Diodato inaugura “Libero”, il pianoforte della rinascita a Palazzo Vecchio

Diodato inaugura “Libero”, il pianoforte della rinascita a Palazzo Vecchio

L’artista vincitore del 70mo festival di Sanremo Diodato, a Firenze ospite del festival nazionale di economia civile, è stato il primo, accolto dal sindaco Dario Nardella e dall’assessore alla cultura Tommaso Sacchi, a suonare il pianoforte a coda che da oggi sarà a disposizione di tutti nel cortile di Palazzo Vecchio.

Diodato ha suonato il nuovo strumento, donato da Muse alla presenza del presidente Matteo Spanò, che va a sostituire quello posizionato oltre due anni fa che poi è rimasto a lungo inutilizzabile a causa del Covid.

“Il pianoforte è stato muto e sigillato per tutta la pandemia – ha affermato l’assessore Sacchi – ma adesso che la curva dei contagi ci fa sperare in una rinascita abbiamo voluto metterne a disposizione uno nuovo per chiunque abbia voglia di suonarlo, un motivo in più per far tornare i nostri ospiti nei musei. L’abbiamo voluto chiamare Libero per sottolineare la voglia di musica, di cultura e di libertà che ci anima dopo troppi mesi di chiusure”.

La Terza Edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile si è conclusa oggi. Il Festival è nato da un’idea di Federcasse (l’Associazione Nazionale delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali, Casse Raiffeisen) che lo promuove insieme a Confcooperative, organizzato e progettato con NeXt (Nuova Economia Per Tutti) e SEC (Scuola di Economia Civile) e con il contributo di Fondosviluppo.

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Blitz antialcol Santa Croce, chiusi 5 negozi

Blitz antialcol Santa Croce, chiusi 5 negozi

Firenze, blitz della Polizia Municipale contro la vendita abusiva di alcolici nella zona di Santa Croce venerdì sera: scattate sanzioni e chiusure per minimarket.

Al blitz presenti l’assessora alla sicurezza urbana Benedetta Albanese e il comandante della Polizia Municipale Giacomo Tinella. Complessivamente emesse cinque sanzioni per vendita di alcolici dopo le 21 in area Unesco.

Oltre alla multa, i titolari degli esercizi subiranno anche la chiusura del negozio. Nei guai è finito anche un venditore abusivo beccato mentre vendeva bottiglie di birra proprio di fronte alla scalinata della basilica di Santa Croce. L’uomo è stato sanzionato dagli agenti che gli hanno anche sequestrato 72 bottiglie da mezzo litro ciascuna.

L’operazione, alla quale hanno partecipato 26 tra agenti e ispettori in borghese e in divisa è scattata alle 21 ed è proseguita fino a tarda notte. Con loro erano presenti anche l’assessora alla sicurezza urbana Benedetta Albanese e il comandante della pm Giacomo Tinella.

Le pattuglie sono intervenute nei confronti dei titolari di altri due minimarket recidivi (uno in via Ghibellina l’altro in via dell’Agnolo) disponendo la chiusura degli esercizi, rispettivamente per 15 e 17 giorni.

“A Firenze le regole per una movida sostenibile ci sono – ha ricordato il sindaco Dario Nardella – c’è spazio per il divertimento, per le attività culturali e per i diritti di chi vive in centro. Ma quando c’è chi non rispetta le regole siamo costretti a intervenire. Tolleranza zero nei confronti dei venditori abusivi di alcol, di chi non rispetta i diritti degli altri cittadini e contro ogni forma di degrado”. “È la prima di una serie di operazioni a tappeto che continueremo a fare, in centro e negli altri quartieri – ha dichiarato l’assessora Albanese – nella nostra città non c’è spazio per l’illegalità soprattutto quando incrocia e colpisce la salute dei giovani, come nel caso della vendita abusiva di alcol”.

