Siena: Raccolta fondi per centro disabili, Ampugnano

Siena: Raccolta fondi per centro disabili, Ampugnano

Una raccolta fondi per abbattere le barriere architettoniche in un immobile e farne uno spazio polivalente per percorsi di socializzazione e integrazione sociale per disabili

E’ quanto realizzato dagli abitanti di Ampugnano, piccolo centro del Senese, dove la sezione soci Coop di Siena e l’associazione Le Bollicine che si occupa da 30 anni di reinserimento di persone disabili, hanno attivato la campagna di crowdfunding della Fondazione Il Cuore si scioglie.

“L’obiettivo – ha detto Giampiero Pacchierotti presidente soci Coop di Siena – è quello di dare vita ad una realtà dove fare incontri ed attività, dove si possano sviluppare progetti condivisi e inclusivi per le persone con disabilità e per gli abitanti del piccolo borgo”.

La raccolta fondi mira ad abbattere le barriere architettoniche in un immobile e farne uno spazio polivalente per percorsi di socializzazione e integrazione sociale per disabili. “Il circolo – ha aggiunto la presidente dell’associazione Le Bollicine Paola Bisconti – vuole essere un’opportunità per la riattivazione di percorsi e opportunità che l’emergenza Covid ha sospeso. La pandemia ha fatto emergere nuovi bisogni e nuove forme di fragilità e vulnerabilità nelle persone con disabilità, che hanno subito una cessazione delle relazioni sociali presenti”. Obiettivo della raccolta, quello di realizzare un luogo di incontro per le persone con disabilità e per gli abitanti del paese, dove si possano sviluppare progetti condivisi e inclusivi.

L'articolo Siena: Raccolta fondi per centro disabili, Ampugnano proviene da www.controradio.it.

Chiara, tetraplegica, guarita dal Covid, “Non fate vivere ad altri la mia esperienza”

Chiara, tetraplegica, guarita dal Covid, “Non fate vivere ad altri la mia esperienza”

Una lettera indirizzata al presidente Giani e ai consiglieri regionali per chiedere più assistenza e tutele per i ‘fragili dei fragili’ come persone tetraplegiche, paraplegiche

“Il vaccino è arrivato troppo tardi e serve assistenza domiciliare: in ospedale non hanno la formazione necessaria per gestire una persona tetraplegica”. Chiara Branchetti, di Quarrata (PT), tetraplegica da 30 anni è risultata positiva al Covid pochi giorni dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino, poi il ricovero al San Jacopo di Pistoia. La struttura ospedaliera nonostante l’impegno del personale non era preparata per una malata tetraplegica.

Diverse associazioni di persone tetraplegiche, paraplegiche e con disabilità gravi tra cui Habilia, erano scese in piazza la settimana scorsa davanti alla Regione per consegnare al presidente Giani una lettera per chiedere tutele per i ‘fragili dei fragili‘.

“L’assistenza sanitaria territoriale che si è dimostrata inadeguata in questa pandemia, in particolare per quanto riguarda le persone fragili, comprese quelle con disabilità”, si legge nella lettera, “È già grave il fatto che il ministro Speranza non abbia messo, fin dall’inizio, la vaccinazione delle persone cosiddette fragili (tra cui anche quelle con disabilità) tra le priorità del Piano Vaccinale. La lodevole decisione della Giunta Regionale Toscana di compensare questa grave mancanza con modifiche alle indicazioni nazionali del Piano di vaccinazione, nell’attuazione si è dimostrata tardiva e fallimentare”.

“Abbiamo casi di persone disabili rimaste sole perché sono stati ricoverati i familiari e i caregiver, disperate perché gli ospedali non riescono a far fronte alle loro necessità assistenziali legate alla disabilità”, conclude la lettera inviata da Habilia. I rappresentanti dell’associazione incontreranno l’assessore Bezzini giovedì alle 12.

Un incontro che è stato sollecitato anche da Chiara Branchetti che oggi ha scritto un’altra lettera aperta al presidente Giani e ai consiglieri regionali per chiedere attenzione e cura per le persone tetraplegiche raccontando la sua testimonianza come malata di Covid tetraplegica. “Quello che ho vissuto non vorrei farlo vivere ad altre persone”.
Sentiamo l’intervista a Chiara Branchetti a cura di Monica Pelliccia

L'articolo Chiara, tetraplegica, guarita dal Covid, “Non fate vivere ad altri la mia esperienza” proviene da www.controradio.it.

Le ceramiche degli “artisti speciali” e il crowdfunding che unisce design e solidarietà

La raccolta fondi "Speed Up Slowtile" ha come obiettivo la realizzazione di una nuova linea di piastrelle realizzata dai ragazzi con disabilità della cooperativa sociale "Made in Sipario" per offrire nuove opportunità di lavoro

The post Le ceramiche degli “artisti speciali” e il crowdfunding che unisce design e solidarietà appeared first on intoscana.

Misure anti Covid in residenze per anziani e disabili. La prima firma di Giani

La prima firma del presidente della Toscana Eugenio Giani riguarda l'ordinanza con cui si rinnovano le disposizioni per Rsa e Rsd. Ecco i dettagli sul protocollo da seguire in caso di positività al virus

The post Misure anti Covid in residenze per anziani e disabili. La prima firma di Giani appeared first on intoscana.