‘Mai più fascismi’, migliaia di toscani tra i 100.000 a Roma

‘Mai più fascismi’, migliaia di toscani tra i 100.000 a Roma

Firenze, sono stati migliaia i toscani che hanno partecipato sabato a Roma alla manifestazione indetta da Cgil, Cisl e Uil ‘Mai più fascismi’, per il lavoro e la democrazia, tra questi c’erano anche i rappresentanti delle istituzioni toscane.

In rappresentanza della Regione Toscana alla manifestazione ‘Mai più fascismi’, era presente, col Gonfalone del Pegaso alato che fu del Comitato Toscano di Liberazione nazionale, l’assessora al Lavoro e alla cultura della memoria Alessandra Nardini: “Con orgoglio, oggi, ho rappresentato la Regione Toscana in piazza a Roma alla manifestazione nazionale indetta dai Sindacati confederali – ha scritto sulla sua pagina Facebook l’assessora Nardini – Per prima cosa ho voluto esprimere solidarietà al Segretario nazionale della CGIL Maurizio Landini per l’attacco squadrista di sabato scorso. Sono felice di esser stata in Piazza San Giovanni insieme ai Segretari generali CGIL, CISL e UIL Toscana perché le intimidazioni e le aggressioni alle organizzazioni sindacali, che in questa settimana hanno purtroppo riguardato anche il nostro territorio, sono inaccettabili e pericolose ed era necessaria una risposta chiara, forte, di popolo. Una risposta che oggi c’è stata, riportando tante e tanti in piazza. È stato bello ed importante. Come ho detto al Presidente nazionale Anpi Pagliarulo, sono orgogliosa di rappresentare una Regione che ha nel proprio gonfalone il Pegaso alato che fu del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale: affondiamo le nostre radici nei valori dell’antifascismo e della Resistenza.

Una bella piazza oggi a #Roma – scrive invece l’assessora alle Politiche sociali, all’edilizia residenziale pubblica e alla cooperazione internazionale della Regione Toscana, Serena Spinelli – Con i sindacati, con chi manifesta contro il fascismo e tutti i fascismi. È il fondamento della nostra #Costituzione, difenderla significa allo stesso tempo chiedere giustizia sociale, diritti per i lavoratori, pari opportunità, aumento dei salari, partecipazione democratica. Una ripresa che sia all’insegna dell’inclusione, della coesione sociale, del contrasto alle disuguaglianze. Non fermiamoci, da questa piazza le forze sociali, politiche, civiche, democratiche e progressiste, aprano insieme una nuova fase nel Paese all’insegna del cambiamento sociale e di un nuovo modello di sviluppo.

“Una piazza colorata e plurale, aperta e democratica. – scrive il sindaco Dario Nardella che ha portato a Roma il Gonfalone della Città di Firenze, decorato con una medaglia d’oro al valor militare per il ruolo dalla città svolto durante la Resistenza – Per difendere le libertà e la democrazia e condannare senza se e senza ma le aggressioni squadriste e fasciste alla sede cgil e al policlinico di Roma e le minacce a tutti i sindacati italiani giunte in questi giorni. #Firenze è vicina a tutte le lavoratrici e i lavoratori italiani.

Presenti alla manifestazione anche altri sindaci delle città toscane, tra cui il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi: “Che splendida giornata! – scrive il sindaco Fossi sulla sua pagina Facebook – A Roma con Dario Nardella e Paola Galgani, insieme a migliaia di persone da tutta Italia. Per difendere la CGIL e la democrazia, per sciogliere Forza Nuova e ricacciare i fascisti nel passato. Siamo dove bisogna stare: dalla parte giusta!

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‘Mai più fascismi’, migliaia di toscani tra i 100.000 a Roma

‘Mai più fascismi’, migliaia di toscani tra i 100.000 a Roma

Firenze, sono stati migliaia i toscani che hanno partecipato sabato a Roma alla manifestazione indetta da Cgil, Cisl e Uil ‘Mai più fascismi’, per il lavoro e la democrazia, tra questi c’erano anche i rappresentanti delle istituzioni toscane.

