Maggio: presentato Gatti. Due ‘satelliti’ accanto al festival

Maggio: presentato Gatti. Due ‘satelliti’ accanto al festival

Presentato il nuovo direttore principale del Maggio Musicale Fiorentino per i futuri tre anni. si tratta di Daniele Gatti. A settembre e a febbraio ci saranno due minifestival tematici

Tre anni di contratto, tre anni di progetti. Il maestro Daniele Gatti sarà il  direttore principale del Maggio Musicale Fiorentino per i futuri tre anni con un progetto che prevede l’ampliamento del Festival con la creazioni di due “costole” tematiche in autunno e all’inizio dell’anno.

Gatti ha anche assicurato che il suo impegno a Firenze prevede tre titoli operistici e almeno cinque concerti sinfonici a stagione.

“Ho accettato con gioia la proposta del sovrintendente Pereira, del sindaco Nardella, del maestro Mehta, la figura che incarna il Maggio e io sono felicissimo di poter collaborare con lui,  perché mi è stato concesso di essere creativo e di poter ampliare lo spazio del Festival che è riconosciuto come uno dei più importanti e prestigiosi e di altissima qualità.” ha detto il maestro Gatti che ha continuato: “Ecco che creeremo due festival satelliti, due costole di quello principale, raggruppando tre o quattro opere unendole da un filo conduttore, un tema, un’assonanza drammaturgica, un legame dal punto di vista storico o filosofico e collocheremo i titoli verso la fine dell’autunno, e all’inizio del nuovo anno e cingeremo queste opere da una serie di concerti sinfonici tematicamente connessi ai titoli, anche con nuove commissioni, per accendere i riflettori su Firenze e il Maggio in altri due periodi prima di quello “tradizionale” del Festival principale. Abbiamo già individuato i temi: “Un Omaggio al Verdi maturo”, “Il mito di Faust”, “La Fiaba”, “La Seconda scuola di Vienna”, “Un Omaggio a Puccini”. Il Grande Festival nelle edizioni del 2023 e 2024 “L’uomo cantore e il soprannaturale” sarà concepito come un solo grande Festival articolato in due anni e dedicato a Richard Wagner: Zubin Mehta dirigerà Lohengrin mentre Daniele Gatti Die Meistersinger von Nürnberg; nel 2024 Gatti affronterà Parsifal mentre Mehta dirigerà Tannhauser.

Daniele Gatti  entrerà in carica a partire dal prossimo mese di marzo 2022 ma prima di allora è già prevista la sua presenza sul podio del Maggio nel prossimo mese di settembre, il 12 alle ore 20, con la direzione di un concerto sinfonico alla testa dell’orchestra Mozart. Il Maestro riprenderà il podio poi l’11 marzo 2022 con il suo primo concerto da direttore principale del Maggio in quello che sarà il penultimo appuntamento della stagione sinfonica prima dell’avvio del Festival. E sarà proprio il maestro Gatti a inaugurare l’84esimo Festival il 12 aprile 2022 con Orphée et Eurydice di Christopher Willibald Gluck per cinque recite; il secondo titolo operistico a lui affidato, del Festival, sarà Ariadne auf Naxos di Richard Strauss nel nuovo allestimento di Matthias Hartmann nel mese di giugno, altrettanto per 5 recite. Daniele Gatti inaugurerà anche la sezione sinfonica del Festival con il primo concerto il 26 aprile al quale seguiranno altri due appuntamenti concertistici, uno in giugno e l’altro in luglio. Alla ripresa “invernale” con l’avvio del primo “satellite” dedicato al “Verdi maturo” il maestro Gatti in dicembre dirigerà Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi con la regia di Gabriele Salvatores e due concerti sinfonici in dicembre, uno dei quali proprio il 31. Gli atri titoli, nove nel triennio, saranno The Rake’s Progress di Stravinsky, Die Zauberflote di Wolfgang Amadeus Mozart, Manon Lescaut di Giacomo Puccini, Wozzeck di Alban Berg, Parsifal e Die Meistersinger von Nürnberg di Richard Wagner.

“Il progetto che vede coinvolto Daniele Gatti con il Maggio Musicale Fiorentino”, dice il sindaco di Firenze Dario Nardella, “mi emoziona e mi rende contentissimo. È una collaborazione che fa bene al teatro, fa bene alla città, alle maestranze e che consolida il livello di altissima qualità del Maggio e della sua programmazione musicale. Questo è un anno molto particolare per il Maggio; è l’anno della rinascita dopo il Covid, è l’anno dell’inaugurazione del nuovo auditorium ed è l’anno dell’arrivo del maestro Gatti. Il Maggio diventerà uno dei più importanti poli musicali d’Europa, per grandezza, per livello tecnologico e per livello artistico. Sono grato al maestro Gatti per le sue idee innovative, per il suo progetto che cambierà il volto al nostro teatro”.

