“Grazie a Bio”: parte il progetto food della Fondazione Ciai

“Grazie a Bio”: parte il progetto food della Fondazione Ciai

Una start up digitale, un nuovo modo di fare la spesa, primo e unico in Italia anche perché devolve ogni giorno una percentuale in beneficenza per ogni singolo acquisto: il 5% alla Fondazione Claudio Ciai (www.fondazioneclaudiociai.com)

Dalla carne del Mugello, il riso maremmano, la verdura e la frutta di giornata di Fiesole, Scandicci, San Vincenzo, il peperoncino dal Pisano, la farina dall’Antella, il miele dall’aretino. sono questi alcuni degli oltre  300 prodotti  provenienti dall’area fiorentina e da tutta la Toscana, che si potranno ordinare on line, con la spesa che  verrà consegnata a domicilio in 24 ore. prodotti rigorosamente naturali, biologici e solidali.Il progetto è stato ideato a tre giovani amici – Alessandro de Vivo, Amanda Curvello e Francesco Ciai – e si chiama “Grazie a Bio” e devolverà  ogni giorno una percentuale in beneficenza per ogni singolo acquisto: il 5% alla Fondazione Claudio Ciai (www.fondazioneclaudiociai.com) per le vittime di incidenti stradali.

L’inaugurazione oggi nella sede in viuzzo dei Bruni 14,  in zona Cure, presenti l’assessore del Comune di Firenze all’ambiente e all’agricoltura Cecilia Del Re , l’assessore comunale alle attività produttive Federico Gianassi ( e il vicepresidente Commissione sanità, welfare, casa e sport del consiglio regionale toscano Andrea Vannucci che ha dichiarato: ”’Grazie a Bio’ mette insieme innovazione, sostenibilità e solidarietà coinvolgendo attività che ci rendono orgogliosi di avere una Regione attenta alle necessità di tutti”.

Gli utenti possono scegliere anche di donare ‘spese solidali’ per associazioni del territorio a rotazione, la prima è Milano 25 Onlus gestita dalla nota tassista ‘Zia Caterina’ che accompagna i bambini a curarsi negli ospedali di Firenze. Grazie a Bio’ sostiene poi le organizzazioni non-profit, dai biscotti di Dynamo Camp a Pistoia alle tovagliette di Made in Sipario, punta a contrastare gli effetti collaterali della pandemia che stanno pesando anche sull’agricoltura e offre consigli utili di un gruppo di esperti.

Le consegne vengono effettuate tutti i giorni dal lunedì a venerdì oppure si può ritirare la spesa direttamente presso il magazzino, su appuntamento. Per maggiori dettagli: www.grazieabio.com, Instagram @grazieabio, Facebook @grazieabio, tel. 338-6620356.

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Il Centro Commerciale Naturale di via dell’Albero si presenta alla città

Il Centro Commerciale Naturale di via dell’Albero si presenta alla città

14 imprenditori di 4 nazionalità diverse, 14 botteghe e 4 esercizi storici in meno di 100 metri. È il microcosmo multietnico del Centro Commerciale Naturale di via dell’Albero che si è presentato oggi pomeriggio alla città.

14 imprenditori di 4 nazionalità diverse, 14 botteghe e 4 esercizi storici in meno di 100 metri. È il microcosmo multietnico del Centro Commerciale Naturale di via dell’Albero che si è presentato oggi pomeriggio alla città.

Un’erboristeria, una friggitoria, un negozio di dolciumi, un parrucchiere, un bed and breakfast, un’agenzia di viaggi, un riparatore di biciclette, un’agenzia immobiliare, un negozio di souvenir, un negozio alimentare, un ortolano, dei negozi di telefonia e pratiche per l’estero e un ristorante, guidati da imprenditori italiani, marocchini, peruviani e bengalesi che si sono uniti per dimostrare che il centro cittadino è vivo e vuole vivere.

“Un evento, finalmente positivo, che va nella direzione di una Firenze diversa, al servizio dei fiorentini e di nuovi residenti. Una Firenze fondata sul modello economico della bottega che fa perno sulla piccola impresa: l’unico in cui lo sviluppo economico rimane ben ancorato al territorio, crea occupazione, offre servizi e prodotti che lo valorizzano, fa economia reale” ha commentato Luca Tonini, presidente cittadino di CNA, l’associazione che sostiene e coordina il Centro Commerciale Naturale.

