“Presente Italiano”, il festival si terrà dal 1 al 6 ottobre a Pistoia, in vari luoghi della città

“Presente Italiano”, il festival si terrà dal 1 al 6 ottobre a Pistoia, in vari luoghi della città

Sarà l’omaggio al cinema di Carlo Verdone l’evento centrale della quinta edizione di Presente Italiano, in programma dal 1° al 6 ottobre a Pistoia in vari luoghi della città. L’attore e regista Giorgio Tirabassi inaugura la 5/a edizione domani, martedì 1 ottobre al cinema Roma di Pistoia

L’attore e regista Giorgio Tirabassi inaugura la 5/a edizione di Presente Italiano. E sarà protagonista dell’incontro con il pubblico alle 18.30 alla libreria Lo Spazio di via dell’Ospizio(via dell’Ospizio, 26) e alle 20.30 presenterà in sala il suo film al cinema Roma

La giornata si aprirà alle ore 16.00 sempre al cinema Roma, con la proiezione de “Il primo re”, di Matteo Rovere, rivisitazione del mito di Romolo e Remo, interpretati rispettivamente da Alessio Lapice e Alessandro Borghi (il film è stato inserito nella shortlist dei candidati italiani all’Oscar); a seguire, alle 18.30 il film “Selfie” di Agostino Ferrente, ritratto di due sedicenni del Rione Traiano di Napoli che accettato la proposta del regista di riprendersi con un iPhone raccontando così la loro quotidianità. Chiude la prima giornata, alle 22.30, “Ovunque proteggimi” di Bonifacio Angius, un dramma ambientato interamente in Sardegna che racconta la storia on the road di Alessandro e Francesca, due anime tormentate in fuga da tutto.

Parallelamente, alle ore 11 nell’aula magna del Liceo artistico P. Petrocchi si terrà il primo incontro di “Conversazioni sul presente” ciclo di incontri sul cinema che coinvolgeranno filmmaker ed esperti di cinema di animazione. Primo appuntamento con Marco “Toma” Tomaselli, fotografo e regista indipendente nato a Firenze ma con sangue siciliano. Dalle 16 alle 18 (in aula R) la scuola ospiterà installazioni video a cura delle Associazioni Nub Project Space e Laboratorio Ottomani.

 La rassegna sarà arricchita dalla mostra fotograficaUno, dieci, cento Verdone” composta da 32 ritratti originali scattati, dentro e fuori il set, dal fotografo Claudio Porcarelli e realizzata grazie al contributo di Conad e alla collaborazione del Comune di Pistoia, allestita nell’atrio del Palazzo Comunale (Piazza del Duomo) dall’1 al 6 ottobre e  visitabile gratuitamente negli orari di apertura della struttura).

 

Info: www.presenteitaliano.it / facebook.com/PresenteItaliano / Instagram: @presenteitaliano

Biglietti: per le proiezioni cinema Roma interno 5 euro, ridotto (under 26, over 65 carta Conad) 3 euro. Tutte le presentazioni sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

I luoghi del festival: cinema Roma, via Laudesi, 6 T. 0573 1873086 / Liceo Artistico P. Petrocchi, Via S. Pietro, 4 / libreria “Lo Spazio di via dell’Ospizio”, via dell’Ospizio 26/28, T. 0573 21744 / Biblioteca San Giorgio, via Sandro Pertini, T. 0573 371600

L'articolo “Presente Italiano”, il festival si terrà dal 1 al 6 ottobre a Pistoia, in vari luoghi della città proviene da www.controradio.it.

Mario Martone all’Odeon a presentare “Il sindaco del rione Sanità”

Mario Martone all’Odeon a presentare “Il sindaco del rione Sanità”

Martedì 1 Ottobre al Cinema Odeon di Firenze uno dei più importanti registi del cinema e del teatro italiano Mario Martone in sala a  presentare il suo ultimo film “Il sindaco del rione Sanità” selezionato in concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia.

