Coronavirus Toscana: 173 nuovi casi e 4476 tamponi, 16 decessi

Coronavirus Toscana: 173 nuovi casi e 4476 tamponi, 16 decessi

Sono 173 i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino, analizzati nei laboratori toscani; e 16 i nuovi decessi.

In calo il numero di decessi: 16, rispetto ai 23 di ieri. Continua il trend negativo dei ricoveri ordinari (-28 rispetto a ieri); e anche di quelli in terapia intensiva (-4).

Ad oggi sono dunque 6.552 i contagiati dall’inizio dell’emergenza. 149 sono finora le guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 292 le guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 408 i decessi. I casi attualmente positivi in cura rimangono dunque 5.703. Ad oggi, le guarigioni (virali e cliniche), 441, superano il numero di decessi: 408. Spetterà in ogni caso all’Istituto superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus: nella quasi totalità dei casi, si tratta infatti di persone che avevano patologie concomitanti.

In Toscana nelle ultime 24 ore sono stati registrati 16 decessi, che vanno ad aggiungersi ai 392 registrati fino a ieri, per un totale di 408 decessi dall’inizio dell’epidemia. Indichiamo qui la suddivisione dei decessi in base alla provincia di domicilio, informazioni sui singoli decessi possono essere chieste agli uffici stampa delle aziende sanitarie. 8 decessi in provincia di Firenze; 1 Prato; 1 Pistoia; 2 Pisa; 1 Lucca; 2 Massa Cararra; 1 Arezzo.

Per quanto riguarda i ricoveri, ad oggi sono 1.038 (ordinari), e 256 in terapia intensiva.

Di 6.552 casi fino ad oggi risultati positivi al test, questa è la suddivisione per provincia di segnalazione, che non sempre corrisponde necessariamente a quella di residenza: 1.961 Firenze, 457 Pistoia, 355 Prato (totale Asl centro: 2.773), 979 Lucca, 790 Massa-Carrara, 606 Pisa, 353 Livorno (totale Asl nord ovest: 2.728), 292 Grosseto, 360 Siena, 399 Arezzo (totale sud est: 1.051).

Dal 1° febbraio ad oggi nei laboratori toscani sono stati effettuati in tutto 65.461 tamponi, su 57.515 persone (in alcuni casi sono stati effettuati più test per lo stesso paziente). Solo nelle ultime 24 ore, sono stati fatti 4.476 tamponi. Questo aumento si deve al fatto che il numero di laboratori impegnati nel processare i tamponi è ancora salito. Attualmente i laboratori sono 13: ai tre laboratori di microbiologia e virologia delle tre aziende ospedaliero universitarie di Careggi, Pisa e Siena, in funzione dall’inizio di febbraio, negli ultimi giorni se ne sono aggiunti infatti altri 10: Ispro (Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica), i laboratori di Arezzo e Grosseto (Asl sud est), Livorno, Lucca e 2 a Massa (Asl nord ovest), Prato (Asl centro), Meyer, più un laboratorio privato.

Dal monitoraggio giornaliero sono invece 16.240 le persone in isolamento domiciliare in tutta la Toscana: 7.884 nella Asl centro, 7.050 nella Asl nord ovest, 1.306 nella Asl sud est.

Si stanno esaurendo i reagenti a disposizione, necessari per processare i test (consegna settimanale di 10 mila normalmente).  Per accelerare i tempi della consegna, un mezzo di Estar andrà stasera a ritirare una quantità doppia di reagenti, 20.000 pezzi, che consentirà di riprendere regolarmente con i test. Con questa ripresa regolare dei test, nei prossimi giorni si potrà quindi verificare un nuovo aumento di casi positivi.

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Coronavirus: Toscana, primi 90.000 test sierologici alle Asl

Coronavirus: Toscana, primi 90.000 test sierologici alle Asl

Da domani 8 aprile, i primi 91.889 del totale dei test sierologici (140.000) acquistati da Estar, l’Ente di supporto tecnico amministrativo che fa gli acquisti per tutta la Regione Toscana, saranno distribuiti alle Aziende sanitarie, così come previsto dall’ordinanza del presidente Rossi dello scorso 3 aprile. Si tratta, annuncia la Regione Toscana, di Test rapido immunocromatografico per la rilevazione qualitativa di anticorpi IgG e IgM del virus SARS-CoV-2 in campioni umani di sangue intero (anche da pungidito), siero o plasma.

Le consegne successive, spiega una nota, saranno effettuate a tutti i soggetti indicati dalla stessa ordinanza che prevede di eseguire i test sierologici rapidi, in ragione del maggior rischio espositivo e della esigenza di tutela della salute pubblica, nonché dell’attuale disponibilità dei test, dando priorità a: operatori sanitari e soggetti operanti a vario titolo nelle Aziende ed Enti del Ssr, operatori nelle strutture sanitarie private e di altri Enti nel territorio regionale; operatori e ospiti delle strutture socio-sanitarie e di accoglienza, con particolare riferimento alle Rsa e Rsd; personale del volontariato impegnato nella emergenza sanitaria e di protezione sociale in genere; farmacie; personale addetto agli Istituti penitenziaria, con particolare attenzione al personale sanitario; forze dell’ordine e vigili del fuoco; chiunque, in forma singola o associata, svolga un’attività lavorativa di assistenza o sostegno alla popolazione anziana e/o fragile.

