Bright Night 2021, la Notte della Ricerca

Bright Night 2021, la Notte della Ricerca

Firenze, venerdì 24 e sabato 25 settembre, ritorna Bright Night, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, un appuntamento, nato per iniziativa della Commissione Europea, che ogni anno offre ai cittadini la possibilità di incontrare la scienza e la ricerca attraverso i diretti protagonisti.

Bright Night quest’anno sarà di nuovo in presenza, ma con tutte le misure di sicurezza e il Green Pass, con gli eventi del ricchissimo programma toscano sui temi più attuali della quotidianità e con uno sguardo al nostro futuro.

In podcast le dichiarazioni dell’assessora alla ricerca e all’università Alessandra Nardini, della rettore dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci e di Bernard Dika, consigliere del presidente della Regione Toscana per le politiche giovanili, raccolta da Gimmy Tranquillo.

Le iniziative sono organizzate dalle Università toscane e dagli enti di ricerca, con il sostegno della Regione Toscana attraverso il progetto Giovani Sì, e hanno un unico titolo, Bright Night.

Un nome che è un messaggio: l’acronimo “Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research” che in italiano suona più o meno: “I ricercatori di talento hanno un impatto sulla crescita, la salute e la fiducia nella ricerca” si unisce con la parola notte.

Sostenibilità, ambiente, clima, salute, tecnologia, società, storia e, in omaggio all’anniversario, Dante: tantissimi i temi toccati da questa edizione di Bright Night che prevede attività specificamente pensate per i più piccoli e visite guidate a musei scientifici, biblioteche, laboratori e dipartimenti. Senza dimenticare musica e spettacolo.

La manifestazione coinvolge oltre 1000 ricercatrici e ricercatori da Università di Firenze, Università di Pisa, Università di Siena, Università per Stranieri di Siena, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), European Gravitational Observatory (EGO), Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

“Siamo felici perché Bright Night torna ad essere in larga parte in presenza dopo due anni complicati a causa della pandemia e delle restrizioni per evitare i contagi – ha affermato l’assessora alla ricerca e all’università Alessandra Nardini – Ringrazio tutto il mondo universitario e della ricerca per questo programma ricco e diffuso nei vari territori della Toscana.

Questa pandemia ci ha insegnato a dare il giusto ordine alle priorità ed oggi parlare di scienza e ricerca è più che mai decisivo. La scienza e la ricerca sono strumenti di lotta alle disuguaglianze, che possono accompagnarci nelle fasi di transizione e di trasformazioni per evitare squilibri economici e sociali. Non potremmo essere qui se ricercatrici e ricercatori non ci avessero messo a disposizione un vaccino in tempi rapidissimi. Per questo parlare di scienza oggi significa in primo luogo rimetterla al centro dell’agenda politica, lavorare per aumentare la consapevolezza rispetto alla sua importanza e renderla così  più vicina alle cittadine e ai cittadini. Abbiamo tutti il dovere di lavorare per contrastare pericolose tendenze che puntano a delegittimare il metodo scientifico, il suo valore, il suo ruolo fondamentale nello sviluppo della nostra società”.

“Ieri ho ascoltato il discorso sullo stato dell’Unione della presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen e c’è stata una frase che mi ha colpito – ha detto Bernard Dika, consigliere del presidente della Regione Toscana per le politiche giovanili, portando i saluti anche del presidente Eugenio Giani – Diceva che se vogliamo plasmare l’Unione a loro immagine, i giovani devono poter plasmare il futuro dell’Europa. Un ragionamento simile vale per ricercatrici e ricercatori: ogni giorno svolgono un ruolo straordinario per plasmare il domani nel presente. Ecco perchè siamo in campo, e ringrazio l’assessora Nardini per il grande impegno che sta mettendo su questi temi, per sostenere il mondo della ricerca e per tenere i riflettori accesi sul lavoro che università e ricerca svolgono ogni giorno. Le soluzioni ai grandi problemi che abbiamo di fronte non possono prescindere dal concreto contributo delle ricercatrici e ricercatori che operano in Toscana. Grazie a loro possiamo raccontare di un Toscana proiettata già oggi nel futuro. Rivolgo anche io un ringraziamento e faccio un in bocca al lupo per la bella sfida di questo anno”.