Napoli, oggi: Antonio Barracano “sistema le cose” e risolve problemi: gli “ignoranti” che non hanno santi in paradiso si rivolgono a lui perché interceda in loro favore e Barracano, soprannominato “il sindaco”, si presta volentieri a fare da mediatore, sulla forza della sua reputazione e del timore che sa incutere anche nei malviventi più incalliti del rione Sanità. Uno dopo l’altro, gli si presentano due guappi che “si sono sparati” (quasi) per sbaglio, un padre di famiglia taglieggiato da un usuraio, e il figlio di un panettiere che ha diseredato la progenie. E il “sindaco” mette tutto (e tutti) a posto, esponendosi in prima persona, nel ricordo delle ingiustizie subite da ragazzo, quando era vittima dell’astuzia che si mangia l’ignoranza”.

Mario Martone porta al cinema la messinscena di una delle più celebri pièce teatrali di Eduardo De Filippo, rappresentata in palcoscenico (e ora sul grande schermo) dal collettivo di attori indipendenti del NEST di San Giovanni a Teduccio, che agiscono sul territorio cercando di togliere i ragazzi dalla strada. È perciò significativo che, rispetto all’interpretazione classica di Eduardo, questo Sindaco del rione Sanità sia più giovane (Francesco Di Leva ha 40 anni, Eduardo aveva scritto il testo a 60), e dunque più fisico, più carico di energia e di violenza trattenuta. Laddove Eduardo nei panni del sindaco era un esempio di pacata saggezza popolare, Di Leva ha il carisma di un rapper e il fisico di un bodyguard. Questo accentua il rischio (errato) di una lettura in odore di camorra del personaggio di Antonio Barracano, rischio già affrontato da Eduardo fin dalla prima rappresentazione del Sindaco. Ma non c’è dubbio che l’eroe della vicenda sia ben lontano dall’essere un capomafia, anzi, è un paladino della giustizia: esercitata a modo suo, ma non contro la legge, che “è fatta bene”, solo ha bisogno di un aiutino, in un quartiere degradato come il rione Sanità. Il Barracano di Di Leva è simile ai guappi che deve tenere a freno, ma ha avuto il coraggio di “ripulirsi” ed ergersi a paladino dei più deboli. I temi del Sindaco del rione Sanità restano molto attuali: l’ignoranza come “titolo di vendita” che rende i cittadini vulnerabili al sopruso; la lealtà e il tradimento; il libero arbitrio nel decidere da che parte schierarsi; la necessità di interrompere la catena delle vendette e della violenza; la capacità di essere un uomo che sa fare un passo indietro.

Il Sindaco di Eduardo De Filippo, Antonio Barracano, è un uomo di settantacinque anni, il mio ne ha la metà – ha dichiarato Mario Martone – Un così deciso spostamento d’età del protagonista consente in questo film di mettere il grande testo di Eduardo alla prova della contemporaneità (oggi i boss sono giovanissimi) e di leggerlo come nuovo. Non aspettatevi le illusioni del vecchio Barracano nato nell’Ottocento, che ancora consentivano di tracciare dei confini morali: qui affiora un’umanità feroce, ambigua e dolente, nella quale il bene e il male si confrontano in ogni personaggio e le due città di cui sempre si parla a Napoli (la legalitaria e la criminale) si scontrano in una partita sorprendente.

Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

Tel. 055/214068

Biglietto: euro 10

www.odeonfirenze.com

L'articolo Mario Martone all’Odeon a presentare “Il sindaco del rione Sanità” proviene da www.controradio.it.

Uffizi acquistano tre capolavori a Biennale Antiquariato

Uffizi acquistano tre capolavori a Biennale Antiquariato

Firenze, tre capolavori entreranno presto a far parte delle collezioni delle Gallerie degli Uffizi: si tratta di due dipinti, la Madonna col Bambino, San Giovannino e Santa Barbara dell’allievo di Michelangelo Daniele da Volterra, del Ritratto dello scultore Antoine Denis Chaudet realizzato dalla moglie, la celebre pittrice francese Jeanne-Elisabeth Chaudet, e di un busto marmoreo, il Virgilio di Carlo Albacini.

I tre capolavori sono stati selezionate nell’ambito dell’edizione 2019 della Biennale dell’Antiquariato di Firenze: già avviate le procedure di acquisto (con Benappi di Torino per quanto riguarda il Daniele da Volterra, Orsini Arte Libri di Milano per il Chaudet e Carlo Virgilio di Roma e Londra per il busto di Virgilio), che verranno completate nei prossimi mesi.