“Due grandissime personalità artistiche al Maggio: da una parte il maestro Zubin Mehta, praticamente una istituzione mondiale del podio e dall’altra un importantissimo direttore italiano, una delle più eminenti figure musicali di questi tempi il maestro Daniele Gatti. Due artisti in equilibrio tra loro con un medesimo numero di produzioni e presenze a testa. Che un teatro possa avere con sé due personaggi di tale levatura è un asset molto importante, un elemento di grande qualità e di forza per il Maggio Musicale Fiorentino” dice Alexander Pereira. “Con questo progetto avremo un Festival distribuito in tre parti durante tutta la stagione e con la programmazione di tre anni offriamo la visione di come il Maggio si svilupperà; con Daniele Gatti abbiamo discusso di programmi, ma soprattutto di idee.”

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🎧 Daniele Gatti nuovo direttore Maggio Musicale

🎧 Daniele Gatti nuovo direttore Maggio Musicale

Firenze, sarà il maestro Daniele Gatti il direttore musicale principale del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per i Prossimi tre anni, lo ha annunciato il Sovrintendente Alexander Pereira.

“Ma in alcuna forma – ha aggiunto Pereira – questo diminuisce i nostri piani e le nostre idee con il mio grande amico Zubin Metha, che farà uguale numero di produzioni e di presenze. Un teatro può avere due personalità così importanti per i prossimi anni, è un asset molto importante”. Daniele Gatti aveva già diretto il concerto inaugurale del LXXXIII Festival del Maggio Musicale Fiorentino.

Presentato anche il calendario del teatro del Maggio di Firenze, che ospiterà nella stagione 2021-2022 grandi orchestra tra cui la Mozart diretta da Daniele Gatti, l’orchestra del teatro Mariinsky di San Pietroburgo, l’orchestra di Montecarlo e la Cherubini diretta da Riccardo Muti.

Dal 30 agosto al 9 aprile 2022 in cartellone nove opere liriche (tutti nuovi allestimenti, mai visti, due soli in streaming) e 13 concerti. Il 12 settembre Gatti dirigerà l’orchestra Mozart in un programma con musiche di Igor Stravinskij e Wolfgang Amadeus Mozart. Nei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri lunedì 13 settembre Riccardo Muti dirigerà l’orchestra Giovanile Luigi Cherubini e il coro del Maggio, con i professori d’orchestra del Maggio e dell’Arena di Verona in un concerto con musiche di Tigran Mansurian e di Giuseppe Verdi le Laudi alla Vergine Maria. Il concerto sarà eseguito anche il 12 settembre a Ravenna e il 15 a Verona.

L’11 dicembre poi sarà la serata dedicata all’orchestra del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo diretta da Valery Gergiev, mentre l’orchestra di Montecarlo, guidata da Charles Dutoit, sarà al Maggio il 10 gennaio con una solista d’eccezione: al pianoforte Martha Argerich. Tra i titoli in cartellone ‘Così fan tutte’ di Wolfgang Amadeus Mozart , ‘La traviata’ di Giuseppe Verdi, ‘Linda di Chamounix’ di Gaetano Donizetti, ‘Falstaff’ di Giuseppe Verdi, ‘Madama Butterfly’ di Giacomo Puccini, ‘Fidelio’ di Ludwig van Beethoven. Gli allestimenti sono praticamente tutti nuovi, solo due dei quali Linda di Chamounix, e Così fan tutte andate in scena in teatro per la registrazione video e la trasmissione in streaming, ma mai viste in sala dal pubblico.

Due i titoli riservati ai ragazzi e alle scuole: ‘Cenerentola’ (per i bambini) di Gioachino Rossini e ‘Così fan tutti, l’amore è un gioco’, riadattamento da Mozart. La stagione sinfonica – preceduta da due trasferte il 14 agosto a Grafenegg e il 15 agosto a Budapest con due concerti diretti da Zubin Mehta (che durante l’intera stagione salirà sul podio per 30 volte) e il pianista Rudolf Buchbinder -, conta 13 concerti con l’Orchestra del Maggio, un concerto con l’Orchestra Mozart diretta da Gatti e altre orchestre internazionali.

Il 22 dicembre è poi in programma l’inaugurazione del nuovo Auditorium con Mehta; il programma prevede una prima esecuzione assoluta di una composizione di Luca Francesconi Divina Commedia; poi la Messa di gloria per soli, coro e orchestra di Giacomo Puccini in omaggio al grande compositore toscano e il Te Deum in do maggiore di Anton Bruckner.

In podcast alcune delle dichiarazioni di Pereira, raccolte da Gimmy Tranquillo

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