In rappresentanza della Regione Toscana alla manifestazione ‘Mai più fascismi’, era presente, col Gonfalone del Pegaso alato che fu del Comitato Toscano di Liberazione nazionale, l’assessora al Lavoro e alla cultura della memoria Alessandra Nardini: “Con orgoglio, oggi, ho rappresentato la Regione Toscana in piazza a Roma alla manifestazione nazionale indetta dai Sindacati confederali – ha scritto sulla sua pagina Facebook l’assessora Nardini – Per prima cosa ho voluto esprimere solidarietà al Segretario nazionale della CGIL Maurizio Landini per l’attacco squadrista di sabato scorso. Sono felice di esser stata in Piazza San Giovanni insieme ai Segretari generali CGIL, CISL e UIL Toscana perché le intimidazioni e le aggressioni alle organizzazioni sindacali, che in questa settimana hanno purtroppo riguardato anche il nostro territorio, sono inaccettabili e pericolose ed era necessaria una risposta chiara, forte, di popolo. Una risposta che oggi c’è stata, riportando tante e tanti in piazza. È stato bello ed importante. Come ho detto al Presidente nazionale Anpi Pagliarulo, sono orgogliosa di rappresentare una Regione che ha nel proprio gonfalone il Pegaso alato che fu del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale: affondiamo le nostre radici nei valori dell’antifascismo e della Resistenza.

Una bella piazza oggi a #Roma – scrive invece l’assessora alle Politiche sociali, all’edilizia residenziale pubblica e alla cooperazione internazionale della Regione Toscana, Serena Spinelli – Con i sindacati, con chi manifesta contro il fascismo e tutti i fascismi. È il fondamento della nostra #Costituzione, difenderla significa allo stesso tempo chiedere giustizia sociale, diritti per i lavoratori, pari opportunità, aumento dei salari, partecipazione democratica. Una ripresa che sia all’insegna dell’inclusione, della coesione sociale, del contrasto alle disuguaglianze. Non fermiamoci, da questa piazza le forze sociali, politiche, civiche, democratiche e progressiste, aprano insieme una nuova fase nel Paese all’insegna del cambiamento sociale e di un nuovo modello di sviluppo.

“Una piazza colorata e plurale, aperta e democratica. – scrive il sindaco Dario Nardella che ha portato a Roma il Gonfalone della Città di Firenze, decorato con una medaglia d’oro al valor militare per il ruolo dalla città svolto durante la Resistenza – Per difendere le libertà e la democrazia e condannare senza se e senza ma le aggressioni squadriste e fasciste alla sede cgil e al policlinico di Roma e le minacce a tutti i sindacati italiani giunte in questi giorni. #Firenze è vicina a tutte le lavoratrici e i lavoratori italiani.

Presenti alla manifestazione anche altri sindaci delle città toscane, tra cui il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi: “Che splendida giornata! – scrive il sindaco Fossi sulla sua pagina Facebook – A Roma con Dario Nardella e Paola Galgani, insieme a migliaia di persone da tutta Italia. Per difendere la CGIL e la democrazia, per sciogliere Forza Nuova e ricacciare i fascisti nel passato. Siamo dove bisogna stare: dalla parte giusta!

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GKN: Appello al Presidente Draghi dei sindaci

GKN: Appello al Presidente Draghi dei sindaci

Firenze, è stato redatto un appello al Presidente Draghi contro le delocalizzazioni, per sanare ed evitare quello che è successo alla GKN ed ad altre fabbriche che hanno visto il repentino licenziamento dei lavoratori. Primi firmatari i sindaci di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi e di Firenze Dario Nardella. Hanno aderito già 100 sindaci ed altre firme stanno arrivando.

Quello che è successo alla GKN riguarda tutti noi. È già accaduto e accadrà ancora se non cambieranno le regole. Le persone e i territori non possono essere trattati così, come se fossero strumenti di un profitto senza scrupoli.

Lavoriamo ogni giorno con migliaia di imprese, cerchiamo insieme di offrire benessere e lavoro e sappiamo quanto il loro modo di agire sia diverso rispetto a quanto visto a Campi Bisenzio. Ma quello che è successo poteva succedere.

Può succedere che la finanza pieghi le scelte verso la speculazione invece che verso la produzione. Che le chiusure giungano improvvise e inaspettate. Che si blocchi una fabbrica che rende e lavora. Che si rifiuti il confronto con le istituzioni per salvare lo stabilimento e chi ci lavora.

Può succedere, insomma, che ci sia chi fa finta che l’articolo 41 della nostra Costituzione non esista.

Dobbiamo impegnarci a rimettere le persone e i territori al centro dello sviluppo. E dobbiamo lavorare perché la transizione ecologica non diventi una scusa ma sia l’occasione per difendere insieme l’ambiente e il lavoro, sostenendo le imprese che si impegnano a farlo.

Per questo, da Sindaci abituati ogni giorno a guardare le persone negli occhi, chiediamo al Presidente del Consiglio Mario Draghi di approvare rapidamente una norma efficace e severa contro le delocalizzazioni, in una strategia di sviluppo del Paese che premi e valorizzi le imprese che invece investono correttamente in Italia privilegiando l’occupazione e la produzione. Chiediamo altresì al Presidente Draghi di mettere in campo tutte le iniziative – a livello nazionale e europeo – perché quello che abbiamo visto non possa più ripetersi.