“La Biennale internazionale dell’Antiquariato si rivela ancora una volta terreno fertile per gli acquisti di un grande museo come sono gli Uffizi – ha detto il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt: Per la terza edizione consecutiva siamo riusciti a conquistare il dipinto premiato come il più bello della fiera, in questo caso la Madonna con ambino, San Giovannino e Santa Barbara di Daniele da Volterra. Ma non solo. Con il ritratto del marito eseguito dalla pittrice Jean Elizabeth Chaudet, arricchiamo la nostra collezione di ritratti di artisti, che proprio in questi mesi si prepara ad essere allestita per il pubblico in tante nuove sale al primo piano della Galleria. Con il rarissimo busto di Virgilio, invece, Palazzo Pitti guadagna un’importante testimonianza iconografica del poeta, fin dal Medioevo celebrato anche come guida di Dante nell’Inferno e nel Purgatorio”.

“Sono molto felice delle tre acquisizioni fatte dagli Uffizi durante la Biennale – ha invece commentato il segretario generale della Biennale dell’Antiquariato di Firenze Fabrizio Moretti – Questo sottolinea il grande livello dell’arte presente in mostra. Trovo il Daniele da Volterra il più bello tra i tanti bellissimi acquisti effettuati dagli Uffizi negli ultimi anni”.

L'articolo Uffizi acquistano tre capolavori a Biennale Antiquariato proviene da www.controradio.it.

Genius Loci chiude con il Sold dei ‘Dervisci Rotanti’

Genius Loci chiude con il Sold dei ‘Dervisci Rotanti’

?Firenze, si è chiuso con il successo del sold out dello spettacolo all’alba dei Dervisci Rotanti di Galata, nel Chiostro di Arnolfo, la terza edizione di Genius Loci, due notti e un’alba di concerti, incontri e performance artistiche ispirate dallo “spirito del luogo”.

A chiudere questa edizione del Genius Loci, organizzata da Controradio, dall’associazione Controradio Club e Opera di Santa Croce in collaborazione con La Nottola Di Minerva, con il contributo del Comune di Firenze per Estate Fiorentina 2019 e il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, è stato lo spettacolo dei Dervisci Rotanti “Galata Mevlevi Ensemble”, diretti dal Maestro Sheik Nail Kesova. Dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio culturale dell’umanità” rappresentano ormai il simbolo del misticismo orientale, che prende origine in tempi lontani, nel tredicesimo secolo circa. Una performance molto intensa, emotivamente e spiritualmente che è riuscita a catturare e coinvolgere il pubblico.


Gimmy Tranquillo ha raccolto alcune voci tra il publico alla fine dello spettacolo:

In tanti hanno affollato fin dal tramonto del 26 settembre gli spazi architettonici del complesso monumentale di Santa Croce. Il Chiostro del Brunelleschi, il Cenacolo e il Chiostro di Arnolfo sono stati veri protagonisti della rassegna, al pari dei 20 eventi tra concerti e talk show con big del mondo della cultura e della musica tra cui: Massimo Cacciari & Maurizio Ghelardi, Marcello Fois & Boosta, Marina Rei & Paolo Benvegnù, Diodato, Chiara Frugoni, l’ex collaboratore dei King Crimson Keith Tippett, Riccardo Onori, Gianni Coscia & Gianluigi Trovesi, Diodato, Gaia Nanni, Daniela Morozzi e molti altri.

“È sempre una indescrivibile emozione – ha commentato l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi – tornare nella basilica di Santa Croce alle primissime luci dell’alba per assistere a spettacoli culturali. Quest’anno, nell’intimità del Chiostro di Arnolfo, abbiamo ospitato uno spettacolo ipnotico e coinvolgente come la danza dei Dervisci rotanti, sospesi tra terra e fede. Ma tutti gli appuntamenti sono andati presto sold out: Genius loci si conferma un formidabile contenitore di eventi di grandi protagonisti della scena artistica internazionale che esaltano luoghi culturali straordinari e impreziosisce l’offerta della nostra Estate Fiorentina”.