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Coronavirus: Pisa, atterrati cargo con 11 mln di mascherine

Coronavirus: Pisa, atterrati cargo con 11 mln di mascherine

Sono atterrati all’aeroporto “Galilei” di Pisa un Boeing 757 e un Boeing 777 provenienti dalla Cina con a bordo 11 milioni di mascherine, 400 mila kit per i test, 230 maschere per i respiratori, mille mascherine da isolamento, 100 monitor e 80 mila tute sanitarie.

I dispositivi sanitari, acquistati in gran parte da Regione Toscana e Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze, per un valore complessivo di oltre 20 milioni di euro, saranno soprattutto destinati a Estar, che li distribuirà negli ospedali toscani per fronteggiare
l’emergenza Covid-19.
Il materiale, si legge in una nota di Toscana Aeroporti, “sarà trasportato da Pisa a Firenze per l’espletamento delle pratiche doganali e reso immediatamente disponibile a Estar per provvedere alla distribuzione nelle strutture del territorio: i dispositivi di oggi si aggiungono ai 42 ventilatori arrivati domenica 29 scorsa a Firenze, acquistati da Fondazione Cr Firenze, Toscana Aeroporti e dall’associazione Amici del Pronto Soccorso con Amici di Firenze”.

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Coronavirus: oltre 760mila euro donazioni a ospedali Toscana

Coronavirus: oltre 760mila euro donazioni a ospedali Toscana

Ammontano a 768mila euro le donazioni raccolte ad oggi grazie alla campagna di solidarietà ‘Sostieni gli ospedali toscani’ promossa dalla Regione tramite Estar, che saranno utilizzate per l’acquisto di dispositivi sanitari come ventilatori, o mascherine.

“In questi giorni così difficili e duri è un grande segnale assistere alla grande generosità con la quale risponde il popolo toscano – sottolinea in una nota l’assessore regionale Federica Fratoni -. Siamo di fronte a un moto inarrestabile di solidarietà che accogliamo con gratitudine. Ringraziamo di cuore i nostri donatori che con il loro gesto testimoniano la propria vicinanza agli operatori sanitari, ai volontari, a chi combatte in prima linea contro il Coronavirus cercando di salvare vite umane innanzitutto, cercando di portare aiuto, sollievo, conforto”. Per Fratoni, “stiamo tutti impegnandoci al massimo animati dal desiderio comune di uscire quanto prima da questa emergenza e le tante iniziative di aiuto e solidarietà ci confermano che stiamo camminando tutti nella stessa direzione”.

Chi volesse fare donazioni a favore della Protezione civile, l’assessore regionale alla Protezione civile Federica Fratoni invita a fare riferimento al solito conto di Estar inviando la
somma raccolta tramite bonifico bancario Iban: IT89Z0503402801000000005970 con causale emergenza Covid-19.

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Coronavirus: sanitari cinesi in Toscana con ventilatori e mascherine per formare colleghi

Coronavirus: sanitari cinesi in Toscana con ventilatori e mascherine per formare colleghi

Arriveranno domani pomeriggio, mercoledì 25 marzo, a Malpensa con un volo da Fuzhou, 14 tra medici, infermieri e professionisti cinesi, della commissione provinciale per la salute della regione di Fujian, che per cinque giorni, fino al 30 marzo, saranno in Toscana, per fare formazione al personale del Servizio sanitario regionale sulla gestione dell’emergenza epidemiologica causata dal Covid-19.

Porteranno con sé anche una donazione di materiale sanitario, tra cui 30 respiratori, che verrà caricato su nove furgoni di Estar e portato in Toscana. Lo rende noto la Regione Toscana il cui presidente Enrico Rossi sarà a Malpensa ad accoglierli insieme all’ambasciatore della Cina in Italia Li Junhua, al console generale cinese a Firenze Wang Wengang, e al consigliere scientifico dell’ambasciata orientale Sun Chengyong.
L’arrivo a Firenze della delegazione e delle attrezzature (in parte destinate al magazzino di Estar a Calenzano, in parte a quello della Cross, la Centrale operativa per le maxiemergenze a Pistoia), è previsto nella serata di domani. Giovedì mattina a Careggi, l’incontro con l’assessore alla salute della Toscana Stefania Saccardi, che fin dall’inizio assieme al console Wang Wengang, e la task force regionale, oltre al collegamento in videoconferenza con i referenti delle varie Aziende sanitarie.
Nei giorni successivi la delegazione cinese incontrerà, sempre in videoconferenza da Careggi, il personale sanitario delle varie aziende sui temi della gestione della prevenzione e della pratica clinica.
Tra il materiale che arriverà in Toscana con la delegazione oltre ai 30 ventilatori, di cui 10 invasivi e 20 ventilatori non invasivi, 20 monitor, 20.000 mascherine Ffp2, 300.000 mascherine chirurgiche, 3.000 visiere, 3.000 tute di protezione.

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