Cooperativa di Legnaia rilevata da una cordata

Cooperativa di Legnaia rilevata da una cordata

Firenze, nuova proprietà per la storica Cooperativa di Legnaia: gli organismi incaricati della liquidazione coatta hanno aggiudicato in via definitiva a un raggruppamento costituito da gruppo Mati, Floratoscana e Viridea il ramo d’azienda ‘Sollicciano’ della cooperativa, che conta circa 60 dipendenti.

“Si prevede un percorso – per la Cooperativa di Legnaia, afferma la nuova società in una nota – che verosimilmente dovrà durare circa 24 mesi, con importanti investimenti che riguarderanno lo strumento immobiliare, le attrezzature, gli strumenti informatici, il layout degli spazi, l’organizzazione, i ruoli e la preparazione del personale. La società consortile agricola di Legnaia garantirà il mantenimento degli attuali livelli occupazionali e un servizio per la cittadinanza, che ha sempre riconosciuto nella coop Legnaia un punto di riferimento per il verde e per il food toscano”.

La Regione Toscana ha espresso soddisfazione per la svolta positiva: “Adesso c’è una proprietà rappresentata da un forte consorzio di aziende del settore in grado di assicurare un futuro di ripresa e di crescita”, ha commentato il consigliere del presidente Giani per il lavoro, Valerio Fabiani, ricordando che “il tavolo regionale, con l’unità di crisi, ha lavorato coinvolgendo tutti i protagonisti, sindacati e istituzioni, e collaborato positivamente con la dottoressa Caterina Rossi, liquidatore amministrativo, che ringraziamo per il lavoro svolto”.

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Bekaert: partono 113 licenziamenti, stop Cig Covid

Bekaert: partono 113 licenziamenti, stop Cig Covid

Gli operai della Bekaert stanno ricevendo i telegrammi di avviso di licenziamento

Stanno arrivando oggi i telegrammi di licenziamento per i 113 lavoratori della Bekaert di Figline Valdarno (Firenze), per i quali è terminato il periodo di Cassa integrazione Covid. E’ quanto si apprende da fonti sindacali. L’azienda, che ha annunciato dal 2018 la dismissione della fabbrica, come comunicato al tavolo di lunedì scorso convocato dal Mise non ha prorogato la Cig Covid in assenza di un progetto concreto per la reindustrializzazione dello stabilimento nel breve periodo.

Intanto, il presidente della Regione Eugenio Giani ha commentato la vicenda a margine di un evento. “tutta una serie di professionalità individuali ma anche di know-how tecnologico che io sono convinto saranno ancora utili al polo toscano dell’acciaio che insieme alla prospettiva di Piombino noi possiamo costruire”. Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a margine dell’inaugurazione dei lavori del lotto 2 della cassa d’espansione ‘Pizziconi’ dell’Arno.

“Ciò che in questi giorni – ha aggiunto – ho avuto modo di verificare, confrontandomi con la viceministra Todde, è proprio la capacità di una reindustrializzazione, nella prospettiva del Recovery Plan e attraverso un nuovo assetto di governance, con cui il polo di Piombino possa dare un ruolo anche a quelle maestranze locali che sono rimaste fuori in questa drammatica vicenda della Bekaert. E’ evidente che se si parla di reindustrializzazione ci aspettiamo che ancora vi sia la possibilità di un sostegno, di un incentivo, per le persone che rimangono senza lavoro”. Nell’immediato, ha spiegato Giani, con la sindaca di Figline e Incisa Giulia Mugnai “decideremo per quanto riguarda l’aspetto ambientale” della fabbrica dismessa, “perché nel momento in cui si deve fermare dobbiamo verificare quello che c’è, le situazioni che lascia, in un ambiente che è nel centro di Figline, quindi con Giulia faremo le opportune valutazioni”.