A Firenze l’Orto Botanico “Giardino dei Semplici” accoglie le mini conferenze animate dai ricercatori, ma il programma comprende anche le iniziative che avranno sede a Prato, presso il polo universitario, e a Sesto fiorentino.

A Pisa il cuore della manifestazione sarà in Piazza XX Settembre: qui sarà allestito il palco su cui si alterneranno dibattiti e momenti di intrattenimento culturale – con ospiti i ricercatori di tutti gli atenei ed enti pisani – e performance teatrali e musicali.

A Siena, in piazza San Francesco, nel cortile del Podestà e in altre sedi della città sono previste le attività proposte al pubblico dalle due università in collaborazione con altre istituzioni cittadine: altri eventi sono in programma ad Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno.

A Lucca, fra le altre proposte, il pubblico sarà accompagnato alla scoperta di luoghi più o meno noti della città, con l’iniziativa “Lucca svelata”.

Tra l’ampio cartellone di eventi, in evidenza alcuni promossi congiuntamente dai partner di Bright Night: il concerto a cura dell’Accademia Musicale Chigiana intitolato “Nelle orecchie di Dante. Speciale TRADIRE – Le radici nella musica” (21 settembre, ore 21.30 – Salone di Palazzo Chigi Saracini, Siena – anche online); il workshop su “Cura e cultura in carcere. Un binomio possibile”, a cura del Polo Penitenziario Universitario dell’Ateneo fiorentino (23 settembre, ore 17 – in streaming); l’incontro a cura della Scuola Normale Superiore di Pisa “Il valore “educativo” di Dante. Didattica, progettualità, metodi per fare di un classico uno strumento di crescita culturale e sociale” (24 settembre, ore 16.30 – Palazzo della Carovana, Pisa – anche online).

I programmi e tutti i dettagli sono su: https://www.bright-night.it/quando/evento/

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G20 Agricoltura, si lavora alla “Carta di Firenze”

G20 Agricoltura, si lavora alla  “Carta di Firenze”

Il documento riaffermerà il ruolo strategico dell’agricoltura nel futuro dell’Europa. Oggi riunione preparatoria in palazzo Bastogi a Firenze

“In questi giorni Firenze è una costellazione di momenti importanti di confronto che ci porteranno alla costruzione della carta di Firenze, cioè l’indirizzo strategico per l’agricoltura del futuro, con la centralità di un sistema alimentare sostenibile che segua lo schema “dal produttore al consumatore”, con una nuova strategia sulla biodiversità che tuteli e migliori la varietà di piante e animali nell’ecosistema rurale, con pratiche che contribuiscano all’azione per il clima del Green Deal per conseguire l’obiettivo di azzerare le emissioni entro il 2050; con una strategia forestale aggiornata”. Con queste parole il presidente della Regione Eugenio Giani ha commentato la mattinata di lavori che ha preceduto l’apertura ufficiale del G20 programmato per il pomeriggio al teatro della Pergola, a Firenze.

“La Carta di Firenze che uscirà da questo G20 ribadirà che l’agricoltura è al centro dell’Europa per le generazioni future e siamo orgogliosi che il messaggio parta dalla Toscana che oggi riafferma il proprio ruolo strategico che da sempre ha avuto in questo settore” ha detto Giani.

Con Giani, la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi. Insieme hanno dato il benvenuto in Palazzo Strozzi Sacrati al commissario europeo all’agricoltura Janusz Wojciechowski e al ministro delle politiche agricole Stefano Patuanelli che, dopo un incontro privato, hanno partecipato alla commissione delle politiche agricole della conferenza Stato-Regioni con tutti gli assessori regionali che si è svolta in Sala Pegaso.

“Tutto questo riconfermando il ruolo essenziale in diversi settori strategici chiave degli agricoltori, delle imprese agroalimentari, dei silvicoltori e le comunità rurali. Non solo, tenuto conto anche che nella precedente programmazione siamo stati autorità di gestione del Programma di svuluppo rurale, rivendichiamo anche per la prossima programmazione l’autonomia delle Regioni e un ruolo di rilevanza” ha aggiunto il presidente della Regione Toscana.

