Pastiecceria Sieni: “Ce la mettiamo tutto a ripartire, ma rischiamo di rimanere soli”

Pastiecceria Sieni: “Ce la mettiamo tutto a ripartire, ma rischiamo di rimanere soli”

“Questa città si è basata sul turismo e adesso ne paghiamo le conseguenze”.

“Noi siamo meno penalizzati perché abbiamo una nostra clientela locale ma se manca liquidità anche se ce la mettiamo tutta per ripartire qui alla fine non rimarrà nessuno”, è la testimonianza della  titolare dell’Antica Pasticceria Sieni in via dell’Ariento che ai microfoni di Chiara Brilli racconta la sua esperienza.

L'articolo Pastiecceria Sieni: “Ce la mettiamo tutto a ripartire, ma rischiamo di rimanere soli” proviene da www.controradio.it.

Wine tasting e degustazioni, “senza turisti americani siamo senza prospettive”

Wine tasting e degustazioni, “senza turisti americani siamo senza prospettive”

“Lavoravamo più nel lockdown che ora, perché le persone si rivolgevano ai negozi di vicinato per evitare file e spostamenti. Adesso senza turisti non sappiamo come reinventarci”.

A dirlo è il sig. Giuseppe Pucci proprietario della storica enoteca fiorentina Mondovino che negli ultimi anni aveva sviluppato una rete di wine tasting e degustazione di prodotti tipici che  è completamente ferma.

L’intervista realizzata da Chiara Brilli

L'articolo Wine tasting e degustazioni, “senza turisti americani siamo senza prospettive” proviene da www.controradio.it.

Guide in piazza Santa Croce senza turisti, con ombrelli e manuali d’arte

Guide in piazza Santa Croce senza turisti, con ombrelli e manuali d’arte

Decine di guide turistiche, ambientali e accompagnatori turistici della Toscana, hanno manifestato con un flashmob in piazza Santa Croce a Firenze per richiamare l’attenzione delle istituzioni regionali e nazionali sulla situazione del comparto. Le interviste raccolte da Chiara Brilli

Le guide si sono posizionate in piedi, a distanza di almeno un metro l’una dall’altra, occupando quasi tutta la piazza, con ombrelli colorati e guide per viaggiatori in mano. Valentina Grandi, guida turistica di Firenze e presidente nazionale Federagit-Confesercenti, ha detto che “è stata cancellata tutta la programmazione, tutte le prenotazioni che noi avevamo fino a ottobre, e non arrivano nuove prenotazioni perché i tour operator stanno pensando alla stagione 2021.

Il 2020 è un anno completamente perso, il nostro reddito si è azzerato e il Dl Rilancio si è dimenticato di noi”. Con la fase 2, spiega ancora Grandi, “il nostro codice Ateco è stato sbloccato, ma noi non possiamo lavorare perché non ci sono turisti. Chiediamo alla Regione Toscana di sostenere gli emendamenti che le associazioni di categoria hanno presentato al decreto Rilancio, i punti fondamentali sono: sostenere economicamente il settore fino a marzo 2021, defiscalizzare il 2020 e la decontribuzione degli oneri previdenziali”. Inoltre, conclude la presidente Federagit-Confesercenti “i colleghi si chiedono perché la Regione Toscana non ci utilizzi in questa fase, potrebbe usare le guide turistiche come strumenti di promozione del territorio, noi chiediamo un sostengo economico, in un progetto di scambio”.

L'articolo Guide in piazza Santa Croce senza turisti, con ombrelli e manuali d’arte proviene da www.controradio.it.

Guide in piazza Santa Croce senza turisti, con ombrelli e manuali d’arte

Guide in piazza Santa Croce senza turisti, con ombrelli e manuali d’arte

Decine di guide turistiche, ambientali e accompagnatori turistici della Toscana, hanno manifestato con un flashmob in piazza Santa Croce a Firenze per richiamare l’attenzione delle istituzioni regionali e nazionali sulla situazione del comparto. Le interviste raccolte da Chiara Brilli

Le guide si sono posizionate in piedi, a distanza di almeno un metro l’una dall’altra, occupando quasi tutta la piazza, con ombrelli colorati e guide per viaggiatori in mano. Valentina Grandi, guida turistica di Firenze e presidente nazionale Federagit-Confesercenti, ha detto che “è stata cancellata tutta la programmazione, tutte le prenotazioni che noi avevamo fino a ottobre, e non arrivano nuove prenotazioni perché i tour operator stanno pensando alla stagione 2021.

Il 2020 è un anno completamente perso, il nostro reddito si è azzerato e il Dl Rilancio si è dimenticato di noi”. Con la fase 2, spiega ancora Grandi, “il nostro codice Ateco è stato sbloccato, ma noi non possiamo lavorare perché non ci sono turisti. Chiediamo alla Regione Toscana di sostenere gli emendamenti che le associazioni di categoria hanno presentato al decreto Rilancio, i punti fondamentali sono: sostenere economicamente il settore fino a marzo 2021, defiscalizzare il 2020 e la decontribuzione degli oneri previdenziali”. Inoltre, conclude la presidente Federagit-Confesercenti “i colleghi si chiedono perché la Regione Toscana non ci utilizzi in questa fase, potrebbe usare le guide turistiche come strumenti di promozione del territorio, noi chiediamo un sostengo economico, in un progetto di scambio”.

L'articolo Guide in piazza Santa Croce senza turisti, con ombrelli e manuali d’arte proviene da www.controradio.it.

Scuola di Musica di Fiesole: tornano gli allievi, distanti ma di nuovo insieme

Scuola di Musica di Fiesole: tornano gli allievi, distanti ma di nuovo insieme

La Scuola di Musica di Fiesole torna ad animarsi della presenza dei giovani musicisti, dei docenti e dei collaboratori per completare dal vivo  il lavoro svolto in questi mesi tramite la didattica on line. Ingresso massimo di 50 allievi contemporaneamente nelle 27 aule allestite con le dovute misure di sicurezza.

Chiara Brilli è andata ad intervistare direzione e giovani musicisti
Alain Meunier (Direttore Artistico)

La Scuola di Musica di Fiesole torna ad animarsi della presenza dei giovani musicisti, dei docenti e dei collaboratori degli uffici, che  si ritrovano a San Domenico grazie ad un piano di rientro in sicurezza elaborato con un team di esperti. Grande è stata la gioia di allievi e docenti, in questi giorni, alla notizia che sarebbe stato possibile rioccupare lo spazio fisico della Scuola e completare dal vivo il lavoro svolto in questi mesi, tornando alla più naturale dimensione fiesolana della musica, ovvero suonare insieme.

Per tre mesi la Torraccia è stata avvolta in un surreale silenzio, dopo la chiusura imposta dall’emergenza sanitaria: la musica si è spostata nella dimensione nel web, dove ha permesso ai docenti di mantenere vivo il rapporto didattico e soprattutto stimolare gli allievi ad impegnarsi, nonostante l’incertezza della situazione rendesse più arduo per tutti mantenere la concentrazione.
In questa prima fase l’orario di apertura è più breve, e proseguono online i corsi collettivi e le lezioni di coloro che, per motivi geografici o organizzativi, non possono ancora far ritorno in classe.

L'articolo Scuola di Musica di Fiesole: tornano gli allievi, distanti ma di nuovo insieme proviene da www.controradio.it.