Boschi, dal Monte Pisano partono le nuove politiche per la prevenzione degli incendi

CALCI (Pi) - Cittadini impegnati in prima persona, assieme alle istituzioni ed ai volontari antincendio, in politiche attive per la prevenzione degli incendi e per l'autoprotezione. Questo ulteriore progresso delle politiche antincendi boschivi promosse dalla Regione Toscana - che parte dai concetti di condivisione del rischio e spazio difensivo - è stato presentato a Calci, al teatro della Valgraziosa, in occasione dell'incontro 'Verso un piano per la gestione attiva del Monte Pisano', organizzato a conclusione dei lavori di salvaguardia che hanno permesso la messa in sicurezza del monte pisano colpito dagli incendi di settembre 2018 e febbraio 2019.

All''iniziativa hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, l'assessore regionale ad agricoltura e foreste Marco Remaschi, i sindaci di Calci e Vicopisano Massimiliano Ghimenti e Matteo Ferrucci, tecnici della Regione, il presidente del Coordinamento regionale dei volontari antincendi boschivi della Toscana Gabriele Salvadori, il prof. Salbitano in rappresentanza delle Università di Firenze e Pisa e numerosi volontari dell'antincendi boschivi regionale. L'incontro si è aperto con la proiezione di un cortometraggio che ha sinteticamente raccontato la rinascita del Monte pisano dopo il devastante incendio del settembre 2018.

A seguito della proiezione sono state illustrate le nuove linee guida per il ripristino della vegetazione sulle aree percorse dagli incendi del Monte Pisano, una sorta di vademecum che potrà essere utilizzato da enti pubblici, imprese, associazioni e privati nei loro interventi sull'area percorsa dall'incendio.
L'iniziativa si è conclusa con la presentazione del lavoro e delle potenzialità della Comunità del bosco del Monte Pisano, costituita nello scorso mese di marzo con la firma di un protocollo tra Regione Toscana, Unione montana dell'Alta Val di Cecina e i sindaci dei Comuni di Calci, Vicopisano, Buti, Vecchiano e San Giuliano Terme. La Comunità del bosco ha l'obiettivo di realizzare una gestione attiva dei soprassuoli, per garantire il presidio del territorio, l'uso sostenibile della foresta (con le sue funzioni ecologiche, economiche e sociali), la biodiversità, la produttività, la sua vitalità e le sue potenzialità.

Le firewise:

La Regione Toscana continuerà ad essere presente sul Monte Pisano, proseguendo con gli interventi di ripristino della copertura vegetale, con la redazione e attuazione di uno specifico piano di prevenzione degli incendi boschivi e con la costituzione di alcune ‘firewise', specifiche comunità attive in prima persona contro gli incendi boschivi. Le firewise, mutuate da esperienze internazionali, sviluppano i concetti di autoprotezione e spazio sicuro, e rappresentano una grande novità nelle politiche regionali antincendi.

Pioniere di questa nuova esperienza saranno alcune località nei comuni di Calci e Vicopisano, oltre che a Castiglione della Pescaia e Grosseto. Le firewise sono organizzate in realtà caratterizzate dalla presenza di case sparse nel bosco. Qui i residenti saranno parte attiva attuando una serie di comportamenti di autoprotezione e creeranno una sorta di 'cintura' di circa 30 metri di spazio tra le aree da proteggere ed il bosco. In questi 30 metri non dovrà essrre presente (o alemno dovrà essere ridotto al minimo) il materiale combustibile, in modo da frenare l'avanzata delle fiamme in caso di incendio.

Il piano specifico di prevenzione antincendi boschivi del monte pisano è in corso di approvazione da parte di Regione Toscana e rappresenterà lo strumento di programmazione degli interventi che saranno realizzati nei prossimi anni nei punti strategici del comprensorio.

Il video:

In sette minuti di proiezione sono stati riassunti i lavori seguiti al rogo che nel settembre 2018 devastò 1148 ettari di superficie boscata dentro un perimetro di 26 km. Con 23.000 ore di lavoro portate avanti da 55 operai forestali (3420 giornate operaio forestale), 5 tecnici regionali e 9 tecnici del Consorzio di bonifica sono intervenuti su 345 ettari di superficie sistemata con taglio piante, opere di difesa del terreno dal dissesto idrogeologico, opere di regimazione idraulico-forestale, ripristino della viabilità.