“Ringrazio gli agricoltori italiani per aver contribuito a sostenere la sicurezza alimentare in Europa durante la pandemia – ha detto il commissario Wojciechowski congratulandosi con Firenze per l’organizzazione affermando che non poteva essere scelto luogo migliore per un incontro come questo – Ciò dimostra quanto sia resiliente il nostro settore agricolo, e ne deriva una lezione su come rafforzare il settore, tema che era anche parte della riforma della PAC . Lo sviluppo dell’agricoltura è l’obiettivo fondamentale della politica agricola comune che stiamo varando. E ho tratto una lezione dalle caratteristiche dell’agricoltura italiana che rappresenta una storia di successo perché si basa sulle piccole e medie imprese che, pur avendo un’estensione inferiore alla media europea, hanno un indice di produttività molto elevato. E nella maggior parte dei casi non si tratta di coltivazioni intensive: il modello di quanto vogliamo ottenere nella nostra riforma che punta a un maggior grado di sostenibilità oltre che di qualità, ambiti in cui l’Italia è molto ben piazzata e sono pertanto molto felice di aver incontrato i rappresentanti degli agricoltori e delle Regioni di questo Paese”.

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🎧 Teatro Niccolini, tornano gli spettacoli al teatro più antico di Firenze

🎧 Teatro Niccolini, tornano gli spettacoli al teatro più antico di Firenze

Firenze, tornano gli spettacoli al Teatro Niccolini, il più antico di Firenze e uno dei più antichi d’Europa (le origini risalgono al 1650).

Il nuovo corso segna il ritorno di Roberto Toni, direttore artistico che ha firmato le migliori stagioni del Teatro Niccolini e che ha accolto l’invito del gruppo Polistampa di Mauro Pagliai, proprietario dell’edificio, a cui si deve il complesso progetto di ristrutturazione che ha restituito il teatro a nuova vita, nel 2016. Info e prevendite a breve sul sito ufficiale www.teatroniccolini.com. Inizio spettacoli ore 19,30, festivi ore 16. Sconto del 10 per cento per soci Coop, under 21 e over 65.

In podcast l’intervista al direttore artistico, Roberto Toni, a cura di Gimmy Tranquillo.

Inaugurazione lunedì 4 ottobre nel ricordo di Paolo Poli, che al Niccolini ha legato, per anni, il proprio nome: “Sempre fiori mai un fioraio” di Pino Strabioli è lo spettacolo dedicato al pensiero libero, alla profonda leggerezza di un genio che ha attraversato il Novecento con la naturalezza e il coraggio che lo hanno reso unico.

Pino Strabioli, Gennaro Cannavacciuolo, Paolo Graziosi, Filippo Timi, Scimone e Sframeli, Ettore Bassi, Paolo Nanni, Carlo Cecchi, Giancarlo Cauteruccio sono solo alcuni protagonisti della stagione in programma da ottobre a dicembre 2021.

Dice il direttore artistico, Roberto Toni: “Firenze e il suo pubblico, da sempre chiamato, e a ragione, uno dei più competenti del nostro pianeta teatrale (‘se uno spettacolo passa a Firenze è fatta’, diceva il primo attore e il capocomico di un tempo) meritano questa impresa, fatta di tanto rischio e di tanta passione. Soprattutto ora che, per le ragioni che tutti conoscono e che non ripeterò per non annoiare, tutto appare più difficile e di esito incerto. Abbiamo fatto il nostro meglio, speriamo di fare ancora di più con la complicità degli spettatori e del nostro inesauribile coraggio”.