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Vaccini, Toscana: ancora problemi a portale

Vaccini, Toscana: ancora  problemi a portale

Oltre 21mila dosi di vaccini Pfizer sono state prenotate sul portale regionale dai 65-69enni toscani. Numerose, però, da questa mattina le segnalazioni di utenti che non riesco a prenotare, trovano il sito bloccato o il tutto esaurito. Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Toscana, Eugenio Giani.

“In molti mi state scrivendo che avete prenotato il vaccino, altri che non ci sono ancora riusciti – ha scritto su Telegram -. Vi invito a riprovare senza intasare il portale, ci sono ancora dosi di vaccini disponibili”. Stamattina alle 9 le 9.600 dosi J&J sono andate esaurite in poco più di 20 minuti, poi la Regione ha messo a disposizione della stessa fascia di età oltre 90mila dosi Pfizer.

Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha poi sottolineato, via Telegram, che “37.552 toscani tra i 65 e 69 anni hanno già prenotato il proprio appuntamento. Altri 63mila potranno farlo a breve”. Provando ad accedere al portale regionale per i vaccini si trova infatti una grande scritta: “Abbiamo appena raggiunto le 37.552 dosi prenotate da stamattina alle ore 9.00. Stiamo aggiornando l’offerta su tutti i punti vaccinali della Toscana. Il portale tornerà presto online. Ci scusiamo per il disagio”.

In Toscana “ancora una volta il click day vaccinale fallisce. Moltissimi utenti non sono infatti riusciti neanche a terminare la procedura formale, che il sistema on line si è bloccato come accaduto nei mesi scorsi e come avevamo già denunciato”. A dirlo Stefano Mugnai, vicepresidente del gruppo Forza Italia alla Camera, riguardo alla prenotazione del vaccino per i 65-69enni in Toscana. “Tutte le volte è uguale – aggiunge in una nota -, in tutte le occasioni in modo imbarazzante si presentano i medesimi problemi. E le spiegazioni sono pure peggio: ci vuole spiegare il presidente Eugenio Giani come si fa a provare a prenotarsi senza intasare il portale? O si prova o non si prova. Oppure magari pretenderebbe che gli aventi diritto si mettessero d’accordo fra di loro su quando provare a prenotarsi?” Per Mugnai, “siamo oltre il ridicolo, oltre la decenza. E lo siamo su una questione importante e delicata come la campagna vaccinale”.

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Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 5 maggio 2021

Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 5 maggio 2021

Controradio Infonews: ultim’ora, aggiornamenti, cronaca ed eventi in Toscana nella sintesi mattutina di Controradio. Per iniziare la giornata ‘preparati’.

La procura di Prato ha aperto un’inchiesta sulla morte di Luana D’Orazio ed ha iscritto ieri sera due persone nel registro degli indagati.  Le iscrizioni sarebbero legate agli accertamenti tecnici che si stanno anche concentrando sulla valutazione del funzionamento dei dispositivi di sicurezza del macchinario tessile, un orditoio, in cui è rimasta incastrata la giovane operaia il 3 maggio in una ditta di Montemurlo. La procura avrebbe individuato nell’assenza di una grata una possibile causa della tragedia. Omicidio colposo e rimozione dolosa di sistemi anti infortunio le contestazioni

 

Intanto per venerdì 7 maggio è stato proclamato uno sciopero generale di 4 ore con presidio dalle 10 alle 12 in Piazza delle carceri a Prato. “Ancora oggi si muore per le stesse ragioni e allo stesso modo di cinquant’anni fa. La morte di due ventenni nel giro di tre mesi deve far riflettere sugli investimenti operati in termini di formazione e di acquisizioni di competenze” dichiarano Cgil, Cisl e Uil nell’annunciare la mobilitazione.

CONTRORADIO INFONEWS: Sarà aperta questa mattina alle 9 la nuova finestra di prenotazione del vaccino anti Covid in Toscana per le persone tra i 65 e i 69 anni, ovvero i nati tra il 1952 e il 1956: saranno a disposizione, fino a esaurimento, 9.600 dosi di vaccino monodose Johnson & Johnson. Lo precisa la Regione annunciando inoltre l’attivazione anche per gli over 70 del numero verde ProntoVaccino 800.11.77.44. E “Dalla prossima settimana potranno prenotarsi tutti gli over 60” mentre “il vaccino che sarà somministrato dipende dalla disponibilità”. Lo ha scritto ieri su Fb il presidente della Toscana Eugenio Giani dicendosi “orgoglioso perché come Regione siamo in testa per numero di vaccinazioni assieme al Veneto”.