Ancora una volta Genius loci si è dimostrata un’opportunità formidabile – aggiunge Irene Sanesi, presidente dell’Opera di Santa Croce – per mettere in dialogo la bellezza e la storia di Santa Croce con la contemporaneità, l’emozione delle arti, le riflessioni di personaggi significativi del nostro tempo. Ringrazio le tante persone e i tanti giovani che in questi giorni hanno reso più ricco questo dialogo. L’incontro continua, nei prossimi mesi, con un bel programma di visite speciali alla scoperta di Santa Croce attraverso tre originali percorsi.

“I tre sold out di Genius Loci 2019 in Santa Croce, confermano l’attenzione che il pubblico anche quest’anno ha dedicato alla manifestazione – dichiara Marco Imponente, direttore generale di Controradio –  Il Chiostro del Brunelleschi, il Cenacolo e il Chiostro di Arnolfo sono stati presi d’assalto da migliaia di  spettatori interessati agli incontri, ai talk show, alle performance artistiche e alle produzioni musicali, molte delle quali create ad hoc per essere eseguite in Santa Croce in consonanza con il suo genius loci. Paradigma di ciò è stato il concerto di Diodato, il talentuoso cantautore che ha concluso la sua esibizione scendendo dal palco e senza amplificazione ha iniziato a cantare facendo riverberare la sua voce all’interno dei loggiati del Chiostro del Brunelleschi. Un’esibizione da brividi che rende esattamente il significato del genius loci: l’identità del luogo che influenza l’esibizione dell’artista e conseguentemente la percezione da parte degli spettatori. Tutto ciò accade in un luogo non neutro, carico di storia e memoria che complice un evento di natura contemporanea, ti lascia la voglia di tornare per meglio conoscerlo”.

Genius Loci, non finisce qui, infatti, l’Opera di Santa Croce offre l’opportunità di un ciclo di visite guidate dal che saranno disponibili fino a gennaio 2020 attraverso le quali sarà possibile scoprire Santa Croce con tre percorsi originali che raccontano la storia di un luogo unico e del suo straordinario patrimonio artistico, dove si intrecciano e si esprimono valori religiosi e civili in maniera assolutamente speciale. I tour saranno anche l’occasione per conoscere alcuni spazi di rara suggestione che non sono inseriti nel consueto percorso di visita del Complesso monumentale.

Informazioni: http://www.santacroceopera.it
Prenotazione e acquisto: http://ticka.santacroceopera.it

L'articolo Genius Loci chiude con il Sold dei ‘Dervisci Rotanti’ proviene da www.controradio.it.

Funaro di Pistoia compie 10 anni, in scena “Juri The Cosmonaut”

Funaro di Pistoia compie 10 anni, in scena “Juri The Cosmonaut”

Il Funaro festeggia dieci anni di spettacoli, formazione, residenze artistiche, progetti legati alla lettura con la sua Biblioteca (che è sede dell’Archivio Andres Neumann, della Biblioteca Piero Palagi e da quest’anno anche del Fondo Paolo Grassi), proposte teatrali per l’infanzia.

funaro

Un progetto teatrale che non è corretto definire esattamente come teatro” e che per le sue specificità aveva vinto nel 2011 il Premio Micco e nel 2012 il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e il Premio Speciale Ubu. Questi Premi – uno la massima onoreficenza della Città di Pistoia, gli altri prestigiosi premi nazionali di settore – raccontavano fin da subito l’anima del percorso del Funaro che ha sempre cercato di coniugare un lavoro attento sul territorio a una dimensione teatrale di qualità e respiro internazionale.

funaro

 

Per l’occasione verrà inscenato, fino a domenica 29 settembre, “Juri The Cosmonaut”, di Giorgio Bartolotti e Petr Forman, dei Fratelli Forman.

La Stagione appena iniziata conferma la direzione e vede la presenza tra gli altri di Cristiana Morganti (di cui il Funaro ha prodotto tutti gli spettacoli inclusa la nuova creazione che debutterà per l’Italia in Quartieri di Vita 2019, sezione invernale del Napoli Teatro Festival), dell’artista israeliana Yael Rasooly con “Paper Cut” e dell’ultimo nato del Teatro del Carretto, “La tempesta” (entrambi in prima regionale per la Toscana).

L'articolo Funaro di Pistoia compie 10 anni, in scena “Juri The Cosmonaut” proviene da www.controradio.it.