Dice Antonio Pagliai, amministratore di Eventi Pagliai: “Immaginare di riaprire il Teatro Niccolini, tanto più con una stagione così importante, può sembrare un’operazione coraggiosa, anzi incosciente, specialmente se pensiamo che è principalmente sulle spalle di una realtà privata. Ma non c’era scelta, come non c’era scelta il giorno in cui si presentò la possibilità di rilevare e ristrutturare un teatro di valore abbandonato da vent’anni. Dopo la chiusura forzata dovuta al Covid, abbiamo l’obbligo morale di far rivivere questi ambienti secondo la loro vocazione, augurandoci di trovare strada facendo una sponda. Il nostro impegno si limita all’anno in corso: dopodiché, speriamo in un coinvolgimento delle istituzioni, fondamentale affinché la programmazione continui anche il prossimo anno”.

Programma: http://www.teatroniccolini.com/

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🎧 ‘Siete Presente’, progetto per l’autonomia dei giovani

🎧 ‘Siete Presente’, progetto per l’autonomia dei giovani

Firenze, è stato pubblicato sul portale di Giovanisì, l’avviso per selezionare i partecipanti a ‘Siete Presente’, il progetto per l’autonomia dei giovani della Regione Toscana, che vedrà la presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, il 18 ottobre alla Villa del Gombo, da poco restaurata, all’interno del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli.

Con ‘Siete Presente’, la Presidenza della Regione Toscana intende ribadire il proprio impegno, avviato nel 2011 con il progetto Giovanisì, nei confronti dei giovani, mettendoli al centro delle politiche regionali e rendendoli già oggi protagonisti della Toscana di domani.

In podcast L’intervista a Bernard Dika, consigliere del presidente della Toscana Giani per le politiche giovanili, a cura di Gimmy Tranquillo.

La scelta degli ottanta partecipanti terrà conto di età, genere e provenienza in modo da avere un ventaglio significativo dei giovani di tutti la Toscana, tra chi vi risiede o chi ha solo il domicilio.

Gli ottanta giovani dovranno inoltre ben rappresentare tutti i settori ed ambiti delle politiche culturali, dai musei ai beni culturali, dal teatro e la danza agli eventi culturali in tutte le loro sfaccettature, da chi è impegnato nelle mostre ai festival, dai concerti alla fiere o gli spettacoli dal vivo, ma anche il cinema e gli audiovisivi, i centri culturali indipendenti, le biblioteche, l’editoria e la stampa, la produzione artistica, la rigenerazione urbana e lo sviluppo locale, il mondo delle nuove tecnologie applicate alla cultura e poi ancora i servizi educativi, la ricerca e innovazione connessa e le pubbliche amministrazioni che di cultura si occupano.

Potranno essere operatori o imprenditori, manager ed esperti, artisti, ricercatori, rappresentati di pubbliche amministrazioni oppure pubblico, studenti, appassionati o volontari. Un universo insomma ampio, tra chi la cultura la produce, chi la promuove e chi ne usufruisce, per un confronto strutturato sulle politiche regionali in ambito culturale.

All’interno dell’evento “Siete presente”, in programma il 18 ottobre, i giovani si confronteranno grazie a laboratori e tavoli di lavoro. A guidare il processo partecipativo sarà “Forwardto”, un’associazione di professionisti e ricercatori specializzati nel settore ed esperti, attraverso l’uso combinato di più metodologie, nell’esplorare i possibili scenari futuri alternativi e tracciare dunque strategie e programmi di azione conseguenti.

“Siamo onorati di essere parte di questo progetto innovativo e ambizioso promosso dalla Regione” commenta il portavoce dell’associazione, Stefano Colmo.

Quella del 18 ottobre sarà alla fine una vera e propria maratona delle idee, dove i giovani partecipanti potranno far emergere riflessioni e proposte che andranno a costituire nel futuro le politiche regionali.

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🎧 Florence Queer Festival 2021

🎧 Florence Queer Festival 2021

Firenze, dal 21 al 26 settembre 2021 torna il ‘Florence Queer Festival’ con la sua ricca programmazione culturale che si snoda tra cinematografia internazionale a tematica LGBTQIA+, mostre, incontri ed eventi.

Anche per questa diciannovesima edizione con la direzione artistica di Bruno Casini e Roberta Vannucci, il ‘Florence Queer Festival’, presenta il format adottato nel 2020 che affianca alle consuete proiezioni in sala al Cinema La Compagnia di Firenze quelle online, nella sala virtuale Più Compagnia.