Le istituzioni si schierino, tutte insieme, dalla parte delle persone.

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🎧 Todde, lavoriamo a una norma per gestire casi simili a Gkn

🎧 Todde, lavoriamo a una norma per gestire casi simili a Gkn

Firenze, si è svolto il tavolo GKN in prefettura a Firenze. All’incontro, presieduto dalla ViceMinistra al Mise Alessandra Todde, hanno partecipato la Regione Toscana, il Ministero del Lavoro, il comune di Firenze, il comune di Campi Bisenzio, GKN Driveline Firenze S.p.A e sindacati.

“Come istituzioni siamo continuando a lavorare per fare in modo che casi di questo genere non siano più all’ordine del giorno, e che quindi ci vuole anche una risposta normativa rispetto a questo tipo di situazione”. Lo ha detto Alessandra Todde, viceministro allo Sviluppo economico, parlando della vertenza Gkn nel corso di una conferenza stampa al termine dell’incontro di oggi a Firenze tra le parti.

“Il mio gruppo – ha spiegato Todde, riferendosi agli uffici del Mise – sta lavorando ad un impianto normativo che possa fare in modo che questo tipo di situazioni vengano quantomeno gestite in maniera ordinata. Noi siamo in un Paese dove c’è giustamente la libera impresa, dove c’è la possibilità di ristrutturare le aziende, perché questo fa parte dei mutamenti del mercato per poter essere competitivi: ma questo è un percorso che deve essere affrontato in maniera ordinata e soprattutto non devono essere tollerate le speculazioni. Non possiamo pensare che un perimetro occupazionale così ampio, che veramente desertifica un territorio, possa essere oggetto di una speculazione”.

“E’ importante non illudere nessuno – ha proseguito Todde – ci troviamo davanti a una multinazionale, un gruppo che ha preso una decisione, ma la cosa netta che è emersa oggi è che tutte le istituzioni, tutti i livelli di governo, la Regione, le istituzioni locali la Città Metropolitana, il sindaco di Campi che è qua con me, hanno risposto allo stesso modo insieme alle parti sociali: quindi noi siamo compatti e la risposta sarà compatta, e continueremo quelle azioni che stiamo portando avanti, quindi io credo che questo tipo di sospensione sia un elemento di riflessione”.

Todde al tavolo ha parlato di “scelta unilaterale non concepibile” da parte di Gkn, ricordando anche come l’azienda abbia percepito circa 2 milioni di euro di contributi pubblici negli ultimi anni, in larga parte per lo stabilimento di Brunico.

“E’ un gruppo che in Italia ha usufruito degli incentivi che gli sono stati messi a disposizione – ha osservato – ma che non ha esitato, quando si è trattato di parlare dei dipendenti, di prendere una decisione che è stata messa in campo in 24 ore in modalità distruttive per l’attività produttiva e per il territorio”.

In podcast alcune delle dichiarazioni della ViceMinistra al Mise Alessandra Todde e del sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi.

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Gkn: “Insorgiamo”, in migliaia a Campi Bisenzio con i lavoratori

Gkn: “Insorgiamo”, in migliaia a Campi Bisenzio con i lavoratori

Gkn: con in testa uno striscione con la scritta ‘Insorgiamo’ è partito alle 9.30 il corteo a difesa dei circa 500 dipendenti licenziati con una mail da Gkn (422 della Gkn, 80 delle ditte in appalto) a Campi Bisenzio (Firenze).Gkn

La manifestazione è partita dallo stabilimento e prevede varie tappe nelle zone limitrofe alla fabbrica: al momento sono oltre 2mila, secondo la questura, i partecipanti alla manifestazione, provenienti da tutta Italia, e numerosi altri manifestanti sono in arrivo. Ne sono attesi infatti 5 mila a sostegno della mobilitazione, degli operai della Gkn e dell’indotto.Gkn

Presente il sindaco di Campi Emiliano Fossi. Tra le istituzioni presenti anche le assessore regionali al lavoro Alessandra Nardini e all’ambiente Monia Monni. A sfilare anche l’Anpi. Nonostante il grande caldo i manifestanti sono in aumento e si segnala qualche problema di viabilità intorno alla zona del corteo.Gkn

Varie le attestazioni di solidarietà a livello nazionale: tra queste Zerocalcare ha realizzato una vignetta per gli operai licenziati.

Foto Monica Pelliccia

notizia in aggiornamento

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