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🎧 ‘Silfi Spa’ cambia nome e diventa ‘Firenze Smart’

🎧 ‘Silfi Spa’ cambia nome e diventa ‘Firenze Smart’

Silfi Spa, la storica società fiorentina di illuminazione, dopo 36 anni diventa ‘Firenze Smart’, cambia logo, adottando un giglio stilizzato, ed incrementa i servizi.

Sotto il nuovo nome, Silfi Spa continuerà a fornire i tradizionali servizi relativi agli impianti del Comune di Firenze, tra cui la gestione dell’illuminazione pubblica, della rete semaforica, delle colonnine di ricarica dei mezzi elettrici, delle telecamere, della fibra proprietaria e dei pannelli a messaggio variabile.

In podcast l’intervista all’assessore alle partecipate del Comune di Firenze Federico Gianassi e al presidente di Silfi Spa Matteo Casanovi, a cura di Gimmy Tranquillo.

‘Firenze Smart’ gestirà anche i servizi online rivolti ai cittadini dei Comuni soci, come i pagamenti PagoPA, il contact center metropolitano 055055, l’infomobilità, l’informazione di Florence Tv, le attività di comunicazione istituzionale, i sistemi informativi territoriali e molti altri come ad esempio la gestione dei “buoni viaggio”; nonchè i servizi del settore turistico-culturale come Firenze Card, Chianti Classico Card, Welcome Card e gestione dell’infrastruttura tecnologica delle biglietterie dei musei civici.

L’evoluzione negli anni di Silfi Spa, culminata con la fusione con Linea Comune Spa a maggio 2019 e con l’aggregazione di Florence Multimedia Srl da settembre 2021 (tutte operazioni che non hanno comportato alcun taglio occupazionale) è stata il risultato di una visione progettuale unica mantenuta negli anni e che oggi consente il decollo definitivo del progetto Firenze Smart, che avrà sviluppi industriali futuri a partire dall’estensione dei servizi impiantistici, informatici ed informativi ad ancora più Comuni dell’area metropolitana.

“Oggi presentiamo una nuova società, che è l’evoluzione di Silfi: Firenze Smart offre una ancora più vasta gamma di servizi al cittadino di alta qualità” ha detto il sindaco Dario Nardella. “Firenze Smart sarà il braccio operativo della Firenze del futuro a partire dalla gestione della mobilità, della digitalizzazione, degli impianti semaforici, dell’illuminazione al led: ma anche del controllo del traffico, delle telecamere di sicurezza, delle colonnine di ricarica elettrica. Molte sono attività che abbiamo già concluso, come ad esempio l’illuminazione pubblica che ci pone fra le capitali europee con le migliori performance: siamo al 90% di sostituzione con il led per un grande risparmio sia di costi che di inquinamento”.

Il sindaco ha poi fatto detto: “Stanziamo 3 milioni di euro per l’innovazione tecnologica dei servizi al cittadino in un grande progetto metropolitano che, con Firenze Smart, migliorerà ancora la qualità dei servizi”.

“Il pensiero forte che sta dietro al piano industriale di Firenze Smart – dice Matteo Casanovi, presidente di Firenze Smart – è la gestione non-stop di utilità pubbliche che in qualche modo “restituiscono tempo” ai cittadini, semplificando loro la vita quotidiana: l’intelligenza dei servizi erogati non sta solo nella tecnologia e nel tasso di innovazione utilizzato, quanto nel contribuire a risolvere i problemi delle persone servite. Questa straordinaria e innovativa concentrazione ed integrazione di funzioni così importanti in una sola società (caso unico in Italia) è stata resa possibile dai Comuni metropolitani che hanno da sempre creduto che in materia di servizi smart la gestione pubblica fosse assolutamente più opportuna, efficiente ed efficace di quella privata: i dati dei cittadini, la sicurezza, le informazioni e la mobilità – conclude Casanovi – per questo territorio costituiscono il cuore di ciò che è più essenziale, prezioso, sensibile e quindi non delegabile ad una gestione esterna, terza, rispetto ai Comuni del territorio”.