In podcast l’intervista  Bruno Casini, direttore artistico del Festival a cura di Gimmy Tranquillo.

La programmazione virtuale si estende, inoltre, alle presentazioni di libri e dibattiti, con la sezione “Queer Focus” alla quale sarà possibile partecipare anche nella Sala Piccola del Cinema La Compagnia.

Il programma di quest’anno include 17 film che come sempre esplorano le più varie sfaccettature della cultura LGBTQIA+, di cui 12 in concorso per il miglior film Florence Queer Festival 2021. Torna anche Videoqueer, il concorso al quale partecipano 10 corti provenienti da otto diversi Paesi.

Inaugura la nuova edizione, martedì 21 settembre alle ore 17:30, ‘Disco Ruin -40 anni di club culture in Italia’ con la presenza in sala della regista Lisa Basi e di Alex Neri dj e Roberto Nistri che apriranno anche il programma di Queer focus con un incontro nella Sala Piccola a partire dalle ore 16. Seguirà, alle ore 21, il primo lungometraggio in concorso No straight lines- The Rise of Queer Comics di Vivian Kleiman.

“Disco Ruin- 40 anni di club culture in Italia” è un viaggio visionario nell’Italia del clubbing raccontato dai suoi protagonisti e fa parte di “Ma che genere di musica?!”, tre appuntamenti curati da lreos con il contributo del Comune di Firenze- Estate Fiorentina 2021.

“Disco Ruin- 40 anni di club culture in Italia” fa parte dell’iniziativa ‘Critico per un giorno’, in cui il socio del Controradio Club ha l’occasione di diventare vedere gratuitamente al Cinema La Compagnia, un film con Gimmy Tranquillo per poi recensirlo. I commenti e le recensioni verranno poi postate Controradio.it e sui social! . 

Nel programma anche “Tondelli e la musica” con Giacomo Aloigi e Riccardo Ventrella (Biblioteca comunale Mario Luzi, 18 settembre ore 17) e “Watch Without Prejudice Vol.1: video tributo a George Michael” con Federico Sacchi che accompagnerà il pubblico in un viaggio nella musica e nella produzione video del cantante alla scoperta dell’artista e dell’uomo che si cela dietro l’icona pop. Da non perdere tra gli appuntamenti fuori concorso, Bussotti par lui meme di Carlo Piccardi con Sylvano Bussetti (giovedì 23 settembre ore 18, con Rocco Quaglia e Luca Scarlini) che si inserisce in “90Bussotti. Ascolti e visioni su Sylvano Bussetti”, una cinque giorni a lui dedicata in occasione dei suoi 90 anni da Estate Fiorentina 2021.

Per questa edizione importante anche l’omaggio a Già Stajano, figura straordinaria nella cultura lgbt in Italia che ha anche partecipato all’edizione del Florence Queer Festival del 2008, con la proiezione del documentario Il fico del Regime di Ottavio Mai e Giovanni Minerba che racconta la sua storia attraverso i suoi impegni culturali. Verrà presentato lo stesso giorno anche il nuovo libro di Willy Vaira “Il Salotto di Già Stajano” uscito da pochi mesi.

Alla chiusura del Festival, un omaggio a Pier Vittorio Tondelli per il trentennale della sua morte attraverso un’anteprima di “Ciao Libertini! Gli anni Ottanta secondo Pier Vittorio Tondelli “(Italia, 2021, 15′) Outtakes dal film di Stefano Pistolini, una produzione Sky Arte e la proiezione di “Un week end postmoderno” di Ernesto De Pasca/e e Paolo Donati sulla grande mostra fatta nel 2002 alla Stazione Leopolda di Firenze per il ventennale del Tenax e dedicata allo scrittore emiliano.

Per questa edizione del festival la giuria è composta da Dante Bigagli (Il Corriere Nazionale), Andrea Ferrari (presidente Mix Festival Milano), Chiara Checcaglini (Il Sole 24 Ore).

Programma: https://www.florencequeerfestival.it/wp-content/uploads/programma_2021.pdf

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