“Siamo molto contenti per l’inaugurazione di questo nuovo Centro Commerciale Naturale ancor più perché avviene in un momento di difficoltà per la città. Questo gesto di coraggio delle nostre botteghe in via dell’Albero merita tutto il nostro sostegno e il nostro apprezzamento. Da oggi iniziamo una nuova collaborazione che speriamo possa essere per loro di ausilio: insieme proveremo a costruire progetti nell’interesse delle botteghe di questa via” ha dichiarato Federico Gianassi, assessore alle attività produttive del Comune di Firenze.

“Una grande famiglia multietnica allargata anche ai residenti che ci hanno aiutato moltissimo nella nascita del Centro. Ma anche un modo per rubare spazio al degrado di alcune aree circostanti, presidiando il quartiere e rendendolo sempre più bello, sicuro e vivibile” ha informato Laura Stuto, presidente del CCN.

Fanno parte del CCN le imprese guidate da: Laura Stuto (erboristeria), Fabio Morgese (friggitoria), Antonella Frizzi (dolciumi), Domenico Tramonti (parrucchiere), Maria Roberta Corsi (B&B), Luisa Castelli (agenzia viaggi), Mauro Scarpelli (biciclette), Cabdul Sheekh Siraad (agenzia immobiliare), Rahman Kazi Mashukur (souvenir), Md Jashim Uddin (alimentari), Ali Hazrat (ortolano), Hasan Nazmul (telefonia), Josè Luis Neyra Bonilla (telefonia e pratiche varie per estero), Abdellah Outamldou (ristorante).

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Nardella presenta al governo proposte per ripartenza Firenze

Nardella presenta al governo proposte per ripartenza Firenze

Firenze, il sindaco Dario Nardella, dopo numerosi incontri avvenuti nelle ultime settimane con tutte le realtà imprenditoriali della città, ha avuto un incontro online con il viceministro dello Sviluppo economico Gilberto Pichetto Fratin e la sottosegretaria Anna Ascani per portare all’attenzione del governo le richieste del territorio raccolte.

Al governo Nardella ha sottoposto nove richieste come la riduzione degli affitti commerciali, la riapertura delle fiere internazionali (con l’obiettivo di non superare il 1° luglio 2021), l’introduzione del passaporto sanitario europeo (il prossimo 15 giugno), un sostegno economico alle imprese in difficoltà, l’azzeramento del Cosap, la riduzione della Tari, il supporto economico alle attività colpite dalla crisi.

Tra le proposte anche uniformare i criteri di chiusura dei negozi fisici con quelli ambulanti. “Firenze – ha detto Nardella, che era accompagnato dall’assessore al bilancio Federico Gianassi – vuole essere la capofila di una serie di proposte incisive che riguardino prioritariamente le città d’arte ma più in generale tutta l’economia del paese”.

“Visto che il governo è in procinto di varare una nuova proposta di scostamento di bilancio che dovrà essere votata dal Parlamento, – ha aggiunto il sindaco Nardella – non possiamo perdere l’occasione per ottenere le risorse necessarie a garantire non solo la sopravvivenza delle nostre aziende, ma anche una solida ripartenza economica a cominciare dai prossimi mesi”.

Ecco nel dettaglio le proposte presentate dal sindaco Nardella:

  1. Una norma per la riduzione dei canoni di locazione e affitto di azienda. Molte attività, in particolare quelle artigianali e commerciali dei centri storici, lavorano su immobili in affitto con canoni di locazione molto elevati, dato il luogo di pregio su cui insistono. L’azzeramento degli incassi in seguito alle chiusure rende impossibile onorare i contratti di affitto. Non può essere la buona volontà di alcuni proprietari di immobili nel ridurre il canone unilateralmente l’unica soluzione al grave problema. Per questo proponiamo un intervento normativo che garantisca una riduzione del 50% del canone per il conduttore, riconoscendo al locatore di ripianare parte delle perdite con una tassazione agevolata con cedolare secca al 10%. In tal senso esiste già un Disegno di Legge recante Delega al Governo per la revisione del codice civile del luglio 2019, e attualmente incardinato alla 2ª Commissione del Senato della Repubblica (atto Senato n. 1151), che all’art. 1 lettera i) nel “prevedere il diritto delle parti di contratti divenuti eccessivamente onerosi per cause eccezionali e imprevedibili di pretendere la loro rinegoziazione secondo buona fede o, in caso di mancato accordo, di chiedere in giudizio l’adeguamento delle condizioni contrattuali in modo che sia ripristinata la proporzione tra le prestazioni originaria mente convenuta dalle parti;” potrebbe già fornire parte della soluzione al problema
  2. Una data certa per la riapertura delle Fiere internazionali, che non superi il 1° luglio 2021Come espresso pubblicamente anche dal Presidente del Consiglio Draghi, il settore delle Fiere, sia nazionali che internazionali, è un settore economico che rappresenta un volano per tante altre realtà: dai tassisti, agli albergatori fino ai ristoratori e i commercianti. Poter garantire una data certa di riapertura, possibilmente a breve termine, imponendo tutte le necessarie misure di sicurezza, consentirebbe a tante realtà economiche di poter riprendere l’attività
  3. Introduzione del Passaporto Sanitario Europeo il prossimo 15 giugno, anche solo in forma cartacea se non dovesse essere terminato il percorso tecnico di digitalizzazione. Per tutto il comparto turistico è fondamentale poter programmare già da ora la prossima stagione estiva per cui si prevede, come già per il 2020, una riduzione del livello dei contagi e quindi una diminuzione delle misure restrittive. E’ pertanto fondamentale avere la garanzia dell’introduzione di un “lasciapassare” per i vaccinati, o per chi presenta tampone negativo o per chi ha già superato la malattia, comunicando già da subito le eventuali restrizioni che potrebbero essere applicate ai viaggiatori.
  4. Istituire un sistema che permetta anche in zona arancione e rossa di aprire i ristoranti per le consumazioni sul posto. Come accade già per i viaggi internazionali, si propone di consentire, a chiunque presenti il certificato di vaccinazione e/o un tampone negativo effettuato entro le 48 ore precedenti, di poter consumare presso un ristorante, restringendo le limitazioni attualmente previste.
  5. Istituire un nuovo percorso di sostegno economico alle imprese in difficoltà con la collaborazione degli enti locali. La proposta, varata dal Prof. Alessandro Petretto e da Lucia Aleotti (CDA Menarini Spa), consiste in un credito d’imposta da riconoscere a persone fisiche e persone giuridiche che intendono sostenere indirettamente le PMI del proprio territorio. Gli interessati potranno versare un contributo in un conto corrente i cui titolari sarebbero gli enti locali del territori (ad esempio la Città Metropolitana di Firenze). Un comitato di enti istituzionali individuerà le attività economiche a cui erogare il contributo, che si presenterà come un sussidio a fondo perduto per le imprese più in difficoltà. In questo modo si potranno indirizzare risorse dei cittadini direttamente verso l’economia reale del proprio territorio, con il vantaggio di avere un credito di imposta del 110% alla cui copertura contribuirebbero le imposte delle attività economiche così rilanciate.
  6. Garantire il necessario ristoro economico ai comuni che, come Firenze, hanno annullato la COSAP per una parte importante del 2021 (a Firenze l’annullamento è per i primi 6 mesi dell’anno). Tale misura, oltre a rappresentare un aiuto diretto alle categorie economiche, favorisce l’utilizzo di spazi aperti e, quindi, comportamenti di maggior tutela contro la diffusione del COVID-19. Tale misura, però, rappresenta un grande sforzo economico per i bilanci delle Amministrazioni locali già pesantemente in difficoltà in questi anni di pandemia.
  7. Una norma che sospenda o riduca fortemente la TARI 2021 per le attività economiche, una tassa fissa che grava pesantemente soprattutto per albergatori, commercianti e ristoratori.
  8. Uniformare i criteri di chiusura dei negozi fisici con quelli ambulanti, ovvero permettere agli ambulanti che vendono gli stessi prodotti merceologici di rimanere aperti nelle stesse condizioni dei negozi fisici.
  9. Supportare economicamente le categorie più colpite attraverso il blocco del versamento dei contributi previdenziali.

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🎧 ‘Buoni Viaggio’: sconto su taxi ed Ncc per alcune categorie cittadini

🎧 ‘Buoni Viaggio’: sconto su taxi ed Ncc per alcune categorie cittadini

Firenze, dal 31 marzo sarà possibile richiedere, attraverso un portale dedicato, i ‘Buoni Viaggio’, ovvero i voucher destinati a categorie fragili, personale sanitario, scolastico e studenti, cassintegrati per viaggiare con lo sconto su taxi ed Ncc.