I servizi di Firenze Smart sono ora di facile accesso sul nuovo sito web www.firenzesmart.it, per l’utilizzo da parte dei cittadini, dei turisti, dei city users e delle amministrazioni comunali.

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Festival Economia Civile, Nardella: il caso Gkn emblema dell’anti etica

Festival Economia Civile, Nardella: il caso Gkn emblema dell’anti etica

Festival nazionale dell’economia civile: l’edizione 2021 si è aperta questa mattina nel Salone dei 500 di Palazzo Vecchio. “Alla ricerca di senso. Persone, lavoro, relazioni”, il titolo della tre giorni che vedrà alternarsi rappresentanti del Governo, delle istituzioni locali, economisti, studiosi e rappresentanti dell’associazionismo.

Ad aprire i lavori con i suoi saluti il Sindaco di Firenze Dario Nardella che ha posto al centro del suo intervento la vicenda della Gkn di Campi Bisenzio e dei 500 lavoratori e lavoratrici coinvolti. Nardella ha ricordato la mail di licenziamento del luglio scorso, il comportamento antisindacale sancito dal Tribunale.  “Il modo in cui si è sviluppato questo caso è davvero sorprendente ed emblematico. Non c’è niente di etico nel comportamento dall’azienda e del fondo Merlose. Come si può conciliare un caso come questo con la narrazione di un’impresa che mette sempre più al centro la responsabilità sociale”, ha dichiarato il sindaco (AUDIO).

“Nel sito web del fondo Melrose sono ben evidenziati concetti come etica, responsabilità sociali, sostenibilità. Ma cosa c’è di etico nel licenziare 422 persone con una mail senza aprire un confronto con i sindacati e rifiutando quello con le istituzioni che rappresentano il territorio? Cosa c’è di etico nel chiudere una fabbrica e aprire la produzione in un altro Paese dell’Unione europea” sfruttando il dumping salariale e quello sui diritti sociali? “Non c’è proprio niente di etico”. Lo sottolinea il sindaco Dario Nardella, aprendo il Festival nazionale dell’economia civile 2021, in corso nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. “Il modo con cui si è sviluppato il caso della Gkn è davvero sorprendente e inedito. Da sindaco della Città metropolitana non ho avuto alcuna opportunità per parlare con chi davvero ha in mano i destini di questa azienda: nessun membro, manager o parte del management del fondo finanziario” inglese Melrose “si è mai palesato in questo territorio e ha mai accettato un confronto con le istituzioni. Qui spesso ci troviamo a parlare con gli avvocati dell’azienda”.

 

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Firenze: nasce l’Agenzia Sociale per la Casa

Firenze: nasce l’Agenzia Sociale per la Casa

Obiettivo: promuovere l’ abitare solidale con agevolazioni e fondo di garanzia in cambio di affitti a canone concordato. “L’agenzia sociale per la casa promuove un rapporto nuovo tra proprietari e inquilini” ha detto il sindaco Dario Nardella

Apre ufficialmente oggi l’Agenzia Sociale per la Casa FASE del Comune di Firenze.  Grazie a questo ufficio gestito da Casa Spa in collaborazione con il servizio Casa della direzione Servizi Sociali, il Comune agevolerà gratuitamente i cittadini nella ricerca di un alloggio privato a canone concordato, aiuterà gli inquilini a trovare affitti a canoni calmierati ed offrirà  agevolazioni fiscali e incentivi economici ai proprietari.

I vantaggi e le agevolazioni per i proprietari andranno  dalla riduzione Imu dall’1,06% allo 0,57% (e fino allo 0,46% qualora il canone concordato sia inferiore di almeno il 10% rispetto al canone massimo previsto dai patti territoriali), agli sconti sulla cedolare secca (con la riduzione della tassazione dal 21% al 10% e nessuna spesa di registrazione, bollo, proroghe e risoluzioni), alla riduzione dell’Irpef del 30% nel caso di scelta di regime ordinario. Non solo: per i proprietari sono previsti anche incentivi economici per la messa a norma degli impianti e un fondo di garanzia, a copertura delle inadempienze accumulate dall’inquilino e delle spese legali, fino ad un importo pari a 12 mensilità.

