mattina le segnalazioni di utenti che non riesco a prenotare, trovano il sito bloccato o il tutto esaurito. Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Toscana, Eugenio Giani.

“In molti mi state scrivendo che avete prenotato il vaccino, altri che non ci sono ancora riusciti – ha scritto su Telegram -. Vi invito a riprovare senza intasare il portale, ci sono ancora dosi di vaccini disponibili”. Stamattina alle 9 le 9.600 dosi J&J sono andate esaurite in poco più di 20 minuti, poi la Regione ha messo a disposizione della stessa fascia di età oltre 90mila dosi Pfizer.

Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha poi sottolineato, via Telegram, che “37.552 toscani tra i 65 e 69 anni hanno già prenotato il proprio appuntamento. Altri 63mila potranno farlo a breve”. Provando ad accedere al portale regionale per i vaccini si trova infatti una grande scritta: “Abbiamo appena raggiunto le 37.552 dosi prenotate da stamattina alle ore 9.00. Stiamo aggiornando l’offerta su tutti i punti vaccinali della Toscana. Il portale tornerà presto online. Ci scusiamo per il disagio”.

In Toscana “ancora una volta il click day vaccinale fallisce. Moltissimi utenti non sono infatti riusciti neanche a terminare la procedura formale, che il sistema on line si è bloccato come accaduto nei mesi scorsi e come avevamo già denunciato”. A dirlo Stefano Mugnai, vicepresidente del gruppo Forza Italia alla Camera, riguardo alla prenotazione del vaccino per i 65-69enni in Toscana. “Tutte le volte è uguale – aggiunge in una nota -, in tutte le occasioni in modo imbarazzante si presentano i medesimi problemi. E le spiegazioni sono pure peggio: ci vuole spiegare il presidente Eugenio Giani come si fa a provare a prenotarsi senza intasare il portale? O si prova o non si prova. Oppure magari pretenderebbe che gli aventi diritto si mettessero d’accordo fra di loro su quando provare a prenotarsi?” Per Mugnai, “siamo oltre il ridicolo, oltre la decenza. E lo siamo su una questione importante e delicata come la campagna vaccinale”.

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