La finalità di ‘Buoni Viaggio’, è quella di promuovere e sostenere spostamenti in sicurezza su taxi e mezzi a noleggio con conducente, nel periodo dell’emergenza sanitaria, mediante l’erogazione di buoni viaggio spendibili entro il 30 giugno 2021.

Nel Podcast le dichiarazioni dell’assessora al Welfare ed educazione Sara Funaro e dell’assessore al commercio e attività economiche Federico Gianassi, raccolte da Gimmy Tranquillo.

Potranno fare richiesta le persone fisiche residenti nel Comune di Firenze rientranti in una delle seguenti categorie: persone sopra i 65 anni di età; persone con disabilità certificata dalla Commissione medica competente; persone con difficoltà motorie di natura permanente o temporanea, documentate da idonea certificazione medica; donne in stato di gravidanza; farmacisti, medici, infermieri, Oss, Asa, tecnici e operatori sanitari, operanti in strutture sanitarie o sociosanitarie del territorio della città Metropolitana di Firenze per l’uso dei trasporti da e verso la sede lavorativa; il personale scolastico docente e non docente, operanti presso gli istituti scolastici siti sul territorio della Città Metropolitana di Firenze, per l’uso dei trasporti da e verso la sede lavorativa; gli studenti iscritti presso gli istituti scolastici siti sul territorio della Città metropolitana di Firenze, per l’uso dei trasporti da e verso il proprio istituto scolastico; e i cassaintegrati.

A ciascun beneficiario avente diritto verranno attribuiti Buoni Viaggio del valore complessivo di 100 euro spendibili per coprire fino al 50% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a 20 euro per ciascun viaggio. La quota di spesa non coperta dai buoni viaggio dovrà essere saldata direttamente al tassista/NCC.  Da domani, 31 marzo 2021, sarà disponibile il portale buoniviaggio.055055.it, realizzato e gestito da Silfi spa, attraverso cui sarà possibile richiedere l’agevolazione fino all’esaurimento delle risorse e comunque entro il termine di spendibilità dei voucher del 30 giugno 2021.  Sul sito del Comune di Firenze sarà presente da domani la scheda informativa dell’iniziativa.

Al fine di ottenere l’erogazione dei buoni viaggio i soggetti richiedenti dovranno compilare, mediante la forma di identificazione elettronica attualmente prevista per i servizi online del portale del Comune di Firenze (SPID, CNS, CIE, credenziali 055055), l’apposito form on-line disponibile sul portale buoniviaggio.055055.it,il cui link verrà pubblicato e pubblicizzato anche sulla rete civica del Comune di Firenze http://www.comune.fi.it. La richiesta potrà essere effettuata solamente online mediante registrazione al servizio e previa compilazione delle dichiarazioni relative al possesso dei requisiti necessari per accedere al beneficio. In taluni casi sarà necessario allegare alla richiesta la documentazione comprovante il requisito per il rilascio dei buoni viaggio. Si ricorda che le dichiarazioni saranno soggette a controlli, anche a campione, circa la veridicità e, in caso di accertata mendacità, si procederà ai sensi dell’art. 76 del DPR n. 445/2000.

Al termine della procedura online e in caso di approvazione della richiesta, il beneficiario riceverà via email un codice identificativo (ID digitale) che servirà per ricevere e utilizzare i buoni viaggio. Il beneficiario verrà contattato da un operatore delle Cooperative Taxi CO.TA.FI e SO.CO.TA e riceverà direttamente a casa sua il carnet con i buoni viaggio cartacei.

L’ottenimento dell’ID digitale consente il rilascio e la consegna a domicilio del carnet con i buoni viaggio da parte delle Cooperative Taxi CO.TA.FI (4390) o SO.CO.TA (4242), fino ad esaurimento delle risorse. Ogni carnet conterrà 20 buoni, del valore di 5 euro ciascuno, cumulabili, per coprire fino al 50% del totale della spesa sostenuta per ogni corsa (con importo minimo della corsa pari a 10 euro) per un importo massimo di 20 euro (equivalente all’utilizzo massimo di 4 buoni utilizzabili per singola corsa), che verranno consegnati, previa completa compilazione da parte del cittadino beneficiario dei campi richiesti, al tassista o al conducente al momento del pagamento del servizio. La quota residua della spesa non coperta dai buoni dovrà essere saldata al tassista/Ncc al termine della corsa.