CONTRORADIO INFONEWS: La corte di appello di Firenze ha condannato due anarchici a 8 anni, ed assolto un altro, per il ferimento dell’artificiere della polizia di Stato, Mario Vece, investito la notte di Capodanno 2018 dall’esplosione di un ordigno piazzato davanti alla libreria Il Bargello di Firenze, attività commerciale ritenuta vicina a Casapound.    Dietro all’ordigno che fece perdere una mano e un occhio al poliziotto, secondo i giudici ci furono Pierloreto Fallanca (9 anni e 6 mesi in primo grado) e Salvatore Vespertino (9 anni in primo grado). Ritenuto estraneo all’attentato Giovanni Ghezzi, che – invece – in primo grado era stato condannato a 9 anni, 10 mesi e 15 giorni. La procura generale aveva chiesto per tutti gli imputati la conferma delle condanne di primo grado.
CONTRORADIO INFONEWS: Prima un presidio davanti ai cancelli della fabbrica e poi un breve corteo fino al municipio dove è stata ricevuta una delegazione: così ieri  a Figline Valdarno (Firenze) i lavoratori della Bekaert (ex stabilimento Pirelli) hanno protestato per il mancato accordo  con l’azienda al Mise. Il fallimento del tavolo porterà a 113 lettere di licenziamento per tutti i dipendenti che adesso figurano ancora in organico. Gli scenari delle prossime ore dalle parole del segretario Fiom Firenze e Prato Daniele Calosi.

 

 

Sono stati 1.516, oggi, i visitatori totali alla Galleria degli Uffizi, nel primo giorno della riapertura che ha registrato, fanno sapere dalle Gallerie, un centinaio di persone già nella nella prima ora di apertura. Sono già state registrate circa mille prenotazioni al giorno
per il 2021.

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🎧 Viola Park, Giani, “Stanno costruendo qualcosa che dà senso identità a Fiorentina”

🎧 Viola Park, Giani, “Stanno costruendo qualcosa che dà senso identità a Fiorentina”

“Devo dire che sono rimasto molto colpito. E’ un intervento di grande equilibrio ed impatto ambientale, non a caso era presente anche il sovrintendente Pessina”. Lo ha detto il presidente della regione Toscana Eugenio Giani sul Viola Park

“Questo – ha spiegato – è il centro che diventerà la casa della Fiorentina perché lì verrà realizzata la sede sociale, i dieci campi dove si alleneranno dalla prima squadra al settore giovanile”.

“Ho fatto i complimenti a Rocco Commisso – ha concluso Giani – a suo figlio Joseph e Joe Barone perché stanno costruendo qualcosa che dà forte senso di identità e una proiezione internazionale ancora prima che alla squadra, alla società della Fiorentina. Questa è la base su cui la squadra poi potrà dare le giuste soddisfazioni ai tifosi”.

Questa mattina a Bagno a Ripoli c’è stata una visita al cantiere del Viola Park da parte del presidente Rocco Commisso, col sindaco della Città metropolitana di Firenze, Dario Nardella, l’assessore allo sport di Firenze, Cosimo Guccione, il presidente della regione Eugenio Giani, il sovrintendente  Andrea Pessina e il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini.

Hanno realizzato un giro nell’area dove sono da inizio febbraio scorso cominciati i lavori che porteranno alla realizzazione dei campi sportivi e delle strutture che da fine estate 2022 saranno utilizzate da tutte le squadre maschili e femminili della Fiorentina. “Il Viola Park sarà la casa della Fiorentina, qualcosa che darà una proiezione internazionale alla società”, ha commentato il governatore Giani.

 

 

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