I potenziali inquilini che possono partecipare all’avviso pubblico sono cittadini che attualmente sono alla ricerca di un affitto a canone concordato, nuclei familiari di nuova formazione, giovani in cerca di autonomia abitativa, nuovi residenti a Firenze eccetera. Devono essere in possesso di una ISEE del nucleo familiare in corso di validità compresa tra 12.000 e 40.000 euro. I nuclei idonei emergeranno dall’avviso pubblico per l’individuazione di nuclei familiari interessati alla locazione di alloggi a canone concordato – agenzia sociale per la casa” pubblicato da oggi in rete all’indirizzo https://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/agenzia-sociale-per-la-casa-avviso-2021.

“L’agenzia sociale per la casa promuove un rapporto nuovo tra proprietari e inquilini” ha detto il sindaco Dario Nardella che ha inserito questo progetto nel Piano Casa 2021 per il quale “abbiamo lavorato assiduamente senza fermarci mai neppure durante il lockdown”. “Mettiamo a disposizione uno strumento moderno che punta a favorire sempre di più l’accesso delle famiglie di fascia ‘grigia’ a una serie di servizi che l’Amministrazione già mette in campo per agevolare la possibilità di avere una casa – ha aggiunto il sindaco -. Vogliamo aiutare quelle famiglie indebolite dalla situazione economica che non riescono a pagare l’affitto stando sul mercato libero ma che possono pagarlo in un mercato a canone calmierato. Il progetto su cui si fonda l’Agenzia Sociale per la casa mette infatti insieme proprietari e inquilini, punta a favorire l’incontro tra domanda e offerta e rassicurare chi ha immobili da affittare. Inoltre, per incentivare ulteriormente la residenza in centro storico, dal 1 novembre scatterà un piano di controlli a tappeto su tutte le abitazioni del Q1, con l’aiuto della Polizia municipale, con l’obiettivo di scoprire eventuali falsi residenti ed eventuali evasioni fiscali. I proventi di questa attività serviranno anche a finanziare le attività dell’Agenzia sociale per la casa. Un’operazione di giustizia sociale che aiuta chi è in difficoltà e sanziona chi invece evade e viola le leggi” .

E’ entrata nel dettaglio del funzionamento dell’agenzia l’assessora alla casa Benedetta Albanese. “In un contesto di rigidità del mercato libero mettiamo in campo gratuitamente questo strumento complementare alle altre politiche abitative attuate sul territorio come Erp ed Ers, per dare risposte ai bisogni abitativi di alcune fasce della popolazione indebolite nel mercato libero ma solvibili in quello calmierato” ha detto “e rispondiamo alle necessità di certezza dei proprietari sulla locazione in termini di solvibilità e correttezza dell’inquilino con un fondo di garanzia che per il 2021 è di 500mila euro. Saranno analizzati i bisogni dei potenziali inquilini e dei proprietari per far incontrare domanda e offerta”. Per questo già oggi è aperto l’avviso pubblico per gli inquilini mentre i proprietari possono iscriversi gratuitamente tramite il sito internet all’agenzia beneficiando così degli incentivi economici predisposti dal Comune di Firenze, oltre che dei vantaggi fiscali del canone agevolato espressi nei Patti Territoriali.

“Per Casa Spa è particolarmente significativo svolgere questo servizio per conto del Comune – ha aggiunto il presidente di Casa Spa, Luca Talluri. – Se da una parte ciò rappresenta un segno di fiducia dell’Amministrazione Comunale nei confronti della nostra società, dall’altro è importante sottolineare la volontà di far svolgere un servizio pubblico così rilevante, ad un’azienda partecipata e quindi pubblica”.

Ulteriori dettagli e informazioni al sito https://www.casaspa.it/fase-chi_siamo/ 

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