L’iniziativa ‘Buoni Viaggio’, è stata presentata dall’assessore al commercio e attività economiche Federico Gianassi, dall’assessora al Welfare ed educazione Sara Funaro, dal presidente di Silfi Spa Matteo Casanovi, da Simone Andrei, presidente di Socota, da Luca Tani, presidente di Cotafi e da Corrado Mirannalti e Marco Carraresi per Cna Ncc Firenze, il Comune di Firenze ha stanziato 764mila euro avuti dal Governo.

Per contattare il servizio Ncc si può telefonare allo 3356292579 o al 337682307.

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Cuore elettrico: solidarietà cittadina e mobilità elettrica

Cuore elettrico: solidarietà cittadina e mobilità elettrica

Aiutare le famiglie in difficoltà e promuovere la mobilità elettrica: l’iniziativa “Cuore elettrico” di Confesercenti, Comune di Firenze e Misericordia di Firenze

100 pacchi alimentari verranno consegnati a nuclei familiari di particolare fragilità economica partendo, tutte le mattine, secondo un calendario prefissato, dal mini hub elettrico allestito, da dicembre 2020, presso la sede provinciale di Confesercenti in Piazza Pier Vettori.

Un servizio inizialmente “brevettato” con l’obbiettivo di fornire alle imprese un servizio gratuito di Van sharing finalizzato al carico-scarico soprattutto in area Unesco, verrà dunque utilizzato anche in funzione “solidale” e di aiuto concreto alle persone più esposte alla drammatica crisi economica e sociale del momento.

L’iniziativa si svolge, naturalmente in collaborazione con il Comune di Firenze e Misericordia di Firenze che hanno individuato i 100 nuclei familiari a cui consegnare i pacchi alimentari.
“È impossibile per noi di Toscandia restare indifferenti all’emergenza sociale che stiamo vivendo in questo momento così difficile, per tale motivo non abbiamo esitato un attimo a rispondere alla proposta di Confesercenti e a scendere in campo nell’iniziativa ‘Cuore elettrico’. – affermano i vertici di Toscandia – Ci fa piacere dare un risvolto solidale alla nostra etica aziendale del risparmio energetico e della mobilità elettrica, perciò non solo abbiamo deciso di donare anche noi dei pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà ma abbiamo scelto di mettere a disposizione uno de i nostri mezzi ecologici per effettuare le
consegne. È solo un piccolo sforzo per noi ma speriamo sia utile a chi ne ha bisogno e di esempio per tanti altri.”
“Quando c’è bisogno di essere solidali, tutta la comunità si unisce per raggiungere obiettivi socialmente condivisi. – ha affermato Santino Cannamela Presidente Confesercenti Città di Firenze – Ringraziamo per il supporto i Cassettai Fiorentini, che in questo momento di crisi sanitaria ed economica, si sono resi disponibili per la consegna dei pacchi alimentari alle famiglie. Ancora una volta Firenze si dimostra solidale con chi ha più bisogno; e Confesercenti è sempre in prima linea, senza mai dimenticare coloro che sono in difficoltà”.
“Ci tengo a ringraziare Confesercenti per questa bella iniziativa che unisce solidarietà e sostenibilità, dimostra il grande cuore di chi nonostante viva sulla propria pelle le difficoltà di questo momento si mette a disposizione di chi ha bisogno. – ha detto l’assessora del Comune di Firenze Sara Funaro – Queste iniziative non bastano mai, è un periodo storico complesso, ci sono situazioni di difficoltà che la pandemia ha accentuato e sempre più famiglie al di sotto della soglia di povertà. Se la città di Firenze sta reggendo non è solo per il lavoro delle istituzioni ma anche per la vicinanza di tante realtà, come il mondo del
commercio. Grazie anche alla Misericordia di Firenze, attraverso il loro lavoro e quello di tante realtà associative riusciamo a intercettare sempre più situazioni di bisogno”.

“Da un momento così duro e così difficile possiamo uscirne aiutandoci a vicenda. E questi doni, che si aggiungono ad altre iniziative benefiche fatte dai commercianti, dimostrano che seppur in difficoltà il tessuto sociale della nostra città è forte e non smette mai di pensare ai più fragili – ha detto l’assessore al commercio del Comune di Firenze Federico Gianassi -. Ringrazio tutti i protagonisti di questo progetto, segno tangibile della rete sociale di cui fanno parte le nostre botteghe”.

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