Attraverso le testimonianze di chi sull'area ha operato a vario titolo, sono stati documentati gli interventi di manutenzione del territorio e sistemazione. Opere per le quali la Regione Toscana ha investito € 955.000, cui si aggiungono € 300.000 stanziati a beneficio del Consorzio di Bonifica n. 4 e € 120.000 a vantaggio della Provincia di Pisa per opere sulla viabilità.

Si ricorda che il Monte Pisano ha visto anche un secondo grande incendio che, il 25 febbraio 2019, ha bruciato 231 ettari di superficie forestale. Per far fronte a questo secondo episodio la Regione Toscana ha investito € 250.000, per 6650 ore complessive di lavoro (950 giornate operaio) su 80 ettari di superficie.

Sisma Mugello, oltre 200 i cittadini di Barberino che saranno ospitati in strutture d’emergenza

FIRENZE – Al momento sono più di 200 i cittadini di Barberino che non potranno fare rientro nelle loro abitazioni questa sera per effettive inagibilità delle strutture.

Per ospitarli, il sistema di Protezione civile in raccordo con le amministrazioni comunali di Barberino e Scarperia-San Piero, ha allestito 300 posti letto distribuiti tra la palestra della Scuola Media di Barberino di Mugello in Via Monsignor Giuliano Agresti, il parcheggio della Rifle in Viale Matteotti a Barberino e i locali dell'Autodromo del Mugello a Scarperia.

Seguiranno aggiornamenti.

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Per ospitarli, il sistema di Protezione civile in raccordo con le amministrazioni comunali di Barberino e Scarperia-San Piero, ha allestito 300 posti letto distribuiti tra la palestra della Scuola Media di Barberino di Mugello in Via Monsignor Giuliano Agresti, il parcheggio della Rifle in Viale Matteotti a Barberino e i locali dell'Autodromo del Mugello a Scarperia.

Seguiranno aggiornamenti.

Lungarno Diaz, seconda riunione del tavolo. Proseguono i lavori

FIRENZE - Proseguono le attività su lungarno Diaz.. Si è riunito stamani per la seconda volta il tavolo tecnico coordinato dal Genio civile della Regione Toscana con rappresentanti del Comune di Firenze, Soprintendenza, Università di Firenze, Autorità di distretto dell'Appennino settentrionale, Publiacqua, enti gestori.

Dopo aver effettuato i saggi e le prove non distruttive per esaminare le cause dell'apertura della voragine, si è deciso di passare alla rimozione dell'asfalto con un metodo leggero, cioè senza l'uso di martelli pneumatici, per verificare l'effettiva estensione della cavità e il suo eventuale collegamento con il fiume Arno.

In contemporanea, considerato che dai rilievi è stato evidenziato che esiste un'erosione in corrispondenza del fondo dell'alveo del fiume, inizieranno i lavori dalla rampa dei Canottieri verso Ponte alle Grazie per creare una pista lato Arno utile a ispezionare meglio l'area dell'erosione e intervenire con opere per bloccare il processo erosivo, se necessario.

Si tratta nel complesso di opere che saranno finanziate dalla Regione che anticipa le risorse dopo aver inserito gli interventi all'interno della dichiarazione di stato di emergenza nazionale che il Governo ha appena riconosciuto per gli eventi dei mesi di ottobre e novembre.

Maltempo, codice giallo per vento da mezzanotte per tutta la giornata di domani, martedì

FIRENZE – La Sala operativa unificata della Regione Toscana ha emesso un codice giallo per tutta la giornata di domani, martedì 3 dicembre, per vento nelle zone centro-nord orientali della Toscana. Terminata la perturbazione in transito sulla nostra regione, per domani è atteso un miglioramento delle condizioni meteo ma ci sarà un rinforzo dei venti di Grecale da Nord Est.

A partire dalla mezzanotte e per l'intera giornata di domani dunque, possibili forti raffiche anche in pianura allo sbocco delle vallate appenniniche nel Valdarno, Valdelsa, Val di Bisenzio e Ombrone pistoiese.

Dettagli e consigli sui comportamenti da adottare si trovano all'interno della sezione "Allerta meteo" del sito della Regione Toscana, all'indirizzo www.regione.toscana.it/allertameteo